
Un consorzio di aziende capitanato da Lotus Engineering ha ricevuto dal governo britannico i finanziamenti necessari per avviare lo sviluppo di alcuni London black cab alimentati ad idrogeno. Il progetto rientra nella strategia di salvaguardia ambientale promossa da Boris Johnson, sindaco di Londra, che prevede l’utilizzo di soli taxi fuel cell entro il 2020. I primi esemplari circoleranno per le strade della capitale inglese fra due anni, in modo da servire i turisti attesi per assistere alle Olimpiadi.
I Fuel Cell Black Cab utilizzano lo stesso corpo vettura del TX4, ma dispongono di un motore alimentato da idrogeno e batterie ai polimeri di litio che assicura 402 chilometri di autonomia. La velocità massima è pari ad 80 km/h, mentre il tempo per rifornire di idrogeno il serbatoio è di cinque minuti.
crazymonkey
10 giu 2010 - 06:34 - #1ottimo,di tutte le alternative proposte questa sembra essere la migliore e finalmente dei dati più rilevanti specie per l’autonomia..
in bocca al lupo Lotus.
bomber75
10 giu 2010 - 09:43 - #2A quando il primo taxi che scoppia?
L’idrogeno non va bene per l’autotrazione, anche con le fuel cells. L’idrogeno è un controsenso energetico.
kkkj
10 giu 2010 - 09:47 - #3l’idrogeno ha dimostrato di essere del tuttto inadatto per l’autotrazione, ritengo siano soldi gettati al vento, l’unica misera consolazione è che non solo in Italia si persevera in certi errori..
boio
10 giu 2010 - 13:11 - #4@kkkj
l’idrogeno andrebbe bene come combustibile da fuel cell. per stivarlo sarebbe utile stivarlo come ammoniaca, eseguire in tubazione questa reaz… –> 2NH3 –> N2 + 3H2, al fine di stivarne una quantità utile.
Datto questo nessuno si porterebbe mai a dietro ammoniaca (tossica) e H2 ( se non vuol diventare uno space shuttle).
In TUTTO IL MONDO C’è UNA DISINFORMAZIONE , DA PARTE DEI GIORNALISTI, CHE è MOSTRUOSA!!! CHI DETIENE GLI ORGANI DI INFORMAZIONE FA IL BELLO E IL CATTIVO TEMPO. IL PENSIERO DELLA GENTE è VOLUBILE E INFLUENZABILE SE NON CORRETTAMENTE INFORMATO