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Pomigliano: vince il sì ma con percentuale in calo. A rischio la produzione della nuova Panda

Pubblicato: 23 giu 2010 da p.a.fina

Sergio Marchionne

La lunga notte di Pomigliano si conclude con un incubo da sudori freddi. Vincono i “sì”, ma con percentuali inferiori rispetto ai primi scrutini: i lavoratori favorevoli a firmare il nuovo contratto proposto da Fiat sono ora il 62,2% (36% i “no”), meno di quanto fosse lecito attendersi. Secca anche la bocciatura al Polo di Nola, dove i giudizi negativi sono 192 su 273 votanti. Secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, il Lingotto avrebbe accolto con freddezza l’esito delle votazioni auspicando una percentuale di voti favorevoli prossima all’80%. Questa inaspettata e parziale opposizione potrebbe frenare l’investimento da 700 milioni di euro promesso per trasferire in Campania la produzione della nuova Panda.

Via | Corriere

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Commenti dei lettori

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  • RALLYSTA

    23 giu 2010 - 10:35 - #1
    4 punti
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    Chiudete Pomigliano e facciamola finita!!!!!

  • Profilo di Drake

    Drake

    23 giu 2010 - 10:36 - #2
    2 punti
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    altra jpg da stampare e mettere sul comodino !

  • Profilo di merkurio

    merkurio

    23 giu 2010 - 10:39 - #3
    6 punti
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    ma ancora non ho capito che cavolo cercano questi…

  • Dumah Brazorf

    23 giu 2010 - 10:42 - #4
    5 punti
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    Speriamo bene, la Panda è troppo importante per essere costruita col c.u.l.o.

  • Profilo di dkk

    dkk

    23 giu 2010 - 10:43 - #5
    3 punti
    Up Down

    quel 30% potrebbero anche lasciarlo a casa.
    marchionne non sta chiedendo la luna, semplicemente adeguando turni, pause e tolleranze di assenze a quelli delle fabbriche degli altri grandi gruppi in europa.

  • Commento #6 (-6 punti) - 23 giu 2010 - 10:43 - Apri commento
  • Profilo di bassplayer

    bassplayer

    23 giu 2010 - 10:45 - #6 (nascondi)
    -6 punti
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    Marchionne ricattatore!!!
    Inoltre cosí facendo ha fatto incazzare i polacchi e i siciliani di termini imerese.
    Come sempre sono i lavoratori a rimetterci a causa delle discutibili scelte della Fiat ossia uccidere marchi di prestigio mondiale come Lancia e Alfa che potrebbero essere altamente redditizi!

  • Profilo di lfa

    lfa

    23 giu 2010 - 10:49 - #7
    2 punti
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    La Fiom ha già indetto una giornata di festeggiamenti?

  • Commento #8 (-4 punti) - 23 giu 2010 - 10:49 - Apri commento
  • Cistòn

    23 giu 2010 - 10:49 - #8 (nascondi)
    -4 punti
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    Me lo immaginavo. Tutta questa faccenda era solo un pretesto per dare la colpa a qualcun’altro.
    Adesso FIAT si assuma le sue responsabilità se vuole chiudere e non cerchi di fare lo scaricabarile.

  • Profilo di fader_

    fader_

    23 giu 2010 - 10:49 - #9
    4 punti
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    ieri sentivo il delegato della Fiom chiedere i 700 milioni d’investimento e mantenere così com’è la situazione..ASSURDO!!!
    Al limite ma proprio al limite si può proporre a Fiat di mantenere per alcuni anni la sua condizione per poi rinegoziarla…ma pretendere una nuova linea produttiva con assenteismo e scarsa produttività è inconcepibile…

  • Profilo di lfa

    lfa

    23 giu 2010 - 10:51 - #10
    1 punto
    Up Down

    bassplayer «Come sempre sono i lavoratori a rimetterci a causa delle discutibili scelte della Fiat…»
    Eh, già, proprio I LAVORATORI.

  • Profilo di a1

    a1

    23 giu 2010 - 10:54 - #11
    7 punti
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    questi non hanno voglia di lavorare, aspettano solo di essere campati dallo stato, se Fiat va via fa bene a questo punto, meglio chiudere la baracca.

  • Profilo di alfa_33

    alfa_33

    23 giu 2010 - 10:54 - #12
    3 punti
    Up Down

    @ 6

    tranquillo, a quanto pare di lavoratori a pomigliano ce ne sono pochi.

  • Profilo di pierz94

    pierz94

    23 giu 2010 - 10:56 - #13
    0 punti
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    Se fossi marchionne per sti qua che fanno finta di essere malati per vedere le partite della nazione avrei già chiuso lo stabilimento e ne avrei creato uno all’estero. Sono gli italiani che se le cercano, mica la fiat.

  • VITELLO

    23 giu 2010 - 10:58 - #14
    2 punti
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    IO MI VERGOGNEREI COME UN CANE RABBIOSO SE FOSSI UN OPERAIO DI POMIGLIANO…ANZI, NON OFFENDIAMO I CANI…
    GENTE CHE TIRA A CAMPARE NUNGENGO DA CHI GLI DA DA LAVORARE…
    COSA E’ LA FIAT, UNA BALIA DA CUI SUCCHIARE IL LATTE?
    E CHE CAZ TUTTI SOLDI CHE LO STATO (E QUINDI NOI) DOBBIAMO SBORSARE PER QUESTI FANNULLONI…
    AVETE ROTTO IL CA ZZO!

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    23 giu 2010 - 11:01 - #15
    3 punti
    Up Down

    Chiudere tutto, chiudere e produrre da qualche altra parte. Il più in fretta possibile.

  • Profilo di fader_

    fader_

    23 giu 2010 - 11:04 - #16
    -2 punti
    Up Down

    comunque spero vivamente che la situazione si risolva…vedere scomparire un’azienda così importante con 5000 posti di lavoro dall’Italia sarebbe gravissimo.
    In Italia di italiano non c’è rimasto più niente!!
    In più sarebbe molto onerono per lo stato (quindi per noi) che dovrebbe pagare la disoccupazione a tutte quelle persone..

  • bho!!

    23 giu 2010 - 11:04 - #17
    0 punti
    Up Down

    The end. La vedo tanto male.

  • Profilo di bettefriscu

    bettefriscu

    23 giu 2010 - 11:07 - #18
    1 punto
    Up Down

    ormai abbiamo capito che nella migliore delle ipotesi da pomigliano uscirebbero nuove panda a 3 ruote.. cioè ZOPPE!
    chiudete tutto… a pomigliano non c’è futuro per fiat!

  • Profilo di davidz

    davidz

    23 giu 2010 - 11:08 - #19
    2 punti
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    10: non ci rimetteranno solo i nullafacenti di Pomigliano, mi sembra evidente che è in atto un processo molto più ampio di ridimensionamento dei diritti e delle aspettative dei lavoratori; che gli assenteisti di Pomigliano si meritano, che i lavoratori onesti invece non si meritano.
    Non è un caso isolato che resterò tale, non ci vuole molto a capirlo. Qui se la sono cercata, altrove no.
    Se poi a rimetterci sono i padroni, permettimi di farmi una risata isterica.
    I consumatori, forse, anche perché consumeremo sempre meno.

  • Profilo di mescal

    mescal

    23 giu 2010 - 11:09 - #20
    4 punti
    Up Down

    Chiedere ai napoletani di lavorare è davvero troppo. Qui si stanno negando i diritti fondamentali, come andare a vedere il napoli. Credo che sia giusto continuare a pagare della gente che lavora col cùlo (quando lavora).
    Poi qualcuno ha anche il coraggio di parlare di razzismo. Vergogna

  • Profilo di danielec

    danielec

    23 giu 2010 - 11:09 - #21
    9 punti
    Up Down

    Certe cose accadono solo in questo paese e nello specifico solo in alcune aree; la fiat, è un azienda privata e quotata in borsa, non è ne un azienda statale, ne parastatale, ne una coperativa, ne un azienda a partecipazione dei lavoratori; come tutte le aziende private, la sua natura è quella prima di tutto di sopravvivere, e qui o ci si mette in testa che la situazione è quella che è, e che per sopravvivere una multinazionale del 2010 ha bisogno di flessibilità che prima non occorrevano, o non non se ne esce, e la cosa drammatica, è la totale cecità dei sindacati al riguardo; non comprendono che, le regole di ieri, oggi fanno chiudere le aziende; non c’è lavoro per tutti, non ci sono risorse per tutti e non si può permettere che per delle ripicche una fabbrica che vuole investire non investa; per cosa poi? perchè sono stati chiesti dei sacrifici che all’estero, sono i lavoratori stessi a proporre pur di mantenere il lavoro? Come più flessibilità lavorativa ? Vadano i signori della Fiom a chiedere ai dipendenti di aziende come la General motors, dove la fabbrica da un giorno all’altro ha lasciato a casa migliaia di persone non solo senza stipendio ma anche senza tutela, se non avrebbero firmato ad occhi chiusi un progetto come quello di pomigliano ad occhi chiusi. E’ che siamo nel paese dei balocchi, salvo che in questo paese i balocchi per decenni sono stati fasulli, ed oggi che la crisi porta drammaticamente alla vista le carenze di questo paese, anzichè essere pronti a fare un sacrificio minimo, si è pronti più a perdere il lavoro che a salvaguardare il fututo. L’altro grande problema in questo paese è che i sindacati, hanno perso totalmente quello che era la loro iniziale anima, oggi i sindacati non sono che anticamere partitiche, dove non si fa l’interesse dei lavoratori, ma si fa l’interesse di questo o quel delegato, pronto a fare la guerra ai mulini a vento pur di fare il salto da sindacalista a politico, e di esempi ce ne sono, e si vedano poi ch erazza di politici, Cit. Bassolino solo per fare un nome.
    Ultima considerazione; ogni giorni, rimangono a casa centinaia di persone che perdono il lavoro, nel precariato, nell’interinale e cosa non da poco, nel commercio e NESSUNO muove mezzo dito; si fanno sacrifici enormi per salvaguardare morti che camminano come Alitalia e si da risalto a menate contrattuali come pomigliano, dove sono coinvilte meno di 10000 persone, salvo poi avere totale omertà per le migliaia di persone che OGNI mese perdono il lavoro in altri ambiti, e che non hanno 7 ANNI di mobilità come in Alitalia, e non hanno uno straccio di prerogativa come quella data a stabilimenti come Pomigliano.

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    23 giu 2010 - 11:09 - #22
    2 punti
    Up Down

    Di gente che ha lavorato e lavora in Fiat senza nessuna motivazione ne è passata fin troppa, questo è sempre stato il grande problema di Fiat e i risultati si sono visti, lo stesso è avvenuto in altri ambiti di lavoro, statali ad esempio, ma quelli non devono competere con altre aziende a livello internazionale

    d’ora in poi chi ha motivazione lavora, gli altri fuori, altrimenti è inutile pensare di far funzionare un’industria in queste condizioni

  • andre citroen

    23 giu 2010 - 11:10 - #23
    1 punto
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    tuti a casa

  • Profilo di prof

    prof

    23 giu 2010 - 11:10 - #24
    2 punti
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    incredibilmente troppo pochi.meno di 2 su 3.la panda non si fara’ a pomigliano,marchionne voleva l’80%.dopo termini,anche lo stabilimento campano chiude i battenti.la fiat aveva chiesto norme piu’ stringenti per garantirsi produttivita’ e produzione,visto che una bella fetta di quei lavoratori pratica spesso assenteismo con malattie esenzioni permessi vari.che si aspettavano,che dovevano continuare a stare aperti con molti che fanno una settimana al mese di malattia,e per di piu’ con un nuovo prodotto dai grandi numeri?niente illusioni,niente newco come in alitalia..la panda rimane in polonia o va in serbia..x pomigliano si apre il baratro..e x l’indotto..napoletani fannulloni,eccovi serviti..fiom difendi chi si fa il kulo,non i fankazzisti..signori si chiude.

  • a_lex

    23 giu 2010 - 11:11 - #25
    3 punti
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    non ce l hanno mai fatta a chiudere questo stabilimento…ma vuoi vedere che per una volta i sindacati riescono a fare qualche cosa di buono e miracoloso…spero che chiudano, almeno le macchine verrano costruite con un certo livello

  • Profilo di danielec

    danielec

    23 giu 2010 - 11:11 - #26
    -1 punto
    Up Down

    scusate gli errori andavo di fretta

  • offroad

    23 giu 2010 - 11:16 - #27
    2 punti
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    i sindacati sono quelli che rovinano l’economia dell’italia, se andiamo avanti così le auto la fiat andrà in polonia a costruirle, che non sarebbe male visto com’è assemblata la nuova 500!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    colleghi operai è ora di finirla di dar retta ai sindacati, sono parassiti che vivono con i nostri soldi e che fino ad ora non hanno fatto nulla di concreto per l’economia, l’economia funziona se funzionano le ditte sennò torneremo tutti sui campi

  • xo1

    23 giu 2010 - 11:17 - #28
    2 punti
    Up Down

    scappare da pomigliano!in fretta!ora o mai più!gente ingrata e fannullona!!!e a chi dice che la fiat cercava il pretesto x chiudere dico:la fiat ha fatto solo bene!invece di chiudere arese x tenere in piedi quella ditta di parac**i e fancazzisti…

  • Steid

    23 giu 2010 - 11:18 - #29
    -2 punti
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    Io credo che se fiat avesse portato anche gli stipendi a livello europeo (oltre ai tempi della pausa e l’aumento dei turni, ecc), nessuno avrebbe avuto da ridire. Il fatto è che qui si vuole solo diminuire i diritti ai lavoratori. Ovvio che il sindacato, difendendo i fannulloni più dei lavoratori onesti ha fatto in questi anni il gioco di fiat che ora può permettersi di lasciare a casa tutti senza la minima critica. Tra l’altro, come mai non si sente il ministro delle attività produttive intervenire nella vicenda? Ah già, al berlu non sono ancora arrivati i sondaggi sulla popolarità dell’una o dell’altra risposta. L’importante sono le intercettazioni e il “federalismo”…

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    23 giu 2010 - 11:19 - #30
    4 punti
    Up Down

    Se penso che e’ PIENO di gente con titoli ed esperienza (e che parla un italiano migliore degli intervistati… ma i colloqui di assunzione li facevano in dialetto???) che farebbe VOLENTIERI quel lavoro a condizioni ben peggiori piuttosto che non far niente… qui non si tratta dell’interesse dei lavoratori ricattati, ma degli interessi dei NON lavoratori che cercano di ricattare FIAT ed il governo, trainando a fondo tutti gli altri.
    Spero che il 60% che ha voglia di lavorare, e le decine di migliaia di vittime collaterali dell’indotto, se la possano cavare.
    Spero che il 40% che rompe, vada a raccogliere i pomodori. E i ragazzi dei pomodori tutti a Pomigliano.

  • Profilo di lornova

    lornova

    23 giu 2010 - 11:19 - #31
    1 punto
    Up Down

    Chiudereeee, chiudereeee

  • PaoFra

    23 giu 2010 - 11:19 - #32
    -1 punto
    Up Down

    L’ennesimo, assurdo, irragionevole, autolesionista, danno che la sinistra fa al nostro paese. Che pena!

  • Profilo di ilsandro

    ilsandro

    23 giu 2010 - 11:22 - #33
    -1 punto
    Up Down

    Quoto in toto danielec!Per troppi anni la Fiat è stata considerata una sorta di Azienda socio-solidale dove il lavoro era un diritto senza doveri.é chiaro che nel 2010 se si vuole sopravvivere nel mercato bisogna fare sacrifici o perlomeno cambiamenti organizzativi,anche sui turni di lavoro.
    Capisco il sacrosanto diritto di protesta dei lavoratori quando si vuole chiudere uno stabilimento (Termini)…non molto quando si investono 700 milioni.La crisi esiste per tutti in tutti i settori e per tutti i lavoratori anche quelli meno “pubblicizzati”…

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    23 giu 2010 - 11:22 - #34
    0 punti
    Up Down

    PS questo e’ un esempio in piccola scala di come le politiche protezionistiche e stataliste abbiano distrutto l’Italia. A FIOM direi solo: andate pure a fondo, ma non sorprendetevi (e non incolpate altri) se, dopo averci trascinato altri, la gente semplicemente vi ODIERA’. Non e’ colpa di nessun’altro, devono togliersi gli occhiali rossi e fare autocritica. Se solo fossero meno infantili ed avessero piu’ onesta’ intellettuale…

  • Cugino

    23 giu 2010 - 11:23 - #35
    0 punti
    Up Down

    Il lavoro a chi ha voglia di lavorare!
    se chiudesse Pomigliano nn avremo più Alfa fatte a sputi
    ma dovremo sobbarcarci tutti la cassa integrazione di 5000 persone per 4 anni!

  • Profilo di mescal

    mescal

    23 giu 2010 - 11:24 - #36
    2 punti
    Up Down

    #30

    tranquillo, a raccogliere i pomodori non ci vanno. Mica scemi, c’è troppo da farsi il cùlo.
    Poi si parla di crisi. Mi scappa da ridere. Hanno un lavoro e invece di tenerselo stretto, tutti a vedere il napoli. Oppure tutti in coda, belli abbronzati, per i provini del grande fratello.
    Nei paesi dell’est hanno più dignità.

  • Torquemada

    23 giu 2010 - 11:24 - #37
    0 punti
    Up Down

    Le fiat ormai possono andarle a produrre anche su Marte…visti i dati di vendita a livello continentale
    pomigliano é solo uno specchio per le allodole e la scusa dei berluscones per fare quello che vogliono.

    T.

  • il ninja

    23 giu 2010 - 11:25 - #38
    1 punto
    Up Down

    speriamo che chiuda…fannulloni, parassiti sociali, disonesti, assenteisti e chi piu ne ha piu ne metta. Ben venga far costriure le auto altrove. Chi se ne frega se poi Fiat, Alfa e Lancia sono Italiane solo di nome e di “progetto”. Almeno sono ben fatte, almeno fatte meglio

  • Profilo di stern

    stern

    23 giu 2010 - 11:26 - #39
    -4 punti
    Up Down

    Vedo che qui avete tutti “vedute” abbastanza “destrorse”, strano, perchè di solito sono gli acquirenti di BMW, Audi e Mercedes-Benz ad essere di quelle aree politiche (in Italia, intendiamoci…).
    Io invece mi considero, nonostante i tempi che corrono, orgogliosamente “sinistrorso”, e vi ricordo che non si può fare “di tutte le erbe un fascio” (un “fascio”, ma pensa te…), a Pomigliano c’è gente onesta che lavora con serietà e impegno e non è giusto trattarla come lavoratori di serie B.
    Marchionne è un abile amministratore, ma un mediocre industriale, sopratutto un pessimo politico, lui crede di violare statuto dei lavoratori e contratto nazionale fregandosene di tutto, no, così non funziona.
    A Mirafiori è pieno di meridionali, hanno forse problemi di assenteismo ? Non mi pare…

    P.S. voglio precisare che io non sono meridionale, sono più settentrionale degli italiani…

  • Profilo di lornova

    lornova

    23 giu 2010 - 11:26 - #40
    1 punto
    Up Down

    A Cassino e a Melfi ci sono molte persone desiderose di un buon posto di lavoro. Non si devono nemmeno spostare di molto, restano nel meridione, dove c’è tanta gente che avrebbe voglia di lavorare. Purtroppo troppa gente pensa che i meridionali siano tutti come i napoletani, per fortuna non è così!

  • Steid

    23 giu 2010 - 11:27 - #41
    0 punti
    Up Down
  • Profilo di HARDCORsa

    HARDCORsa

    23 giu 2010 - 11:30 - #42
    0 punti
    Up Down

    STO MARCHIONNE FA FESSA TUTTA ITALIA, ALTRO CHE …

  • Profilo di toroilgrande

    toroilgrande

    23 giu 2010 - 11:31 - #43
    1 punto
    Up Down

    Ma fate il piano C

    provate a riassumerli tutti alle nuove condizioni chi ci sta ci sta chi no si fotta.

    il problema è che spesso più che gli operai fannulloni ci sono i manager raccomandati con voti di scambio (è la prassi al sud) che abbassano la produttività dello stabilimento e lì marchionne deve fare molto

  • Profilo di rudyduca

    rudyduca

    23 giu 2010 - 11:36 - #44
    0 punti
    Up Down

    Che i signori della FIOM portino a mangiare i disoccupati a casa loro, non a chiedere sussidi per i dissocupati!

    Ognuno ha ciò che si merita. Se va avanti così, a Pomigliano vuol dire che non si meritano un lavoro.

  • Profilo di minidetos

    minidetos

    23 giu 2010 - 11:40 - #45
    1 punto
    Up Down

    Ma io non capisco quel 36% di no che cavolo voleva???vacanze pagate per tutti turni di 2 ore e pausa caffe’ ogni ora????
    Sono un architetto libero professionista con questa crisi da 8 mesi non ho incassato 1 euro!!! come me ce ne sono tanti in vacanza forzata senza il sussidio di nessuno!
    PAGLIACCI meritate di andare tutti per strada!!!!!!

  • Profilo di baddemon

    baddemon

    23 giu 2010 - 11:40 - #46
    1 punto
    Up Down

    che chiudano pure lo stabilimento di pomigliano, queste sono solo scuse. producevano in polonia, perche non continuano a farlo li? spero solo che gli italiani diventino piu nazionalisti, un po come gli odiato cugini, e non comprino auto fatte all’estero. quindi non comprino FIAT.

    FIAT, ti auguro di fare la stessa fine del tuo stabilimento di Pomigliano!

  • Profilo di alfa_33

    alfa_33

    23 giu 2010 - 11:40 - #47
    -2 punti
    Up Down

    @stern

    ( è copiato da un mio precedente post,ma riviene bene)

    non è proprio tutto il meridione, è Napoli.

    Lì purtroppo nella mentalità popolare quello che ruba lo stipendio senza fare una mazza è furbo, chi se lo lavora viene visto come uno stupidotto sgobbone.
    Quando la malvivenza è così generalizzata diventa ereditaria. Se tuo padre ti insegna a vivere di espedienti, furtarellli, truffette e sussidi è difficile cambiare strada.

    Solo a Napoli ho visto la gente tirare le uova alla polizia che cerca di arrestare un camorrista. In sicilia quando arrestano un mafioso la gente applaude e piange per la felicità.

    Ma è anche colpa dello stato che ha rinunciato a controllare alcuni territori, cedendoli alle mafie. Posti come scampia non dovrebbero esistere, andrebbe abbattuta e sostituita con una caserma.

    Poi la gente onesta esisterà anche a Napoli ( un 60% a quanto pare), ma ha quasi paura di farlo sapere in giro.

  • Profilo di alfa_33

    alfa_33

    23 giu 2010 - 11:42 - #48
    0 punti
    Up Down

    @ 46

    quindi o compriamo tutti Ferrari oppure a piedi!

  • Profilo di baddemon

    baddemon

    23 giu 2010 - 11:44 - #49
    3 punti
    Up Down

    La Fiat è quella che chiude gli stabilimenti in Italia ed apre in paesi dove la manodopera costa meno… ma il prezzo delle auto per gli italiani è a prezzo italiano, e negli altri paesi europei molto piu basso.
    La Fiat è quella che minaccia la chiusura di stabilimneti storici: Pomigliano, Termini Imerese perchè la manodopera costa troppo e lo Stato interviene con soldi pubblici da anni.
    La Fiat è quella che paga la buonauscita di Cesare Romiti (il grande manager che avrebbe ristrutturato l’azienda) 101,5 milioni di euro (pari a 50 mila anni di lavoro per un operaio a tempo indeterminato, perdo il conto per un precario).
    La Fiat è quella che chiede 18 turni, pausa mensa a fine turno (non c’era il diritto alla pausa ogni 4 ore?), i primi 3 giorni di malattia non pagati, gli scioperi non autorizzati come motivo di sospensione (ma perche, esistono anche gli scioperi autorizzati?)

    Svegliatevi, non siete tutti figli di Berlusconi, gli operai sono solo quelli che pagano per primi. poi dopo tocchera a tutti gli altri e in tutti gli altri settori. Visto che non possono ridurre gli stipendi, riducono le condizioni di lavoro. Quanto scommettiamo che tra qualche anno queste condizioni saranno applicate a tutti gli stabilimenti Fiat d’ Italia?

  • franco1978

    23 giu 2010 - 11:45 - #50
    0 punti
    Up Down

    io dico solo che con questa crisi(vera o no che sia) chi ha votato per il no può essere sostituto da altri operai disoccupati in un secondo……noi italiani ci lamentiamo sempre:quando ce il sole fa troppo caldo, quando piove…piove troppo=quando ce lavoro tutti si lamentano che si lavora troppo, quando manca il lavoro tutti piangono perche non sanno come fare tirare avanti la baracca.
    senza essere ipocrita dico:firmate tutti e andate a lavorare…e ringraziate pure i vostri dirigenti.

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