Leggi tutti gli articoli per fiat
Continua la fuga di cervelli italiani in Germania. E’ nuovamente Volkswagen ad attingere nelle fila della Fiat: Giovanni Perosino, 46 anni, a capo della comunicazione e delle attività di marketing di Fiat Group passerà presto alla concorrenza. Volkswagen avrebbe infatti ufficializzato l’ingaggio del manager italiano che andrà a coprire lo stesso ruolo guadagnato in Fiat. A Wolfsburg Perosino avrà la compagnia di Walter de’Silva, a capo dello stile del gruppo VW, e di Luca De Meo, direttore del marketing Volkswagen. Recentemente anche un’altra pietra miliare italiana, l’Italdesign di Giorgetto Giugiaro, è passata in mano ai tedeschi che mirano a diventare il primo costruttore del mondo entro il 2018.
(Grazie al nostro lettore “Fantasma Formaggino” per la segnalazione)
a1
05 set 2010 - 15:29 - #5150:
lo stipendio dei tedeschi è maggiore di quello degli italiani perchè il costo della vita in Germania è più Alto rispetto a quello dell’Italia, storia vecchia che non sta in piedi, su potete fare di meglio, :-))))
Commendator Zampetti
05 set 2010 - 15:32 - #52L’ italiano medio è troppo impegnato a fregare il connazionale, per accaparrarsi due spiccioli, piuttosto che migliorare il proprio paese.
db69
05 set 2010 - 15:36 - #53Se lavora cosi come ha lavorato per la Fiat si puo dire solamente una cosa:
MENO MALE, un pollo in meno!
steffa
05 set 2010 - 16:11 - #54A1: no lo stipendio in Germania è mooolto più alto anche al netto del costo della vita, ma non di poco, parlo di operai eh, che i manager prendon tantissimo pure in Italia.
Comunque posson pure andar via tutti dal reparto marketing, prendon 10 ragazzini delle superiori e per 100 mila euro l’anno in tutto hai gli stessi risultati, spendessero in R&S quello che BUTTANO in pubblicità idio*e, (de miao e elkann compresi, tamarri come non mai) sarebbe un mondo migliore, e non mi riferisco solo a fiat ne solo all’automotive
Forza Fiat
05 set 2010 - 16:23 - #55#Steffa
Stavolta concordo, ma piu’ sulla prima parte che sulla seconda:
1 – in Germania gli stipendi non sono solo migliori di quelli italiani, ma soprattutto sono piu “giusti”. Un manager in Italia, dico cifre a caso, prendre 50 volte quello che prende un operaio, in Germania 10 volte. La crescita dei salari lungo la gerarchia aziendale in Germania e’ piu’ proporzionata, mentre in Italia resti al minimo fino a quando non fai Bingo e non entri nel Board di un’azienda (esagero….tanto per chiarire il concetto). Ma e’ anche vero che in germania uno sciopero per vedersi la partita non lo farebbero nemmeno se fossero pagati la meta’: mentre in Italia lo farebbero anche se fossero pagati il doppio. Il cinismo dei Managers italiani (non di tutti) e’ lo spekkio del menefregghismo della forza lavoro italiana (non di tutta)
2- Il marketing conta ekkome. Lancia e’ stata in piedi in questi anni, pur senza prodotti, perche’ francois, piaccia o no, e’ un genio del marketing (mia opinione stra-personale, ma suffragata dai fatti). E Fiat R & S, da quando c’e’ marchionne, la fa ekkome. Tanto e’ vero che FPT e’ diventata una Business Unit.
Abt
05 set 2010 - 16:39 - #56Ma io spero che qualcuno stia iniziando a capire che il settore auto non è il nostro forte..
Ormai il settore auto italiano può anche chiudere, o in alternativa vendersi a Volkswagen magari un fiat grande punto con un 16tdi su base golf può vendere di più rispetto al cassone di adesso…
I nostri settori sono turismo, moda e cibo.. senza poi dimenticare un 4° settore che è la mafia..
steffa
05 set 2010 - 17:41 - #57@55: mai fatto uno sciopero per veder la partita, se l’han fatto una volta a Pomigliano non fa testo, gli stipendi italiani sono i più bassi dell’europa occidentale e sono la metà, MA PROPRIO LA META’ di quelli tedeschi. La Lancia tira avanti perchè la Ypsilon è un’auto femminile e curata a un prezzo non troppo superiore a una Punto. Io ho lavorato per un po’ nel settore MKT, è tutta FUFFA e io odio la FUFFA, capisco che in questo mondo dove contano solo le stronz*te sia pure importante, specie in Italia. Non ho detto che Fiat non fa R&S, ci mancherebbe, ma ne fa poco, dico che se pagasse meno responsabili di mkt e campagne pubblicitarie e più ingegneri e centri sviluppo sarebbe meglio
steffa
05 set 2010 - 17:45 - #58@Abt: il settore auto non è il nostro forte… O.O’ in Italia?!!!! L’Italia di Ferrari, Maserati, Alfa Romeo, De Tomaso, Lancia, Pagani, Lamborhini… Quell’Italia? Quella che tra Alfa e Ferrari ha vinto praticamente metà delle gare disputate in F1? E’ un po’ come dire che il calcio non è il forte del Brasile perchè non han vinto la coppa intercontinentale…
Forza Fiat
05 set 2010 - 17:53 - #59@steffa
Dai…non fare polemica sulla questione dello sciopero e la partita. Hai capito cosa volevo dire. Che in germania, oltre agli stipendi piu’ alti, ci sia anche una cultura della responsabilita’ e del lavoro a noi in buona parte sconosciuta, non puoi negarlo. E la cultura del chiagni effotti c’era anche quando in Italia gli stipendi erano buoni, quando comunque avevano un ottimo potere d’acquisto, come negli anni settanta (erano sempre bassi, ma il costo della vita in italia era bassissimo).
In molte zone italiane, devo dire specialmente al Sud, chi lavora e’ ancora considerato un fesso. Da noi molte madri sognano di vedere il figlio al GF, non laureato in Ingegneria. In Germania no.
Che sia meglio investire in R&S che in Marketing, nell’auto, e’ certamente vero.
Forza Fiat
05 set 2010 - 18:01 - #60@steffa
Tra i trofei italiani automobilistici, hai tralasciato una certa Lancia Martini Rally.
Che a 20 anni dal ritiro, e’ ancora la casa automobilistica con piu’ mondiali in bacheca. E che ha sfornato IL CAPOLAVORO del rally di tutti i tempi: la Lancia S4.
E aggiungo: tutto questo, sotto la gestione FIAT. La FIAT di un certo Ing. Ghidella. Che probabilmente, investiva piu’ in R&S che in marketing. Quindi hai anche ragione. Ma Marpio sta facendo i miracoli. E i soldi di GM li ha messi sul C-Evo, non in Clubmed (come avrebbe fatto Romiti).
steffa
05 set 2010 - 18:10 - #61@FF: si certo, la colpa è sempre degli operai, mi ricorda la storiella della squadra di canottaggio italiana. Se in fabbrica non ci siete mai stati non parlate please, le realtà bisgna conoscerle sul serio. A parte che in Germania non so quanti siano gli operai tedeschi, ti assicuro che qui si lavora, altro che storie, è ai piani alti, specie nel settore pubblico che ci son tanti soldi e poco lavoro
Forza Fiat
05 set 2010 - 18:27 - #62@steffa
Senti, se vuoi litigare fammelo sapere, ma non attribuirmi cose che non ho detto:
- non ho detto che la colpa e’ SOLO degli operai. Ho detto che e’ ANCHE degli operai, almeno di una parte di essi.
- la questione della nazionalita’ c’entra poco. Gli operai italiani che lavorano in germania rigano dritto, a Pomigliano molto meno. E non venirmi pure a contestare questo punto, perche’ non ti ascolto.
- riguardo a sapere cosa sia il lavoro in fabbrica: gli operai si sono fatti reppresentare per anni da un certo signor Cofferati, che la fabbrica l’ha vista solo in cartolina. Se lui aveva voce in capitolo, ce l’ho anch’io, che ho lavorato e lavoro certamente piu’ e piu’ duramente di lui. Quindi non darmi lezioni da un pulpito che nemmeno conosco (non so ne’ chi sei, ne’ cosa fai, e non mi interessa), perche’ non le prendo nemmeno di striscio.
Guida galattica per autostoppisti
05 set 2010 - 18:54 - #63Propongo a tutti, entro il 2018, di fare domanda di lavoro in Volkswagen… un posto assicurato per tutti. Io sono odontotecnico, può interessare?
kitt
05 set 2010 - 19:32 - #64Ammazza che faccia da CA220
machef1di
05 set 2010 - 20:03 - #65Manzoni veramente e in Ferrari…..
Il marketing VAG ha il suo peso ma comunque non e l’unica voce che incide sul prodotto….inoltre questi personaggi italiani non vanno a “decidere” per tutta l’azienda ma hanno prima di tutto responsabilita’ per quanto riguarda il mercato italiano che conoscono bene visto che Fiat e piu o meno uno dei costruttori piu grossi in Italia quindi se voglio stare al suo passo e meglio che mi faccio aggiornare da chi ci ha lavorto dentro……De Meo risponde ad un direttore tedesco di cui ora non rispondo il nome e qua in Italia che spariamo le cazzate sul che lui e il Direttore marketing in VAG…..per il momento l’unico italiano a pieni poteri e da Silva che ovviamente risponde a Piech….perche e quello che comanda veramente insieme a Porsche……
Per me in Germania ci vanno per i soldi e perche Vag e una azienda molto piu interessante di Fiat visto il portafoglio ampio di gamma…..
Fanno bene non fanno bene?…..si fa sempre bene a cambiare se l’occasione e migliore……di certo se pensano che Marchionne possa decidere tutto da solo in Fiat si sbagliano di grosso….psero abbiano sostituti validi altrimenti visti i problemi di immagine di Fiat non vedo un futuro roseo……
winerider
05 set 2010 - 20:27 - #66In questo caso non credo si possa parlare di “fuga di cervelli”… questo non sapeva neanche chi fosse Rita Levi Montalcini! Sua la frase “No, ma chi è ’sta vecchia”.
Lasciamolo andare.
Per De Meo e Da Silva il discorso è diverso, il primo non credeva nel progetto industriale del suo capo, l’altro non andava affatto d’accordo con la gestione d’allora (Cantarella).
Occidentale
05 set 2010 - 20:49 - #67Ricordate che sono tutti manager colpevoli o complici dell’attuale situazione fiat, quindi ben venga se vanno a far danni altrove!!
6DkIiLnDgO9
05 set 2010 - 20:56 - #68ma ancora a parlare di ricerca e sviluppo/marketing?
per quanto il marketing in VAG sia voce pesante, li in ricerca e sviluppo investono ogni anno tra le 10 e le 15 volte quello che investe fiat, quindi non mettete di mezzo certe stupidaggini.
questo tipo (che fino ad oggi non si sapeva manco chi fosse) è solo un altro dipendente che da una MULTINAZIONALE (quindi non da lavoro solo agli italiani, anzi gli italiani sono molto èpochi rispetto agli stranieri e marchionne è il primo essendo anche canadese) è passato ad un’altra MULTINAZIONALE, quindi nientre dietrologia e discorsi senza senso.
sicuramente avrà ricevuto un’offerta interessante e ha deciso di andarci.
oppure su questo blog bisogna contare i peli del cul@ di tutti per sapere se è giusto o meno andare a lavorare per un’altra azienda?
manco avessero mandato via marchionne per mettere al suo posto un pinco pallino qualunque che fino a ieri faceva l’odontotecnico (senza offesa per gli odontotecnici, ma è per mettere in risalto una differente competenza)
waltron
05 set 2010 - 22:51 - #69complimenti per il tempismo, è almeno 3 mesi che si sapeva
gabryo
06 set 2010 - 05:13 - #70A parte il diverso rapporto che in Germania si avrà con i vari dirigenti d’azienda, sarà anche perchè esiste sostanzialmente una cultura più MERITOCRATICA indipendentemente dalla professione svolta?…secondo me, sì.
Poi, alla base, non è da escludere anche una mera scelta (o proposta) professionale.
enrico_septoseven
06 set 2010 - 07:27 - #71Mi pongo ignorantemente un dubbio. Ma noi lo conosciamo veramente sto tizio? Cosa ha fatto di tanto importante per definirlo parte della pur esistente migrazione di cervelli? Io non lo conosco. Posso presumere che il passaggio in VAG sia originato da capacità professionali al di sopra della media, da un’esplicita richiesta/proposta di De Meo (Che magari mira a crearsi un suo team all’interno del gruppo o per amicizia), oppure da fattori di opportunità e convenienza economica reciproca.
Ma come è possibile lanciarsi in teorie, alcune delle quali astruse, e generare discussioni basandosi su chiacchiere?
Qualcuno in tutta onestà sa dirmi quali siano stati i meriti di questo elemento nel gruppo Fiat?
Ora, posto che il gruppo Fiat a livello decisionale opera in modi spesso astrusi (Anche peggio quando c’erano i vecchi Agnelli e Romiti), io mi chiedo veramente se sia una perdita o un vantaggio perdere un elemento di cui non so praticamente nulla.
Qualcuno che ne sa più di me sul soggetto in questione può aiutarmi a capire?
TheItalianStyle
06 set 2010 - 09:25 - #72@2 dai su posa il fiasco… “il paese non ci sporona?” e che cos’è un entità astratta che tira le file? Io pensavo che il paese fossimo noi. Troppo comodo dare sempre la colpa a qualche altro.
Comunque, in questo caso, come per tutti gli altri cervelli scappati, la colpa è di imprenditori che non vogliono investire, su ricerca e innovazione. E il grande stile tedesco che apprezzano tutti, come vedete attinge a piene mani dall’italia, per la immagine e stile dove, nonostante i soliti “italiani”, ma neanche li definirei così, pronti sempre a sputare sul loro paese, siamo al top. Ancora complimentoni alla Fiat, che con 2 grossi marchi da rilanciare, fa investimenti 0 e pensa solo a fare cariole di bassa qualità, con un modello ogni 5 anni. Spero non inizi mai a decidere per Ferrari.
TheItalianStyle
06 set 2010 - 09:32 - #73@71 concordo in pieno, io facevo anche un discorso generale, parlando specie di Italdesign.
La vecchia dirigenza Fiat, è stata pietosa, o meglio ladrona, il merito di Agnellone, se merito lo possiamo chiamare, è stato quello di avere le mani e gli avambracci in pasta, nella politica italiana, così da essere sempre garantiti con politiche anche protezionistiche, dai vari governi italiani. Almeno ora Maglione che che se ne dica è un piccolo miglioramento rispetto al passato. Un po tardi ci siamo svegliati, però pare che almeno un barlume di speranza, per provare a camminare con le proprie forze, senza lo stato a sorreggerlo, si stia facendo. Solo che gli altri (VW) sanno già correre e noi stiamo imparando a gattonare.
cavinci
06 set 2010 - 11:56 - #74Che se ne fanno con tutta questa gente, quando continuano a fare macchine dal design molto noiose ? Mi sa che vogliono rovinare la Fiat, togliendo i pezzi forti. Spero che sia rimasto ancora qualcuno, perche non ho grande voglia vedere macchine che dentro o fuori siano sempre uguali.
cavinci
06 set 2010 - 12:25 - #75Il grupo Vag ha paura della Fiat, e per questo cerca di indebollirlo. E come nel calcio,
se non puoi vincere contra una squadra forte, togli i piu forti e cerchi di indebollira dove e piu forte. Se con il arrivo dei nuovi modelli, e speriamo che siano affidabili, belli e molto competitivo, la Fiat presenta un osso molto duro, perche non solo con i motori, multi air, e multi jet, ma poi anche nei settori di Suv e 4×4 sara molto forte, perche con l´esperienza della Jeep ha una ottima base di colaborazione, basta solo a venderlo adequatamente.
ginobino
06 set 2010 - 14:21 - #76@51 costo della vita? Ma chi te l’ha detto?
alloggi e affitti costano meno…il cibo e i divertimenti hanno lo stesso costo…paghi più tasse, paghi di più i trasporti, ma ciò comporta anche servizi efficienti, università gratuita e trasporti puntuali e decenti(mentre noi siamo il terzo mondo dei trasporti)…gli stipendio alti non sono tanto rapportati al costo della vita, ma ad un sistema che funziona…nell’industria tedesca non ci sono sindacati riottosi, cause in corso con fornitori che durano una decina di anni, aziende che non funzionano con stabilimenti-cattedrali nel deserto…Non deve stupire che le cose funzionino…magari stupiscono noi, ma questo è solo perchè siamo abituati al sistema italia…Non parlo solo dell’ambito industriale…tanto per fare un esempio, là gli insegnanti li pagano il doppio…ma ce ne sono la metà(noi abbiamo 700000 insegnanti, per dio…)…L’Italia è così, le cose funzionano o in bianco o in nero e in entrambi i casi va male…
audiatre
06 set 2010 - 15:17 - #77ovviamente autoblog con queste notizie ci sguazza…..
Se De Meo ha lavorato con questo signore, si è trovato bene, ha chiesto a Winterkorn di portarlo nel gruppo. Non vedo cosa c’è di scandaloso. Non avete mai cambiato società ? Se occupate un ruolo di rilievo, tutto ciò che chiedete vi sarà data, ovviamente nei limiti….
Come ha rimarcato lo stesso Piech all’acquisizione dell’italdesign, questi soldi sono molto pochi se rapportati a quelli di R&S
walter da silvia
06 set 2010 - 17:17 - #78AH AH AH AH
“fuga di cervelli”
walter da silvia
06 set 2010 - 17:18 - #79ma che foto è?
era lo sposo o il testimone?
Povera FIAT
08 set 2010 - 12:11 - #80prov
DONALFONSO
08 set 2010 - 17:35 - #81La VW e all attacco lusingando il “Ventre Molle” della fiat prima De Meo poi con Perosino,non a caso uomini della comnicazione, buoni un giorno ad affidare loro presidenza di un ALFA tedesca. Quel De Meo che ha materialmente scelto il logo (orrendo su fondo rosso) attuale della Fiat. Alla fiat bisogna smetterla di fabbricare uomini di cominucazioni e più ingegneri e far uscire più modelli in meno numero . Vedete cosa stanno facendo il Germania LA BMW AUDI. Da alfita convinto L’ALFA deve cacciare nuovi modelli e pazienza se siamo puerile come a detta di tremoti se noi guardiamo in Germania ,Se invece i tedeschi guardano ai nostri marchi ci sarà una ragione. Il “Caso Manageriale” marchionne studiato nelle università prima che la fiat sia studiata su un tavolo anatomico deve capire che e da cretini vendere macchine in cina dove ci sono km di coda. e pura follia.
DONALFONSO
08 set 2010 - 19:33 - #82x “walter da silvia” no è solo un uomo elegante com un invitato al matrimonio dei casalesi
luca123
10 set 2010 - 01:22 - #83Sono contento almeno va a lavorare in un gruppo serio dove se è pur vero che si delocalizzato in Sud America, Asia come in est Europa il nocciolo della produzione è in un Paese dove un operaio (il passaporto dello stesso mi è indifferente) per 35 ore di lavoro a settimana è di 2800 euro al mese.
In bocca al lupo!