In Italia, “il premio medio è praticamente doppio che in Germania, Francia e Spagna”. Con queste parole, il presidente dell’Isvap Giancarlo Giannini ha voluto sottolineare una fra le molteplici carenze del settore Rc auto italiano, “che rischia di divenire una sorta di tallone d’Achille del sistema assicurativo, con effetti penalizzanti sui cittadini”. Già vessati dal pagamento di un premio annuale pari a 407 euro, nel confronto con Germania (222 euro), Francia (172 euro) e Spagna (229 euro).
Giannini sottolinea poi la piaga dei falsi contrassegni e delle compagnie fantasma non abilitate all’esercizio, che hanno costretto il Ministero delle attività produttive ad erogare il doppio dei risarcimenti: dal 2002 al 2009, le richieste del Fondo di garanzia per le vittime della strada sono schizzate da 11.550 a 21.000. Queste situazioni di illegalità non penalizzeranno comunque i contribuenti onesti, perché un ulteriore aumento dei premi “non è la risposta corretta”. Le compagnie dovranno piuttosto limitare le truffe attraverso controlli e banche dati.
BOSSI
09 giu 2010 - 09:22 - #1certo che farsi anticipare sulle notizie riguardanti il mondo dell auto da tutti i tg italiani è brutto!!!
mahhhh
09 giu 2010 - 09:40 - #2non lo avrei mai detto !!! che tristezza ! :-)
---------luca------------
09 giu 2010 - 09:43 - #3Peccato anche che ci sia il numero più alto di falsi incidenti e di falsi infortuni…
Ci sono un sacco di persone schifose che vivono di incidenti falsi! Ringraziate quelle m…e di persone se pagate tanto il vostro premio!
bestio80
09 giu 2010 - 09:50 - #4Se le assicurazioni anche con le truffe pagano il 10% cmq ne incassano 90% , quindi è una questione che non regge .
Mi fanno veramente schifo , l’unica cosa buona che è stata fatta è stato il decreto bersani , con la classe uguale a chi convive .
Adesso ci vorrebbe una legge dell’europa che allinei i prezzi a quelli della germania , Unione Europea SVEGLIA! .
roberto-taf
09 giu 2010 - 09:54 - #5Tra falsi incidenti, falsi furti….questo non lo dicono?
Proprio l’altro giorno tornavo dal mare e in corso unità d’Italia a Torino in direzione centro, un tamponamento a 3. Bene, uno di questi che stava andando a vedere la partita del Toro non aveva l’assicurazione. Sapete come si è giustificato? Ma io la macchina non la uso mai, ma oggi dovevo andare allo stadio. Intanto ha danneggiato 2 auto e la sua amica è finita all’ospedale. Anche per colpa di questi “handicappati” che abbiamo le tariffe alte.
lordmarkus
09 giu 2010 - 09:54 - #6Si sa che l’assicurazione ormai è un furto legalizzato…
Drake
09 giu 2010 - 09:54 - #7X gli incidenti fatti si torna a classe 14 + una bella franchigia e vedi come cambia il mondo cpsì ,
la gente impara a guidare (anzichè comprare le patenti )
e spariscono i furbi che vivono di questi espedienti .
Fatti non aria.
aridateci la uno turbo i.e.
09 giu 2010 - 10:23 - #8@3 come al solito in Italia ci si accanisce contro gli onesti. Non è vero che è colpa di chi imbroglia se noi paghiamo di più di assicurazione, basterebbe fare come nel resto del mondo: fai l’incidente, faccio controlli seri, se hai imbrogliato non ti pago. Ma da noi questo non si può fare perché si rischia di abbassare i prezzi, di violare le leggi (tacite) CONTRO la concorrenza, e, cosa ancor più grave, di dare all’utente la spiacevole sensazione di non essere tutelato in caso di incidente con colpa.
Se vivessimo all’estero praticamente nessuno verrebbe pagato in caso di incidente visto il nostro modo di guidare e la non conformità diffusa dei nostri veicoli.
fabioshow
09 giu 2010 - 12:06 - #97
certo, e a me onesto che mi è capitato veramente un “INCIDENTE” devo ritornare indietro di 14 classi per non far contento il furbo. così poi pago il quadruplo rispetto alla germania.
Povera FIAT
09 giu 2010 - 12:44 - #10Finché i nostri “soliti” amici che continuano tranquillamente a girare in moto senza casco e in auto senza cinture, senza che nessuno dica loro nulla (perché li la Polizia deve solo cpntrollare che non si sparino addosso), continuano a fare finti incidenti, come pensiamo di uscire da questa situazione. Guarda un po’ il caso, le provincie in testa per i risarcimenti sono: Napoli, Caserta, una calabrese che non ricordo e Salerno. Come dice Ezio Greggio :”ma che caso!!!”
loris999
09 giu 2010 - 12:59 - #11“un ulteriore aumento dei premi “non è la risposta corretta”….. ma è la risposta delle compagnie italiane.
morris
09 giu 2010 - 13:19 - #12HANNO SCOPERTO L’ACQUA CALDA.
alfa_33
09 giu 2010 - 13:56 - #13vabbene , in italia abbiamo più truffe, posso anche essere daccordo.
Fatto sta che le assicurazioni ogni anno presentano bilanci con incrementi a due cifre, crisi o non crrisi, per cui non vengano a piangere miseria!
vwgolfr16
09 giu 2010 - 14:12 - #14per forza noi italiani siamo solo co.gli.oni ci fanno strapagare le cose e che facciamo?? paghiamo! e poi tutti si lamentano! uno ne aprofitta!
basta vedere ti vendono le fiat con incentiivi al loro vero prezzo (senza sono altissimi) e tutti a comprarle pensando sia un affare! il classico italiano po.llo!
basta vedere in germania, pagano metà di bollo e tutto quanto e prendono stipendi da 1.800e (il più basso) le macchine le pagano anche meno!
kitt
09 giu 2010 - 14:16 - #15Questa notizia esce fuori ogni anno. Si sa, in italia è così, tra le varie truffe e i molti piccoli incidenti che avvengono nelle grandi città, ci marciano sopra. Metteteci anche che molti italiani non si fidano, a volte a ragione, delle compagnie telefoniche o online, i prezzi difficilmente caleranno.
Drake
09 giu 2010 - 14:32 - #169 io non so per che motivo ti sia successo un incidente e ti auspico di non farne più. Rimane il fatto che se per qualche motkivo viene riconosciuta la colpa al colpevole auspico pene pecuniarie e tant.altro . c.é troppa gente incapace sulle strade.
matteomori
09 giu 2010 - 15:57 - #17Drake,
io pago per una copertura assicurativa (obbligatoria per legge) e se faccio un sinistro devo anche pagare una pena pecuniaria? Allora cosa mi assicuro a fare? Il risarcimento alla controparte fa parte del rischio d’impresa che si accolla la compagnia di assicurazione quando mi offre la polizza.
Il problema è che in italia i costi delle truffe è più comodo spalmarli su tutti i clienti che impegnarsi a ridurli contrastando i finti risarcimenti.
dino75
09 giu 2010 - 17:30 - #18le compagnie sono incapaci di gestire i sinistri, non si premia chi merita e chi no e alla fine la soluzione è sempre aumentare il premio, che poi mi viene da piangere perchè io sono campano e assicurare una auto o un motorino è diventato un incubo.
ilsandro
09 giu 2010 - 18:48 - #19Finchè in questo settore(e non solo vedi carburante) la concorrenza sarà solo fittizia potrà essere solo così…daltronde è difficile anche ipotizzare una vera concorrenza per un servizio (o un bene) che è obbligatorio…
ciachi84
09 giu 2010 - 19:31 - #20Bestio80@: ma sei sicuro che incassano il 90%? …a me sembra parecchio .. Anche se so che siamo in Italia e potrebbe essere benissimo! speriamo che l Europa dia una bella svegliata al Italia
franzbs
09 giu 2010 - 20:16 - #21che strano che in Italia si paghi di più…
vwgolfr16
10 giu 2010 - 01:12 - #22non si può spendere 500e anno per un 1.6 105cv in prima classe, e 700 in prima classe a 18anni! come si fà? poi quello che fa ridere è che continuano a emanare leggi che bisogna aumentare il massimale, e tanto dopo diventa d’obbligo e devi pagare di più, invece che diminuire perchè non si fanno incidenti ti aumenta!! ma con un miliardo di euro o quello che è puoi abbattere qualsiasi cosa, cosa serve aumentarlo? una scusa per tirare su soldi! diciamocelo, le aziende che offrono servizio publico (assicurazioni, agenzie, qualsiasi cosa) sono le prime a truffare la gente!
gabryo
10 giu 2010 - 05:02 - #23Le compagnie assicurative, invece di giustificarsi dicendo che questi costi sono derivati da un sistema di frodi e quant’altro, pensassero di più ad una filosofia volta quanto meno a MANTENERSI I CLIENTI con un comportamento onesto e rispettoso!
Già è abbastanza assurdo il fatto che i premi cambino non solo da una regione ad un’altra (e ci può anche stare) ma addirittura da provincia a provincia di uno stesso territorio regionale!…per non parlare delle ridicole scuse che, puntuale ad ogni rinnovo, l’assicuratore ti tira fuori per giustificare un determinato aumento della polizza, nonostante uno non abbia causato sinistri e con la relativa classe di merito in meno.
Non metto in dubbio anche il fatto che molte persone, riescano a defraudare le assicurazioni attraverso classiche furbizie legate soprattutto a coperture assicurative, tipo quella relativa agli agenti atmosferici, atti vandalici, incendio, furto ecc…oppure, l’altrettanto classico collarino (nonostante non si sia subito alcun danno fisico) dopo un tamponamento e quant’altro.
Secondo me, però, si parte da un presupposto di SPECULAZIONE delle compagnie in questione e, quindi da qui, l’assicurato (se può) cerca allo stesso tempo di “difendersi”.