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A pochi mesi dal lancio commerciale (ottobre 2010), General Motors ha comunicato che le batterie della Chevrolet Volt saranno assicurate per otto anni o 100.000 chilometri. La garanzia potrà inoltre essere trasferita senza costi aggiuntivi ad un secondo acquirente qualora l’auto venga ceduta, e coprirà tutti i 161 componenti stressati. Secondo alcune voci non confermate, la piattaforma elettrica utilizzata dalla Volt - pesante 180 chili - potrà essere sostituita integralmente sborsando una cifra compresa fra gli 8.000 ed i 10.000 dollari, circa un quarto dell’ammontare necessario (40.000 dollari incentivi esclusi) per entrare in possesso dell’auto.
Via | CarScoop
giaserg
15 lug 2010 - 11:00 - #11/4 è meno di quello che ci si aspettava, ma che garanzia è 8 anni o 100k, io li faccio in un’anno e mezzo, ho capito anche la volt è un’auto da città come la prius o per chi la usa poco
cowabunga
15 lug 2010 - 11:00 - #2Però!! Chi l’avrebbe mai detto che, cito dal link indicato Via | CarScoop: “100,000 miles or a period of eight-years”
quindi si scopre che 100,000 miglia sono diventate 100.000 chilometri! Non si smette mai di imparare, a casa mia sarebbero circa 161,000 chilometri… :-) :-)
beppe
15 lug 2010 - 11:17 - #3Questo è il futuro.
Chi fa molti km rimarrà sui carburanti tradizionali ma chi, come me, fa pochissimi km con un auto del genere sarebbe a posto!
Bobby_80
15 lug 2010 - 11:20 - #4Mah…
A me queste auto elettriche continuano a non convincere.
x-vox
15 lug 2010 - 11:28 - #5E’ ancora presto per auto elettriche che non siano da città o brevi percorrenze..
attualmente le batterie si possono usare solo per far funzionare un Kers tipo la 500 di ieri, per il resto è troppo presto
alfa_33
15 lug 2010 - 11:33 - #6@1
ovviamente per un macinatore di chilometri il diesel è ancora la scelta migliore, ma la maggior parte della gente fa meno di 40 km/ giorno ( che fa più o meno 100000km in 8 anni).
Poi bisogna anche vedere quale sarà la politica della casa rispetto alla sostituzione del pacco batterie: non è detto che debbano essere uguali alle vecchie, se volessero in seguito potrebbero rendere disponibili batterie diverse, ad esempio più economiche o più capienti, sfruttando il progresso della tecnica in questo campo
United Irishmen
15 lug 2010 - 11:39 - #7Io 100.000 Km li farei in 10 anni, però come dice cawabunga sono 100.000 miglia e quindi 161.000 km, non male come garanzia.
mAURIZIOSAT,9
15 lug 2010 - 11:39 - #8AHAHAHAHAH.
.
chiunque usi quotidianamente un computer portatile sa , amaramente , che le batterie , dopo un anno O DUE di ricariche giornaliere ….SONO DA CAMBIARE .
.
questi qui’ lo sanno che dopo uno o due anni è tutto da buttar via ?
.
mi sembrano tanto le garanzie a vita delle televendite TV ……TUTTA UNA PRESA IN GIRO.
cowabunga
15 lug 2010 - 11:40 - #9@6
allora avanzano 60mila chilometri di garanzia se “la maggior parte della gente fa meno di 40 km/ giorno ( che fa più o meno 100000km in 8 anni)” :-D
A meno che 40km al giorno non siano l’equivalente di 40 miglia come per l’articolo dove 100.000miglia di garanzia sono diventati 100.000 chilometri… qua si stanno riscrivendo le tabelle delle unità di misura. :-D
cowabunga
15 lug 2010 - 11:44 - #10Questa è la copertura di garanzia della Volt (più la batteria da 100,000 mile/8-year)
La Volt avrà standard la più completa garanzia per un veicolo in America, includendo:
• 100,000 mile/5-year transferable Engine Limited Warranty (for Range Extender)
• 100,000 mile/5-year 24/7 Roadside Assistance Program
• 100,000 mile/5-year 24/7 Courtesy Transportation Program
• 36,000 mile/ 3-year no deductible Bumper-to-Bumper transferable warranty
• 100,000 mile/6-year corrosion protection
HARDCORsa
15 lug 2010 - 11:48 - #11QUEST’AUTO E’ SEMPRE PIU’ INTERESSANTE … CREDO SARA’ LA MIA PROSSIMA AUTO, COSI’ CON I PANNELLI SOLARI DI CASA SPENDERO’ DAVVERO MOLTO MOLTO POCO, IL TUTTO CON UN’AUTO BELLA, SPAZIOSA E COMODA … OTTIMA DAVVERO, IL PRIMO PASSO SERIO VERSO IL FUTURO!!!!
HARDCORsa
15 lug 2010 - 11:49 - #12SCUSATE, PERO’ IO ERO INTERESSATO ALLA OPEL PERO’, NON ALLA CHEVROLET!!
heiwep
15 lug 2010 - 12:03 - #13C’è n approccio che non è stato considerato secondo me: il valore residuo dell’usato.
Benché io sia un estimatore della Volt e ritenga che questo tipo di tecnologia (EREV) rappresenti l’immediato futuro di transizione dalla propulsione termica ad elettrica, ritengo tuttavia che questo tipo di automobili non si presti al mercato dell’usato.
Il valore del pacco batteria in rapporto al resto dell’auto ed il livello di usura che le batterie al litio presentano dopo 150000 km o 8 anni, renderebbe indispensabile per un acquirente dell’usato, sia esso un utente o un concessionario per una permuta, la sostituzione del pacco batterie con una svalutazione quindi di 10000 dollari sul valore della vettura usata.
Questo va considerato molto attentamente prima dell’acquisto perché questo tipo di auto sembra avere un ciclo COMMERCIABILE di vita molto più breve rispetto alle normali auto a benzina/diesel; almeno finché il prezzo degli accumulatori non scenderà drasticamente.
Insomma, spendi 40000 dollari per comprarla (meno gli incentivi), ma quando la rivenderai ti ritroverai con un’auto in buono stato meccanico che a causa delle batterie però sarà solo un potenziale “usato da rottamare”.
rs6-avant
15 lug 2010 - 12:03 - #14IO LA COMPRO , SPENDO 40.000$ DOPO 4 ANNI E 150.000KM LA VENDO , LA SVALUTAZIONE DEL 60% (IN 4 ANNI FORSE ANCHE DI PIù) PIù IL COSTO DELLA SOSTITUZIONE DELLA BATTERIA 8/10.000$ OBBLIGATORI PERCHE’ CHI MAI ME LA COMPREREBBE CON LA BATTERIA ESAUSTA …. IN POCHE PAROLE , CHE AFFARONE !!!!!
toroilgrande
15 lug 2010 - 12:05 - #15@17
però avrai risparmiato 1000 eur di benza
heiwep
15 lug 2010 - 12:06 - #16@rs6avant: hai detto in 4 righe quello che ho detto io in 14!!!
QUOTONE e complimenti per il dono della sintesi!
rs6-avant
15 lug 2010 - 12:09 - #17#18 SAI CHE DUBITO CHE RISPARMI TUTTA QUELLA CIFRA DI BENZA ? HO GUIDATO UN GIORNO QUEL CE220 DELLA PRIUS , HO SPESO GLI STESSI SOLDI CHE SPENDO CON UNA MINI ONE BENZINA 90CV PER FARE MILANO - PARMA
toroilgrande
15 lug 2010 - 12:11 - #18@20
dai in 3 anni 1000 euro li risparmi… :-)))))
non è sufficiente per spenderne 40000 (dollari)???? :-))))
liukq
15 lug 2010 - 12:21 - #19non costa 40,000$ la Volt! costerà circa 30,000$ o meno, a secpnda degli incentivi offerti dai songoli stati
arna-ti
15 lug 2010 - 12:22 - #20Il listino la mette fuori dal mercato (ricordatevi che negli usa le concorrenti costano meno della metà) anche perchè il valore residuo dopo qualche anno come ha detto rs6 sarà pari a zero se non si spendono bei soldini per sostituire le batterie.
ogamitto
15 lug 2010 - 12:26 - #21Le batterie della Prius hanno una garanzia di 5 anni, almeno questa rientra nella vita media (10anni) che di solito un’auto riesce a raggiungere.
giaserg
15 lug 2010 - 12:30 - #228 alla fine una dei dubbi più è quello.
E quanto costerà produrre le batterie in futuro se si diventa dipendenti del litio^
Passare dalla dipendenza dal petrolio, in mano ad arabi americani e russi, alla dipendenza del litio in mano alla cina ed alla cina, non mi sembra questa grande evoluzione.
Da dove verrà l’energia? Bo dal Vento? Verdini intanto ringrazia, ma è pura utopia.
Il tutto gettando nel cesso 100 anni di know how motoristico a favore proprio di quei paesi dove lavorando con gli schiavi possono correre molto più di noi in prodotti nuovi per tutti, se voi siete così convinti che l’auto elettrica sia meglio, fate voi, io no!
160k iniziano ad essere un numero più interessante, per un gran numero di automobilisti, la volt è sulla carta una cosa molto più seria della prius, ma quello che volevo dire io, che qua ci spacciano un’auto come la rivolzione il futuro, invece questa tecnologia è solo un’altro prodotto specifico per certe utenze e non per l’universalità degli automobilisti.
Ora come ora, una qualisiasi auto a metano va di più è più divertente ed economica di questi surrogati pseudoecologici, solo che se fai una mercedes a metano sei un barbone, se invece la fai elettrica sei un illuminato, e questo è solo marketing!
rs6-avant
15 lug 2010 - 12:34 - #23#25
10 ANNI ? E CHI TIENE OGGI UNA MACCHINA PER 10 ANNI ? IO E LA META’ DELLE PERSONE CHE CONOSCO CAMBIA AUTO OGNI 2 ANNI , L’ALTRA METà OGNI 4/5 …. QUELLO CHE FA MENO KM NE FARA’ 80.000.
#22
LA VOLT IN AMERICA CON GLI INCENTIVI COSTERA’ 30.000$ , IMPORTATA IN ITALIA CON LA TASSAZIONE ITALIANA SENZA INCENTIVI (PERCHE’ IN ITALIA NON LI FARANNO ALTRIMENTI SFIAT CHIUDE) COSTERA’ 40.000 EURI , NON DOLLARI !!!!
giaserg
15 lug 2010 - 12:40 - #243 ma se fai pochissimi km, perchè non ti compri un’auto a benzina che consuma un po di più, spendi meno, è più appagante..
Se queste servono solo a chi fa pochi km, perchè pagarle di più?
Ok, gli incentivi, soldi pubblici, anzi alle volt che a verdini e scajola però.. almeno alla fiat ha migliaia di dipendenti italiani
giaserg
15 lug 2010 - 12:42 - #2527 la vita media di un’auto resta di 10 anni, indipendentemente dai passaggi di proprietario
ogamitto
15 lug 2010 - 12:46 - #26@27- nuova certo, e quello che la compra usata e dopo si trova con la batteria che non funziona non credo che sara`molto piacevole mettere mano al portafoglio.
Ogni auto deve essere in grade di poter funzionare per un periodo di 10 anni, se invece sono 5 o 3 anni i problemi possono essere piu` frequenti ed e` segno di scarsa qualita`.
Qui in Giappone ci sono molte persone che tengono un’auto oltre i 5 anni, nessuno vuole spendere i soldi per un auto nuova ogni 3 anni, si vede che in Italia siete piu` benestanti.
ogamitto
15 lug 2010 - 13:06 - #27@32-La BBC dice che le maggiori riserve di Litio sono in Cina e che proprio la BYD potrebbe fare l’ago della bilancia sul costo delle batterie.
Giovanni M3
15 lug 2010 - 13:15 - #28Forse la Cina è il paese con la maggior quantità di litio, ma ti assicuro che almeno il 50% delle riserve di litio stanno in Sud America.
O la Cina ha l’altra metà, oppure non si spiega…
Michele Pastorino
15 lug 2010 - 13:26 - #29un dollaro ogni 16km. più la corrente assorbita da casa. più la benzina per il range extender.
sarebbe da calcolare la somma di questi costi
giaserg
15 lug 2010 - 13:37 - #30Vero, grandi cave di litio si trovano in bolivia, ma sono di proprietà cinese.
Però pare che sia stata trovata una cava enorme in afghanistain, forse non è assurdo pensarla come vero causus belli, un po di dietrologia spicciola non fa mai male.
A proposito, che fine fanno tutte queste batterie?
Scusate se mi permetto
15 lug 2010 - 14:51 - #31Sembra che la disponibilita’ della materia prima sia un falso problema
http://mondoelettrico.blogspot.com/2010/05/la-disponibilita-di-litio-secondo-la.html
in oltre riciclare le batterie e pratica comune da diversi anni
quindi non ha senso paragonare il costo delle batteria tra 10 anni con il costo
che hanno ora sopratutto con un tipo di batteria che 10 anni fa quasi non esisteva
kitt
15 lug 2010 - 15:33 - #32Io rimango sempre scettico sulle ibride, anche se considero le EREV sicuramente migliori come concezione di quell’inutile cassone della prius ibrida.
Questa ha un’autonomia ad elettrico di circa 60km, che potrebbe essere sufficiente per un utilizzo cittadino. Tuttavia c’è da considerare che l’autonomia sarà sicuramente più ridotta quando si utilizzano apparecchiature elettriche, come luci o peggio il climatizzatore.
Per considerare i costi in caso di un utilizzo esclusivamente elettrico, bisogna considerare quanto costa ricaricare le batterie. La volt dovrebbe utilizzare delle celle LiFePO4 da 16 kWh. Non ho trovato l’efficienza di carica/scarica di queste celle, ma dovrebbe essere un valore intermedio tra il 70-80% delle LiIon ed oltre il 95% delle LiPo. Considerando però che le celle nella batteria devono essere tutte bilanciate, e ciò richiede di sprecare dell’energia, i penso che siano necessari almeno 20KWh. Non so esattamente il costo per KWh per le linee domestiche, tra le varie tariffe a fasce orarie e fascie di consumo dipende anche da quanta corrente si utilizza per altre applicazioni e quando si utilizza. Mettiamo un costo do 0,25€ al KWh si hanno 5€ per fare 60km, 8,33€ per 100km. Con un buon diesel spendi 4-5€ per 100 km. Considerando poi che per percorrenze superiori si utilizza il range extender su questi ibridi, i costi salgono ancora, sopratutto se non si ha la possibilità di ricarica completa in casa o in qualche stazione apposita. Andrebbe considerata l’energia recuperata in frenata, non so quanta se ne riesca a recuperane ma sono più che sicuro che non riesca a colmare il divario.
Un’auto a gpl o meglio ancora a metano rimane ancora la soluzione ottimale per il discorso costi. Per quanto riguarda l’inquinamento, anche qui i vantaggi sarebbero limitati allo spostare una (piccolissima, visto che l’utilizzo esclusivamente elettrico è molto limitato, anche a molto meno dei 60km se si vogliono preservare le batterie) parte dell’inquinamento dalle città alle centrali elettriche (finchè non avremo centrali che sfruttino energie rinnovabili) ma scapito di dover smaltire tonnellate di batterie.
Come avevo già detto in un altro post, allo stato attuale della tecnologia l’elettrico non conviene, se non al marketing.
guagnelz
15 lug 2010 - 16:04 - #33@kitt
sei andato sul pessimismo più assoluto:
1) 25€cent/kWh è proprio tanto, soprattutto se ricarichi di notte in cui la tariffa è 10€cent/kWh
2) Considerare un consumo di 20kWh per ricaricare la batteria da 16 significa l’efficienza dell’80%, limite minimo che avevi imposto.
3) Sei andato però buono con il diesel: 25km/l li si fa in autostrada, ok, poi basta.
Comunque si vedrà alla prova su strada: rimane certo che 40k€ sono tanti
kitt
15 lug 2010 - 16:24 - #34@guagnelz
1- Le tariffe elettriche sono un macello, non dipendono solo dalle fasce orarie ma anche da quanta corrente consumi all’anno. Considerando che l’energia la usi anche per altri scopi, che utilizzando la corrente per l’auto è probabile andare a finire in ultima fascia e che non sempre hai la possibilità di caricarla di notte e non è sufficiente la notte per caricarla, ho fatto una media tra i costi delle varie fasce di tempo e consumi. In oltre quel costo è inteso comprensivo anche dei costi fissi di bolletta e delle tasse.
2- 80% è il limite minimo che avevo imposto per la singola cella. Mantenere bilanciate tutte le celle di un pacco batterie composto da moltissime celle come questo fa sprecare molta energia.
3- In minor consumo non lo fai in autostrada ma a 70-90 km/h in base al motore ed alle dimensioni della macchina, in autostrada starai sui 15km/l. Ho preso una media dei valori minimi dei consumi dichiarati perchè la percorrenza di 60km della volt ad elettrico è la massima che puoi ottenere nelle migliori condizioni. Condizioni pari per tutti ^_^
rs6-avant
15 lug 2010 - 16:26 - #35IL KWH IN FASCIA NOTTURNA SI POSSONO AVERE A TARIFFE DI 0,045€/KWh CON OFFERTE MERCATO LIBERO…..
IL PROBLEMA DI STA MACCHINA SARA’ LA SVALUTAZIONE ED IL COSTO FUTURO PER
L’ACQUISTO DELLA BATTERIA … 40.000€ OGGI PIU’ 8/10.000 DOPO 4/5 ANNI PER RIVENDERLA AD MASSIMO IL 40% DEL VALORE D’ACQUISTO (SENZA CONTARE GLI OPTIONAL CHE VALGONO ZERO SULL’USATO)
Max the Boss
15 lug 2010 - 16:34 - #36Le batterie della prima Prius, leggere Quattroruote di settembre 2009, sono riuscite a durare senza problemi, circa 497000 km: testimonianza di un lettore che l’ha possiede tutt’oggi.
kitt
15 lug 2010 - 16:54 - #37Le batterie della prius sono batterie piccole e di scarsa capacità (3km solo elettrico) che vengono sfruttate pochissimo nell’uso quotidiano rispetto a quanto previsto per queste della volt. E l’usura delle batterie non la devi considerare a km percorsi, ma a quanti cicli di carica/scarica hanno subito le batterie e quanti anni hanno. Mettere i km non significa niente, così come non dichiarare come è stato verificato che le batterie non fossero in pessime condizioni ben prima di quel chilometraggio.
Prometeo_AF
15 lug 2010 - 17:29 - #38Per 33
Non stai tenendo conto che dei 16Kwh solo 8 vengono utilizzati (range operatività dal 30% carica all 80 %) …. se va sotto il range extender parte e la tiene poco sopra il 30%.Quando arrivi a casa la ricarichi dal 30% all 80 % ..quindi la ricarichi “alla spina” è di 8 Kwh, la metà… ;) riprova a fare ora i conti :P con le efficienze che dici.. i 60Km sono dovuti ai 8kWh, se sfruttassi tutti i 16 la percorrenza sarebbe QUASI doppia
kitt
15 lug 2010 - 17:52 - #39@39
Se devi ricaricare solo 8KWh invece che 16 ovviamente spendi la metà ;) Il che riporterebbe il costo di quei chilometri più o meno in paro. Però ho trovato un articolo in cui viene descritto quello che dici, ma da quanto dicono i conti non gli tornano proprio bene e probabilmente l’autonomia sarebbe minore in base ai cicli europei:
http://www.autoambiente.com/content/view/2194/173/
Comunque utilizzando il range extender sarebbe ancora peggio perchè produci energia elettrica con la benzina. Ammettiamo che il motore abbia un’efficienza massima del 40%, convertendo in energia elettrica e poi di nuovo in meccanica avresti sicuramente un rendimento inferiore al 40%, tanto valeva attaccare il motore direttamente alle ruote e togliere le batterie (anche se così ci sarebbe comunque una perdita dovuta alla trasmissione).
unoconlemaniintasca
15 lug 2010 - 21:29 - #40giusto per innescare altri dibattiti ricordo che le batterie hanno una garanzia di 8 anni perche’ al massimo, se trattate bene (e l’elettronica di bordo dovrebbe garantirne un uso corretto) hanno una vita stimata di 10 anni, poi le puoi anche buttare.
certo, 8 anni fa’ un pacco batteria come quello della Volt sarebbe costato 50.000$, e fra’ 8 anni il prezzo di tale elemento sara’ di circa 4000$, ma comunque e’ come dire che dopo 10 anni, ad un’auto di 160.000Km devi buttare il motore e farne uno nuovo di pacco….
per essere piu’ chiari l’auto elettrica ha la “scadenza” come i formaggini….
(di contro, per il motore, generalmente basta cambiare i 2 cuscinetti, e ti fa’ altri 150.000Km senza problemi).
alex_alex_alex
16 lug 2010 - 07:16 - #4140.000 dollari? Se la possono tenere.