Non azzardiamo più a lamentarci di Raccordo, Tangenziale, esodi o controesodi estivi: tra Pechino e Huai’an è in corso un ingorgo che secondo molti avrebbe già tutti i crismi per conquistare il titolo del più lungo di tutti i tempi. Dallo scorso 14 agosto si è andata formando tra le due città una interminabile colonna di auto e camion che ad oggi ha raggiunto i 100 km di lunghezza.
Il bello è che non c’è un motivo specifico dietro questo evento eccezionale: l’ingorgo non è nato da un incidente, e le autorità affermano che la responsabilità va piuttosto addossata alle condizioni precarie in cui versa l’arteria di collegamento, analoghe del resto a quelle di molte altre strade del paese.
Velocità di percorrenza ridottissime e volume di traffico superiore alle limitate capacità di “sopportazione” della G110 sono state il cocktail micidiale che ha portato a questa surreale ed incontrollabile situazione. La statale è aperta anche ai mezzi pesanti oltre le 8 tonnellate e l’intensificarsi di questo tipo di traffico ha peggiorato velocemente le condizioni del manto stradale, fino a ridurlo in condizioni pressoché impraticabili, con tanto di grosse buche dovute all’asfalto che si stacca.
La presenza di cantieri di manutenzione qua e là (avviati il 19 agosto, per inciso…) ha inflitto il colpo finale alla circolazione. E le autorità competenti non sono intenzionate a chiuderli, nonostante stimino che la coda potrebbe durare anche un mese. A godere di questa situazione sono i negozianti che gestiscono attività lungo la statale, i quali -secondo le notizie provenienti dalla Cina-, starebbero speculando pesantemente sui prezzi di acqua e generi alimentari…
Via | AutoEvolution
teodaolmo
24 ago 2010 - 01:48 - #1Ma sarebbe vita questa?
aldo 535d
24 ago 2010 - 02:09 - #2scommetto che se arrivo io con la mia 535d, si apre una corsia preferenziale tra le file di auto per permettere alla mia auto di passare… faccio un miracolo come mosè!!
benzo
24 ago 2010 - 02:14 - #3me so bastate le 10 ore per farmi roma milano per la partita
andryhunter
24 ago 2010 - 02:20 - #4INDICACI LA VIA ALDO!!!
SpuppitiSt'Ossu
24 ago 2010 - 08:15 - #5Aldo ma eri tu il tipo con il 535d che ieri notte è passato qui sotto impennando…???
bibendus
24 ago 2010 - 08:15 - #6stradacce made in cina, per forza che si stacca l’asfalto!
scherzi a parte meno male che sono agli albori del boom dell’auto! chissà quando la media sarà come in italia di 1 auto ogni 3 abitanti…
eddypro
24 ago 2010 - 09:15 - #7Spero vivamente che i musi gialli si annientino da soli in qualche modo.
madrox17
24 ago 2010 - 09:25 - #8Non vorrei che i nostri governanti, lo prendessero come pretesto, per peggiorare anche la nostra vita di automobilisti quotidiani !!!!
rtrt
24 ago 2010 - 09:28 - #9 (nascondi)e voi che ci credete, ma perfavore
kitt
24 ago 2010 - 10:07 - #10Mi chiedo, ma quando si è saputo che la fila aveva raggiunto, chessò, i 10km, perchè la gente ha continuato a prendere quella strada? O forse il governo cinese ha censurato anche quella notizia?
rav
24 ago 2010 - 10:09 - #11Strano, a leggere “la responsabilità va piuttosto addossata alle condizioni precarie in cui versa l’arteria di collegamento”, ” con tanto di grosse buche dovute all’asfalto che si stacca” e “La presenza di cantieri di manutenzione qua e là” se non scrivevano che era in Cina poteva tranquillamente essere lo scenario italiano…
ste1234
24 ago 2010 - 10:29 - #12Vabbè ti credo, i cinesi so tantissimi e c’hanno la viabilità di un paesello sperduto negli anni ‘60.
bubu
24 ago 2010 - 12:24 - #13La situazione in Cina non mi sembra molto diversa da quella in Italia..Dove abbiamo almeno un auto per guidatore e il 98% di queste si trovano per la strada (o in circolazione o parcheggiate ad ostacolare comunque la circolazione), dove tutte strade sono un perenne cantiere perchè si preferisce fare male i lavori rifacendoli continuamamente per dare lavoro alle imprede amiche dei vari enti pubblici.. Etc
Occidentale
24 ago 2010 - 12:41 - #14#7 QUOTONE!!
E se non ci riescono da soli sono sempre disposto a dare una mano….
Louis75
24 ago 2010 - 13:30 - #15La solita sigla anonima che non dice niente, caro Aldo, 535d………….. ok ma di quale anno 76 84 88 94, per dire che macchina hai devi dire anche l’anno…………. che grande caz…ta…………….si si comprate straniero…….. anche se non e valido come prodotto, l’importante che sia straniero, perche come si dice dalle mie parti l’italiano e amante dello straniero.
mitch
24 ago 2010 - 14:29 - #16Non sanno neanche gestirle le auto figuriamoci a produrle, così come in Italia…
Il Conte Ignoto
24 ago 2010 - 15:09 - #17Chissà che arietta che si respira là fuori. Il bello è che al primo colpo di vento ce la troviamo in Europa sulla nostra verdura. Come se non bastasse il nostro, di smog…
angrybear
24 ago 2010 - 15:29 - #18cosa devo dire…. GODO!!!
alberto8
24 ago 2010 - 15:39 - #19ma tutti voi che fate commenti ironici e sgradevoli sulla cina, ci siete almeno stati? “la cina ha la viabilità di un paesello sperduto degli anni 60!” la cina per vostra informazione cresce al ritmo del 10% annuo è appena diventata la seconda economia del mondo, tutti i pc, cellulari e altre diavolerie elettroniche vengono prodotte in cina! se il vostro iphone fosse costruito in america anziche in cina costerebbe 1500 euro anzichè 500, in quel caso non gli dite di ammazzarsi ai musi gialli, senza contare che la cina è il primo costruttore di auto al mondo ed ha il secondo mercato e credetemi che se andate a pechino, shangai o hong kong, le cittadine arretrate sembrerebbero milano e torino
raku_
24 ago 2010 - 23:14 - #20Certo che se i cinesi per emanciparsi invece che fare l’atomica pensassero alle infrastrutture…
raku_
24 ago 2010 - 23:28 - #21#19
Sveglia, non ti sembra un po strano l’andamento dell’economia cinese?
E’ vero che tutto viene prodotto in cina, ma quanto viene progettato in cina?
Ti rispondo io: zero, forse un’infinitesima parte viene copiata.
Tutti conoscono la “Qualità” del Made In China, tanto che negli anni hanno tirato fuori prima il “Made In PRC” e successivamente hanno pure copiato la marcatura CE con lo stesso font ma con le lettere più distanziate che in questo caso stanno per China Export.
Le capitali cinesi mi fanno pena quanto quelle coreane, grattacieli di mille piani e poi 5 kilometri più indietro baracche di lamiera undulata con un mare di disgraziati dentro a far la fame.
Sono solo specchietti per allodole.
Ma soprattutto perchè costruire grattaceli di mille piani quando le strade sono nelle condizioni di un paesello sperduto degli anni 60?
La cina non fa paura a nessuno, sono loro che dovrebbero avere paura di rimanere per sempre la manodopera più ipersfruttata del mondo.
Poveracci.
HARDCORsa
25 ago 2010 - 09:37 - #22MA L’OPEL SINTRA ERA VENDUTA ANCHE IN CINA???
HARDCORsa
25 ago 2010 - 09:39 - #23AL POSTO DI CONSOLARCI, PERCHE’ NON FACCIAMO IN MODO CHE GLI ESODI IN ITALIA NON SIANO SEMPRE MENO FREQUENTI DISTRIBUENDO LE FERIE IN MANIERA MIGLIORE, METTENDO PIU’ TRENI, DIMINUENDO IL COSTO DELLE AUTO A NOLEGGIO, AUMENTANDO I COLLEGAMENTI CON MEZZI PUBBLICI ECOLOGICI NELLE VARIE ZONE TURISTICHE, ECC. … ???