Leggi tutti gli articoli per chrysler 300c
Nuove foto spia per la seconda generazione della Chrysler 300C che, in Italia e in Europa, verrà commercializzata come nuova ammiraglia di Lancia. Le camuffature sono limitate al frontale e alla parte posteriore, mentre di lato la vettura sembra simile - se non identica - all’attuale generazione. Tuttavia, la Chrysler 300C porterà al debutto numerose novità estetiche e soprattutto tecniche, a partire dalla piattaforma LX a trazione posetriore pesantemente modificata.
Una particolarità della nuova generazione della 300C sarà la tecnologia a LED per i fari posteriori. Per quanto riguarda le motorizzazioni, la nuova Chrysler 300C sarà disponibile negli USA con i propulsori a benzina 3.6 V6 Pentastar e 6.2 V8 HEMI per la sportiva SRT-8. La nuova Chrysler 300C sarà presentata ufficialmente a fine anno, molto probabilmente al Salone di Los Angeles, in programma a novembre. La gemella con in brand Lancia debutterà nel 2011 e sarà equipaggiata anche motori diesel.
Nuove foto spia Nuova Chrysler 300C
Via | SpyShots.nl
Occidentale
07 set 2010 - 11:50 - #51#39 attenzione, la 200c prototipo è sensibilmente più grossa delle attuali passt ecc.. E’ più simle alla vecchia serie 5.
Piuttosto non capisco come faranno a gestire il vuoto di gamma tra la delta e la 300c, visto che la 200c arriverà nel 2013….
stefano_91
07 set 2010 - 11:54 - #52@50
Ti informo che a suo tempo l’accordo con GM era di “sudditanza” per la Fiat. Invece, adesso, è la Fiat a comandare e la Chrysler non ne può uscire quando vuole poiché Fiat ha già un grosso pacchetto azionario del costruttore americano!
@47
Purtroppo la Mustang non è prodotta da Chrysler, ma da Ford. Chrysler usa la Dodge Challenger che ha come pianale… lo stesso della 300C…
a1
07 set 2010 - 11:56 - #5349:
grazie per essere stato risparmiato, ma il concetto è sempre lo stesso preferisco avere queste GRANDI BERLINE Chrysler ricarrozzate che avere PICCOLE FIAT di lusso, la Thema 8.32 aveva un motore derivato dalla Ferrari 308, cmq ora avere un HEMI sotto le chiappe cmq è una bella cosa rispetto al 1.4 multiar, ma se si vuole vivere nel passato fai pure.
Poi sta storia della Lancia salvata da ypsilon e musa vale poco visto che su 100000 pezzi l’anno il 90% è venduto in Italia, purtroppo Lancia non vende fuori dall’Italia perchè non ha auto degne che si possono chiamare Lancia, oltre ad una miope politica commerciale e di prodotto usata da Fiat, è stato stupido non fare una Delta degna di questo nome.
Da WIKI:
“Nel maggio 1986 venne presentata la versione 8.32 denominazione che indicava il numero dei cilindri, 8, e delle valvole, 32 del potente motore capace di erogare 215 cv di stretta derivazione Ferrari 308 e Mondial Quattrovalvole”
http://it.wikipedia.org/wiki/Lancia_Thema
http://www.lanciathema.it/thema832.htm
xml
07 set 2010 - 11:58 - #54Credevo che la condivisione di materiale fra Chrysler e Lancia contemplasse almeno il fatto di avere carrozzerie personalizzate per i due brand, sia pure con una meccanica comune.
Quello che si prospetta é un semplice rebranding, invece. Non credo abbia molto senso.. tanto varrebbe, allora, venderle direttamente col marchio Chrysler, che fra l’altro non é sconosciuto, da noi.
a1
07 set 2010 - 12:00 - #5551:
“Piuttosto non capisco come faranno a gestire il vuoto di gamma tra la delta e la 300c, visto che la 200c arriverà nel 2013….”
Che vuoi che sia sono solo 3 anni sono bazzecole, da quanti anni la Lancia non ha più una segmento D, vado a memoria dal 2006 se non sbaglio ed oggi siamo nel 2010 quindi 4 anni, poi da quanti anni la Lancia non aveva na segmento C, vado a memoria è dal 1999 circa e dal 1999 al 2007 sono passati 8 anni, quindi solo un buco di 3 anni è poco ed è gestibile visto che Lancia vende oltre il 90% in Italia e in Italia le segmento D se non sono tedesche non le compra nessuno.
TheMadPianist
07 set 2010 - 12:02 - #56Ok, di sicuro meglio una 300C rimarchiata che non quella cosa indefinita che hanno osato chiamare ‘Delta’… Però aridatece la Thesis (di linee)!!!
Vabbé, almeno avrà motori Americani, e gli Americani da sempre sanno farli bene, anche se una sorta di versione GT con motore Ferrari (come la Thema 8.32) sarebbe ottima. Ora che c’è la trazione posteriore sarebbe eccezionale.
Chiedo troppo se volessi pure un’Ammiraglia ALFA con carrozzeria Pininfarina sulla stessa base?
TheItalianStyle
07 set 2010 - 12:07 - #57@51 ti preoccupi di questi dettagli? Per il momento non hanno un vuoto, ma un assenza completa. E non solo in lancia.
Lancia: Delta, Musa e Y
Alfa: Mito, Giulietta, 159
Maserati: GranTurismo, Quattroporte
3 prestigiosissimi marchi praticamente senza gamma, e tra queste poche la Y è ormai datata, la Musa non è giovanissima e non so quando prevedono restauri, delta ha venduto il vendibile, e ha bisogno di una revisitazione a breve, Mito e Giulietta a me pare che vadano benone, anche nelle vendite credo, un po troppo costosa forse la giulietta e avrebbe bisogno anche di qualche motorizzazione più estrema, 159 non penso ne venderanno ancora molte, e avrebbe bisogno di una grande erede con motori da alfa e TP, da far tremare M3 e S4, e la Quattroporte è datata e la sua erede è prevista tra troppo tempo. Insomma siamo messi male
plutz
07 set 2010 - 12:15 - #58pensandoci mi sembra già incredibile che lancia esista ancora come marchio, per il resto invece…la bara l’hanno già chiusa da un bel pezzo…
taft
07 set 2010 - 12:16 - #59Troppo massiccia per diventare l’ammiraglia Lancia….Però non credo che ci saranno delle differenziazioni stilisiche tra la 300C e la “Thesis 2″ (perchè a chiamarla Thema proprio non ci riesco!). Penso che un caso migliore di “scambio di marchi” sarà quello della 200C o Nassau, che ha una linea molto meno pesante , più all’europea , con linee fluide ed eleganti. Certo in entrambi i casi credo che debbano almeno sostituire , oltre ovviamente alla mascherina, almeno fanaleria anteriore (mettendola in stile Delta) e posteriore….In fondo sarebbe un’operazione come quella Musa-Idea, anche se temo che ci saranno più differenze tra le due MPV, che tra la berlinona americana (300C) e l’ammiraglia Lancia…
crysil_82
07 set 2010 - 12:27 - #60da paese di grandi carrozzieri quale eravamo adesso ci basta cambiare un pò di pezzi di plastica per fare una Lancia. Sono soddisfazioni.
Ma in fin dei conti se cambiassero anche solo la mascherina sarebbe grasso che cola visti i tempi. Lancia sta tornando nei segmenti alti ed è quello che conta per ora
Roberto9
07 set 2010 - 12:31 - #61Faranno una bella Lancia a trazione posteriore ed un Alfa a trazione anteriore nel rispetto dei pianali, snaturando tutte le filososfie delle rispettive case. Audi nasce a trazione anteriore e poi si è spinta nella trazione integrale rimanendo di fatto, nell’immaginario dei fedelissimi una trazione anteriore.
picio
07 set 2010 - 12:43 - #62Si chiamerà Flaminia ed avrà anche motori 4 cilindri sia benza che diesel per fare buona concorrenza alla Mercedes serie E ad un prezzo competitivo.
designer_x
07 set 2010 - 13:05 - #63non può e non deve essere una lancia..non ne ha ne la filosofia ne le forme…iniziano le prime auto “vuote” dell’accordo.
Forza Fiat
07 set 2010 - 13:09 - #64@20 - 24
Non ho informazioni, ma suppongo stiano lavorando su una famiglia di Diesel da oltre 250 CV, visto che Wester ha detto che pure la Maserati Segmento E avrà il diesel.
Spero che non facciano lo stesso errore della Thesis, il cui insuccesso fu dovuto al 50% alle motorizzazioni iniziali, assolutamente insufficienti (stesso errore per la Brera e per tanti altri casi, non solo in Italia: repetita non iuvant),
asterbon
07 set 2010 - 13:13 - #65Lo so che i puristi storcono il naso, ma questa Lancia-Chrysler mi riporta idealmente alla mitica Flaminia degli anni 60, come dimensioni, proporzioni e styling… anzi, spero proprio che la chiamino così
_enzo
07 set 2010 - 13:14 - #66In Fiat non hanno mai capito che un V6 diesel era ed è FONDAMENTALE (detto come lo dice Crozza quando imita Murinho) soprattutto prima dell’arrivo dei turbo bi-stadio e della crisi (pensavano che il 5 cilindri bastasse). Ora finalmente se lo trovano quasi in casa in quanto GranCherokee utilizzerà il V6 A630 della VM Motori di Cento (ex Chrysler e ora al 50% di GM e di Penske) da 250cv e, forse, anche in versione bistadio.
Sulla linea bisogna vedere cosa modificheranno in quanto si sa che in Fiat si fa tutto e il contrario di tutto, anche se io penso che sia un errore togliere il marchio Chrysler dall’Europa in quanto la 300C ha venduto molto bene e ha rubato un pò di clienti ai tedeschi. Una Lancia fatta a Grugliasco su una linea produttiva fotocopia di quella americana avrà difficoltà ad imporsi sul mercato in quanto costerà decisamente di più della Chrysler 300C con il risultato di trovarsi a livello di prezzo troppo vicino ai tedeschi (il segreto del successo della 300C erano il motore V6 diesel Mercedes e il prezzo assolutamente competitivo unito ad una linea bella e personale che si distingueva e non faceva sembrare l’auto come Mercedes dei poveri ma una scelta americana).
Spero per Fiat e per Lancia che facciano un bel lavoro e che la versione station wagon arrivi presto perché è fondamentale.
Enzo Ceroni
http://groups.google.it/group/hainz?hl=it
Forza Fiat
07 set 2010 - 13:14 - #67Riguardo al ricarrozzamento, vorrei fare notare una differenza.
Qui non è come Vauxhall con OPEL. Vauxhall non fa nulla, solo rebadge.
Lancia invece progetterà almeno 3 modelli della gamma. Modelli che verranno venduti in tutto il mondo sotto il marchio Chrysler.
Se la Chrysler delta avrà successo in US per un lancista sarà comunque una soddisfazione. Non vedo che tipo di soddisfazione possano avere i vauxhallisti, visto che non progettano nulla.
HARDCORsa
07 set 2010 - 13:47 - #68II GENERAZIONE?? MA SE E’ IDENTICA ALLA VECCHIA!!! PER ME QUESTO E’ SOLO UN BANALE LIFTING!
CMQ, UNA LANCIA QUI SOTTO PROPRIO NON CE LA VEDO, TROPPO AMERICANEGGIANTE!!!
VOGLIONO RIPETERE QUANTO FATTO DA GM NEGLI ANNI 60 E 70: DARE AD UNA CASA EUROPEA - ALLORA LA OPEL E OGGI LANCIA - LA NOBILTA’ DELLE AUTO EUROPEE CON LINEA PERO’ AMERICANA! ALLORA L’ESPERIMENTO FUNZIONO’ PIU’ VOLTE, COME CON LE KAPITAEN, ADMIRAL, DIPOLOMAT, COMMODORE, …
MA QUELLO ERA IL LUSSO OPEL, UN LUSSO TEUTONICO CHE BEN CI STAVA CON IL LUSSO E L’IMPONENZA AUSTERA AMERICANA.
MA OGGI L’IMPONENZA E LA SFAGGIATAGGINE AMERICANE OGGI PROPRIO NON STANNO CON L’ITALIANITA’ DELLE LANCIA E QUINDI ALLA FINE DIVENTARA’ UN’AUTO GOFFA, 2 AUTO IN UNA, 2 STILI CHE INSIEME COZZERANNO …
SPERO DI SBAGLIARMI, MA QUESTA TEMO SIA LA FINE DEFINITIVA DELLA LANCIA.
_enzo
07 set 2010 - 14:00 - #69Per coloro che vogliono la Thesis vorrei ricordare che all’epoca della presentazione l’a.d. Roberto Testore alla domanda di Quattroruote “ma vendete in perdita la Thesis?” rispose: “Sì, rispettando le stime di vendita perdiamo 7 milioni di lire, ma con la Lybra recuperemo”.
Con questo non voglio dire che la Thesis sia brutta, ma che non si può pensare di fare un’auto ricercata che può piacere tantissimo ad alcuni, ma non piacere alla maggior parte della gente. Mercedes quando ha lanciato il nuovo segmento delle berline coupè non l’ha fatto al posto della sua ammiraglia di classe E, ma ha prima lanciato la sua classica E e poi sulla medesima base, nel medesimo impianto e sulle medesime linee produttive ha fatto la CLS!
Il problema è che in Fiat, come dicono alcuni, si sono ripetuti dimostrando di non capire il mercato come nel caso dell’attuale Delta. Perché al posto di questa non hanno fatto un segmento C classico e dopo di esso un esperimento con la Delta??
Enzo Ceroni
http://groups.google.it/group/hainz?hl=it
Forza Fiat
07 set 2010 - 14:17 - #70@ enzo
Guarda che la Delta in italia sta facendo benino…e non si sta canibalizzando con Giulietta, che invece sta togliendo clienti alla Bravo.
Quindi l’êsperimento in sè è giusto. E il prodotto pure, fatto con costi contenuti e margini di rischio minimi. Cosa giusta, visti i tempi in cui il progetto è stato lanciato (ossia appena usciti da un fallimento quasi sicuro).
delta non vende fuori. Ma vende comunque più di Musa e Ypsilon insieme.
delta fuori dall’italia paga la nullità del marchio Lancia. E una rete vendita inesistente (ora con Chrysler migliorerà).
_enzo
07 set 2010 - 14:33 - #71Se Giulietta toglie clienti alla Bravo non dico che sia ottimo ma una cosa positiva visto che su Giulietta Fiat dovrebbe avere dei margini superiori (visto la differenza di prezzo).
Per quanto riguarda Delta non credo che non la si dovesse fare così, ma penso che innanzitutto non la si doveva chiamare Delta (non hai idea di quanti conoscenti appena parlavo di Delta mi hanno detto “ma come fanno a chiamarla Delta!?! Non c’entra nulla con la vecchia) e poi si doveva cercare di farla sul C-Evo (so che a febbraio 2007 era già definito il C-Evo) così ora non si sarebbe aspettato il 2010 per vedere la Giulietta lasciando alla concorrenza un anno in cui nessuno ha lanciato qualcosa di nuovo e con A3 e Serie 1 verso la sostituzione!
Pensa che quando in Fiat si discuteva su come fare la Delta scrissi che avevano la possibilità di lanciare un’erede vera della Delta utilizzando gli studi della prima 940/Milano/Giulietta e di fare anche il Suv Kamal (così si sarebbe condiviso il pianale Premium e l’avrebbero finalmente completato sia con gli alleggerimenti introdotti che con ulteriori interventi).
Forza Fiat
07 set 2010 - 15:02 - #72@ enzo
Sul nome hai ragione: doveva chiamarsi Beta, che tra l’altro aveva un modello simile (non la Montecarlo…).
Sull’aspettare il C-Evo: poi tutti avrebbero detto che Lancia aveva solo 2 modelli, meno di Maserati. E avrebbero avuto ragione da vendere. Giulietta di fatto è uscita 18 mesi dopo la Delta.
Per me delta è un modello di transizione progettato con costi contenuti, su un pianale comunque affidabile e solido (5 stelle EuronCAP), che permette di dividere i costi di Bravo. Va considerata un po’ come la Linea con la GPunto: fa molto meno volumi, ma di fatto ha avuto costi di sviluppo minimi.
L’errore è stato il nome, come tu dici giustamente, e sparare target molto ambiziosi. Se loro avessero detto: “è un modello di nicchia in un segmento nuovo, ci interessa soprattutto migliorare la percezione del brand nei segmenti medio-alti e saremmo contenti con 40.000 all’anno”, non parleremmo di flop ad oggi.
Inoltre per me la Delta, sotto Chrysler, ci sorprenderà negli US. E comunque, in Italia, ha migliorato l’immagine del gruppo. Un passo in avanti importante, anche se non ancora al top, esattamente come la Bravo per il Segmeto C FIAT. Se vai nei blog un po’ a vedere, il 95% degli acquirenti è contento dell’acquisto.
Abt
07 set 2010 - 15:14 - #73Ma qualcuno sa dirmi quand’è che la Fiat arriverà al 35% o 51% in Chrysler?
è da un anno che siamo in chrysler, ma nessuna notizia che parla di un eventuale salita salita nella quota azionaria…
Comunque sia facciamoci un onore nel mondo visto che siamo sempre stati derisi dai vaggari..
_enzo
07 set 2010 - 16:05 - #74Era la Beta HPE (high performance estate)
Giulietta è uscita nel 2010 per esigenze di far ricadere i costi del lancio sul 2010 e cioè spalmando su 12 mesi e non su 2/3 (nell’idea iniziale il lancio era tra gennaio e febbraio) e non sull’anno orribilis per l’economia e in particolar modo del settore auto 2009.
All’epoca della Delta si era pensato proprio di farla sul pianale di Bravo per accorciare i tempi che, come al solito, si sono dilatati e così è stata presentata a Ginevra 2008, ma commercializzata realmente solo alcuni mesi dopo.
Comunque condivido con te che non è la cosa peggiore che ha fatto Fiat negli ultimi anni. cosa ne pensi se Fiat avesse creduto di più nel pianale Premium migliorandolo e lanciando su tale base un remake di Delta integrale (sfruttando lo studio molto avanzato di 940/Milano/Giulietta su tale base), il Kamal e la Crosswagon??
E’ un piacere parlare con gente informata, ma che soprattutto vuole discutere e non urlare le proprie idee senza sentire quello che gli altri vogliono dire. Se vuoi scrivimi, puoi trovare la mail sul mio sito al seguente link:
http://groups.google.it/group/hainz?hl=it
Vincen
07 set 2010 - 16:38 - #75La verità è che tifo per Fiat…la verità è che Fiat tra un pò sarà di nuovo sull’orlo del baratro…qualche dato:
1)La Seat che per Volkswagen è un brand da rilanciare vende circa 30.000 auto/mese in Europa. Lancia circa 10.000 auto/mese, Alfa Romeo 7.000
2) La gamma è decisamente incompleta (Lancia in particolare)
3) Nei progetti Fiat i mercati di Lancia saranno soltanto Italia e Francia
4) la bontà dell’annessione di Chrysler è tutta da dimostrare
Mi dispiace Marchionne, avevo fiducia in te, ma a conti fatti non hai saputo garantire al Gruppo le scelte strategiche fondamentali. Hai usufruito di un risanamento temporaneo grazie a Grande Punto e Panda che erano già pronte quando sei arrivato in Fiat…il resto è tutto un errore…(parere mio personale…spero di sbagliarmi sulla sorte di Fiat)
_enzo
07 set 2010 - 17:04 - #76@ Abt
Se non ricordo male per passare dal 20 al 35% della quota azionaria (diversa dalla quota di controllo in quanto la detiene già Fiat) deve:
- commercializzare un’auto media (piccola per gli standard americani… per esempio una Punto) con un consumo particolarmente contenuto;
- deve raggiungere degli obiettivi di vendita al di fuori degli Stati Uniti;
- questo terzo punto non ricordo
Purtroppo non ho trovato nulla per il momento, per cui appena trovo qualcosa lo posto.
Comunque Fiat potrà varcare la soglia del 50% solo quando tutti i debiti con l’amministrazione Obama saranno ripagati, che potrà essere raggiunto con un’offerta (Cito “la casa italiana potrà ottenere un’ulteriore partecipazione del 15% e ha l’opzione di acquistare un ulteriore 16% (esercitabile dal primo gennaio 2013 al 30 giugno 2016″).
Il controllo è di fatto in mano a Fiat in quanto nominato amministratore da un consiglio di 3 manager fiat (tra cui lo stesso Marchionne), 4 del governo americano (detiene l’8% e il 2% quello canadese), 1 dei lavoratori (che detengono il 55% della proprietà).
Puoi trovare altre informazioni ai seguenti indirizzi:
http://www.focus.it/Mondo/domande_e_risposte/che-cosa-cambia-con-l-accordo-tra-fiat-e-chrysler11062009_1028.aspx
http://www.affaritaliani.it/economia/fiat-chrysler30042009.html
Enzo Ceroni
http://groups.google.it/group/hainz?hl=it
Forza Fiat
07 set 2010 - 17:07 - #77#enzo
Per me abbandonare il Premium è stata una minkiàta colossale: l’abbiamo preso in cùlo due volte, prima perché ci siamo sobbarcati tutti i costi di sviluppo, mentre GM ha tagliato la corda; poi perché non abbiamo sfruttato il lavoro fatto.
Per me la 159, assistita da motorizzazioni restyling, sarebbe tuttora una berlina che, per esempio, venderebbe benisimo in US, oaanche in Cina. Che poi non abbia il family feeling con la Mito e Giulietta, chi se ne fréga. Il Marketing non deve diventare un dogma, visto che non lo è nemmeno il talmud.
E sul pianale premium si poteva fare non solo tutto quello che dici, ma anche una buona berlina Lancia con costi contenuti; e per me poteva anche essere buono per una Lancia Segmento E ed una FIAT berlina seria (mica la Croma). Con l’ultimo restyling il peso era stato alleggerito, e comunque per un Segmento E sarebbe stato buonissimo. E supportando anche la TI poteva anche essere la base per una berlina Abarth (stile 131), visto le sue doti eccellenti di tenuta di strada. Al limite forse pure per una Maserati Segmento E.
Insomma, la 159 ha stracciato TUTTI, inclusa BMW, nelle prove tedesche di tenuta di strada (Link: http://www.youtube.com/watch?v=zON4bWsl2Ek). Come si fa a non sfruttare un tale pianale???
In FIAT per me sono bravi, ma hanno un enorme difetto: sono “stitici”. Questo difetto ti evita di finire nel baratro come hanno fatto Chrysler e GM. Ma ti fa perdere treni che a volte passano una volta sola. Spero che la vicinanza con il gruppo Chrysler, dove sono molto più spregiudicati (anche in forza di un mercato interno molto più generoso) aiuti il management FIAT a correggere questo difetto di lunghissima data.
_enzo
07 set 2010 - 17:09 - #78@ Vincent
Non mi trovo d’accordo con te su Marchionne perché Chrysler è uno guizzo di genio del “Serghio”. Sicuramente non è un uomo di prodotto ed è quello che manca in Fiat ora (meno in Chrysler vedendo la nuova GranChrokee, i nuovi motori e le basi della nuova 300C).
Enzo Ceroni
_enzo
07 set 2010 - 17:12 - #79Li ho trovati.
Fiat, per passare dal 20 al 35%, dovrà rispettare le seguenti condizioni che corrispondono ad un aumento del 5% ciascuno:
- all’ottenimento delle approvazioni regolamentari per la produzione negli Stati Uniti della famiglia del motore FIRE;
- al raggiungimento di target di vendita di veicoli Chrysler al di fuori dell’area NAFTA;
- all’ottenimento delle approvazioni regolamentari per la produzione di un modello Chrysler basato su tecnologia Fiat.
Enzo Ceroni
http://groups.google.it/group/hainz?hl=it
bad-moon
07 set 2010 - 17:37 - #80Può darsi che non abbia niente di Lancia nel DNA, però preferisco un cambio di rotta piuttosto che la “Lancia” insipida degli ultimi anni.
La 300C secondo me è un’auto dal grande fascino. Penso che col marchio Lancia appiccicato davanti vinceranno la diffidenza di molto clienti verso il marchio americano.
_enzo
07 set 2010 - 17:38 - #81@ Forza Fiat
All’epoca della progettazione della 159 ci sono stati due grossi problemi:
- accordo Fiat-GM del cavolo che legava di fatto le mani a Fiat;
- in Fiat pensavano di bissare il successo della 156 con un’auto completamente differente per dimensioni con un pianale che doveva per necessità coprire anche il segmento E.
Di ciò ne ha parlato anche Massai nel suo blog sul forum di Nuvorari che sottolinea che GM voleva far strapagare i propri pianali e che non abbia lasciato la libertà a Fiat di modificare alcuni motori (penso al 2,2 Opel o sceglierne alcuni come il 2,0 turbo della Opel GT/Solstice (penso anche al V6 che poteva essere “turbizzato”).
Se le cose fossero andate diversamente (parlo dell’accordo ma anche di collaborazione) Fiat avrebbe potuto sviluppare un pianale a trazione posteriore/integrale che sarebbe stato utilizzato sul segmento D grande (dimensioni 159 o leggermente più grande) sviluppando e commercializzando un nuovo V6 turbodiesel (da cui magari ricavare anche un turbobenzina. Ma soprattutto questo pianale sarebbe potuto essere utilizzato da Cadillac che nel giro di pochi anni ha giusto presentato un’auto del genere: la CTS!
Per sostituire, invece, la 156 e la 147 avrebbero potuto sviluppare un nuovo pianale con Opel (come quello di Grande Punto/Corsa) con un multilink posteriore e la possibilità di montare un quadrilatero davanti per l’Alfa
.
Purtroppo non è andata così e abbiamo avuto la 159 che non è una cattiva macchina, anzi è molto valida e fantastica con il nuovo 1750 turbobenzina e gli alleggerimenti fatti. Pensa che mi hanno raccontato che siccome il pianale costava troppo i controllori di costo hanno optato per un taglio dei plus tecnici come le sospensioni posteriori sterzanti (Massai ne parlò nel 2004 se non sbaglio) e di componenti in alluminio che, in parte, si sono visti con gli affinamenti del 2008. Aggiungo anche che 159 è nata anche in un periodo assolutamente critico per la vita del gruppo, si rischiava la chiusura della baracca e non c’era tempo, bisognava farla uscire sul mercato con il risultato che si è perso un anno di sviluppo che l’avrebbero migliorata ulteriormente.
Condivido con te che sul medesimo pianale si poteva fare un’eccellente Lancia, perché da una Lancia si pretende meno sportività e prestazioni.
Non so se in Fiat le cose cambieranno, anche perché ancora adesso non vedo un uomo di prodotto, che sappia capire le esigenze dei vari mercati che possa affiancare l’eccellente Marchionne che deve occuparsi degli accordi internazionali, di andare in Cina, di lottare per raggiungere una certa qualità e una certa produttività in Italia.
Deutschland regna
07 set 2010 - 17:40 - #82Sempre meglio della ypsilon e della delta..
Abt
07 set 2010 - 17:57 - #83enzo
Ma dopo il 2016 cosa succede?
lo esercitano per 3 anni e dopo di che perdono il diritto di proprietà?
Io spero proprio di no..
Forza Fiat
07 set 2010 - 18:11 - #84@enzo
“Non so se in Fiat le cose cambieranno, anche perché ancora adesso non vedo un uomo di prodotto, che sappia capire le esigenze dei vari mercati che possa affiancare l’eccellente Marchionne che deve occuparsi degli accordi internazionali, di andare in Cina, di lottare per raggiungere una certa qualità e una certa produttività in Italia.”
Finalmente uno che capisce che Marchionne non può essere Ghidella, ma che non è nemmeno Romiti (grazie al cielo), visto che comunque sotto la sua gestione FIAT è tornata a investire ed innovare nel core-business.
Marchionne sta facendo i miracoli in serie, e la gente nemmeno si rende conto. Meno male, se no potrebbe andare a finire come l’altro produttore di miracoli (pani e pesci). Invece mi sa che ormai Marpio la crocifissione l’ha evitata. Dicembre 2010 ormai è troppo vicino, e la 500 in US insieme ai nuovi modelli Chrysler sarà il Requiem degli avvoltoi.
Wester come uomo di prodotto non è all’altezza??? Chiedo perché non lo so. Certo che a sentire quello che diceva sulla Giulietta bi-cilindrica, non mi ispirava una grande fiducia. Forse in Chrysler si potrebbe pescare e promuovere qualche uomo di Detroit ai vertici del Gruppo.
MikDic
07 set 2010 - 18:46 - #85Ma quando esce la 200c? hanno presentato un bellissimo prototipo prima dell’uscita dell’insigna. Quando la faranno è sempre tardi.
Inoltre la 300 fara certamente molto meno che la 200!!!
a1
07 set 2010 - 18:56 - #86abt
Qui c’è spiegato tutto, dall’articolo del sole 24 ore:
“L’alleanza strategica globale tra Fiat e Chrysler avverrà «tramite la cessione accelerata di sostanzialmente tutti i beni di Chrysler a una Newco», che al closing dell’operazione assegnerà a Fiat una quota pari al 20%. Così una nota del gruppo Fiat, che precisa che la casa italiana potrà ottenere un’ulteriore partecipazione del 15% e ha l’opzione di acquistare un ulteriore 16% (esercitabile dal primo gennaio 2013 al 30 giugno 2016).”
ecco il link:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/04/fiat-chrysler-dettagli-accordo.shtml?uuid=791c5c50-35ad-11de-a3bc-8ef68f46544e
Michele P.
08 set 2010 - 01:49 - #87volevate la trazione posteriore sull’alfa romeo e ve la danno sulla lancia.
sembra quasi che vi prendano in giro
picio
08 set 2010 - 11:47 - #88In Europa (fatta eccezione per il Regno Unito) si chiamerà Lancia Flaminia, avrà motori benza 4 cilindri 2.0 e 2.4 turbo Multiair con potenze dai 200 a salire, il V6 sarà il tanto menzionato Pentastar 3.6 da 300 cv. Il diesel base sarà il 2.0 multijet da 190 cv e il 3.0 v6 sarà il Vm da 240.
_enzo
08 set 2010 - 12:11 - #89@ Abt
Perdono la prelazione sull’acquisto del pacchetto azionario di maggioranza. Di fatto perdono il controllo della società solo nel caso ci sia qualcun’altro che riesce a prendere il 50,1%
_enzo
08 set 2010 - 12:32 - #90@ Forza Fiat
Leggiti uno dei miei ultimi articoli:
http://groups.google.it/group/hainz/web/considerazioni-finanziarie-sul-piano-marchionne?hl=it
Io penso che la 500 riuscirà ad arrivare presto sul mercato anche perché stanno già circolando per le prove oltre al fatto che le linee produttive del F.i.r.e. 1,4 le stanno realizzando (quindi dovrebbe arrivare presto il primo 5%).
In chrysler stanno lavorando molto e la GranCherokee ha avuto già 70′000 ordini, tantissimo! Inoltre arriverà anche la 300C che sembra molto interessante. Hanno inoltre investito su un nuovo stabilimento che produrrà i cambi Zf a 8 rapporti su licenza (300 milioni di dollari di investimenti) che porterà ad un’ulteriore riduzione dei consumi visto che si passa dal 5g-tronic Mercedes a 5 marce ad un 8 rapporti con blocco del convertitore di coppia.
Wester è molto bravo e ha standardizzato molte componenti sottopelle come condizionatori, ma, come dico sempre, “il troppo è troppo” e infatti la Giulietta è sul C-Evo, pianale che sarà condiviso da tutte le altre auto del segmento C senza una minima peculiarità rispetto alla futura Delta e alla futura Bravo (se non volevano i quadrilateri potevano pensare ad un McPhrerson evoluto come l’HiPer Strut di Opel o il Revonckle di Focus RS e l’analogo di Renault RS).
Vorrei anche sottolineare come Wester abbia modificato (come confermato a Quattroruote da lui stesso) il settaggio delle sospensioni di Giulietta per renderla più confortevole in quanto serviva un’auto che andasse contro Golf. Per me Giulietta doveva essere qualcosa di più sportivo rispetto a Golf, per andare contro Golf c’è in parte Bravo e poi una Delta.
L’uscita sulla Giulietta bi-cilindrica non è stata proprio felice, anzi è controproducente.
_enzo
08 set 2010 - 12:35 - #91@Mik Dic
E’ un peccato per la 200C che sarebbe stata benissimo anche come Lancia. Inoltre è molto intelligente essendo una E.r.e.v. e per di più a trazione posteriore. Per me al posto di farla E.r.e.v. dovrebbero farla ibrida a 4×4 con il bicilindrico fiat turbo, il doppiafrizione Fiat e un motore elettrico nel cofano anteriore condiviso con le altre auto del gruppo (sia quelle ibride che non).
Potete leggere qui se volete approfondire:
http://groups.google.it/group/hainz/web/previsioni-e-motivi-sulla-diffusione-delle-auto-ibride-ed-elettriche?hl=it
_enzo
08 set 2010 - 12:42 - #92@ Michele P
In effetti è allucinante pensare che facciano un segmento E Lancia a trazione posteriore e un segmento D grande Alfa a trazione anteriore.
Per me è un grosso errore, anche perché l’Alfa l’avrebbero potuta costruire in America insieme alle Chrysler 300C in modo da tenere basso il costo produttivo e riempire le linee di produzione. A Grugliasco avrebbero potuto costruire un segmento E/F Maserati nuovo (magari in alluminio) che avrebbe fatto da base sia per questa ammiraglia che per un Suv (visto che non possono usare il pianale del nuovo GranCherokee che è quello dell’attuale Ml).
Potete approfondire leggendo qui:
http://groups.google.it/group/hainz/web/considerazioni-sul-piano-marchionne-per-gli-altri-marchi?hl=it
Il massimo sarebbe stato se Fiat fosse riuscita a portarsi a casa Opel e Saab con le quali avrebbe potuto condividere molti pianali (penso per Bravo/Astra/Giulietta), i motori e Lancia si sarebbe integrata con Saab che sta facendo bene (penso alla nuova 9-5 ma anche al Suv 9-4x)
lancista82
14 dic 2010 - 10:39 - #93caro babbo natale, per questo natale ti chiedo che la lancia non diventi mai una chrysler e che rimanga una lancia, e come tale, con linee morbide, eleganti ed interni ricercati. non deludermi ti prego