Nello scorso mese di giugno, il mercato europeo dell’auto ha accusato una flessione di 6,9 punti percentuali (1.341.092 vetture) rispetto a giugno 2009, quando le nuove auto immatricolare furono 1.440.475. Questo nuovo tonfo ha di fatto azzerato (+0,2%, a maggio era dell’1,9%) il surplus nel cumulativo rispetto al primo semestre del 2009, mentre il paragone con i primi sei mesi del 2008 è negativo di 10,3 punti percentuali. Italia (-19,1%) e Germania (-32,3%) non riescono ad arginare un’emorragia ormai endemica, tamponata in minima parte dalle ottime performance registrate in Spagna (+25,6%) e Regno Unito (+10,8%).
Il gruppo Fiat guida la classifica dei delusi perdendo il 20,8%, seguito da Ford (-15,9%), Toyota (-14,8%) e Volkswagen (-8,9%), mentre PSA perde meno del mercato (-5,6%) e General Motors resta stazionaria (-0,3%). Renault ringrazia Dacia (+6,9%) e guadagna il 3,4%, anche se il vero exploit è messo a segno dal partner Nissan (+27%).
United Irishmen
15 lug 2010 - 13:11 - #1Il gruppo Renault-Dacia-Nissan stanno vendendo molto in Europa e non solo…
http://www.carsitaly.net/default.htm
Questo alla faccia di chi critica lo stile delle ultime Nissan e delle auto per poveri della Dacia…
Le bellissime FIAT però continuano ad arrancare senza incentivi,questo perchè vendute ad un prezzo esagerato…700/900 euro in meno e le sue vendite sarebbero superiori,almeno secondo me.
giaserg
15 lug 2010 - 13:12 - #2Con francia al -1 e germania e italia al -20 -30 mi sembra normale che psa sia a galla e fiat cali, non credo dipenda dalle gamme in listino, anche se la nuova polo e nuova c3 spingono molto, mentre la punto EVO è stata davvero rovinata, ma se lavorano bene d marketing il bicilindrico dovrebbe andare alla grande
Strano il -10% dell’alfa, incredibile passare da 2 modelli a 3 e perdere pezzi, a senitire i proclami il nuovo tapiro andrebbe a ruba..
arna-ti
15 lug 2010 - 13:23 - #3Autoblog però specificate che in Francia e in Spagna ci sono ancora gli incentivi che drogano il mercato!
@ 2 gigaserg il calo della punto (e anche il crollo della panda a ben guardare) è dovuto al fatto che sono calate drasticamente le immatricolazioni sul metano e presumibilmente anche quelle del gpl. Non si possono fare confronti tra un mercato drogato con uno nella norma.
Voglio proprio vedere dove vanno a finire renault e PSA finiti gli incentivi in francia non diamo meriti sul prodotto per piacere..
arna-ti
15 lug 2010 - 13:24 - #4scusate ho sbagliato il nome dell’ utente giaserg naturalmente.
xilan
15 lug 2010 - 13:24 - #5Visto che calano i più grandi mercati dove Fiat è più forte ovviamente quest’ultima calerà di conseguenza.. Però è ovvio che bisgna rendere Fiat presente in tutti i mercati non solo in Italia e Germania… Forse le cose miglioreranno un po con il nuovo bicilindrico anche se non farà miracoli…
P.S. AUDI -7 BMW +9!! tra l’altro Audi è di nuovo ultima nella triade come quota di mercato!!
bibo
15 lug 2010 - 13:25 - #6@2&3 - già l’ho scritto nella segnalazione, Fiat subisce molto la flessione del mercato interno e di quello tedesco che nel 2009 per merito degli incentivi era in forte ascesa, Peugeot e Citroen vendono in Francia meno di Fiat in Italia e Renault è di poco superiore (anzi, nel complesso 2010 Fiat ha venduto di più).
Gli incentivi in Francia ora sono ridotti ai veicoli poco inquinanti e sono di poche centinaia di €, nel 2010 il mercato è salito del 5% rispetto al 2009 che era sceso nei primi mesi, dunque incidono molto poco sul complesso…
La differenza delle vendite si fa fuori dalle proprie mura e le Francesi sono in quasi tutti i mercati ai primi posti merito dei modelli recenti e di una gamma completa…
a_lex
15 lug 2010 - 13:25 - #7beh, effettivamente fiat e vw mi sembrano abbastanza normale che perdano non avendo incentivi…direi di aspettare la fine degli incentivi in francia e spagna per vedere come va davvero la situazione, e credo che per renault e peugeot saranno ca++i amari
United Irishmen
15 lug 2010 - 13:31 - #8Però in Italia renault è in positivo eppure non ci sono incentivi, e fuori dell’europa sta rafforzando la sua posizione in mercati dove la fiat stava o comunque va abbastanza bene come in Brasile e Argentina.
stern
15 lug 2010 - 13:39 - #9Eccellente il risultato di Nissan in netta controtendenza rispetto al mercato.
Buoni anche i risultati di Renault, grazie sopratutto alla Dacia.
Buona performance di BMW, segno che chi produce buone auto non teme le crisi.
Le note amare vengono dal gruppo FIAT, è impressionante osservare che il marchio BMW poco manca che raggiunge il marchio FIAT nelle vendite europee, e questo lascia pensare se si considera il prezzo medio delle vetture dei 2 marchi…
Mr. Marchionne è ora che si dia una mossa, va bene tagliare i costi, ma bisogna anche innovere i modelli altrimenti dovrà davvero fare le valigie e trasferirsi definitivamente in America nel feudo Chrysler…
zelzibil
15 lug 2010 - 13:41 - #10La Fiat rischia molto. Se il modello 500, con le forti limitazioni che ha (solo due porte e due posti + 2) dovesse passare di moda di colpo (come èsuccesso alla Mini), i guadagni attuali si ridurrebbero ulteriormente, in modo significativo. Tutti gli altri modelli della gamma Fiat non vendono se non con forti sconti o a km zero.
rofran
15 lug 2010 - 13:51 - #11fiat perde perche ha una gamma obsoleta ed incompleta.
Pure Citroen vende più di fiat. Vergogna!
Idea, croma, multipla, ulisse……sono antidiluviane…..
Fiat non ha una berlina!
non ha una media station wagon!
Non ha un suv?
Ma ditemi perchè si parla bene di marchione…
Quali vetture sonono state partorite dalla sua gestione…quali
Ha ridotto i costi di gestione a scapito della gamma che è vergognosamente ridotta.
Mi ricordo , qualche tempo fa che si parlava benissimo, di un certo Romiti perchè faceva profitti enormi per Fiat. Erano i tempi di ritmo e regata, le vetture che faranno perdere la faccia in termini di qualità di prodotto. Ditemi qual’è la differenza fra Romiti e Marchionne?
stern
15 lug 2010 - 13:52 - #12@ zelzibil
Se la 500 passasse di moda sarebbe grave per FIAT ma può ancora contare su panda e Punto.
La Mini passata di moda ? Sicuro ?
Se guardi bene la Mini da sola vende più dei Lancia o Alfa-Romeo, e senza contare che la piccola di BMW vende anche fuori dall’europa.
Ciston
15 lug 2010 - 13:55 - #13Non è che posso cambiare auto ogni due anni. Se mi pagassero di più lo farei, ma attualmente qualsiasi auto è un lusso.
mauromcmurphy
15 lug 2010 - 13:55 - #14mah, il mercato dell’auto è ciclico.. fino a pochi mesi fa fiat vendeva in europa più di renault e dacia, poi sono arrivati nuovi modelli da parte dei francesi che hanno cambiato un poco le cose. Il discorso che fate sul fatto che alla fiat servono altri modelli è sacrosanto, però per lo sviluppo bisogna avere capitali. A mi avviso un suv medio (tipo nissan qashqai) sviluppato su base jeep darebbe una bella boccata d’ossigeno e una rinfrescata di immagne a fiat a costi relativamente ridotti.
Derrick
15 lug 2010 - 13:57 - #15Finalmente la mancanza di un piano industriale serio (leggasi modelli) del gruppo Fiat comincia ad essere evidente, senza incentivi pro fiat e vendite sottocosto in germania maglionne può fare tutti i proclami che vuole, ma con le sparate per gonfiare il titolo non si va molto lontano, urge far seguire anche i fatti….
stern
15 lug 2010 - 14:00 - #16Già, anche Opel sta dando una bella dimostrazione di cosa significa rinnovarsi per incrementare le vendite.
Ricordo certi personaggi di autoblog che scrivevano R.I.P. di Opel e ora la casa di Rüsselsheim vende più di tutto il gruppo FIAT in europa…
zelzibil
15 lug 2010 - 14:10 - #17@ stern - 13
In assoluto, penso che la Mini venda molto meno di una volta, e comunque per rimanere a galla so che hanno introdotto versioni più economiche della vettura. Il fatto è che questo tipo di macchine (Mini, 500, A1) dovrebbero essere destinate a una nicchia di utenti single e con buona disponibilità economica. Una nicchia, appunto, e non un fenomeno di massa a cui vogliono partecipare tutti (vedi 500). Con la crisi in atto e la necessità di un’auto utile per molti usi, nuove proposte come la DS3 (comoda per 4-5 passeggeri, bagagli compresi), a prezzi più ragionevoli, indurranno molti a farsi un po’ di conti (tipo: perchè una 500 con due cilindri dovrei pagarla più di una 500 con quattro?).
Comunque, se leggo bene nella tabella dell’articolo è riportato per la Mini un dato ambiguo (influenzato forse dagli ultimi incentivi 2009 slittati nel 2010):
differenze tra 1° sem. 2009 e 1° se. 2010: +5,9%;
differenze tra giugno 2009 e giugno 2010: -2,8%.
dannymonster
15 lug 2010 - 14:22 - #18Da questi dati sembra evidente quale sia la natura dei tanto sbandierati 15000 ordini della nuova giulietta…buona parte la troveremo in giacenza nei concessionari scontate a km0…cosi come avvenuto con la delta…
gia77
15 lug 2010 - 14:23 - #19chi sale, chi scende
…….a me sembra che il mercato stia dicendo che la “gente” si stia rompendo le scatole di buttare soldi in auto sempre più costose con svalutazioni sempre più importanti e stia riscoprendo l’idea del: ‘la compro e la tengo finchè và’
bellizzironico
15 lug 2010 - 14:27 - #20Ma quale soddisfazione? Se cala la Fiat, rischiamo di doverla salvare con nuovi investimenti pubblici, ossia con tasse. Io non sono soddisfatto per niente. Mi piacerebbe molto comprare un buon prodotto italiano, ma vedendo le Fiat vecchie parcheggiate piene di ruggine, mi passa la fantasia. Le nuove forse saranno migliori, ma costano troppo, almeno qui nella regione Lazio, e sono meno accessoriate di tante straniere. Io personalmente sono COSTRETTO a comprare altro. Pensa come sono soddisfatto.
Mr.Goodcat
15 lug 2010 - 14:27 - #21Hyundai +10%
Kia + 12.4%
Gruppo Hyundai +22.4% secondo dietro a Nissan………occhio alla korea….
alcide
15 lug 2010 - 14:30 - #22Sta guadagnando mercato chi fa più sconti, Ford ha una gamma validissima ma perde il 15% perché non abbassa i prezzi.
Ovviamente le auto più scontate sono le Renault e le Opel
In un contesto del genere aver rovinato la Punto, per Fiat è un gesto suicida.
bellizzironico
15 lug 2010 - 14:32 - #23Il mio commento era riferito a un commentatore che criticava una presunta soddisfazione di molti verso la situazione della Fiat.
Però non trovo più quel commento.
Lo avrò immaginato per via del caldo…
alcide
15 lug 2010 - 14:33 - #24La Mini, considerando l’anzianità del modello, e il pianale del mesozoico, vede un macello, e meritatamente.
Vel
15 lug 2010 - 14:34 - #25x rofran
mi pare più che scontato che citroen venda più di fiat.
lo spara cannoli
15 lug 2010 - 14:54 - #26Renault 120.886 +2.9%, Opel 115.311 +5.3%…… Fiat 80.166 -21.0%
aiutttttoo!!!
fader_
15 lug 2010 - 15:02 - #27@20 bellizzironico: mi fai un esempio per favore di quale auto sei costretto a non comprare? stai parlando di fatti reali oppure parli per sentito dire?
audiatre
15 lug 2010 - 15:10 - #28Certo che la FIAT terminatati gli incentivi auto a metano è venuta giù in modo verticale.
Un conto è venire giù in linea al mercato, altro conto è venire giù in questo modo.
Significa che Fiat accusa doppia crisi, di mercato globale e di concorrenza (che è più grave).
Speriamo solo che la Giulietta (VALIDISSIMO PRODOTTO) contribuisca ad un rapido risanamento perchè sennò so dolori veramente.
zelzibil
15 lug 2010 - 15:33 - #29fader_ #27
Parlo di fatti reali. Dovendo sostituire un’auto del 1991, con impianto a gas, mi sono guardato in giro. Il mio budget era basso, così sono andato a vede le utilitarie. La Panda GPL era quella più costosa, in quanto il GPL non era previsto nella versione base (senza servosterzo, radio, alzacristalli elettrici e sedile posteriore sdoppiato), non era previsto nella versione successiva (senza radio e sedile posteriore sdoppiato, ma solo nella successiva ancora. Alla fine ho comprato una Hyundai i10 base GPL, risparmiando 3.500 euro circa. La i10 basa aveva di serie: 4 freni a disco, fari fendinebbia, alzacristalli elettrici, sedile posteriore sdoppiato, autoradio e lettore cd. In più ha 66 cavalli invede di 60 e va (per ora) più che bene. Forse anche troppo, visto che a volte adotto una guida un po’ troppo sportiva.
Altre lamentele provengono da conoscenti, che non si sono trovati bene con Fiat.
A un mio amico si sono corrose le maniglie degli sportelli della Fiat Brava (le ho viste personalmente: sembravano mangiucchiate).
il paso
15 lug 2010 - 15:46 - #30Quanto è piccola la fiat in europa….poi lancia e alfa…che disastro. Continuano a cullarsi sul mercato domestico…quasi fossimo in autarchia! Concordo con chi dice che la fiat non ha un piano..o meglio..ce l’ha ma è un piano essenzialmente di corporate, ovvero di strategia di gruppo e non industriale. La verità è che fiat vende solo utilitarie, la bravo è già invendibile in europa perchè poco aggiornata e poco valida (solo per noi italiani lo è..mah). Lancia e alfa sono mosche bianche e non sfonderanno mai. A me pare che…da buoni italiani…in fiat soffrano di eccessivo provincialismo ed eccessivo centralismo…perchè non è possibile che in 20 anni le filiali europee di fiat, con il loro marketing e i loro dealers, non siano stati in grado di indirizzare fiat verso una visione più europea. Allora o non esistono…o non contano nulla.
fader_
15 lug 2010 - 15:55 - #31@ zelbil…OK. per la Panda anche io ho sempre sostenuto che sia carissima (prodotto validissimo, la migliore del seg, ma con costi ampiamente ammortizzati quindi il prezzo è totalmente ingiustificato).
Per quanto riguarda la Brava lasciamo perdere, quelle sono le Fiat che hanno fatto cadere così in basso l’mmagine di Fiat..ne ho sentite di tutti i colori!!!
simtopia23
15 lug 2010 - 16:29 - #32Nissan sta migliorando un casino perchè quest’anno praticamente rinnoverà e ha già rinnovato in parte la gamma e poi il qashqai continua indisturbato a vendere quanto una Golf.
mentre fiat nn va semplicemente perchè sbaglia molto della presentazione dei modelli, la bravo si è un po’ lasciata al suo destino ed è stato un grave errore quello di non fare un serio restyling a inizio 2010 ma un semplice aggiornamento, la Punto Evo nn va poi cosi male ma il problema è che si pone sempre ad un prezzo più alto, ormai costa quanto una polo e forse pure di più.
sta di fatto che Nissan se continua cosi potrebbe arrivare a un sorpasso storico superando toyota che invece deve ancora un po’ riprendersi dopo la batosta dei richiami.
Mentre Hyundai può migliorare tanto in europa ma credo che il botto lo farà in Usa.
cris'62
15 lug 2010 - 19:37 - #33Molto bene RENAULT DACIA NISSAN!!! Peccato per FIAT che perde posizioni e clienti…. ma quando si decideranno a costruire dei modelli “vendibili” es. un piccolo SUV; una piccola cabrio per i giovani e una S.W. media per chi ha figli e cane al seguito (come me!) ?? Prendendo ad esempio DACIA in poco tempo ha rafforzato la sua presenza sul mercato con la MCV e poi con SANDERO e poi con DUSTER e poi già si parla di sandero cabrio, LOGAN MCV 4X4 ; LOGAN MPV!!! Le idee ci sono anche in FIAT, il problema è che gli altri le realizzano!!!
cris’62 LOGANIANO
genoeffo
15 lug 2010 - 20:34 - #34sta finendo il tempo degli onori per il gruppo fiat…
il punto è quanto ancora prima della catastrofe?
Commendator Zampetti
15 lug 2010 - 21:01 - #35E’ la legge del mercato. Chi sa fare auto vende, altrimenti chiudi.
mingaz
15 lug 2010 - 21:07 - #36A me questo sembra la dimostrazione del fatto che la ripresa di Fiat sia stata un fuoco di paglia… dal 2003 ha indovinato diversi modelli, il problema è che questo non è stato sufficiente!
1) i modelli del gruppo Fiat sono lasciati a invecchiare indecorosamente… ricordiamo che la city limousine non ha nemmeno gli specchietti abbattibili e che la tecnologica MiTo non ha l’antipizzicamento… la Punto Evo, mostro d’avanguardia, non ha il termometro esterno…
2) i modelli del gruppo Fiat sono POCHI, e molti sono fasulli, ovvero “sotto il vestito niente”. Bella la Delta, brutto salirci e vedere i pezzi della Bravo mascherati.
3) In Fiat non c’è continuità, a parte la Punto tutti gli altri modelli vivono una storia a sé, come se fosse un tentativo allo sbaraglio… chi comanda la classifica insegna che invece le gamme devono avere una continuità nel tempo, per raccogliere clienti e fidelizzarli.
4) Non si stupiscano se gli stranieri non si affezionano a una casa che con 3 marchi non riesce a proporre una SW da famiglia, una monovolume studiata in questo millennio, un suv (che piaccia o meno la mania suv), eccetera…
Perché vanno le tedesche anche se non hanno linee pazzesche? Perché salendo su una tedesca e poi su una Fiat è come dare un pugno prima a un muro di cemento e poi a uno di cartongesso.
mingaz
15 lug 2010 - 21:10 - #37E poi!!!!! La Giulietta è una gran macchina, ma al prezzo al quale la propongono dovrebbero dare una dotazione di serie tre volte più ampia!!!
LA CLIO HA IL NAVIGATORE DI SERIE!!!!!!! (che faccia schifo non lo metto in dubbio, ma vende!)
Il Pop-up della Giulieta costa 1800 euro… 1800 euro per una molla e un navigatore che a parte ne costa 50!!!!
titi
15 lug 2010 - 23:18 - #38a parte che questi dati lasciano sempre il tempo che trovano…CMQ
Ancora con questa favoletta che in francia comprano meno auto francesi rispetto agli italiani cn la fiat? hi hi hi
repetita iuvant caro keltica il pirlone, il mercato francese è dominato dai costriuttori interni renault e peugeot che, con le sue dacia,nissan (gruppo renault) monopolizzano il mercato, il mercato francese è monopolizzato dai gruppi nazionali che controllano il 68% del mercato interno, a differenza della fiat che:
1) la fiat possiede 3 brand operanti in italia
2) la fiat non è partecipata dallo stato italiano ma è una public company
3) il mercato italiano è quello più competitivo e aperto d’europa dopo quello inglese
4) in italia le persone acquistano un auto solo se i modelli soddisfano requisiti di praticità, comfort e design in altri paesi come ad esempio la francia si sceglie l’operatore telefonico nazionale e non la concorrenza, l’operatore elettrico nazionale e non la concorrenza, l’auto nazionale che spinge l’utente a fare persino il pieno nel distributore di benzina di marca nazionale! in francia sono sciovinisti e statalisti hanno una economia assistenzialista che sopravvive grazie ai fasti della grand’eur questa è la sola e pura verità
riguardo a fiat, se la gamma del gruppo fiat non è completa dobbiamo solo “ringraziare” i suoi azionisti…che hanno scellto un management incapace e truffaldino, non certo gli operai.
i mercati traino della renault sono i paesi latini quindi la francia,la spagna e l’italia
in spagna la renault è un produttore che da lavoro a molte persone e ha diverse fabbriche impiantate nel paese (costruite grazie ai fondi europei tra l’altro quindi anche cn i nostri soldi…)
in francia ovvero nel mercato più monotono e più grigio dell’universo i francesi hanno avuto il coraggio persino di comprarsi modelli come l’avantime e la vel satis..non c’è bisogno di aggiungere altro!
in italia molte persone comprano auto straniere sia per motivi di prezzo e praticità ecc. di molti modelli stranieri che cmq ci sono soprattutto per i costruttori tedeschi, ma in molte aree del paese nel nord ad esempio molte persone nn comprano la fiat solo perchè secondo la loro fervida mente nella fiat lavorano solo meridionali ecc. divide et impera.
cowabunga
16 lug 2010 - 00:23 - #39Ah io compro solo francese, auto belle, valide e le vendite si vedono
W le Franceeee!!!
jeam marie le pene
16 lug 2010 - 01:40 - #40ACHETEZ RENAULT!
SONNO BELE E CON TECNOLOGIE JIAPONESE AVEC L’INSPIRATIN ALLEMANDE!
VIVE LA FRANCE!
bibo
16 lug 2010 - 08:58 - #41titi - vedo con piacere che piano piano scendi verso le cifre corrette, eri partito dal 80%, poi 75% e ora 68%, coraggio che ancora un po’ e ci sei!
Mai detto che in Francia si vendono meno auto francesi che in Italia italiane, ma come singoli marchi è così, che ti piaccia o no!
Dimmi come ti spieghi allora che a parte Italia, Grecia e Austria (e forse ancora qualcuno che mi è sfuggito) Renault vende ovunque in Europa più di Fiat se non perchè propone una gamma più completa e attuale? pensi che siano auto migliori? io no!
ll
16 lug 2010 - 11:31 - #42per bibo :ma perché la renault in alcuni paesi come l’austria e soprattutto la grecia vende molto poco?
TITI (without logging in)
16 lug 2010 - 12:24 - #43il GROSSO LA RENAULT lo fa nei paesi latini in germania e in inghilterra di “alto di gamma ” francese non c’è proprio nonostante i prezzi, gli sconti e la forte presenza della rete concessionaria dei costruttori francesi nei due paesi per ovvi motivi “strategici”
la renault e la peugeot hanno una forte dipendenza dal governo centrale, quindi parlare di indipendenza e libera concorrenza tra due aziende che fino a ieri hanno costruito persino dei motori insieme…mi sembra ridicolo.
bibo
16 lug 2010 - 12:58 - #44@42 - e chi lo sa, avranno gusti migliori… ;-)
@43 - invece gli altri costruttori i numeri li fanno in Lussemburgo, Andorra e Lichtenstein…cioè, mi citi tutte le nazioni più grandi e con i mercati maggiori e ti stupisci che faccia lì i numeri? in chiaro sei!
lfa
16 lug 2010 - 13:29 - #45Come mai Ford è ancora calcolata con Volvo? Se non fosse per Volvo infatti sarebbe nella stessa identica situazione di Fiat.
dannymonster
16 lug 2010 - 18:06 - #46@45
se la matematica non è un opinione anche stornando il dato volvo per ford non cambia nulla visto che si parla di 124000 immatricolazioni ford contro 18000 volvo…
dannymonster
16 lug 2010 - 18:33 - #47mi correggo, ho detto una cazzat.a.
TiTI (V. L.)
16 lug 2010 - 21:24 - #48#44 va bhè, qui parliamo sempre di costruttori del 2 pese + ricco e influente d’europa mica di un paese del 3 mondo
roverista
16 lug 2010 - 22:37 - #49La solita caxxata giornalistica….si lamentano tanto, ma auto con targhe nuove ne vedo sempre di più…..comunque sia, basta….la gente fatica sempre di più ad arrivare a fine mese,tutte queste auto sono i risultati di indebitamenti da parte della gente.
ll
17 lug 2010 - 10:57 - #50bah gusti migliori..mmm..non sapevo che le toyota fossero auto belle.. in grecia ne vendono a palate…