I tecnici Volvo in collaborazione con gli studenti del London Imperial College hanno utilizzato fibra di carbonio ed una resina polimerica per ricavare un materiale destinato alle ibride del futuro, che verrà utilizzato in sostituzione degli attuali lamierati in acciaio. Il nuovo composito permette di immagazzinare energia (tanto in fase di frenata quanto da un processo plug-in) con maggiore rapidità rispetto alla batterie tradizionali, rimpiazzate così da una carrozzeria “attiva” più leggera del 15% dov’è previsto l’utilizzo della fibra. L’Unione Europea ha finanziato il progetto con 3.5 milioni di euro.
Volvo: la carrozzeria utilizzata come accumulatore
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12 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
ALLIG4TOR
sti cinesi ne sanno una più del diavolo
#1 - Scritto il
wolfsburg
e quando la batteria ha esaurito i cicli di carica/scarica buttiamo l'intera macchina… geniale!
#2 - Scritto il
alfa_33
In realtà la carrozzeria farebbe da condensatore, non da batteria, il che significa che l'energia immagazzinata sarà di piccola entità ( parlano di far andare il navigatore infatti, non di trazione) Secondo me "è più la spesa che l'impresa".
#3 - Scritto il
Biaggino
…chissà perchè, ma sento che un'auto così non la faranno mai produrre….
#4 - Scritto il
bellizzironico
In teoria bisognerebbe provarle tutte. Poi, come avviene spesso, magari per caso, si trova una soluzione rivoluzionaria. :)
#5 - Scritto il
kitt
Come detto da alfa 33 questa funzionerebbe come un condensatore, anche se magari sviluppando meglio l'idea l'energia immagazzinata potrebbe essere di una discreta entità. Tuttavia non mi sembra si sia pensato ad un fatto scontatissimo riguardante la sicurezza: una differenza di potenziale la mantieni tenendo separati due elementi (che possono essere, ad esempio, delle piastre come alcuni condensatori o delle sostanze chimiche come nelle pile, ecc…), in questa soluzione in caso di incidente di andrebbe a deformare la carrozzeria mettendo in contatto i due elementi formando un corto circuito, con delle ovvie conseguenze. 3.5 milioni di euro buttati nel cesso.
#6 - Scritto il
giaserg
Così se prendi un palo in parcheggio, ti parte tutta l'elettronica di bordo. Capirei se servisse a rimpiazzare la batteria e/o risparmiare cento di kg, ma per il navigatore, chissene frega! Geniale l'unione europea, oltre a fare danni di tutti i tipi, ora finanzia anche i cinesi… robe da matti.. i dazi ci vogliono, non i finanziamenti! Già che ci sono potrebbero finanziare il nucleare in Iran, almeno risparmiano 10gr di Co2 o i razzi katiusca palestinesi, ma solo se portano un progetto per farli ibridi..
#7 - Scritto il
giaserg
6 no, non sono buttati nel cesso, è peggio, sono regalati ai cinesi!
#8 - Scritto il
kitt
giaserg è vero, hai proprio ragione purtroppo :(
#9 - Scritto il
shadow28
le regole del commercio hanno vie strane soprattutto quando il tuo debito pubblico dipende dagli euro comprati dai cinesi…come fai a mettere dazi in questa condizione!
#10 - Scritto il
Barbara Massini
accipicchia … per non dire altro … non si sa più cosa inventarsi …. Barbara Massini
#11 - Scritto il
ziocanela
perche' allora non fare una batteria con le ruote, partiamo dal concetto giusto batteria a cui si collegano sedili vetri ecc…
#12 - Scritto il