In Francia è stato presentato Linky, un contatore intelligente in grado di suggerire quando ricaricare l’auto elettrica per inquinare meno. Tutti sappiamo che la locuzione “emissioni zero” tanto spesso sbandierata per le elettriche non dice un tubo messa così semplicemente. Anzi, rischia di essere ingannevole.
E senza l’aggettivo “locali” è sempre e comunque fuorviante: nel computo delle emissioni di CO2 e di inquinanti delle auto elettriche vanno anche considerate quelle frutto delle centrali che hanno prodotto l’energia necessaria a ricaricare la nostra elettrica. Dunque, cosa succederebbe quando a produrre l’energia fosse una centrale a combustibile fossile?
Bella domanda, sul cui conto esistono risposte diverse sul piano della quantificazione del “danno”, ma tutte concordi nel sostenere che le emissioni “di filiera” (non dunque le sole “locali”) del nostro veicolo “ecologico” schizzerebbero molto, molto in alto. Anche -in certi casi- al di sopra di quelle di una comunissima auto a benzina, nemmeno troppo pulita o moderna.
La soluzione al problema è tutto sommato semplice e qualcuno ci ha già pensato, ma questa iniziativa francese merita comunque di essere segnalata per la sua credibilità: la ERDF (Electricité Réseau Distribution de France) ha presentato un contatore in grado di suggerire ai consumatori quando ricaricare la (futura) auto elettrica in base alla provenienza dell’energia, dando ovviamente precedenza alle fonti rinnovabili come l’eolico o il solare.
Un esempio concreto: il francese medio che tornerà a casa dal lavoro verso le 19:30 e metterà a ricaricare la propria elettrica in quella fascia oraria -che è proprio l’ora di punta- lo farà attingendo ad energia prodotta da centrali a combustibili fossili tedesche (dove la Francia compra per obblighi internazionali parte della sua energia elettrica), inquinando quindi a più non posso.
Il suo contatore intelligente gli suggerirà di rimandare ad un secondo momento, aiutandolo così a scegliere la fonte più ecocompatibile e a inquinare meno. Linky è già in fase di test nella città di Lione e negli auspici di molti soggetti dovrebbe ramificarsi su tutto il territorio nazionale per il 2018. A grandi linee si può dire che al momento l’idea è quella di far ricaricare le auto dopo le 22:00, quando è passata l’ora di punta della richiesta d’energia elettrica ed entra in rete il contributo delle rinnovabili.
Linky si spinge anche oltre: se l’auto elettrica è collegata alla presa, il furbo contatore va ad attingere -previa autorizzazione del proprietario- alle batterie dell’auto per contribuire alla fornitura elettrica necessaria alla casa o al condominio nelle ore di punta, limitando al minimo il contributo proveniente dalle centrali più inquinanti.
Via | L’AutomobileMagazine
pinistuta-behmeglio-la-brera
31 lug 2010 - 15:48 - #1Perlomeno c’è (finalmente) qualcuno che prende in considerazione il fatto che l’energia elettrica arriva dritta dritta da combustibili fossili e non dal nulla, come crede qualcuno tutto entusiasta delle auto elettriche ritenute la soluzione a tutti i mali dell’inquinamento.
pito82
31 lug 2010 - 15:52 - #2Ben detto!
giaserg
31 lug 2010 - 16:08 - #3Che totale idiozia ormai è l’uomo che si dovrà adattare alle esigenze della macchina e non il contrario.
ma nessuno ha capito che delle emissioni, non frega un càzzò a nessuno?
A questi imbecilli di ecologisti, interessa solo di risparmiare qualche centesimo a fine anno, ma non succederà perchè quando tutti avranno il loro bidone elettrico il prezzo dell’energia slirà, se non altro per le tasse che ci verranno messe, e rimane la domanda, soprattutto in Italia, come si ottiene tutta quell’energia?
giaserg
31 lug 2010 - 16:10 - #41 si, quando disboscheranno quel poco di bosco che rimane per metterci l’eolico di Verdini, forse ci sarà il 20% di energia rinnovabile, è quasi ironico che gli entusisati dell’elettrico siano i soliti che manifestano contro il nucleare, che come si vede in Francia, nemmeno è sufficiente
cowabunga
31 lug 2010 - 16:15 - #5Piuttosto di spendere soldi per sto coso “Linky” compro una “palina” (pala piccola =D ) eolica, è di sicuro più ecologica di quello scatolo che ti dice a che ora ricaricare le batterie (e poi se fa solo quello è una completamente inutile)
Mauriziosat,9
31 lug 2010 - 16:19 - #6@ giaserg
.
CHE TRISTEZZA …NON SAI UN TUBO ….
.
verdini è finito nei guai perchè ha osato tentate di entrare nell’affare eolico
AFFARE …CHE IN SARDEGNA è FEUDO UNICO DI DE BENEDETTI …(repubblica -espresso-PD)
.
di fatto non ha commesso nessun illecito ………..a parte tentare di far concorrenza al signore e padrone della sinistra salottiera italiana
cowabunga
31 lug 2010 - 16:19 - #7#4
disboscare per piantare pale eoliche??? ma solo in italiotilandia si fanno ste menate, sai di solito si inseriscono in mare aperto o in mezzo ai campi… si vede che la scusa delle pale serve per disboscare e usare il terreno per i loro comodi, this is italy :-) E tu ci credi anche, sveglia, credulone.
bla bla bla
31 lug 2010 - 16:37 - #8Il rendimento elettrico medio nazionale è del 0,46 per cento , il rendimento di un qualsiasi motore a combustibile fossile non supera lo 0,39 per cento(nel migliore dei casi,ovvero i diesel..), quello di un’auto elettrica invece è piuttosto elevato , solitamente un motore elettrico arriva tranquillamente a 0,98, quello meccanico delle auto arriva allo stesso valore.Dunque 0,46×0,98×0,98=0,442 , dunque sostanzialmente si avrebbe un risparmio , commutando tutto il parco automobilistico senza apportare alcun cambiamento agli impianti di produzione elettrica del 5% delle emissioni sul totale.Beh è tanto , ma è cmq poco , nel senso che per salvare questo pianeta , anzi per salvarci il culo , perchè tra 100 anni non avremo di cui campare , dobbiamo fare di più , molto di più ed i cambiamenti fatti da Silvietto la tro.i.a. ai CV(certificati verdi) necessari per le fonti d’energia alternativa , certo non aiutano.
bla bla bla
31 lug 2010 - 16:40 - #9Quando parlo di motore a combustibile fossile , mi riferisco ai motori per automobili , sono stato un po’ vago ;)
bla bla bla
31 lug 2010 - 16:42 - #10Ah dimenticavo , il motore elettrico ha il vantaggio di avere sempre lo stesso rendimento , cosa che non si può dire del motore a combustibile fossile che ha il rendimento massimo proprio nel picco di massima potenza..(in genere tra i 3000 ed i 5000)
Fletch
31 lug 2010 - 16:47 - #11E quando alle 22 tutta la Francia sarà attaccata in massa alla presa di corrente, rendendo insufficiente l’energia proveniente dalle fonti rinnovabili, si dovrà collegare Linky alla dinamo della bicicletta?
tyreal
31 lug 2010 - 16:48 - #12bla bla bla, il rendimento o lo si misura in percentuale oppure in decimali. lo 0.39 per cento è assolutamente ridicolo: in realtà è un rendimento del 39% oppure 0,39. Giusto per precisare.
alessio9
31 lug 2010 - 16:49 - #13il 76% dell’ energia elletrica francese è NUCLEARE.
tyreal
31 lug 2010 - 16:49 - #14Ma non basterebbe una tabella con indicati gli orari più convenienti o ecocompatibili per ricaricare?
velenux
31 lug 2010 - 16:50 - #15Ci sono commenti ed articoli scritti da persone che credono che produrre energia elettrica sia un disastro per l’uomo e per la natura…non so se questo sia dovuto alla disinformazione oppure a puro spirito di critica non costruttiva…sta di fatto che non essendo questo un blog “tecnico” mirato alle energie rinnovabili ci può stare.
Detto questo, invece quello che tutti dovrebbero sapere e ricordarsi sempre è che di “mondo”ne esiste solo uno, la salute delle persone è unica ed il petrolio non è infinito anzi…quindi o si mettono in atto soluzioni che tutelano in nostro mondo, la nostra salute iniziando subito altrimenti la nostra prospettiva di vita futura sarà ben triste.
bla bla bla
31 lug 2010 - 16:52 - #16Ehm scusa errore , ehm ehm mi sto vergognando come un…beh mi sto vergognando , vi basti xD
bla bla bla
31 lug 2010 - 16:53 - #17Il mio proff di energetica mi ucciderebbe , mi mi mi mi mi …beh menomale che non frequenta il blog ;)
tyreal
31 lug 2010 - 17:00 - #18:) Sei un grande!
ammazza oh
31 lug 2010 - 19:26 - #19@ HHR
se c’è di mezzo la sinistra, allora di sicuro l’avrà sentito su TG1/TG5/TG4, oppure l’avrà letto sul Giornale/Libero/Panorama…
yellowt1707
31 lug 2010 - 19:45 - #20quella delle emissioni di filiera è la solita boiata lobbystica dei petrolieri, che cercano di far passare le elettriche come altrettanto sporche per non perdere vendite.
Perchè allora non contiamo le emissioni di filiera dei motori classici a combustione? CI mettiamo energia necessaria per l’estrazione, per la petroliera, per la costruzione dell’oleodotto, PER LA RAFFINAZIONE, per il tir che porta il prodotto finito al benzinaio e per l’elettricità consumata dal benzinaio stesso per far funzionare le pompe. Poi ci mettiamo le due guerre in Iraq ( quanto consumano i mezzi militari e tutto l’apparato?), le prossime probabili contro l’Iran o il Venezuela.
Fate tanto i fighi parlando di emissioni di filiera quando in realtà ripetete solo cose che vi sembrano intelligente ma che non capite…
L’elettrico ha i suoi problemi, su tutti l’autonomia ( e non le batterie dato che si riciclano in toto, specialmente il litio ) ma di certo non si può dire che non sia efficiente. Anche nei peggiori casi di produzione elettrica ( quindi carbone ) l’emissione media alla fonte di un’alettrica viaggia intorno ai 120 grammi per chilometro. Quindi NEL PEGGIORE DEI CASI inquinerebbe come una normale auto. Ergo, nella vita reale, inquina molto meno specie nei paesi nucleari o in quelli nordici rinnovabili
Anche in Italia dove il turbogas va per la maggiore le emissioni sarebbero la metà di un’auto comune.
Dannazione
31 lug 2010 - 20:31 - #21Una benemerita boiata ! L’appellativo “furbo contatore” poi si commenta da solo…. Non riesco a capire, allora la sua funzione è di permettere una carica delle batterie “pulita” e già qua non riesco a capire come faccia codesto apparecchio a sapere per certo se in quel dato momento l’energia fornita all’edificio, proviene o meno da una centrale a combustibile fossile…. Secondo punto, se è furbo, che senso ha che prenda energia dalle batterie dell’auto per caricare cosa ? La casa ? La casa dovrebbe essere già collegata ad una fonte energetica superiore, che senso avrebbe bypassare la rete domestica e attingere l’energia elettrica da un veicolo che per primo ne ha bisogno ? Qualcuno mi spieghi sta boiata perchè non so se ridere o piangere…..
losmilzo
31 lug 2010 - 20:42 - #22@dannazione
mi chiedevo la stessa cosa….. la casa dovrebbe prendere corrente dalla batteria della macchina??????????????????????????????????????????????
e se in un momento dice a tutti di caricare perchè l’energia viene dall’eolico (e mi piacerebbe sapere come fa a dirlo dato che è un coso attaccato al muro di casa), e tutti realmente si collegano, siamo sicuri che l’energia prodotta dall’eolico basterebbe x alimentare tutte le auto (e tutte le case collegate ad esse)?….
se così fosse non ci sarebbe bisogno di combustibili fossili vecchio stile no?…..
poi dicono che solo Silvio spara c@zz@te…. non mi sembra che in francia siano messi meglio, anzi……….
la cosa brutta è che poi i finti ecologisti ci credono (e poi criticano un 2.0 di ultima generazione e girano con una panda di 15 anni che inquina come 6 ferrari odierne)….ù
ennesima boiata ridicola sull’elettrico (che dovrà essere il futuro, ma non con queste c@zz@te)….
Dannazione
31 lug 2010 - 20:51 - #23Ponendo caso che comunque sia le batterie dell’auto dessero un aiuto alla rete domestica qualora vi sia un picco di richieste, ma davvero si pensa che questo picco possa essere colmato da delle semplici batterie ? Già per ricaricarle al completo si impiega un tempo non molto congruo, vogliamo anche scaricarle del tutto ? Bah… Tutto ciò mi lascia assai perplesso…. Io sono un sostenitore dell’autarchia degli edifici ma qui si sta facendo una cosa senza senso…. Come ho riferito tempo addietro, l’unico modo sarebbe di rendere i singoli edifici unità energetiche indipendenti, cosa assai difficile ma con qualche sacrificio, possibile…. E riguardo alle auto elettriche pure dovrebbero essere prodotte in scala limitata per limitati(determinati meglio va…) usi uno su tutti la guida nelle città…. Per il resto un piccolo motore endotermico il più possibile pulito è secondo me ancor d’obbligo….
Alligator
31 lug 2010 - 22:20 - #24Il vero problema è per gli abitanti di Massa perchè quando un’auto elettrica va a Massa poi non parte più purtroppo
benny1811
01 ago 2010 - 23:09 - #25http://www.youtube.com/watch?v=Tzc0Men–qc ops