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Dopo aver debuttato in Europa con una gamma di modelli non proprio alla portata di molti automobilisti nel vecchio continente, Infiniti concentrerà i suoi sforzi per ampliare la sua presenza dalle nostre parti. Come? Piccoli turbo benzina e diesel -che aiuteranno peraltro a tagliare le emissioni medie della gamma- e soprattutto una hatchback prestigiosa e sportiveggiante.
Il segmento delle due volumi premium è già oggi molto competitivo, ma nel futuro prossimo si prepara a una vera e propria “botta di vita”: i tre grandi marchi di prestigio tedeschi si stanno preparando per lanci da fuochi d’artificio. Nel giro di poco tempo vedremo le nuove Audi A3 e BMW Serie 1, e anche Mercedes scenderà su questo campo con una Classe A letteralmente rivoluzionata.
Se c’è un segmento dove tuffarsi per i brand di prestigio, è proprio questo. E Infiniti ha tutta l’intenzione di farlo a breve scadenza. Anche con l’aiuto di un concorrente diretto: Mercedes. La casa tedesca ha stretto recentemente un accordo di collaborazione tecnica con il colosso franco-nipponico Renault-Nissan cui Infiniti appartiene, e i frutti dell’intesa si vedranno presto.
Tra questi, spicca la condivisione dei futuri motori a quattro cilindri, moderne unità turbo sia benzina sia diesel che verranno montate da modelli Mercedes da un lato e Renault-Nissan dall’altro. Secondo gli ultimi dettagli dell’accordo, sarà proprio Stoccarda a sviluppare queste piccole unità e a cederle al partner.
In cambio, i V6 e V8 di prossima generazione sono in fase di sviluppo da parte di Infiniti, e la casa giapponese li offrirà alla Stella per equipaggiare i suoi modelli. La prima Infiniti a montare un motore Mercedes sarà la prossima G, che fra un paio d’anni adotterà un quattro cilindri turbodiesel di Stoccarda.
Ma, almeno in termini di volumi, il modello più rilevante sarà ovviamente la futura compatta: Andy Palmer, responsabile product planning di Nissan UK, ha dichiarato che la casa sta valutando molto seriamente la possibilità di una sua produzione. E ha aggiunto -la notizia è proprio questa- che in caso di semaforo verde, il modello adotterà con ogni probabilità la trazione anteriore al contrario di tutte le altre vetture oggi in gamma.
Per il resto, Infiniti è già al lavoro sul suo modello totalmente elettrico, che arriverà sui mercati nel 2014: la Infiniti a zero emissioni sfrutterà molta della meccanica della Nissan Leaf e condividerà la sua scelta della trazione anteriore. Ben prima arriverà il momento dell’ibrido, atteso già l’anno prossimo sulla grande berlina M.
Questo modello, dotato ovviamente di start&stop, prelude inoltre all’adozione del suddetto dispositivo su tutto il resto della gamma. Palmer ha concluso con un’ultima dichiarazione, escludendo per il futuro il lancio di brand ecologici come Mercedes BlueEfficiency o BMW EfficientDynamics.
Via | WhatCar
malkariss
30 lug 2010 - 19:14 - #1Ho avuto la fortuna di vedere una FX50 per strada… ha una linea mica male e il motore che ha sotto fa un rumore veramente interessante.
SmoQ
30 lug 2010 - 19:38 - #2Magari vedono bene anche loro un bicilindrico 900 turbo metano -.-
eleuterio
30 lug 2010 - 22:26 - #3@1;
un adulto che si filma mentre apre la scatola con una macchinina e si mette in rete, mentre un altro (o sempre lui?) lo diffonde in un blog?
non ne so il nome, ma è di sicuro una patologia…
tumo
31 lug 2010 - 01:38 - #4x 4:è il bello e il brutto di internet,anche i matti possono giocarci!
riguardo all’auto:se fanno una msegmento c con una linea di bellezza pari al suv fx 50 è una bella gara…
Drake
01 ago 2010 - 10:13 - #5tutti a decantare Infiniti ma poi alla fine sono i soliti 4 ignoti che le acquistano .