Leggi tutti gli articoli per opel
L’Associated Press ha lanciato nelle ultime ore un’agenzia secondo cui per la fabbrica di Anversa (Belgio) della quale Opel ha annunciato due settimane fa la chiusura, non sono a tutt’oggi pervenute offerte di investitori interessati. A questo punto, la chiusura dell’impianto, programmata per fine 2010, sembra inevitabile.
Opel ha precisato di essere “ancora aperta a nuove proposte”, e anzi di voler “intensificare le discussioni con altri investitori interessati”, ma se lo scenario della chiusura dovesse avverarsi, la decisione si tradurrebbe nella perdita di 1200 posti di lavoro. Come comunicato dalla casa tedesca, nessun soggetto ha presentato sinora un business case accettabile, precisando che nemmeno dal punto di vista della tutela dei posti di lavoro esistevano garanzie.
fader_
19 ott 2010 - 10:28 - #1Ma come, a termini imerese tutto il mondo voleva comprarsi l’impianto e ad Anversa nessuno?
Tra l’altro, ora stiamo rientrando in campagna elettorale quindi mi aspetto qualche altra sparata su improbabili compratori dell’impianto..
a1
19 ott 2010 - 10:32 - #2Lo stesso dicasi per Termini Immerese, anche se questo belga al contrario di Termini Immerese ha le infrastrutture necessarie, solo che qui lo stato belga non da fondi come sarà lo stato italiano per prolungare l’agonia di Termini Immerese di un paio di anni per poi chiudere quando i fondi messi a disposizione saranno finiti.
florianoo
19 ott 2010 - 10:37 - #3il costo del lavoro in belgio non so quanto sia conveniente per un investitore..
gli unici vantaggi sono il porto e lo stabile già costruito.
xlepws
19 ott 2010 - 11:09 - #4spiace per la perdita di posti di lavoro..ma non si può mantenerli inventandosi un business o quando questo non c’è..chi paga? in Italia sarebbe lo stato con aiuti, vale a dire noi con le nostre tasse, inutilmente.
meglio la chiusura immediata dunque.
fader_
19 ott 2010 - 11:21 - #5@xlepws
anche la chiusura delle fabbriche costa un’enormità allo Stato..pagamento di disoccupazione e mantenimento.
La strada da seguire (con termini imerese almeno) sarebbe la conversione dell’impianto in qualcosa di remunerativo e magari statale…la conversione dovrebbe farsi in collaborazione tra Fiat, che si impegnerebbe a continuare il lavoro fino a quando non è convertito, e lo stato.
Marchionne credo che firmerebbe subito qualcosa del genere ma lo stato se ne sbattte (in Sicilia poi………)
danmaxxx
19 ott 2010 - 11:55 - #6Lo Stato se ne sbatte in Sicilia?
Ma chi ha il coraggio di dire una bestialità del genere?
Ma siamo seri, dai!
La Regione a Statuo Autonomo Sicilia è ancora in piedi perchè ha munto a tutta Italia i soldini per permettersi qualunque scelleratezza.
Il problema semmai è la giunta regionale stessa e i vari politici, i mafiosi e gli azzeccagarbugli che tengono questi soldini per loro e per i propri accoliti sbattendosene delle persone oneste che in sicilia vorrebbero lavorare in pace..
erodoto
19 ott 2010 - 12:02 - #7Opel,senza motori,senza soldi,senza tecnologie moderne e senza futuro.
La chiusura dello stabilimento di Anversa (Belgio) è solo l’inizio, la GM dovrà vendere Opel inevitabilmente,lo dico con amarezza e tristezza ma sicuramente avverrà.
aridateci la uno turbo i.e.
19 ott 2010 - 12:14 - #8@6 due risposte:
1) MIRAFIORI
2) ARESE
aridateci la uno turbo i.e.
19 ott 2010 - 12:15 - #9@7 se il tuo discorso è vero allora anche fiat europa chiuderà…
david37
19 ott 2010 - 12:23 - #10Pomigliano non sta tanto meglio…
se l’Europa incentivasse di più le fonti di energia rinnovabile, probabilmente qualche grossa ditta come la Solar World potrebbe farci la pensata, ma fin quando siamo in mano alla lobby dell’oro nero, la vedo dura.
fader_
19 ott 2010 - 12:40 - #11@danmaxx e tu quella come la chiami???? se la regione fa quel che vuole e lo stato non controlla tu come la chiami…attenzione??
Poi io mi riferivo al caso di termini imerese dove serve un intervento del governo serio, mica della regione.
per me lo stato se ne sbatte. punto.
doppia-frizione
19 ott 2010 - 12:54 - #12Mi accodo a coloro che sottolineano lo zero compratori per Anversa e invece i fantomatici 12 (dodici ?!) possibili acquirenti per Termini Imerese, che è in un vero e proprio deserto industriale sia per fornitori e aziende terze che per il trasporto.
frengoestop
19 ott 2010 - 14:46 - #13…beh mi pare chiaro come opel stia cercando di raggiungere l’utile nel 2012!!!….più che la redditività delle vendite il taglio dei costi fissi!!!
termini imerese???…la fabbrica del post-assemblaggio Y???…eppoi vi lamentavate che costasse tanto???…
luigi
19 ott 2010 - 16:04 - #14Non credo che quei mille operai belgi rimarranno senza lavoro a lungo…
ziocanela
19 ott 2010 - 16:55 - #15la vedo dura, molto dura, non l’avete voluta vendere a fiat, e mo cominciate a chiudere gli stabilimenti….imho opel non ha futuro
aridateci la uno turbo i.e.
19 ott 2010 - 17:09 - #16@15 Certo il governo tedesco non ha aiutato, ma considerando che fiat ha chiuso 2 stabilimenti (e pomigliano farà la panda…forse…quando uscirà…) credo che non si possa dire questa stupidaggine.
Se non avessero voluto vendere a PSA o nissan-renault forse avrei capito, ma dire che hanno sbagliato a non farsi chiudere da fiat è una barzelletta.