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La Citroën Survolt, prototipo di piccola sportivetta elettrica presentato al Salone di Ginevra in marzo, ha fatto il suo debutto in pista in occasione della Le Mans Classic, l’evento riservato alle auto storiche che si tiene con cadenza biennale alcune settimane dopo la 24 Ore sul mitico circuito francese.
Il volante della concept, un giocattolino di 385 cm, per l’importante occasione è stato affidato a Vanina Icxk, figlia del più celebre Jackie. Tra le caratteristiche salienti dell’auto vanno menzionati il telaio tubolare con carrozzeria in fibra di carbonio ed il fondo piatto.
I due motori elettrici da ben 300 CV complessivi, alimentati da 140 kg di batterie agli ioni di litio (200 km l’autonomia complessiva) la spingono fino ai 260 km/h e le fanno raggiungere i 100 da ferma in meno di 5 secondi.
Citroën Survolt Concept alla Le Mans Classic
Via | CarScoop
giaserg
13 lug 2010 - 17:18 - #1Le mans classic, ma fate vedere qualche foto di auto classica, ci saranno state 956, jaguar altre meraviglie, Ferrari 512 S, ford gt40, chissene frega dell’ennesima buffonata elettrica.
Povera Vanina, passare dal V12 aston al zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz non deve essere troppo esaltante!
mitch
13 lug 2010 - 17:37 - #2Fortissima, futuristica ma nonostante ciò io la trovo di gradevolissimo aspetto
pilotino
13 lug 2010 - 17:42 - #3il pacchetto car design più eccitante dell’anno, qua siamo nel futuro gente!
ecosìsia
13 lug 2010 - 17:54 - #4sembra una vecchia majorette
roba per bambini
turbo-plus
13 lug 2010 - 17:55 - #5potra’ essere futuro ma e troppo strana….
rav
13 lug 2010 - 18:02 - #6Sta macchina è stupenda… dite quello che volete, in foto può non rendere al meglio (secondo me rende ma è diversa dalla realtà) ma se la vedete dal vivo è senza dubbio una delle più belle concept degli ultimi tempi. E tra l’altro è uno dei pochi concept degli ultimi anni visto che sempre più si presentano come “concept” auto già pronte per la produzione in serie e quindi “normali”.
Auuu
13 lug 2010 - 18:14 - #7Che schifezza! Ma non possono fare un’articolo piu interessante!
odiosky
13 lug 2010 - 18:36 - #8Molto bella l’immagine 6 della gallery con i 2 stupendi concept uno vicino l’altro.
Le linee di questo concept sono molto belle, alla faccia di chi dice che la citroen non sa fare belle auto. In citroen non scimmiottano le linee di auto di 40 anni fa come hanno fatto in molti da 10 anni a questa parte.
drugoducatista
13 lug 2010 - 18:54 - #9brava citroen
whitespider2
13 lug 2010 - 19:06 - #10devi solo essere un itagliota accanito per dire che è una skifezza… altre soluzioni non vedo.
non so se vi rendete conto o no che ogni giorno che passa la fiattecrhysler è sempre più scandalosa. da 3 anni in qua si parla solo di piani e piani e si tira la barca con una sola 500
wolfsburg
13 lug 2010 - 19:12 - #11140kg di batterie, neanche voglio commentare… una sportiva NON può essere elettrica
aridateci la uno turbo i.e.
13 lug 2010 - 19:19 - #12@10 purtroppo qui c’è molta gente che rosica per il fatto che fiat abbia presentato un bicilindrico turbo con variatore di fase come motore più economico della storia mentre la concorrenza ha già praticamente abbandonato lo sviluppo dei motori a scoppio a se stanti…
aridateci la uno turbo i.e.
13 lug 2010 - 19:21 - #13@11 una sportiva si giudica dalla velocità sul giro, e comunque quello che si mette in batterie si risparmia in parte sul motore, per non parlare della possibilità di distribuire il peso e della libertà nelle linee dovuta all’assenza di un vano motore che debba contenere tutto l’apparato…
unoconlemaniintasca
13 lug 2010 - 19:33 - #14perche’ mai?
c’e’ da dire che comunque un’auto del genere non si vedra’ mai sulle strade aperte al traffico, almeno che le strade non diventino liscie come piste.
alettoni, fondo piatto e protuberanze varie in questo caso non sono utilizzate per eliminare la deportanza, ma per affinare l’aerodinamica (l’alettone posteriore non spinge a terra, ma evita solo si rompere il flusso aerodinamico dietro l’abitacolo, cosi’ come il fondo piatto).
da qui la sua notevole autonomia: 140Kg di litio su un CX da 0.25 ed una superficie frontale da 1.8m2, una massa sotto ai 1000Kg si riesce a fare 200Km solo a 60Km/h…
con gli accorgimenti aerodinamici saranno arrivati a un 0.22 di Cx (e’ corta, molto corta, e questo la penalizza un po’), l’impronta frontale e’ decisamente ridotta (sara’ 1.4m2 quindi l’auto e’ decisamente scomoda, con 2 posti in linea), ed anche con fibra di carbonio e telaio tubolare avra’ una massa molto vicina agli 800Kg (un ottimo motore elettrico ha un rapporto peso/potenza di circa 0.4-0.5, quindi 300cv sono minimo 120Kg di motore, e l’elettronica, in questo caso, pesa, perche’ gestire alti voltaggi e centinaia di amper non e’ semplice).
un’auto del genere, in citta’, con i dossi artificiali, non puo’ esistere…
pero’ e’ molto carina.
unoconlemaniintasca
13 lug 2010 - 19:43 - #15@13
attenzione che uno dei problemi tecnici delle elettriche non e’ solo il peso, ma anche il volume delle batterie e dei motori; non credere che siano solo pesanti; sono purtroppo anche molto voluminose, soprattutto le litio.
per quanto riguarta li TwinAir, e’ un ottimo motore endotermico, ma domani, e per il prossimo ventennio, non sara’ l’elettrica a dominare il mercato, quanto gli extender ed i plug-in, ossia auto in cui esiste un generatore con motore endotermico che ricarica le batterie.
motori semplici e regolati in modo da ottenere consumi bassissimi a regime costante sotto carico, ed il miglior candidato e’ il 2T diesel, o il 2T a metano, presumibilmente bicilindrico boxer: poca manutenzione e pochissime perdite per accessori…
il TwinAir, in quest’ottica e’ totalmente sprecato, in quanto la sua distribuzione e’ ottimale per estenderne l’arco di regime si sfuttamento, oltre che la potenza pura, ma a regime costante e’ un sistema inutile.
United Irishmen
13 lug 2010 - 19:48 - #16Tenendo conto che un motore elettrico ha una coppia massima praticamente costante,per le auto sportive l’elettrico le renderebbe capaci di alte prestazioni anche meglio di un motore termico (autonomia permettendo).
carlo-ciao-
13 lug 2010 - 19:57 - #17mamma mia che rosicaio che ce qui,!
è bellissima!
titi
13 lug 2010 - 20:52 - #18solito spottone pubblicitario confezionato per il consumatori francesi
peccato che qui non siamo in francia e le macchine del genere le apprezziamo solo sui videogiochi della ps3
aridateci la uno turbo i.e.
13 lug 2010 - 21:21 - #19@15 le batterie sono voluminose, ma sono frazionabili e quindi possono essere disposte quasi a piacimento, per quanto riguarda le ibride (quelle che tu hai definito range extender o plug in si chiamavano ibride seriali durante la fase di ricerca, prima dell’avvento del marketing) so come funzionano, ho fatto più di un esame su queste cose.
Quelle sono già allo stato commerciale, tant’è vero che nei prossimi anni ne usciranno decine.
Ma soprattutto nella mobilità urbana l’elettrico è molto interessante, e queste concept in quanto tali sono dei laboratori che non necessariamente porteranno solo a sportive.
Anche se, quando una tecnologia è in fase sperimentale, è impossibile produrla con costi bassi ed a volte si possono sfruttare i maggiori margini di guadagno sulle auto costose (sportive o di lusso) in modo da entrare sul mercato, testare, ed avvicinarsi all’industrializzazione su larga scala.
Per quanto riguarda il 2T diesel è vero che sono i motori con più alto rendimento (addirittura oltre il 40%), ma su taglie piccole (e per piccole intendo roba più potente di una bugatti) la vedo dura sul fronte delle emissioni.
Per ottenere buoni risultati servono sistemi di lavaggio che aumentano considerevolmente le dimensioni dei singoli cilindri e quindi ingombri e pesi, e comunque sarebbero dotati di valvole come i normali motori.
Attualmente il miglio compromesso tra rendimento a regime costante ed affidabilità si ottiene con il ciclo miller, se non mi sbaglio la toyota usa qualcosa di simile.
Il metano non è il futuro e tra l’altro il 2T a ciclo otto (il metano non brucia da solo nel ciclo diesel, a meno di mettere iniettori che immettano una piccola quantità di gasolio o simili) ha problemi di emissioni ancora maggiori.
rokkus87
13 lug 2010 - 21:22 - #20un’r8…
aridateci la uno turbo i.e.
13 lug 2010 - 21:43 - #21@20 in effetti l’impostazione è quella…non ci avevo nemmeno fatto caso…
raf-hf
13 lug 2010 - 22:23 - #22mi piace troppo! la proverei subito e se quei 300cv sarebbero in grado di “convincermi” a essere “ecologico”, allora la comprerei subito… direi che il futuro sara piu o meno cosi a meno che la terrafugia non scateni una concorrenza spietata ;)
animale
13 lug 2010 - 22:52 - #23ma come azzo scrivi?
fiatfaca
14 lug 2010 - 07:23 - #24gare
Che palle! Tutte le volte che c’è un articolo su una macchina interessante, in un batter d’occhio si riempie di post idioti dei soliti fiattari rosiconi, invidiosi perchè più che auto il marchio che venerano fa purghe!
carlo-ciao-
14 lug 2010 - 08:38 - #25#20-21 ma ce la fate?!
unoconlemaniintasca
14 lug 2010 - 09:25 - #26@19
le batterie le puoi anche distribuire, ma mai come un liquido, come e’ appunto un carburante.
nella realta’, per ottenere un giusto compromesso di complessita’ “elettronica” si cerca di avere il minimo numero di elementi per ottenere i voltaggi operativi, e questo porta ad avere, per ogni singola cella, a dover erogare una elevata quantita’ di ampere.
diciamo che questo prototipo viaggi sui 400v;
per ottenere 300cv, ossia 220KW, con quel voltaggio e’ necessario concatenare in serie 108 celle litio-cobalto-ossido (che hanno un voltaggio nominae di 3.7v, ma che sono molto piu’ delicate nel tempo) o 125 celle litio-ferro-fosfato (3,2V ma con una chimica piu’ robusta, capace di molti piu’ cicli di vita delle precedenti);
per ottenere 220Kw con 400v e’ necessario avere un amperaggio di 550A, percio’ ogni elemento deve poter erogare tale quantita’.
550A ad elemento, anche considerando una scarica notevolmente superiore alla nominale (ossia quella che si otterrebbe scaricando l’elemento in 1 ora), diciamo 11 volte superiore alla nominale ( 11C ), porta ad elementi da 50A;
una cella da 50A in litio-ferro-fosfato e’ di 1.25 litri di volume e pesa 1.2Kg (senza elettronica di bilanciamento, che puo’ essere messa nel controller).
125 celle per 1,2Kg sono circa 150Kg di batteria, ma anche 160 litri, con un elemento minimo da 1,25 litri, piu’ o meno una bottiglia di acqua minerale…
devi trovare il posto per riuscire a mettere 125 bottiglie di acqua minerale distribuendo i pesi e non intralciando la meccanica.
senza tener conto che una scarica a 11C significa che in 6 minuti hai finito tutto il disponibile (e le litio si possono scaricare solo fino al 75% per riuscire a mantenerle per piu’ di 1000 cicli di ricarica).
a 260Km/h, in 5 minuti fai poco piu’ di 20Km… li fai veloci, ma ne fai solo 20.
le auto elettriche sono un gioco perverso, ma a me piacerebbe…
PS:
esistono molti tipi di distribuzione, non solo a valvole (vedi knife), ed un 2T di piccola potenza a regime e carico costante puo’ essere efficacemente regolato sia per evitare perdite di lavaggio (soprattutto utilizzando l’iniezione diretta) che per la lubrificazione (particolari imbiellaggi permettono una lubrificazione anche inferiore di un 4T.
quando parlavo di 2T a metano non intendevo diesel, ma ciclo otto, mentre l’aktinson e il miller sono cicli che si adattano piu’ a macchine operatrici, e non a generatori elettrici a giri costanti e carico fisso; in un generatore fai prima a prendere un ciclo otto ed applicare l’ERG per riutilizzare il calore di carica persa nei gas combusti, e’ anche piu’ semplice del miller.
purtroppo l’ingegnerizzazione di un generatore ha principi totalmente opposti a quelli di un motore endotermico per autotrazione, e, a volte, nemmeno un buon motorista riuscirebbe a tirare fuori una cosa funzionale, economica ed efficente senza aver ben presenti gli scopi di quell’applicazione.
il Babbuino
14 lug 2010 - 09:46 - #27Qua c’è gente che vede auto con i cerchi da 25 e va fuori di testa…
jeam marie le pene
14 lug 2010 - 10:36 - #28ho la la! meraviliose!!!
vivee la france!! a morte les italiens !!!
a morte fiat!!!!
allons enfant de la patriiiie le jour de glorie est arriveee!!!
citroen le nuove luxe europeo!!
ufc
14 lug 2010 - 13:02 - #29oh mon dieu de la france, ne dis pas dè “bottanade” è?!!!
dssssssss
14 lug 2010 - 14:59 - #30Oh eccolo, il raduno di mezza settimana dei rosiconi. Per dire tali boiate o vi pagano o siete offuscati dalla vista dei vostri catorci?. Ora cari miei andatemi a trovare un concept così futuristico ecologico tecnologico innovativo e soprattutto BELLO!!! Uno c’è, è la Renault DeZir che però non riesce ad eguagliare la bellezza della Survolt. STUPENDAAA ma avete visto le foto? avete il prosciutto davanti agli occhi?
Brutta cosa l’invidia e la (finta) consapevolezza del fatto che ci sia di meglio (leggasi tifo, ignoranza, stupidità) vi fate fregare come allocchi dalle false trovate dei soliti prodotti.
ah due consigli, un dottore bravo e sopratutto l’operazione alla cataratta. ;)
D'io
15 lug 2010 - 07:14 - #31dssssssssssssssssssss-aka-carlociao!!!!!!!
impara a rispettare le idee ed i gusti altrui, tanto per cominciare…