
E se l’energia provenisse dalla strada? L’americana Solar Roadways sta pensando di installare dei grossi pannelli solari al posto dell’asfalto: ciò creerebbe una fonte di energia solare immensa. L’azienda statunitense, sostenuta anche dall’ente autostradale degli USA, sta infatti progettando pannelli fotovoltaici quadrati con lato di 3.7 metri (la larghezza standard delle corsie stradali in America).
Con 4 ore si sole al giorno, anche con un efficienza intorno al 15%, ogni pannello potrebbe produrre 7.6 Kwh al giorno. Negli Stati Uniti la superficie totale di strade, autostrade e parcheggi all’aperto è di circa 100.000 chilometri quadrati: pensate quanta energia se ne potrebbe ricavare. Quanto prodotto, secondo l’azienda americana, potrebbe poi essere immesso nella rete oppure immagazzinato lungo le strade, per ricaricare le auto elettriche.
A livello ingegneristico questi pannelli saranno costruiti con una tecnica produttiva simile a quella che viene usata per fabbricare i vetri antiproiettile: tutto questo per poter sopportare il peso dei veicoli che, speriamo in un futuro non troppo lontano, ci transiteranno sopra. Mentre, per garantire lo stesso grip assicurato dalla superficie ruvida dall’asfalto, questi pannelli potrebbero essere dotati di migliaia di piccolissimi prismi che permetterebbero ai pneumatici di fare presa con facilità. Fantascienza o futuro concreto?
Via | Repubblica (Grazie al nostro lettore “libertino” per la segnalazione)
alfa_33
08 set 2010 - 12:36 - #1Fantascienza o futuro concreto?
io direi “cazzata”
apparte il costo esorbitante che avrebbe ricoprire le strade con questi pannelli, poi cosa facciamo , di notte chiudiamo le autostrade e mandiamo qualche migliaio di operai muniti di scopettone a lavarli? Perchè altrimenti appena si deposita un po’ di gomma e detriti l’efficienza saluta
draghetto
08 set 2010 - 12:36 - #2Si con la velocità con cui stanno arrivando le auto elettriche..
Certo questa cosa se fattibile aiuterebbe lo sviluppo! ma non la vedo proprio facile e in breve tempo..
tumo
08 set 2010 - 12:41 - #3se avesse buoni costi non sarebbe una brutta idea!
kitt
08 set 2010 - 12:42 - #4Io mi accontenterei di vederli prima sul tetto di ogni casa, sulle varie coperture di parcheggi e simili e poi sulle strade (se ciò sarà mai veramente possibile).
raffaele
08 set 2010 - 12:47 - #5l’idea di per sè è anche ottima!!! dovranno creare un materiale per il pannello che non sia soggetto a erosione!!! e quando si deposita la gomma come si fà? parcheggiamo tutti e scendiamo col raschietto?!!!
giustizia divina
08 set 2010 - 12:49 - #6perchè non trasformiamo le strade come una immensa pista polistil?
coi conti fatti da pilastrini rossi e i guard-rail di plastica grigia…
sarebbe bello…l’unica manutenzione sarà quella di sostituire le spazzole ogni tanto…
dany_m
08 set 2010 - 12:51 - #7@Alfa33
Il costo esorbitante sarebbe pienamente ripagato dalla vendita dell’energia in eccesso che ne deriverebbe.
Se sapessi come funzionano i pannelli solari sapresti anche che l’energia in eccesso verrebbe immagazzinata e riutilizzata nelle ore notturne.
Si potrebbe trovare una soluzione per la pulizia degli stessi in automatico magari in fase di progettazione.
Di sicuro non sarà una soluzione che vedremo prima di 15/20 anni, però ricordati che a quest’ora dovremmo girare sulle macchine volanti e invece siamo ancora legati a gomma e motori a scoppio.
Da qualche parte bisognerà fare il passo decisivo per cambiare radicalmente il modo di vivere e questa è sicuramente un’idea rivoluzionaria. Se dovesse andare in porto potremmo dire addio a tutti i tipi di centrale e avere energia pulita al 100%
Poi tu chiamala pure cazzata
adrianotiger
08 set 2010 - 12:53 - #8@4: Io mi acconenterei di vederli anche sul lato della strada!
In alcune autostrade ci sono un 2-3 km di pannelli solari sul lato della strada, progetti d’università che però sono stati abbandonati.
E se non lo fanno al lato della strada perché non rendono, vogliono pagare per poterlo inserire sulla strada dove passano le macchine e coprono il pannello? Mah…
drive01
08 set 2010 - 12:56 - #9una soluzione migliore sia dal punto di vista dei costi che dell’efficienza e peraltro attuabile fin da subito sarebbe nelle strade di scorrimento o autostrade innalzare dei telai a copertura della strada sotto i quali passerebbero i veicoli, posizionando i pannelli fotovoltaici sopra a questi telai orientati correttamente a sud con la giusta inclinazione si avrebbe una maggiore efficienza, nessun problema di pulizia, minori costi e si creerebbe pure ombra per i veicoli in marcia quindi minore consumo di carburante dato dal minore utilizzo dell’aria condizionata
inoltre si potrebbe integrare il tutto con i già diffusi pannelli fonoassorbenti per limitare il rumore dei veicoli in transito a protezione delle abitazioni vicine
IlBecchino
08 set 2010 - 12:58 - #10Gli UFO esistono, le scie chimiche, i pannelli fotovoltaici autostradali…
Facciamo così. Scommettiamo che fra dieci giorni non se ne parlerà più?
Ricordate il GEL solare? E’ un brevetto Italiano, fantastico, da applicare agli attuali infissi.
Più sentito niente…
Quanto costerà un pannello fatto con quella tecnica?
Non facciamo prima a metterlo SOPRA i tetti?
Poi chi dice che il fotovoltaico funziona anche di notte,… dovrebbe spiegarmi come fa senza un accumulatore…
Bye
filippo88
08 set 2010 - 12:58 - #11Vi immaginate la tenuta di strada sul vetro?? A meno che non usino uno strato di chissà cosa un po’ più ruvido.. E che quindi si sporca facilissimamente.. Bell’idea, peccato sia praticamente inattuabile (per ora).. Aspettiamo le auto a levitazione magnetica!!
alfa_33
08 set 2010 - 12:59 - #12@7
se sapessi come funzionano i pannelli solari sapresti che la convenienza economica è dovuta esclusivamente agli incentivi statali che pagano l’energia prodotta 3 volte il prezzo di mercato.
se sapessi qualcosa di elettrotecnica sapresti che non c’è modo di immagazzinare energia elettrica in quantità rilevanti.
e potei continuare, ma c’è gente che scrive solo per sgranchirsi le dita…
wolfsburg
08 set 2010 - 13:01 - #13Economici immagino…
alfa_33
08 set 2010 - 13:02 - #14aspetta , la cazzata più grossa non l’avevo letta:
“Se dovesse andare in porto potremmo dire addio a tutti i tipi di centrale e avere energia pulita al 100%”
Ma hai idea di come si produce un pannello solare e di quanta energia, di quali materie prime ci sia bisogno?
azurik_mi
08 set 2010 - 13:03 - #15Siiiii… e quando poi monti le catene???
Cesso Volante
08 set 2010 - 13:05 - #16idea difficilmente applicabile… molto più facile installare pannelli solari nello scroto di ogni singolo automobilista, che in tal modo produrrebbe grandi quantità di energia elettrica nel momento in cui si ferma e si sbottona per pisciare.
Vlr
08 set 2010 - 13:10 - #17Che poi nel raccordo di lunedì mattina voglio vedere che energia solare accumulano se ci sono le code infinite :P
giaserg
08 set 2010 - 13:12 - #18Alfa, sei sempre il numero 1.
Miccare
08 set 2010 - 13:19 - #19Si, e in fatto di sicurezza come la mettiamo?
Io non credo propio riescano ad assicurare lo stesso livello di grip dell’ asfalto, a drenare bene o male l’ acqua, se ci piove sopra al vetro voglio divertirmi…
Non costerebbe meno rivestire i tetti di ogni casa con pannelli classici?
Mha…
italians
08 set 2010 - 13:19 - #20@ alfa
scommetto che tu non sai il costo di 1 km di starda in asfalto vero ? credi che l asfalto sia una soluzione economica? comunque questa idea mi sembra buona anche se non credo che la vedremo mai………
carlo-ciao-
08 set 2010 - 13:19 - #21e se piove? yuuuuuu uh autoscontro!
gabibbo
08 set 2010 - 13:22 - #22QUESTA NOTIZIA HA ALMENO UN ANNO!!!
Basta fare una ricerca con google per trovarla in una marea di siti.
Complimenti a quei cialtroni di Repubblica, e un poco pure a voi…
alfa_33
08 set 2010 - 13:26 - #23@ 20
guarda che non puoi confrontare il costo di costruzione della strada con quello del pannello, perchè la strada la devi costruire cmq, quello che cambia è solo la copertura, e se credi che asfaltare costi 1000€ /mq ( che più o meno è quello che costa un pannello, normale, non antiproiettile, montaggio e cablaggi esclusi) ….
pegamoosh
08 set 2010 - 13:27 - #24ormai ne hanno inventati di tutti i tipi, al solarexpo a verona ho visto pure i pannelli solari termici cammuffati da fioriera da mettere nel terrazzo (con fiori finti)…
perchè non si concentrano a fare dei pannelli efficienti fatti per stare AL SOLE, sui tetti, invece che cercare in tutti i modi di intrufolarli nei posti più inutili ed inefficienti?
perchè secondo me, e lo dico da ingegnere, questa idea è solo uno specchietto per qualche regione virtuosa che vuole sbandierare “abbiamo la prima autostrada ecologica” che costa 10 volte tanto e non ci hai guadagnato niente…
i pannelli solari lasciateli al sole….
belzebu
08 set 2010 - 13:31 - #25Non conta la fantascienza o la scienza. Quel che conta è la volontà politica.
Oggi, gli investimenti nel petrolio sono ancora troppo importanti per pensare di liberarsene.
Se domani dovesse esser più remunerativo il solare, basterebberop un paio di anni per liberarci del petrolio definitivamente.
Purtroppo, i governi sono così, da un lato hanno il monopolio del gioco, delle sigarette, dall’altro creano servizi per guarire dalla dipendenza di gioco e sigarette.
zero1
08 set 2010 - 13:33 - #26magari fra 500 anni quando avremo finito i tetti tutti pieni di pannelli solari
maddai..
Nonhovogliadiautenticarmi
08 set 2010 - 13:38 - #27Finchè non faranno pannelli solari in gradi di ripagarsi prima di dover essere sostituiti perchè troppo vecchi e ormai inutilizzabili… ad oggi, se non fosse per gli incentivi statali, non avrebbe alcun senso economico comprare pannelli solari.
Senza contare che per produrli si inquina parecchio, e spesso chi parla di energia pulita non tiene conto che a monte, per crearli, di energia sporca e di sostanze chimiche inquinanti ne sono state utilizzate quantità mostruose…
Telesuono
08 set 2010 - 13:44 - #28Dream on…
MITOmane
08 set 2010 - 13:47 - #29un panello fotovoltaico per poter funzionar bene deve essere il più pulito possibile…quindi non mi sembra tutta sta furbata
mrtfm
08 set 2010 - 13:50 - #30Kitt ha ragione, prima dovrebbero fare in modo di metterli su tutte le case a un prezzo ragionevole non ammortizzabile in 20 anni (durata media di un pannello)
fabioo.
08 set 2010 - 14:05 - #31Se anche solo un decimo delle strade mondiali fossero così, ci sarebbe già un’enorme quantità di energia “free” in più… i costi sarebbero solo iniziali e creerebbero una nuova economia (immaginate la produzione di pannelli solari avanzati ed eco compatibili al 100%), e a quanto CO2 in meno per ottenerla (nel complesso) a conti fatti.
david37
08 set 2010 - 14:27 - #32Utopia:
http://www.youtube.com/watch?v=0oAzaxWhRp4
mariotz
08 set 2010 - 14:30 - #33Trovo un tantino più realistica l’altra idea di produzione di energia legata agli asfalti. Dei rivestimenti ppiezoelettrici da mettere sotto il bitume.
Le vibrazioni prodotte dai veicoli in transito producono elettricità.
“Un pezzo d’ autostrada a due corsie, dieci chilometri di lunghezza e il passaggio medio di 600 auto l’ ora, può fornire cinque megawatt”
Questo però lo scrivevano quasi due anni fa, poi avevo letto qualcosa anche l’anno scorso. Certo non ho mai letto dei costi… Chissà che fine ha fatto il progetto…
dany_m
08 set 2010 - 14:45 - #34@Alfa33
Vedi se ci sono degli ingegneri che studiano per portare queste tecnologie su strade tetti ecc ecc ecc a mio parere vuol dire che sono fattibili, sostenibili e convenienti.
Se tu puoi dimostrare il contrario allora documenta il tutto che magari ti danno il nobel.
“Ma hai idea di come si produce un pannello solare e di quanta energia, di quali materie prime ci sia bisogno?”
Tu hai idea che il catrame è a base di petrolio? Ha un impatto ambientale sicuramente maggiore rispetto alla costruzione di un pannello solare, il prezzo è elevato e lo sarà sempre di più visto che il petrolio è destinato a finire… e quando finirà che si fa? Autostrade sterrate?
Io non sto a discutere se è giusto o meno tappezzare le corsie di pannelli solari, ammiro solo l’idea e lo spirito con la quale viene portata avanti. Se i pannelli solari non sono diffusi non è certo perchè non sono convenienti(soprattutto per noi), ma solo perchè il costo è alto e non lo è a caso.
Vicino a dove abito un tizio si è tappezzato tutto il tetto della villa e in giardino ha una pala eolica… ha speso circa 80000euro per fare tutto l’impianto, solo che ora ha un guadagno netto di 13000 euro annui vendendo l’energia che non gli serve all’Enel! Se ci fosse più informazione, più incentivi e meno “cartelli” queste cose sarebbero molto più diffuse.
AL2
08 set 2010 - 14:58 - #35li montiamo sull’autostrada promessa a gheddafi e gli prendiamo metà dell’energia in cambio, sono un genio
alfa_33
08 set 2010 - 15:06 - #36@dany
“Tu hai idea che il catrame è a base di petrolio? Ha un impatto ambientale sicuramente maggiore rispetto alla costruzione di un pannello solare.”
sicuro?
“Vedi se ci sono degli ingegneri che studiano per portare queste tecnologie su strade tetti ecc ecc ecc a mio parere vuol dire che sono fattibili, sostenibili e convenienti.”
No, significa che ci sono incentivi pubblici da fottere, e te lo dico da ingenere (elettronico):
azienda statunitense, sostenuta anche dall’ente autostradale degli USA
o semplicemente giornali da far parlare con notizie dell’invenzione del secolo che poi non si vedrà mai
diegoiphone
08 set 2010 - 15:08 - #37Ne ha parlato quattroruote qualche mese fa…
Questo pavimento è in via di sperimentazione.
Direi che ci sono molti problemi da risolvere, tra i quali:
-Il costo, senza dubbio molto superiore all’asfalto.
-l’usura, con migliaia di auto ogni giorno il materiale dovrebbe avere dell’usura, bisogna vedere dopo quanto tempo ci saranno parti da sostituire.
-il drenaggio, come funziona lo scolo dell’acqua? Potrebbe non bastare la sola inclinazione verso l’esterno…
-lo sporco. Gli pneumatici delle auto lasciano residui di gomma, come pulirlo?
Stiamo a vedere che ne viene fuori con la sperimentazione negli USA.
alfa_33
08 set 2010 - 15:10 - #38per quanto riguarda il tetto del tizio, come ti ho già detto è possibile solo grazie al conto energia, che ti garantisce per 20 anni un prezzo di acquisto dell’energia che è tre volte quello di mercato, per cui i 13000€ al mese glieli stiamo pagando noi con le tasse, non l’Enel
Se guardiamo al costo di produzione infatti oggi un kilowat/ora prodotto con il termoelettrico costa 10 cent, con il solare 60.
Cesso Volante
08 set 2010 - 15:25 - #39si fa molto prima a sfruttare l’energia eolica prodotta dai peti dei ruminanti.
in seconda istanza, si può sfruttare l’energia prodotta dalle ascelle puzzolenti: in sostanza le ascelle puzzolenti producono l’allontanamento delle persone. è quindi sufficiente predisporre delle pedane rotanti (tipo tapis roulant) oppure delle ruote da criceto: la persona scappa dalla puzza, ed il suo movimento produce energia.
facile, no?
ei
08 set 2010 - 16:00 - #40@Alfa
Guarda e’ inutile discutere con certa gente, pensa di sapere tutto…
Certa gente pensa che la corrente sia come l’acqua, basta metterci un grosso contenitore….
Una volta parlavo con uno che pensava di aver inventato il moto perpetuo….
Lasciamo perdere
GIGIOTTONE
08 set 2010 - 16:30 - #41Grande idea. Peccato che in America non asfaltano più le strade secondarie perchè mancano i soldi per la manutenzione. Si, avete capito bene, sono finiti i soldi.
In una nazione economicamnete fallita e straindebitata come gli USA, voglio vedre dove li trovano i finanziamenti per ’ste cose. Giusto per far volar la mente di qualche ecologista e illuderci del progresso continuo…
dre
08 set 2010 - 18:02 - #42Ma non farebbe riflesso?
piervittorio
08 set 2010 - 18:20 - #43E’ una idiozia totale, una vera bufala estiva, e dal punto di vista tecnico irrealizzabile.
1) Il rendimento del 15% l’hai solo su pannelli fotovoltaici orientati, in giornate di pieno sole, quando il sole è a 90° (illuminazione zenitale), e l’illuminazione è priva di qualsiasi ombra anche parziale (ogni ombra interrompe la stringa… e non credo che esistano auto trasparenti… senza considereare tutto ciò che genera ombra al di fuori dello zenith, quindi dai cartelli stradali ai guard rail.
2) Il rendimento dipende dalla trasparenza del vetro di copertura delle celle e dal coefficiente di rifrazione. Se ipotizzassimo una copertura stradale, il vetro dovrebbe essere spesso almeno 5 cm (per reggere il carico dei mezzi pesanti), e non potrebbe che essere ruvido (per garantire l’attrito necessario con i pneumatici) ovvero di fatto opaco.
Senza considerare l’ulteriore effetto “sabbiatura” che il passaggio dei veicoli causerebbe, anche se per assurdo si utilizzasse vetro lucido. Dalla somma dei due fattori deriva che, oltre ai costi proibitivi, un’efficienza prossima allo zero.
—–
Esistono molti modi per produrre energia pulita, da fonti rinnovabili o parzialmente rinnovabili: questa viceversa è una semplice bufala.
pennaccia3
08 set 2010 - 19:23 - #44Una cosa fattibile sarebbe cominciare col far installare almeno 50 kw di fotovoltaico e almeno il doppio di eolico in tutte le aree di servizio lungo tutte le autostrade. Costi (e benefici) a carico di chi gestisce le aree e guadagno in termini ambientali per chiunque. Immaginate quante aree ci sono lungo le autostrade… Se immessa in rete quell’energia basterebbe per tutti con ingenti guadagni nel medio periodo anche per i gestori. Il futuro ce l’abbiamo già, ma nessuno lo capisce.
rokkus87
08 set 2010 - 19:25 - #45per come va il mondo i progettisti avranno tutti dei gravi incidenti…… ma speriamo di no e di avere al piu presto a disposizione questa tecnologia!
pennaccia3
08 set 2010 - 19:33 - #46Chi parla di pannelli che bisogna sostituire prima che si ripaghino, chi parla di costi esorbitanti…sono queste persone il nostro male. La tecnologia c’è ed è già ottima per i tetti delle case. Queste cose futuristiche no, ma il pannello semplice o la pala eolica semplice…beh, informatevi, quelle si che pagano davvero. E costano un terzo di quello che costavano 2 anni fa. Come al solito l’ignoranza dilaga…
julio77
08 set 2010 - 23:06 - #47Nickname: julio77 (Profilo)
Il tuo commento:
quando finirà il petrolio…..forse i governi prenderanno in considerazione fonti alternative…….ma quando finirà il petrolio, 35-40 anni????l’auto elettrica sarà preistoria….chissà cosa si inventeranno, per ora restiamo con il ns caro e vecchio e cancerogeno petrolio, finchè fa ingrassare petrolieri lobby e azionisti vari….
draycon
09 set 2010 - 00:08 - #48In effetti questa idea dei pannelli solari al posto dell’asfalto non è una grande idea proprio per i problemi che tutti voi avete citato, l’opacità del vetro, i costi per la sua sostituzione (dopo un pò si consumano), lo sporco dei pneumatici ecc ecc.
Trovo invece brillante l’idea di drive01, l’innalzamento di telai con coperture interamente con pannelli solari sopra le principali strade a scorrimento veloce! L’unico problema sarebbe un peggiore smaltimento dei gas di scarico, quindi bisognerebbe scordarsi di aprire i finestrini, a meno che non vengano integrate delle grosse pale che aiutino a smaltirli! In quanto ai pannelli sopra i tetti delle case, anche quella sarebbe un’ottima idea!! Per quanto riguarda l’eolico al posto dei pannelli, non pensate che sia poi una grandissimida idea.. Ma avete in mente quante pale ci vogliono per fare la stessa energia in un’anno di una centrale? Bisogna considerare che mettere tante pale una dietro l’altra è un’idea assurda, visto che le pale stesse fanno da copertura alle altre!! Inoltre c’è da considerare che il vento non ce l’abbiamo 365 gironi l’anno, neanche il sole, ma sicuramente la frequenza tra giorni di sole e di vento è parecchio a favore della prima!!
lapuz
09 set 2010 - 08:28 - #49è vero che il prezzo dei pannelli sta scendendo grazie al business che si è sviluppato con gli incentivi. Però è ancora presto per parlare di convenienza del fotovoltaico senza incentivi… forse tra qualche anno… e poi: perchè dover nascondere dal sole questi poveri pannelli?? loro vogliono il sole, mettendoli sulla strada hai due possibilità: o ridi in faccia ai dati sui morti per incidenti stradali oppure rinunci a quasi tutta l’efficienza dei pannelli… ci sono tanti altri posti su cui metterli! sarebbe come dare un gancio a tutti mezzi che percorrono la strada e fargli tirare per tutto il viaggio una fune collegata ad una mega dinamo! dai non diciamo fesserie…
agvz
09 set 2010 - 09:11 - #50L’idea di per se’ affascina. Pero’ corre il rischio di rimanere, come tante tecnologie che ci vengono promesse in questo periodo, una “quasi fantascienza”. Un ritrovato tecnologico deve essere pratico, economico, robusto. Questo lo é ? non credo. come dice #1, bisognerebbe pulirlo tutte le notti dalla gomma e dallo sporco.