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Chevrolet Volt: prese di ricarica a casa per i primi 4400 clienti

Pubblicato: 18 giu 2010 da Fabio Sciarra

Chevrolet Volt

I primi 4400 clienti americani della Chevrolet Volt avranno il privilegio di vedersi installare direttamente a casa una palina di ricarica privata. Un “omaggio” tanto più gradito se considerate che l’installazione sarà completamente gratuita e che il dispositivo è del tipo ad alto voltaggio.

L’iniziativa è resa possibile dai fondi stanziati dal Dipartimento dell’Energia americano, che installerà gratuitamente le prime 15.000 paline (private e pubbliche) per la ricarica delle auto elettriche entro dicembre. Il DoE inoltre, per quanto riguarda le paline private, studierà le abitudini dei singoli clienti delle prime elettriche per agevolarne in futuro la diffusione e l’accettazione da parte del grande pubblico.

I 4400 “pionieri”, grazie alle paline a 240 V, potranno ricaricare le loro Volt in sole tre ore o poco più: con la tensione a 120 V i tempi richiesti salgono a otto ore. Dal canto suo, anche Nissan ha annunciato che i primi 4700 clienti della Leaf rientreranno in questo vantaggioso programma.

Chevrolet VoltChevrolet VoltChevrolet VoltChevrolet Volt

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Commenti dei lettori

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  • A mme, me Pa.na.mer-Da

    18 giu 2010 - 00:07 - #1
    -2 punti
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    Quando ci saranno 60.000.000 milioni di paline in Italia, come detto nel precedente post, avremmo 50/60 nuove centrali nucleari che faranno andare le nostre ecologicissime auto elettriche.
    Le scorie le faremo mangiare a Homer Simpson (come insegna Mr Burns).
    Peccato che.
    Di litio ce ne sarà, coi consumi attuali, pare una trentina d’anni. Le auto abbasseranno drasticamente queste riserve
    Di uranio idem; Quando le centrali nucleari (se!) saranno pronte nel 2020, l’uranio costerà talmente tanto che sarà impossibile renderla conveniente.

    Ergo.
    Ecco a voi la soluzione:
    http://www.kabbalah.info/it/blog/wp-content/uploads/2009/11/asino3.jpg

  • Dumah Brazorf

    18 giu 2010 - 00:11 - #2
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    Apperò, alta tensione la 240V, la 380V come la chiamano, altissima tensione?

  • Profilo di astrubaldo99

    astrubaldo99

    18 giu 2010 - 00:14 - #3
    0 punti
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    Bene, beati loro!

    Per curiosità: tre ore per ricaricare la Volt (velocissima con la 240V!) ma la Volt anche se è scarica la batteria va avanti -consumando pure poco- . Mentre per la Leaf che senza batteria puoi solo spingerla, quanto sta? Perchè quello sarà il mio terrore…svegliarmi la mattina senza carica… e se mezzo litro di caffè americano ricarica me, purtroppo non fa altrettanto per la macchina =( Un bel vantaggio la ricarica nella metà del tempo!

  • Profilo di astrubaldo99

    astrubaldo99

    18 giu 2010 - 00:17 - #4
    0 punti
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    @1
    si il petrolio fa di un bene invece… guarda come sono conenti in america che Obama l’altro giorni in Louisiana ha detto: “Datemi un culo da prendere a calci”…. vista la situazione attuale le auto elettriche SPOPOLERANNO in america… e se succede in america succederà anche nel resto del mondo (senza disastri ambientali ovviamente, intendo “di riflesso”)

  • Profilo di vwgolfr16

    vwgolfr16

    18 giu 2010 - 00:26 - #5
    0 punti
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    @2 per forza loro hanno 100v di normale! praticamente loro ti pagano la l’installazione della linea a 240v dopo ti paghi le spese di utilizzo! un risparmio, ma fare incentivi o installarle in impianti fotovoltaici cosi ti generi l’energia e ti mantieni la stazione di ricarica e 0 co2!
    @1 come dici t se installeranno tutte queste stazioni, bisognera aumentare l’enerfia acquistata all’estero o amlpliare le centrli elettriche, già adesso facciamo fatica normalmente e nelle ore di punta acquistiamo moltissimi kw!

  • C20XE

    18 giu 2010 - 00:31 - #6
    0 punti
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    ma la corrente a 240 è gratis o la pagano?

  • a_Lex

    18 giu 2010 - 01:06 - #7
    0 punti
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    #4 perchè tu da dove pensi che arrivera l energia per caricarle? dal nulla? usando auto elettriche aumenti il consumo e da qualche parte devono pur prenderla questa energia… mi spiace ma attualmente le auto elettriche finché avremmo queste fonti si energie nn si potranno definire migliori dei corrispettivi a benzina. senza tirare in ballo le altre problematiche ovviamente

  • Profilo di turinos

    turinos

    18 giu 2010 - 01:07 - #8
    3 punti
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    @1: in realtà non hai pensato al fatto che se ipoteticamente tutti gli attuali automobilisti girassero con un’auto come la Volt, la richiesta di carburante calerebbe in maniera drastica, e di conseguenza una parte del petrolio trasformato per la produzione di carburante potrebbe invece essere utilizzato per produrre energia elettrica. Ma il punto è che secondo recenti studi non è assolutamente vero che le auto elettriche ci costringeranno ad aumentare a dismisura la produzione di energia elettrica.
    I black-out e i momenti di crisi energetica che magari avvengono nel periodo estivo è da attribuire in particolare all’uso dei climatizzatori, ma non paragoniamo il consumo di un clima con la ricarica di una Volt!! Basta pensare poi al rendimento di un motore elettrico (intorno al 75/80%) e quello di un motore endotermico (35/40%). E’ qui la chiave del discorso. Senza contare che nell’ipotesi più pessimistica, avremo comunque se non l’eliminazione totale, uno spostamento dello smog dalle città alle zone dove sono presenti le centrali elettriche, e questo migliorerebbe di molto la qualità della vita di milioni di persone. Il discorso sul litio è già più problematico, ma chi mi dice che magari nel giro di 5 o anche 10 anni non trovino un materiale alternativo per le batterie? Intanto secondo me è giusto cercare di limitare questa ossessiva dipendenza dal petrolio, e poi si vedrà. Ma l’importante è cominciare a fare qualcosa e la Volt è sicuramente una delle cose più concrete viste negli ultimi anni.

  • Pira

    18 giu 2010 - 01:56 - #9
    0 punti
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    Ancora con queste auto ibride/elettriche??
    Non avete ancora capito niente allora, a nessuno importa dell’inquinamento e dell’ecologia..è solo una scusa in più per vendere auto sempre più costose ai cittadini ignoranti e disinformati!!
    Certo, ora come ora sembra la novità, una moda, un toccasana per le città, un modo per rispettare i limiti in sicurezza ma quando incominceranno i primi problemi con le batterie ci ripenseranno tutti..basta pensare che le batterie rappresentano il 70 % del valore di queste automobili!! E poi detto francamente, gli alieni non sono ancora scesi sul pianeta, basta lanciare sul mercato questi disegni futuristici esasperati, fanno venire il magone alla gente!!

  • Profilo di velenux

    velenux

    18 giu 2010 - 07:09 - #10
    0 punti
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    Non penso che le auto elettriche possano rappresentare un problema a breve…se dovessi basarmi sui commenti di questo forum ad essere interessati a questo tipo di auto saremo + o - 2% degli iscritti, quelli che credono che l’energia rinnovabile possa aiutarci per avere un mondo migliore, e bada bene ho detto migliore non perfetto !, sono altrettanti…quelli che si lamentano della qualità e della innovazione delle macchine italiane sono 70%. Morale: lasciate che siano altri ad innovare, proporre soluzioni all’avanguardia…noi continuamo a criticare tutto tanto prima o poi qualcun altro troverà la soluzione….

  • United Irishmen

    18 giu 2010 - 08:20 - #11
    0 punti
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    #9 se vogliono aumentare i prezzi li aumentano da soli senza alcun rossore in faccia,oppure mettono qualche filtro (senza fare nomi, il FAP) che ti fa lievitare il prezzo di più di mille euro e quando lo devi cambiare è meglio che cambi auto.
    I modelli attuali di auto,sopratutto diesel, non mi sembrano tutta questa economia.

  • Profilo di giaserg

    giaserg

    18 giu 2010 - 10:11 - #12
    0 punti
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    4 che caz c’entra l’incidente, sono cosa da evitare , ma che possono capitare, speriamo non succeda quando avremo dovuto costruire le centrali nucleari per andare cn le auto elettriche.
    E saremo dipendenti dalla cina che ha acquistato tutte le miniere di litio nel mondo.
    1 sottoscrivo alla grande
    L’auto elettrica non va bene, saltiamo un passaggio e cominciamo a ragionare di idrogeno

    8 almeno te che sei ragionevole, è una strada cieca quella delle’elettrico, una via di mezzo prima dell’idrogeno che già esisterebbe, ma non ci vendono per venderci prima le volt e risanare i conti della GM fallita.

  • Profilo di giaserg

    giaserg

    18 giu 2010 - 10:16 - #13
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    Senza contare che oggi andare ad energia elettrica conviene alla grande perchè ha un tassazzione favorevole, nel momento in cui gli stati si trovassero ad aver bisogno di più soldi dalla mobilità, porterebbero le tasse sull’elettricità a più del 60% come per la benzina adesso, e sono convinto che voi patetici ambientalisti di sto caz, vorrete tornare al petrolio per spendere meno, tanto è solo l’illusione di risparmiare che volete, parlate di ambiente, ma non sapete fare 2 passi a piedi e le finestre doppie non sapete che cosa siano ed il condizionatore d’estate è irrinunciabile!

  • guagnelz

    18 giu 2010 - 11:16 - #14
    0 punti
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    @giaserg
    Quando parli di idrogeno, parli di auto elettriche. Se parli di elettriche l’efficienza maggiore si ha con accumulatori e in questo momento la tecnologia al litio è la migliore.
    Quindi se mi dici che vuoi continuare con combustibili fossili mi sta bene (ancora per poco), ma non tirare fuori l’idrogeno come alternativa.

  • automobilista the original

    18 giu 2010 - 11:20 - #15
    0 punti
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    io credo che l’ibrido sia la soluzione ottimale, però è una tecnologia ancora da affinare, perchè secondo me saranno convenienti quando percorreranno 50km con un litro di benzina/gasolio

  • Profilo di giaserg

    giaserg

    18 giu 2010 - 11:52 - #16
    0 punti
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    Certo che sono per il petrolio, chi ha dimostrato che sia ancora per poco?
    Alcuni dicono che stia per finire, altri che i 2/3 di giacimenti sia inespolorato, c’è dibattito, alle case interessa l’ibrido così vendono e per i consumatori è solo un discorso di tasse, siccome la benzina ne ha tante, ora tutti si sono scoperti ecologisti per pagare meno tasse, ma quando le avranno uguali, avranno l’auto elettrica ed inquineranno e spenderanno come prima.
    SOno contro anche all’idrogeno se comporterà batterie, perchè la tecnologia al litio è rinnovabile come il petrolio, è un minerale che si estrae dalle cave, (tralaltro tutte di proprietà cinese) che oggi costa x, domani potrebbe costare 200x o finire.
    Ma l’idrogeno è territorio inespolrato
    Sono contrario all’elettrico per filosofia: non posso io adattarmi all’esigenze di ricarica della macchina, certo la volt è diverso, ma non risolve la dipendenza dal petrolio, aggiungendo il problema del litio, quindi siamo al punto di partenza.

    Io soprattutto sono per auto che pesino di meno, soprattutto senza 100kg di zainetto.
    Un’auto più leggera, è più veloce, più divertente e più ecologica!

  • alessio9

    18 giu 2010 - 12:07 - #17
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    #16 per altri 70 anni durera il petrolio,ma più si andra avanti sara sempre più caro,pericoloso da estrarre,e men raffinato,e portera distruzione ambientale cerca deforestazione sabbia butimose e vedi
    P.S. per l’idrogeno serve l’ elletricita se no come l’ ottiene dall’ acqua?

  • alessio9

    18 giu 2010 - 12:11 - #18
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    perchè la tecnologia al litio è rinnovabile come il petrolio

    litio terrestre 21000 Gtoe

    Litio (acqua marina) 4 × 10 all 8 Gtoe

  • Profilo di wolfsburg

    wolfsburg

    18 giu 2010 - 13:46 - #19
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    Non mi tornano i conti. Ammettiamo di caricare a 220V assorbendo 16 Ampere (il massimo possibile per una singola utenza di un impianto non industriale), fanno 3,52 kW, che moltiplicati per le 3 ore di carica sono circa 10 kWh. Ciò significa che ci posso alimentare un motore da 10 kW (13 cavalli) per appena un’ora, un po’ pochino no???

  • alessio9

    18 giu 2010 - 13:56 - #20
    0 punti
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    #19 ma lo sai che finita i 60km di autonomia si attiva il motore a combustione per generare elletrica per la batteria e cosi l’ autonomia arriva a 500km?

  • Profilo di LukeML

    LukeML

    18 giu 2010 - 14:22 - #21
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    Quello che mi hanno sempre insegnato è che ogni trasformazione di energia ha un rendimento minore del 100% (spessissimo anche meno del 50%), quindi più passaggi si fanno più energia si perde…
    A questo punto, perchè spostare a monte il problema dell’inquinamento se questo implica ulteriori trasformazioni che riducono il rendimento totale?
    Ok che in centrale elettrica posso controllare meglio le emissioni che sulle auto, ma se poi devo trasformare in corrente, immetterla in linea, trasportarla (passando per tutti i trasformatori del caso) per farla arrivare a casa… beh inutile dire che non è la soluzione al problema.

    Un’altra questione a cui nessuno pensa è la vita media degli accumulatori, che richiedono più manutenzione e dopo qualche anno vanno smaltiti come rifiuti speciali… Bah!

  • alessio9

    18 giu 2010 - 15:11 - #22
    0 punti
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    #21 sono fatti di materiali che si riciclano.
    e poi una centrale termoelletrica ha un rendimento del 60%.

  • Profilo di wolfsburg

    wolfsburg

    18 giu 2010 - 15:33 - #23
    0 punti
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    @20:ma infatti che utilità ha tutto cio? A parte innalzare il costo di produzione (e il relativo inquinamento), innalzare il prezzo di acquisto e moltiplicare esponenzialmente la probabilità di guasti?

  • Profilo di wolfsburg

    wolfsburg

    18 giu 2010 - 15:35 - #24
    0 punti
    Up Down

    @21: purtroppo la gente non lo sa e pensa che l’elettrico non inquini… tutto marketing, povero mondo!

  • alessio9

    18 giu 2010 - 19:38 - #25
    0 punti
    Up Down

    #23 opel ampera 1,6l/100km 40g/km dicevi scusa e poi mi sembra che pure a vag piace l’ elletrico o mi sbaglio?
    #24 meglio una centrale turbogas che 10.000 auto ,se no secondo te tutto l’ inquinamento della pianura padana da dove viene?

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