Una gallery di design futuristico nella sua forma più libera: ecco cosa costituiscono le foto delle nove concept che parteciperanno al Salone di Los Angeles 2010 al concorso di design riservato all’”Auto da 1000 Libbre”, circa 450 kg. Nella competizione si sono tuffati i centri stile Cadillac, Honda, Maybach, Mazda, Mercedes, Nissan, Smart, Toyota e Volvo. Ecco le loro proposte.
Negli ultimi sei anni il Salone di L.A. ha abitualmente tenuto un concorso di design a tema. Quest’anno il compito per i creativi era quello di ideare un vestito “intrigante” per un’auto leggerissima (da 1000 libbre al massimo, per l’appunto), ma che sia al contempo in grado di ospitare quattro occupanti e di rispettare le attuali normative di sicurezza, offrendo prestazioni in linea con l’attuale produzione.
Cadillac ha risposto alla chiamata con la Aera, realizzata dal GM Advanced Design Studio in California, alimentata con carburante alternativo e capace di contenere il proprio peso in 1000 libbre (455 kg), offrendo un’autonomia di circa 1600 km. Honda, tramite il suo centro di advanced design di Pasadena (California), presenta la ardita Air, una piuma da 800 libbre (poco più di 360 kg), spinta da un “motore ad aria compressa con sistema di regolazione pneumatica”.
Salone di Los Angeles 2010: nove futuristiche concept car da 500 kg
Il centro di advanced design di Mercedes in Giappone porta invece ad L.A. la Maybach DRS, sigla che sta per Den-Riki-Sha (banalmente: “risciò elettrico”…). Mazda da parte sua presenta la MX-0, una MX-5 letteralmente stravolta e spogliata di tutto il superfluo, ad opera di Mazda Design America. Quanto è rimasto, è stato trasformato e realizzato con materiali ultraleggeri.
Mercedes, rappresentata dal suo centro stile californiano, lancia la Biome, e Nissan risponde con la iV, ugualmente realizzata negli USA da Nissan Design America. La Smart 454 è stata invece pensata in Germania e al di là della fibra di carbonio dilagante, metterà in mostra a L.A. tante parti in tessuti e plastica riciclabili.
La Toyota Nori si concentra ugualmente sui materiali e punta su fibra di carbonio e alghe marine, mentre Volvo, come Honda, punta sui motori ad aria compressa (due, nel caso della svedese) con la sua Air Motion. La vincitrice sarà nominata il prossimo 18 novembre.
xilan
20 ott 2010 - 18:30 - #1wow meno di 500kg… come polisterolo….
TheItalianStyle
20 ott 2010 - 18:44 - #2Qualcosa di carino c’è. Come city car o macchine per andare al mare mi farebbero molto piacere
Hal9400
20 ott 2010 - 18:51 - #3interessante iniziativa quando la tendenza è ad andare su auto sempre più grandi e pesanti, ma non mi piace come vengono ormai proposti un po’in tutti i casi questi modelli: hanno un aspetto fin troppo fragile, almeno a me danno l’idea che con un calcio di ribaltano e vanno a pezzi.
comunque capisco che con meno di 500kg a disposizione è molto difficile anche solo disegnare un’auto che possa rispettare questo limite, soprattutto con tutti i sistemi di sicurezza e optional e elettronica del giorno d’oggi.
adso-da-melk
20 ott 2010 - 18:51 - #4Sono le concept che girano da 15 anni.
Un particolare sputo a Maybach con quell’affare che ormai l’han disegnato proprio tutti - anche se meglio di Maybach - , mancavano giusto loro.
Mazda è proprio lo stereotipo del concept senza concept.
mouselaser
20 ott 2010 - 18:58 - #5E’ bello vedere che alfa è sempre la prima a presentare futuristici concept
alfa_33
20 ott 2010 - 19:22 - #6@5
non ti preoccupare che di fantastici e IRREALIZZABILI DISEGNI come questi siamo pieni….
kire
20 ott 2010 - 19:36 - #7Alcune idee sono interessanti, ma rimarranno solamente tali.
Idee…
Claus2
20 ott 2010 - 19:43 - #8La maggior parte sono molto belle a vedersi, peccato che tutte usino delle misteriose ruote fatte di un misto porcellana/vetro soffiato da un bravissimo artigiano di Murano o ipotesi di carrozzerie con superfici di spessore pari a zero…
Va bene fare un’ipotesi di stile, una dream car o quello che volete, ma perlomeno che siano realizzabili nel mondo reale dove esistono inezie come la forza di gravità e gli attriti, per esempio.
E lo dico da designer, mica da ingegnere che dice no a prescindere!
Claus2
20 ott 2010 - 19:47 - #9La più interessante stilisticamente a mio avviso è la n°6. Peccato che solo a guardarla la carrozzeria si sfarina e le ruote in acciaio cromato non sono il massimo del comfort.
danmaxxx
20 ott 2010 - 19:51 - #10Beh, onore a Nissan e Honda che si sono almeno sbattute a fare dei rendering fotorealistici.
Le altre Case mi sa che hanno affidato il compito di buttare giù due righe al primo stagista che passava…
Pierzhpe
20 ott 2010 - 20:15 - #11@5
Ah perchè alfa presenta qualcosa al Salone di Los Angeles? Guarda che novità…
adso-da-melk
20 ott 2010 - 21:25 - #12quoto Claus, la 6 è… l’unica interessante. Le altr dai bozzetti non suggeriscono novità alcuna al mucchio di carta straccia.
machef1di
21 ott 2010 - 15:01 - #13Bella sfida……il primo sketch mi sembra quello piu azzeccato strutturalmente…..struttura esile non vuol dire per forza fragile….basta vedere gli esempi in natura dove le strutture reticolari offrono solidita e leggerezza allo stesso tempo….la bioarchitettura si ispira molto a questi principi naturali….il problema e che per l industria ottenere strutture reticolare come in natura e difficile richiede processi piu complessi……ma questo non vuol dire che per secoli si dovra continuare a costruire strutture pesanti come quelle attuali…..la tecnologia si sviluppa se gli obiettivo diventano ambiziosi….e in questo momento tutte le case automobilistiche non stanno facendo molta ricerca in quasta direzione se non alcune…specialmente per quanto riguarda auto di uso quotidiano……pero la struttura reticolare e una strada da seguire…..e nel design puo essere integrato “a vista”…….questi concept sono un po troppo sportiveggianti e estremi a mio avviso pero il tema del concorso e interessante e dovrebbe spingere le case automobilistiche a porre un obiettivo preciso come questo del concorso che non lascia molti spazi alle interpretazioni…..il fatto e che prosi un obiettivo come “un limite di peso” dovrebbe essere motivo di interesse per le case automobilistiche…..e vero che tale obiettivo comporta costi e tempi diversi da quelli attuali pero vorrei vedere qualcuno che finalmente disegna un auto pensando alla leggerezza……uno perche questo spingerebbe a sviluppare auto diverse e due perche la leggerezza da di per se ottime prestazioni anche con motori non potenti….questo anche in ottica di downsizing produttivo.
ziocanela
21 ott 2010 - 21:05 - #14come 2001 odissea nello spazio, oramai sono passati 10anni, ma i dischi volanti?
puri esercizi di autocaz