Leggi tutti gli articoli per toyota ft-86
Non è nemmeno arrivato in produzione il primo modello da lei derivato che già si parla del secondo: la Toyota FT-86, prototipo esposto al Salone di Tokyo del 2009, potrebbe dare vita -oltre che a una convenzionale coupé- anche ad una quantomeno inaspettata berlina-coupé.
Questa ulteriore proposta, secondo alcune anticipazioni, nascerà dal medesimo pianale della FT-86. Una scelta tutto sommato ragionevole, che aiuterebbe a spalmare i costi di produzione su un volume di unità maggiore di quello garantito da una sola variante di carrozzeria. Ma per ora ci sembra si parli solo e soltanto di ipotesi, e nemmeno delle più fondate. Attendiamo sviluppi.
Via | Autoblog.com
automobilista the original
03 set 2010 - 18:22 - #1da affezionato clientre della casa e felicissimo possessore di 2 generazioni di Celica, posso dirmi soddisfatto di questa notizia, penso sia una ottima idea per quelli come ma che oggi hanno famiglia e non sono + costretti a rinunciare ad una sportiva che come la Celica che non ha mai avuto concorrenti neanche dfa altre case!
renesis89
03 set 2010 - 18:45 - #2Buono!
mitch
03 set 2010 - 18:56 - #3Beh è la moda del momento, e visto che avrà un prezzo decisamente inferiore alle rivali ed una qualità discreta, io sono d’accordo
Skaramakaj
03 set 2010 - 19:09 - #4se toyota veramente facesse tutti questi modelli fin’ora annunciati, sembrerebbe che non ce ne sia più per nessuno, ft-86/fr-s/celica, piccola coupè tp su base aygo, future supra, mr-2, prius “verso”, yaris hsd, iq “verso”,hsd/coupè/cabrio, etc, etc, etc……. adesso, se qualcuna di queste, la potessimo toccare con mano penso che sarebbe anche ora…..
Rick'Roll'D
03 set 2010 - 19:17 - #5Di certo sarebbe piu’piacevole,nonche’piu’accessibile della Audi 100 fastback.
bad-moon
03 set 2010 - 19:29 - #6La gestazione di quest’auto sta diventando più lunga di una commedia greca.
kire
03 set 2010 - 20:30 - #7Speriamo che PRENDA vita, se poi la darà pure a qualcun’altro è tutto grasso che cola!
AAAAAAAAAHHHHHHHHHHRG
03 set 2010 - 20:34 - #8@6: Evidentemente dopo la vicenda delle 458 Italia che sono andate a fuoco (il fatto ha comportato un crollo di immagine della ferrari,basta leggere i commenti sotto i video YT),vogliono andarci coi piedi di piombo in Toyota, nella gestazione di una sportiva. Ve bene che da quanto mi han detto amici che vivono a maranello,sti qua’combinano disastri un giorno si e l’altro pure nel provare le auto su strade aperte al traffico…
Aforj
03 set 2010 - 21:06 - #9A parole è tutto bene.
Ma ci vogliono i fatti !
Japancars
03 set 2010 - 21:47 - #10cioè…senza cattiveria nei confronti di un marchio che amo ma…manco si sono decisi a farla la FT86 e già parlano di modelli derivati? Che inizino intanto a farne una, e poi tempo al tempo…
Matori
03 set 2010 - 22:55 - #11imho dovrebbero fare una bella spyder :sisi:
Occidentale
03 set 2010 - 22:57 - #12Che palle….
herbie_53
03 set 2010 - 23:08 - #13Bo!
DanExtremeRacing
04 set 2010 - 00:22 - #14Basta con le chiacchiere e passiamo ai fatti, per ora producetela e poi si pensa alla berlina. Cmq questo fatto nn mi piace. Se la berlina avrà lo stesso muso della ft-86 io nn me la prendo più. Farà la stessa fine delle mitsubishi, che anche le station wagon allo lo stesso muso della evo X berlina…A me sto fatto nn piace….E come se mettessero il muso della celica ad una yaris, ma daaai!!
plutz
04 set 2010 - 01:08 - #15e dove starebbe scritto dello stesso muso?….
andgig
04 set 2010 - 08:06 - #16Toyota aspettiamo i fatti non le promesse che fanno solo hype… Avete sputtanato la produzione con yaris auris prius etc etc rimuovendo celica, supra e MR2 ed avete perso in termini di immagine (oltreché in termini di affidabilità…). Ora aspettiamo i fatti! Ho una celica ma per le sportive made in japan da tempo guardo Nissan! Svegliatevi
Japancars
04 set 2010 - 10:26 - #171- non hanno sputta*nato proprio nulla, visto che hanno semplicemente seguito il mercato, come tutti. Inutile produrre auto come Celica, Supra ed MR2 quando il mercato, a parte una minuscola ed insignificante (in termini numerici ed economici), non le richiede.
2- hanno perso un po’ in termini di immagine (il colpo è stato nei fatti molto meno duro di quanto si credeva, basta guardare le statistiche di vendita), e non hanno perso proprio nulla in termini di affidabilità, visto che quello che è stato prodotto da Toyota, e non da terzi per Toyota, non ha il benché minimo problema.
andgig
04 set 2010 - 13:25 - #18Dissento totalmente ma apprezzo la garbatissima risposta. Premetto che ho una celica TS e sono in procinto di prendere una Lexus IS 250 quindi sono comunque un grande appassionato del brand Toyota.
1- un marchio, una industria che ambisce ad essere la n. 1 nel mondo deve dico DEVE avere in listino modelli da contrapporre alla concorrenza nipponica e tedesca, anche perché e’ anche e soprattutto nei modelli sportivi in questione che ha costruito gran parte del blasone e del prestigio di cui è attributaria Toyota.
A questo proposito invece e’ stata insulsa quanto fallimentare la scelta di aderire alla “moda” della F1 che ha portato solo costi immensi ed un pessimo feedback al brand.
Una opzione strategica quanto mai sbagliata che a distanza di tempo veramente no so comprendere….
2- purtroppo la nota vicenda dei richiami, unita alla suddetta sciagurata partecipazione triennale alla F1 ha portato, soprattutto in Europa più che negli USA, a svilire il marchio Toyota… La concorrenza e certa stampa hanno ovviamente banchettato, senza scrupoli e indecorosamente, su questa vicenda e purtroppo il consumatore non è immune dalle campagne mediatiche.
A mio parere se si sceglie di riesumare questi pezzi da 90, come appunto supra o celica che hanno fatto la storia del marchio, si compie un atto dovuto non solo opportuno.
L’importante è non prendere in giro gli utenti e agire con immediatezza perché la concorrenza non sta a guardare…
Mi pare di essere stato oggettivo e spero che da queste poche righe traspaia anzi l’amore che ho per Toyota… Ma non si vive di sole yaris e prius. Tutto qui
Japancars
04 set 2010 - 14:36 - #19Da possessore di una Celica ST205 GT-Four, capisco benissimo il tuo amore.
Ma, ci sono sempre dei ma.
1-Tecnicamente quello che dici è vero, ma negli anni in cui uscì di produzione la ZZT23, cosa c’era di analogo nei listini della concorrenza (parliamo di mercato europeo ed italiano in particolare)? L’unica del segmento coupé , correggimi se sbaglio, in circolazione è stata l’Audi TT. Volkswagen? Nulla. Renault? Nulla. Peugeot? Nulla. Citroen? Nulla. Opel? Nulla. Fiat-Alfa-Lancia? Nulla. Nissan? Nulla. Mazda? Nulla. Potrei andare avanti.
In quegli anni era appena partito il boom delle citycar, seguito subito dopo da quello dei Suv. Nessuna casa “generalista” aveva più delle coupé in listino, perché il mercato non ne richiedeva. Toyota ha seguito i trend di mercato ed ha sospeso le coupé dalla propria produzione, non c’è nulla di scandaloso. O meglio, ci si può indignare da estimatori delle sportive del marchio, ma se si ragiona un attimo sulle necessità e le richieste del mercato in quegli anni non si può criticare Toyota. Se la richiesta di coupé si era azzerata non li si può biasimare per aver scelto di non continuare a produrre un tipo di auto che avrebbe venduto poco e niente causando perdite molto più alte dei ricavi minimi necessari a mantenere la stessa in produzione.
Che poi avessero potuto investire i soldi in altro modo invece che buttarli nell’esperienza poco felice della F1, sono d’accordo con te.
2- in europa il tam-tam mediatico della vicenda dell’acceleratore ha colpito paradossalmente molto più duro che in america. Ti sei chiesto il perché?
In america c’è ancora una mentalità per la quale si valuta un prodotto per la qualità che dimostra in concreto, ed i milioni di possessori di Toyota, potendo scegliere tra la realtà quotidiana e la campagna mediatica, hanno premiato ciò che toccavano con mano ogni giorno, e non le chiacchiere. Complice anche una reazione comunque decisa di Toyota che ha richiamato, controllato (ed intervenuto se e dove necessario) e rassicurato la propria clientela con serietà, professionalità e cortesia. Questo ha fatto si che la stragrande maggioranza dei clienti Toyota le rimanesse fedele ed anzi continuasse stimare ed a credere nel marchio.
In europa invece si è abituati a vivere nel mondo delle chiacchiere, un prodotto vende bene soprattutto se ad elogiarlo sono una massa di pecoroni ignoranti. Non importa poi cos’è tecnicamente il prodotto, se è di qualità o meno. L’importante è seguire, paradossalmente, chi di concreto non capisce un accidente. Quando è giunta in europa la voce dei richiami americani, tutti si sono lanciati a capofitto in una campagna denigratoria, ma i più accesi denigratori si sono dimostrati, ahimè, quelli che poi alla prova dei fatti nemmeno sapevano quale era il problema in termini tecnici. Questa è la triste verità europea, quattro furbi controllano una massa di pecoroni arciconvinti di ragionare con la propria testa.
Tornando al punto, è ovviamente, come dici tu, doveroso tornare a nomi storici e gloriosi come Supra e Celica, che non sarebbero nemmeno dovuti sparire, ma continuare a perpetrare la tradizione, così come fanno ad esempio in Subaru con la leggendaria Impreza. Il problema è che le cose vanno fatte con criterio per non bruciare queste carte preziose. Attualmente sta tornando la moda del coupé, ma in concomitanza con un periodo di crisi che ne pregiudica la diffusione, perché purtroppo i contenuti tecnologici doverosi per un modello di un certo livello, sia come prestazioni che come comfort e sicurezza, obbligano a presentarli ad un prezzo troppo elevato per avere lo stesso grado di penetrazione del mercato di modelli analoghi tra la seconda metà degli anni ‘90 ed i primi anni del 2000. Quindi anche questo tira e molla serve anche a capire quanta gente e quando davvero la gente desideri questo tipo di prodotto, e soprattutto coniugare le esigenze del pubblico con la sua possibilità di spesa. Trovare il compromesso ideale in questo momento è un’alchimia tutt’altro che facile.
Comunque, finché parliamo di coupé propriamente dette e non di fake, non c’e ancora una reale minaccia di concorrenza, qui da noi c’è solo la 370Z tra i brand “popolari” (quindi senza salire su fasce di prezzo di BMW, Mercedes ed oltre), forse arriverà la Hyundai Genesis Coupe, ma per il resto nessuno ha una coupé vera da calare sul mercato. E siamo sempre sull’ordine dei 30.000€.
Skaramakaj
05 set 2010 - 01:41 - #20comunque io non concordo che toyota con l’esperienza in f1 abbia avuto SOLO ritorni negativi, nel senso che non si pensa al fatto che questo costruttore abbia fatto/avuto grande ESPERIENZA(valore inestimabbile…) nel settore sportivo dell’automobilismo nella sua MASSIMA espressione,…………….. LFA vi dice niente?………… tutto questo tornerà utile in futuro, state tranquilli che quello che poi è accaduto era previsto/contemplato sin dall’inizio, diciamo che è rientrato tutto nelle tolleranze, fidatevi…………………… “tutto fa brodo” nella vita e TUTTO è cultura, anche le cose APPARENTEMENTE più banali ed insignificanti……. figuratevi un’esperienza del genere………
andgig
05 set 2010 - 09:40 - #21Sicuramente sotto il profilo tecnologico qualcosa di buono ha prodotto e non credo solo il V10 della LFA….Se non altro ha indicato a Toyota la strada futura da percorrere o meglio da “non percorrere”… Stiamo a vedere se appunto Toyota caverà qualcosa altro che non sia una supercar per milionari (pur bellissima costa tre volte una GTR…)
Altra cosa anche se forse andrei fuori tema… Perché Lexus non ha sfondato in Europa mentre negli Usa così tanto? Non è che a parte i “pecoroni” europei che mangiano solo tedesco anche il management Toyota in Europa ha le sue brave responsabilità? Che poi dico anche gli ultimi prodotti Lexus a livello generale come il SUV RX o la piccola CT,francamente assai bruttine esteticamente, non mi convincono affatto fatta salva ovviamente la suddetta LFA che peró è roba per sceicchi o giu’ di li…
Porschisti.it
05 set 2010 - 11:29 - #22Quante notizie, una che smentisce l’altra su questo modello. L’ultima era che si erano resi conto che non sarebbero mai riusciti a produrla con quei costi “da smart” che andavano a decantare…Hanno detto che la stavano riprogettando da zero.. adesso questa notizia… per non parlare di tutta la telenovela subaru connessa…. 4×4, solo tp…. tra un pò arriverà solo ta…
Japancars
05 set 2010 - 14:39 - #23Sicuramente l’esperienza in F1 ha dato loro un ottimo feedback tecnologico (anche se appunto lo abbiamo visto solo su un’auto da multimilionari come la LFA, mentre negli “anni di gloria” in cui invece che nella F1 investivano nel rally abbiamo ottenuto degli autentici capolavori accessibili al grande pubblico come le Celica…e qui inizio seriamente a chiedermi se nello scegliere la via dell’F1 non ci sia stato qualcosa di sbagliato), ma a livello di immagine e di rapporto dare-avere Toyota ha speso davvero un’infinità ricevendone in cambio molto ma molto poco rispetto all’investimento fatto.
Sul discorso Lexus, beh credo che al management Toyota l’europa interessi molto poco rispetto all’america, perché sa che là può (come ha fatto) dilagare in massa grazie ad una concorrenza tutto sommato limitata ed alquanto debole, mentre in europa ha molta più concorrenza, forte,d agguerrita ed avvantaggiata dal prestigio dei vari blasoni continentali, cosa ben difficile da sradicare dalla mentalità europea.
Comunque molti in europa tra “quelli che se la possono davvero permettere” hanno iniziato a scegliere Lexus, quindi mai dire mai, anche se ci vorranno tempi particolarmente lunghi.
DanExtremeRacing
12 set 2010 - 13:03 - #24Spero che non la stravolgano questa auto xchè le linee sono bellissime! Quando vidi la Celica fu amore a prima vista però aimè è fuori produzione…Sono veramente curioso di vederla!!