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Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha avuto il piacere di incontrare la Chevrolet Volt e di salire per la prima volta a bordo della elettrica extended-range di General Motors.
L’occasione è stata data dalla visita di Obama all’impianto di produzione batterie Compact Power di Holland, in Michigan, stabilimento gestito dalla LG, che -lo ricordiamo- fabbrica gli accumulatori agli ioni di litio per la nuova Chevrolet.
Il modello ecologico andrà in vendita in “anteprima” entro la fine del 2010 in California, Michigan e Washington D.C. per poi raggiungere il resto degli States durante il 2011.
Le batterie prodotte a Holland vengono poi assemblate nell’impianto GM di Brownstown Township, Michigan e infine spedite a Detroit Hamtramck, dove raggiungono le linee di assemblaggio della vettura.
Massi430Scuderia
16 lug 2010 - 11:28 - #1ci fa molto piacere..
monteprezemolo
16 lug 2010 - 11:31 - #2Aldo e non solo quelle americane, anche quelle italiane devono prendere esempio dalle tedesche, BMW e Mercedes in testa a tutte… ;-)
Occidentale
16 lug 2010 - 11:36 - #3Che dite, oBBama riuscirà a portar sfiga anche alla volt?
Nel dubbio suggerisco ai manager GM di toccarsi!
cowabunga
16 lug 2010 - 11:39 - #4Chissà se Obama ha trovato qualcuno da “prendere a calci” per la vicenda della BP, vedevo ieri il tour della Volt e la cosa più sentita dagli intervistati era proprio “dobbiamo smetterla di dipendere dal petrolio per i disastri che ha prodotto”.
Certo i rischi ci sono pure con le centrali nucleari ma almeno come incidenza sono più rari e l’energia si può ricavare anche dall’acqua, dal vento, dal mare etc.. a rischio praticamente Zero. E`questa una delle cosa che gli americani sentono di più che li spinge a comprare auto come la Nissan Leaf e Chevy Volt. Non è una soluzione definitiva ma è molto migliorabile e pian piano la si affinerà, altrimenti la terra imploderà su se stessa o qualcosa di simile, hihi.
Obama crede sempre di più in queste auto per il rilancio dell’automobile americana, infatti GM si è subito piazzato anche in Cina con la Volt. Poi per un’auto berlina o MPV (come la Volt MPV5) fare meno rumore possibile è un vantaggio, certo GUAI se una corvette fosse elettrica, infatti quella rimane V8!!! Un pò di attenzione dove serve e di divertimento dove serve.
Secondo me il futuro breve sono le EREV per le berline/mpv/suv mentre le solo elettriche saranno riservate alle utilitarie da città, almeno finchè non inventeranno -a costi sostenibili dal consumatore- dei pannelli solari efficentissimi, delle ricariche velocissime, delle batterie super-durature o che altro.
squiddy
16 lug 2010 - 11:52 - #5la mpv5 volt è ancora più bella e secondo me pratica, chi si compra una volt da 4 posti??(il posto di mezzo dietro è occupato da un tubo per le batterie)
la mpv5 ha 5 posti comodissimi ha un po meno autonomia ( 52 km contro 60) ma secondo me ha potenzialità maggiori, i consumi rimangono gli stessi della volt con 40 km al litro di benzina una volta finita la carica per far andare il motore elettrico.
fafte un po voi i vostri conti, per me che da casa al lavoro ho appena 20 km sarebbe veramente perfetta..
ecco un video con le foto della mpv 5 fatte a shangai
http://www.youtube.com/watch?v=ZS86etxjA98
io sono già certo di prenderla quando esce!!
Pierzhpe
16 lug 2010 - 11:54 - #6@5
Eh mi sembra ovvio! Sicuramente la chevrolet sapeva già che obama sarebbe diventato presidente nel 2008.Dai, Lo sappiamo tutti che la chevrolet stava già progettando questo veicolo prima dell’arrivo di obama per contrastare le vendite della prius. Non credere che abbiano aspettato lui per iniziare a produrla.
cowabunga
16 lug 2010 - 12:01 - #7@6
bello il video con le foto “live” della MPV5! grazie.
@7
Cosa c’entra Obama con lo sviluppo della Volt? Il 2008? Pierino l’invidiosino, che fai, straparli? =) Comunque la Toyota adesso sta lavorando alla Prius Plug-In.
Pierzhpe
16 lug 2010 - 12:47 - #8@8
Mi sa che leggi male, non ho mai detto nulla che centri con l’invidia…la tua è paranoia ,ho controbattuto quello che tu hai detto: “Obama crede sempre di più in queste auto per il rilancio dell’automobile americana, infatti GM si è subito piazzato anche in Cina con la Volt.” Per produrre auto rivoluzionarie come queste servono anni di ricerca non serve che arrivi obama e la Gm te le sforna con uno schiocco di dita.
Fatto sta che è un miglioramente d’immagine per Obama riguardo al casino che è successo alla bp ma è anche una buona strategia di marketing per la chevrolet volt visto che per gli americani sarà: l’auto ecologica guidata dal presidente degli stati uniti.
exogino
16 lug 2010 - 12:50 - #9con tutti i soldi regalati a GM ci credo che lui ci voglia salire su!
cowabunga
16 lug 2010 - 13:17 - #10#9
” Per produrre auto rivoluzionarie come queste servono anni di ricerca non serve che arrivi obama e la Gm te le sforna con uno schiocco di dita.”
ebbravo il mio pierino, peccato che nessuno ha scritto cose del genere in questo articolo, a parte che sei invidiosetto e paranoico =)
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E mi hai pure citato, ma forse NON hai letto
“Obama crede sempre di più in queste auto per il rilancio dell’automobile americana”
Dove c’è scritto che è arrivato Obama e GM con uno schiocco ha sfornato la Volt? =) Su pierino, puoi fare di peggio molto meglio ;-)
cowabunga
16 lug 2010 - 13:17 - #11@10
aaahh se è per quello allora non dovrebbero proprio farlo salire quel furbacchione di Obama, perchè i soldi GM li ha restituiti, tutti, con gli interessi e 5 anni in anticipo.
giaserg
16 lug 2010 - 13:49 - #125 Peccato che nella volt ci vada comunque ancora la benzina, quindi associare l’incidente della BP per lanciare le volt, mi sembra veramente stupido ed irresponsabile, perchè la colpa è solo della BP, anzi al massimo di chi gli ha permesso di trivellare in zone “pericolose”, ma siccome pare che tutto nasca da una leggerezza di BP, che sapeva di una valvola rotta, ma è andata avanti, assolverei i politici
E poi se ricordo bene la volt er stata pensata prima di Obama.
_enzo
16 lug 2010 - 13:50 - #13Non male, però reputo le elettriche ad autonomia estesa come la Volt molto più indicate ai clienti europeo.
E’ vero che loro dicono che la media dei km percorsi dagli americani è di 60km, ma io posso farmi 5 km tutti i giorni per andare al lavoro e al weekend andarmene al mare facendone 385…media?? 60km al giorno. Il problema è se questa media è supportata da una distribuzione nell’intorno di tale dato.
http://groups.google.it/group/hainz?hl=it
_enzo
16 lug 2010 - 13:55 - #14Per me le citycar potranno essere elettriche in quanto il peso e la poca sezione aerodinamica (oltre che ovviamente l’utilizzo prevalentemente cittadino) potranno avere buone autonomia con batterie non eccessive.
Per le altre penso che il vero futuro sia l’ibrido: piccolo motore turbo (benzina o diesel) aiutato da un motore elettrico integrato nel cambio possibilmente a doppia-frizione con autonomia in elettrico di 20km e cioè sufficiente per gli spostamenti urbani in elettrico e per “raggiungere” l’autostrada dove si và a benzina e magari si ricaricano un filo le batterie.
Le prime che però avranno l’ibrido sono le trazioni integrali in quanto hanno pesi maggiori, rendimenti minori e componenti aggiuntivi. Per queste oltre all’ibrido che ho citato si aggiunge un motore elettrico posteriore che attiva la trazione integrale quando serve e permette di ricaricare le batterie in discesa (come quello anteriore).
Prossimamente metterò sul mio sito un articolo al riguardo
http://groups.google.it/group/hainz?hl=it
giaserg
16 lug 2010 - 14:08 - #1514 sulla carta la soluzione erev è la più completa, fa esattamente come un’auto normale, ma che consuma meno petrolio, non più ecologica che è un concetto diverso
non la più economica, ma quest’ultimo aspetto migliorerà di certo, come immagino miglioreranno di molto le batterie.
Sulla carta, in strada invece il top adesso è il gas metano o gpl!
Stuffit
16 lug 2010 - 15:30 - #16Salve,
su YouTube hanno caricato anche il video di questo ‘incontro’, non è granchè, comunque eccovi il link:
President Barack Obama Checks Out the Chevrolet Volt
http://www.youtube.com/watch?v=v15jBeeFmGo
VOlt
16 lug 2010 - 15:59 - #17Obama somiglia la generale Lee di Takeshi’s Castle
exogino
16 lug 2010 - 17:15 - #18Ahhh, povero cowabunga…
“New York, 21 apr - General Motors ha ripagato con anticipo al governo statunitense e a quello canadese 8,1 miliardi di dollari di prestiti ricevuti durante la crisi. Lo ha annunciato oggi l’amministratore delegato di Gm Ed Whitacre, in visita all’impianto di assemblaggio di Kansas City. La Casa Bianca ha gradito e ha interpretato questo ed altri segnali - tra cui l’utile operativo di Chrylser nel primo trimestre - come una prova della consistenza della ripresa del settore auto. Gm, quando l’anno scorso era sull’orlo del tracollo, ha ricevuto 52 miliardi di dollari dal governo americano e 9,5 miliardi da quello canadese. All’inizio l’intera somma era stata considerata un prestito, ma poi, nel corso dell’amministrazione controllata, il governo aveva ridotto la porzione di prestito a 6,7 miliardi, convertendo il resto in azioni di Gm. Il governo canadese era invece titolare di 1,4 miliardi di debiti. Il governo americano controlla ora il 61% di Gm mentre quello canadese il 12%. La societa’ di Detroit spera di poter cominciare a ridurre i restanti 45,3 miliardi che deve ancora pagare a Washington e gli 8,1 miliardi dovuti al Canada.
Fonte: Sole 24 ore.
in parole povere… giroconto dell’utile operativo per un ottima campagna di marketing. :)
cowabunga
16 lug 2010 - 17:24 - #19@18
aaah che condizioni exogino….. Dalla tua citazione:
“General Motors ha ripagato con anticipo al governo statunitense e a quello canadese 8,1 miliardi di dollari di prestiti ricevuti durante la crisi. Lo ha annunciato oggi l’amministratore delegato di Gm Ed Whitacre,”
in parole povere…. GM ha già restituito quello che doveva.
Certo, a meno che tu non compri un’auto, paghi il concessionario e dopo pretendi che il concessionario ti ridia anche i soldi… =) Non funziona cosi di solito, giusto di solito…. ;-)
maruz
16 lug 2010 - 18:21 - #20pubblicità…
exogino
16 lug 2010 - 19:44 - #21cowabunga?
sai leggere?
Governo americano —-> socio GM
Dai che è facile l’italiano, dai dai dai!
cowabunga
16 lug 2010 - 20:23 - #22exogino?
sai leggere?
GM —-> “ha ripagato con anticipo al governo statunitense e a quello canadese”
Dai che è facile l’italiano, dai dai dai
_enzo
16 lug 2010 - 23:43 - #23@ giaserg (messaggio 15)
L’auto E.r.e.v. è valida per coloro che ogni giorno fanno meno di 60km in modo costante (e penso che Gm stia anche sviluppando la combustione omogenea che attualmente ottiene guarda caso solo a determinanti regimi).
Se però fai più km si accende il motore a benzina ma il consumo al km non è il massimo in quanto ci sono vari passaggi prima di arrivare alle ruote e cioè il motore gira costante e il generatore converte in energia elettrica. Questo rendimento poi lo devi moltiplicare per il rendimento del motore elettrico.Risultato? Consumi quanto una valida auto diesel.
Con questo non sto dicendo che non sia valida in quanto quest’auto potrebbe comunque risultare l’unica auto di famiglia ma oltre al costo non ancora competitivo il problema è che è per 4 persone. VI è poi un problema tutto italiano: i punti di ricarica…all’estero moltissima gente ha il garage dove ha la corrente…noi no!
Come dicevo prima il vero passo in avanti lo si avrà, sia per l’ibrido Erev che per le altre ibride, quando ci sarà una gestione veramente intelligente e cioè quando la centralina di gestione del sistema potrà avere informazioni dal navigatore, sul traffico e sul percorso orografico. Infatti le ibride come la Volt attuale e la futura Volt plug-in anche se hanno il navigatore la centralina del sistema ibrido non sa se tu stai facendo un piccolo tragitto urbano (quindi lui accende il motore e cerca di portarlo in temperatura, ma magari dopo due minuti sei arrivata a destinazione e hai ancora autonomia per tornare indietro) oppure se stai facendo un passo dolomitico (lui cerca di ricaricare le batterie anche in salita e non dà fondo alla carica perché non sa che arrivati in cima c’è tutta l’energia potenziale da recuperare in discesa).
http://groups.google.it/group/hainz?hl=it
cowabunga
17 lug 2010 - 00:38 - #24@23
guarda che sulla Volt ci sono diverse modalità di funzionamento a seconda delle situazioni, tra cui quella “mountain” che la usi in salita e immagazzina più energia nelle batterie proprio per averne di più in salita. Se fai 2 km li fai con il motore elettrico quindi non si scalda quello termico e non va in temperatura.
E il software di gestione della Volt è completissimo, qui lo mostrano:
http://www.autoblog.it/post/25982/video-il-software-per-la-gestione-della-chevrolet-volt
bomber75
17 lug 2010 - 10:17 - #25#23 Tutto corretto tranne sul fatto della Volt plug-in. La Volt è già plug-in. Le batterie, una volta che si aziona il motore termico, devono essere ricaricate perchè questo è il modo migliore per renderle più efficienti. In molti dimenticano che la Volt è un’auto elettrica a tutti gli effetti e che quindi necessita di ricaricare le batterie non appena è possibile.
#24
Il software di gestione delle batterie fa attivare il motore termico quando la carica delle batterie scende fino al 30%. A quel punto il motore termico si aziona e ricarica le batterie tenendo però sempre il 30% di carica. In pratica il generatore crea la corrente che viene istantaneamente usata dal motore elettrico. Il software decide a quale dei 3 regimi di giri deve stare il motore termico, in base alle condizioni di marcia.
_enzo
17 lug 2010 - 12:39 - #26@cawabunga
Ho guardato il video, ma non ho notato nel video le funzionalità di cui parli. Mi sapresti indicarne altri dove parlano proprio delle varie funzionalità?
La funzione mountain da te descritta sembra che rilevi che il motore elettrico richieda molta potenza, perciò il motore a benzina cambia punto di lavoro per aumentare la potenza.
Quello che dico io è una cosa diversa: stai salendo un passo dolomitico, la centralina dell’auto riesce a capire quanta salita deve fare l’auto (quindi quanta energia serve) per arrivare in cima usando tutta l’energia immagazzinata nelle batterie visto che poi in discesa potrai tranquillamente ricaricarle?
Oppure sei in autostrada e hai fatto 200km (quindi con la Volt sei con le batterie al minimo) sai che dopo 10km esci al casello di Milano ed entri in città per 5km a velocità tipiche da città. In questo caso se hai una centralina collegata al navigatore capisce che in città deve andare in elettrico, perciò al posto di dare 45cv con il motore per permettere di spingere l’auto a 130km/h, il motore magari ne eroga 65cv (vai a funzionare in un buon punto di rendimento) e quel plus lo metti nelle batterie, così quando esci dall’autostrada il motore non darà quei 13-14cv per poter alimentare il motore elettrico.
Per quanto riguarda il funzionamento nei piccoli tratti cittadini perdonatemi l’errore, il mio riferimento è alle ibride come la Prius o la futura Prius plug-in (le E.r.e.v. non c’entrano).
_enzo
17 lug 2010 - 12:43 - #27Cavoli…hai ragione bomber75.
Intendevo la Prius!!!! Pendonatemi!! Era tardi ieri sera e volevo finire un pò di cose, così mi è scappato questo gravissimo errore!
cowabunga
17 lug 2010 - 14:28 - #28Il video mostra il software della Volt, le varie funzionalità devi vederti i video dei test, ci sono 3 o 4 modalità di funzionamento generale e tantissime altre sotto-modalità per altri vari parametri come l’aria condizionata…
Se cerchi dei video dei test nei parcheggi della Volt, vedi che provano le diverse modalità.
La moutain mode è questa http://news.cnet.com/8301-11128_3-20004130-54.html
Quello che scrivi te sulla montagna è impossibile, come fa la macchina a calcolare quanta pendenza rimane, se c’è coda, se c’è caldo, se inizia a piovere, che clima ci sarà in cima etc.. poi ti trovi a 1km dalla vetta senza spinta =) lo stesso vale per l’autostrada-città, metti che devi uscire dall’autostrada ma poi uno ti taglia la strada, devi accelerare di colpo e ti frega quel poco di carica rimasta… si insomma, forse tra dozzine di decenni, quando ci sarà l’intelligenza artificiale =)
_enzo
17 lug 2010 - 15:08 - #29Ovviamente non puoi arrivare in cima alla montagna con le batterie veramente a zero oppure avere un’autonomia esatta per procedere in città con l’elettrico.
E comunque non è una cosa impossibile visto che Bmw ci sta lavorando come puoi leggere nel seguente link (nel dettaglio trovi la parte interessante accanto alla figura della serie 5 vista da dietro):
http://www.ecomotori.net/eventi/10-saloni/1929-ginevra-2010-bmw-concept-5-activehybrid.html
Attenzione però, non è che la mia idea sia presa dalla Bmw, io lo dicevo già da tempo come puoi leggere in un mio articolo che scrissi tempo un anno fa sull’ibrido Fiat:
http://groups.google.it/group/hainz/web/ibrido-fiat-il-pi-furbo?hl=it
Inoltre si stanno diffondendo sistemi di navigazione multipiattaforma che, se si diffonderanno, permettono di sapere veramente il traffico che c’è e le velocità medie come ad esempio Waze. Il passo ulteriore che si deve fare è quello di integrare nei navigatori queste informazioni con quelle provenienti dall’orografia delle strade (e cioè fondamentalmente l’altezza).
Inoltre certe volte uno pensa che capire la richiesta energetica per un viaggio sia un impresa da supercomputer, niente di più sbagliato. nell’esame di costruzioni di veicoli al Poli ho fatto dei semplici conti per vedere il consumo di carburante di un veicolo direttamente con excell!
Comunque settimana prossima scrivo un articolo al riguardo sul mio sito, perciò tenete d’occhio il mio sito/gruppo, sarà un piacere discutere con voi.