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La lunga notte di Pomigliano si conclude con un incubo da sudori freddi. Vincono i “sì”, ma con percentuali inferiori rispetto ai primi scrutini: i lavoratori favorevoli a firmare il nuovo contratto proposto da Fiat sono ora il 62,2% (36% i “no”), meno di quanto fosse lecito attendersi. Secca anche la bocciatura al Polo di Nola, dove i giudizi negativi sono 192 su 273 votanti. Secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, il Lingotto avrebbe accolto con freddezza l’esito delle votazioni auspicando una percentuale di voti favorevoli prossima all’80%. Questa inaspettata e parziale opposizione potrebbe frenare l’investimento da 700 milioni di euro promesso per trasferire in Campania la produzione della nuova Panda.
Via | Corriere
RALLYSTA
23 giu 2010 - 10:35 - #1Chiudete Pomigliano e facciamola finita!!!!!
Drake
23 giu 2010 - 10:36 - #2altra jpg da stampare e mettere sul comodino !
merkurio
23 giu 2010 - 10:39 - #3ma ancora non ho capito che cavolo cercano questi…
Dumah Brazorf
23 giu 2010 - 10:42 - #4Speriamo bene, la Panda è troppo importante per essere costruita col c.u.l.o.
dkk
23 giu 2010 - 10:43 - #5quel 30% potrebbero anche lasciarlo a casa.
marchionne non sta chiedendo la luna, semplicemente adeguando turni, pause e tolleranze di assenze a quelli delle fabbriche degli altri grandi gruppi in europa.
bassplayer
23 giu 2010 - 10:45 - #6 (nascondi)Marchionne ricattatore!!!
Inoltre cosí facendo ha fatto incazzare i polacchi e i siciliani di termini imerese.
Come sempre sono i lavoratori a rimetterci a causa delle discutibili scelte della Fiat ossia uccidere marchi di prestigio mondiale come Lancia e Alfa che potrebbero essere altamente redditizi!
lfa
23 giu 2010 - 10:49 - #7La Fiom ha già indetto una giornata di festeggiamenti?
Cistòn
23 giu 2010 - 10:49 - #8 (nascondi)Me lo immaginavo. Tutta questa faccenda era solo un pretesto per dare la colpa a qualcun’altro.
Adesso FIAT si assuma le sue responsabilità se vuole chiudere e non cerchi di fare lo scaricabarile.
fader_
23 giu 2010 - 10:49 - #9ieri sentivo il delegato della Fiom chiedere i 700 milioni d’investimento e mantenere così com’è la situazione..ASSURDO!!!
Al limite ma proprio al limite si può proporre a Fiat di mantenere per alcuni anni la sua condizione per poi rinegoziarla…ma pretendere una nuova linea produttiva con assenteismo e scarsa produttività è inconcepibile…
lfa
23 giu 2010 - 10:51 - #10bassplayer «Come sempre sono i lavoratori a rimetterci a causa delle discutibili scelte della Fiat…»
Eh, già, proprio I LAVORATORI.
a1
23 giu 2010 - 10:54 - #11questi non hanno voglia di lavorare, aspettano solo di essere campati dallo stato, se Fiat va via fa bene a questo punto, meglio chiudere la baracca.
alfa_33
23 giu 2010 - 10:54 - #12@ 6
tranquillo, a quanto pare di lavoratori a pomigliano ce ne sono pochi.
pierz94
23 giu 2010 - 10:56 - #13Se fossi marchionne per sti qua che fanno finta di essere malati per vedere le partite della nazione avrei già chiuso lo stabilimento e ne avrei creato uno all’estero. Sono gli italiani che se le cercano, mica la fiat.
VITELLO
23 giu 2010 - 10:58 - #14IO MI VERGOGNEREI COME UN CANE RABBIOSO SE FOSSI UN OPERAIO DI POMIGLIANO…ANZI, NON OFFENDIAMO I CANI…
GENTE CHE TIRA A CAMPARE NUNGENGO DA CHI GLI DA DA LAVORARE…
COSA E’ LA FIAT, UNA BALIA DA CUI SUCCHIARE IL LATTE?
E CHE CAZ TUTTI SOLDI CHE LO STATO (E QUINDI NOI) DOBBIAMO SBORSARE PER QUESTI FANNULLONI…
AVETE ROTTO IL CA ZZO!
x-vox
23 giu 2010 - 11:01 - #15Chiudere tutto, chiudere e produrre da qualche altra parte. Il più in fretta possibile.
fader_
23 giu 2010 - 11:04 - #16comunque spero vivamente che la situazione si risolva…vedere scomparire un’azienda così importante con 5000 posti di lavoro dall’Italia sarebbe gravissimo.
In Italia di italiano non c’è rimasto più niente!!
In più sarebbe molto onerono per lo stato (quindi per noi) che dovrebbe pagare la disoccupazione a tutte quelle persone..
bho!!
23 giu 2010 - 11:04 - #17The end. La vedo tanto male.
bettefriscu
23 giu 2010 - 11:07 - #18ormai abbiamo capito che nella migliore delle ipotesi da pomigliano uscirebbero nuove panda a 3 ruote.. cioè ZOPPE!
chiudete tutto… a pomigliano non c’è futuro per fiat!
davidz
23 giu 2010 - 11:08 - #1910: non ci rimetteranno solo i nullafacenti di Pomigliano, mi sembra evidente che è in atto un processo molto più ampio di ridimensionamento dei diritti e delle aspettative dei lavoratori; che gli assenteisti di Pomigliano si meritano, che i lavoratori onesti invece non si meritano.
Non è un caso isolato che resterò tale, non ci vuole molto a capirlo. Qui se la sono cercata, altrove no.
Se poi a rimetterci sono i padroni, permettimi di farmi una risata isterica.
I consumatori, forse, anche perché consumeremo sempre meno.
mescal
23 giu 2010 - 11:09 - #20Chiedere ai napoletani di lavorare è davvero troppo. Qui si stanno negando i diritti fondamentali, come andare a vedere il napoli. Credo che sia giusto continuare a pagare della gente che lavora col cùlo (quando lavora).
Poi qualcuno ha anche il coraggio di parlare di razzismo. Vergogna
danielec
23 giu 2010 - 11:09 - #21Certe cose accadono solo in questo paese e nello specifico solo in alcune aree; la fiat, è un azienda privata e quotata in borsa, non è ne un azienda statale, ne parastatale, ne una coperativa, ne un azienda a partecipazione dei lavoratori; come tutte le aziende private, la sua natura è quella prima di tutto di sopravvivere, e qui o ci si mette in testa che la situazione è quella che è, e che per sopravvivere una multinazionale del 2010 ha bisogno di flessibilità che prima non occorrevano, o non non se ne esce, e la cosa drammatica, è la totale cecità dei sindacati al riguardo; non comprendono che, le regole di ieri, oggi fanno chiudere le aziende; non c’è lavoro per tutti, non ci sono risorse per tutti e non si può permettere che per delle ripicche una fabbrica che vuole investire non investa; per cosa poi? perchè sono stati chiesti dei sacrifici che all’estero, sono i lavoratori stessi a proporre pur di mantenere il lavoro? Come più flessibilità lavorativa ? Vadano i signori della Fiom a chiedere ai dipendenti di aziende come la General motors, dove la fabbrica da un giorno all’altro ha lasciato a casa migliaia di persone non solo senza stipendio ma anche senza tutela, se non avrebbero firmato ad occhi chiusi un progetto come quello di pomigliano ad occhi chiusi. E’ che siamo nel paese dei balocchi, salvo che in questo paese i balocchi per decenni sono stati fasulli, ed oggi che la crisi porta drammaticamente alla vista le carenze di questo paese, anzichè essere pronti a fare un sacrificio minimo, si è pronti più a perdere il lavoro che a salvaguardare il fututo. L’altro grande problema in questo paese è che i sindacati, hanno perso totalmente quello che era la loro iniziale anima, oggi i sindacati non sono che anticamere partitiche, dove non si fa l’interesse dei lavoratori, ma si fa l’interesse di questo o quel delegato, pronto a fare la guerra ai mulini a vento pur di fare il salto da sindacalista a politico, e di esempi ce ne sono, e si vedano poi ch erazza di politici, Cit. Bassolino solo per fare un nome.
Ultima considerazione; ogni giorni, rimangono a casa centinaia di persone che perdono il lavoro, nel precariato, nell’interinale e cosa non da poco, nel commercio e NESSUNO muove mezzo dito; si fanno sacrifici enormi per salvaguardare morti che camminano come Alitalia e si da risalto a menate contrattuali come pomigliano, dove sono coinvilte meno di 10000 persone, salvo poi avere totale omertà per le migliaia di persone che OGNI mese perdono il lavoro in altri ambiti, e che non hanno 7 ANNI di mobilità come in Alitalia, e non hanno uno straccio di prerogativa come quella data a stabilimenti come Pomigliano.
x-vox
23 giu 2010 - 11:09 - #22Di gente che ha lavorato e lavora in Fiat senza nessuna motivazione ne è passata fin troppa, questo è sempre stato il grande problema di Fiat e i risultati si sono visti, lo stesso è avvenuto in altri ambiti di lavoro, statali ad esempio, ma quelli non devono competere con altre aziende a livello internazionale
d’ora in poi chi ha motivazione lavora, gli altri fuori, altrimenti è inutile pensare di far funzionare un’industria in queste condizioni
andre citroen
23 giu 2010 - 11:10 - #23tuti a casa
prof
23 giu 2010 - 11:10 - #24incredibilmente troppo pochi.meno di 2 su 3.la panda non si fara’ a pomigliano,marchionne voleva l’80%.dopo termini,anche lo stabilimento campano chiude i battenti.la fiat aveva chiesto norme piu’ stringenti per garantirsi produttivita’ e produzione,visto che una bella fetta di quei lavoratori pratica spesso assenteismo con malattie esenzioni permessi vari.che si aspettavano,che dovevano continuare a stare aperti con molti che fanno una settimana al mese di malattia,e per di piu’ con un nuovo prodotto dai grandi numeri?niente illusioni,niente newco come in alitalia..la panda rimane in polonia o va in serbia..x pomigliano si apre il baratro..e x l’indotto..napoletani fannulloni,eccovi serviti..fiom difendi chi si fa il kulo,non i fankazzisti..signori si chiude.
a_lex
23 giu 2010 - 11:11 - #25non ce l hanno mai fatta a chiudere questo stabilimento…ma vuoi vedere che per una volta i sindacati riescono a fare qualche cosa di buono e miracoloso…spero che chiudano, almeno le macchine verrano costruite con un certo livello
danielec
23 giu 2010 - 11:11 - #26scusate gli errori andavo di fretta
offroad
23 giu 2010 - 11:16 - #27i sindacati sono quelli che rovinano l’economia dell’italia, se andiamo avanti così le auto la fiat andrà in polonia a costruirle, che non sarebbe male visto com’è assemblata la nuova 500!!!!!!!!!!!!!!!!!!
colleghi operai è ora di finirla di dar retta ai sindacati, sono parassiti che vivono con i nostri soldi e che fino ad ora non hanno fatto nulla di concreto per l’economia, l’economia funziona se funzionano le ditte sennò torneremo tutti sui campi
xo1
23 giu 2010 - 11:17 - #28scappare da pomigliano!in fretta!ora o mai più!gente ingrata e fannullona!!!e a chi dice che la fiat cercava il pretesto x chiudere dico:la fiat ha fatto solo bene!invece di chiudere arese x tenere in piedi quella ditta di parac**i e fancazzisti…
Steid
23 giu 2010 - 11:18 - #29Io credo che se fiat avesse portato anche gli stipendi a livello europeo (oltre ai tempi della pausa e l’aumento dei turni, ecc), nessuno avrebbe avuto da ridire. Il fatto è che qui si vuole solo diminuire i diritti ai lavoratori. Ovvio che il sindacato, difendendo i fannulloni più dei lavoratori onesti ha fatto in questi anni il gioco di fiat che ora può permettersi di lasciare a casa tutti senza la minima critica. Tra l’altro, come mai non si sente il ministro delle attività produttive intervenire nella vicenda? Ah già, al berlu non sono ancora arrivati i sondaggi sulla popolarità dell’una o dell’altra risposta. L’importante sono le intercettazioni e il “federalismo”…
alter_ego
23 giu 2010 - 11:19 - #30Se penso che e’ PIENO di gente con titoli ed esperienza (e che parla un italiano migliore degli intervistati… ma i colloqui di assunzione li facevano in dialetto???) che farebbe VOLENTIERI quel lavoro a condizioni ben peggiori piuttosto che non far niente… qui non si tratta dell’interesse dei lavoratori ricattati, ma degli interessi dei NON lavoratori che cercano di ricattare FIAT ed il governo, trainando a fondo tutti gli altri.
Spero che il 60% che ha voglia di lavorare, e le decine di migliaia di vittime collaterali dell’indotto, se la possano cavare.
Spero che il 40% che rompe, vada a raccogliere i pomodori. E i ragazzi dei pomodori tutti a Pomigliano.
lornova
23 giu 2010 - 11:19 - #31Chiudereeee, chiudereeee
PaoFra
23 giu 2010 - 11:19 - #32L’ennesimo, assurdo, irragionevole, autolesionista, danno che la sinistra fa al nostro paese. Che pena!
ilsandro
23 giu 2010 - 11:22 - #33Quoto in toto danielec!Per troppi anni la Fiat è stata considerata una sorta di Azienda socio-solidale dove il lavoro era un diritto senza doveri.é chiaro che nel 2010 se si vuole sopravvivere nel mercato bisogna fare sacrifici o perlomeno cambiamenti organizzativi,anche sui turni di lavoro.
Capisco il sacrosanto diritto di protesta dei lavoratori quando si vuole chiudere uno stabilimento (Termini)…non molto quando si investono 700 milioni.La crisi esiste per tutti in tutti i settori e per tutti i lavoratori anche quelli meno “pubblicizzati”…
alter_ego
23 giu 2010 - 11:22 - #34PS questo e’ un esempio in piccola scala di come le politiche protezionistiche e stataliste abbiano distrutto l’Italia. A FIOM direi solo: andate pure a fondo, ma non sorprendetevi (e non incolpate altri) se, dopo averci trascinato altri, la gente semplicemente vi ODIERA’. Non e’ colpa di nessun’altro, devono togliersi gli occhiali rossi e fare autocritica. Se solo fossero meno infantili ed avessero piu’ onesta’ intellettuale…
Cugino
23 giu 2010 - 11:23 - #35Il lavoro a chi ha voglia di lavorare!
se chiudesse Pomigliano nn avremo più Alfa fatte a sputi
ma dovremo sobbarcarci tutti la cassa integrazione di 5000 persone per 4 anni!
mescal
23 giu 2010 - 11:24 - #36#30
tranquillo, a raccogliere i pomodori non ci vanno. Mica scemi, c’è troppo da farsi il cùlo.
Poi si parla di crisi. Mi scappa da ridere. Hanno un lavoro e invece di tenerselo stretto, tutti a vedere il napoli. Oppure tutti in coda, belli abbronzati, per i provini del grande fratello.
Nei paesi dell’est hanno più dignità.
Torquemada
23 giu 2010 - 11:24 - #37Le fiat ormai possono andarle a produrre anche su Marte…visti i dati di vendita a livello continentale
pomigliano é solo uno specchio per le allodole e la scusa dei berluscones per fare quello che vogliono.
T.
il ninja
23 giu 2010 - 11:25 - #38speriamo che chiuda…fannulloni, parassiti sociali, disonesti, assenteisti e chi piu ne ha piu ne metta. Ben venga far costriure le auto altrove. Chi se ne frega se poi Fiat, Alfa e Lancia sono Italiane solo di nome e di “progetto”. Almeno sono ben fatte, almeno fatte meglio
stern
23 giu 2010 - 11:26 - #39Vedo che qui avete tutti “vedute” abbastanza “destrorse”, strano, perchè di solito sono gli acquirenti di BMW, Audi e Mercedes-Benz ad essere di quelle aree politiche (in Italia, intendiamoci…).
Io invece mi considero, nonostante i tempi che corrono, orgogliosamente “sinistrorso”, e vi ricordo che non si può fare “di tutte le erbe un fascio” (un “fascio”, ma pensa te…), a Pomigliano c’è gente onesta che lavora con serietà e impegno e non è giusto trattarla come lavoratori di serie B.
Marchionne è un abile amministratore, ma un mediocre industriale, sopratutto un pessimo politico, lui crede di violare statuto dei lavoratori e contratto nazionale fregandosene di tutto, no, così non funziona.
A Mirafiori è pieno di meridionali, hanno forse problemi di assenteismo ? Non mi pare…
P.S. voglio precisare che io non sono meridionale, sono più settentrionale degli italiani…
lornova
23 giu 2010 - 11:26 - #40A Cassino e a Melfi ci sono molte persone desiderose di un buon posto di lavoro. Non si devono nemmeno spostare di molto, restano nel meridione, dove c’è tanta gente che avrebbe voglia di lavorare. Purtroppo troppa gente pensa che i meridionali siano tutti come i napoletani, per fortuna non è così!
Steid
23 giu 2010 - 11:27 - #41http://sdp80.wordpress.com/2010/06/16/morte-confinio-mobbing-alla-fiat-di-pomigliano/
HARDCORsa
23 giu 2010 - 11:30 - #42STO MARCHIONNE FA FESSA TUTTA ITALIA, ALTRO CHE …
toroilgrande
23 giu 2010 - 11:31 - #43Ma fate il piano C
provate a riassumerli tutti alle nuove condizioni chi ci sta ci sta chi no si fotta.
il problema è che spesso più che gli operai fannulloni ci sono i manager raccomandati con voti di scambio (è la prassi al sud) che abbassano la produttività dello stabilimento e lì marchionne deve fare molto
rudyduca
23 giu 2010 - 11:36 - #44Che i signori della FIOM portino a mangiare i disoccupati a casa loro, non a chiedere sussidi per i dissocupati!
Ognuno ha ciò che si merita. Se va avanti così, a Pomigliano vuol dire che non si meritano un lavoro.
minidetos
23 giu 2010 - 11:40 - #45Ma io non capisco quel 36% di no che cavolo voleva???vacanze pagate per tutti turni di 2 ore e pausa caffe’ ogni ora????
Sono un architetto libero professionista con questa crisi da 8 mesi non ho incassato 1 euro!!! come me ce ne sono tanti in vacanza forzata senza il sussidio di nessuno!
PAGLIACCI meritate di andare tutti per strada!!!!!!
baddemon
23 giu 2010 - 11:40 - #46che chiudano pure lo stabilimento di pomigliano, queste sono solo scuse. producevano in polonia, perche non continuano a farlo li? spero solo che gli italiani diventino piu nazionalisti, un po come gli odiato cugini, e non comprino auto fatte all’estero. quindi non comprino FIAT.
FIAT, ti auguro di fare la stessa fine del tuo stabilimento di Pomigliano!
alfa_33
23 giu 2010 - 11:40 - #47@stern
( è copiato da un mio precedente post,ma riviene bene)
non è proprio tutto il meridione, è Napoli.
Lì purtroppo nella mentalità popolare quello che ruba lo stipendio senza fare una mazza è furbo, chi se lo lavora viene visto come uno stupidotto sgobbone.
Quando la malvivenza è così generalizzata diventa ereditaria. Se tuo padre ti insegna a vivere di espedienti, furtarellli, truffette e sussidi è difficile cambiare strada.
Solo a Napoli ho visto la gente tirare le uova alla polizia che cerca di arrestare un camorrista. In sicilia quando arrestano un mafioso la gente applaude e piange per la felicità.
Ma è anche colpa dello stato che ha rinunciato a controllare alcuni territori, cedendoli alle mafie. Posti come scampia non dovrebbero esistere, andrebbe abbattuta e sostituita con una caserma.
Poi la gente onesta esisterà anche a Napoli ( un 60% a quanto pare), ma ha quasi paura di farlo sapere in giro.
alfa_33
23 giu 2010 - 11:42 - #48@ 46
quindi o compriamo tutti Ferrari oppure a piedi!
baddemon
23 giu 2010 - 11:44 - #49La Fiat è quella che chiude gli stabilimenti in Italia ed apre in paesi dove la manodopera costa meno… ma il prezzo delle auto per gli italiani è a prezzo italiano, e negli altri paesi europei molto piu basso.
La Fiat è quella che minaccia la chiusura di stabilimneti storici: Pomigliano, Termini Imerese perchè la manodopera costa troppo e lo Stato interviene con soldi pubblici da anni.
La Fiat è quella che paga la buonauscita di Cesare Romiti (il grande manager che avrebbe ristrutturato l’azienda) 101,5 milioni di euro (pari a 50 mila anni di lavoro per un operaio a tempo indeterminato, perdo il conto per un precario).
La Fiat è quella che chiede 18 turni, pausa mensa a fine turno (non c’era il diritto alla pausa ogni 4 ore?), i primi 3 giorni di malattia non pagati, gli scioperi non autorizzati come motivo di sospensione (ma perche, esistono anche gli scioperi autorizzati?)
Svegliatevi, non siete tutti figli di Berlusconi, gli operai sono solo quelli che pagano per primi. poi dopo tocchera a tutti gli altri e in tutti gli altri settori. Visto che non possono ridurre gli stipendi, riducono le condizioni di lavoro. Quanto scommettiamo che tra qualche anno queste condizioni saranno applicate a tutti gli stabilimenti Fiat d’ Italia?
franco1978
23 giu 2010 - 11:45 - #50io dico solo che con questa crisi(vera o no che sia) chi ha votato per il no può essere sostituto da altri operai disoccupati in un secondo……noi italiani ci lamentiamo sempre:quando ce il sole fa troppo caldo, quando piove…piove troppo=quando ce lavoro tutti si lamentano che si lavora troppo, quando manca il lavoro tutti piangono perche non sanno come fare tirare avanti la baracca.
senza essere ipocrita dico:firmate tutti e andate a lavorare…e ringraziate pure i vostri dirigenti.