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Due differenti campagne di richiamo costringono Chrysler a riportare “all’ovile” oltre 600.000 vetture, in aggiunta alle 35.000 notifiche già distribuite la scorsa settimana per ulteriori problemi di affidabilità. Il costruttore americano dovrà dunque richiamare 284.831 fra Town e Country e Dodge Grand Caravan per possibili guasti alle porte, ai freni ed all’acceleratore, mentre saranno 288.968 le Jeep Wrangler controllate per un difetto all’impianto frenante.
Via | Repubblica
manutasca
08 giu 2010 - 17:33 - #1sarà l’ influenza de fiat e de marchiò che se fa sentire… speremo bene…
turbo-plus
08 giu 2010 - 17:35 - #2comiciamo bene
alby_85
08 giu 2010 - 17:36 - #3Ecco, appunto. Inizia il carosello di insulti alla FIAT, di maturità encomiabile…
Ad ogni modo pare, il guasto all’acceleratore è analogo a quello che ha coinvolto Toyota? Magari hanno fornitori comuni…
near
08 giu 2010 - 17:37 - #4Sarà contento chi sosteneva che certe notizie le tenevano nascoste apposta…:D
a1
08 giu 2010 - 17:48 - #5p.a. Fina:
Almeno la notizia dalla completa visto che hai scritto 2 righe e non è proprio come dici te, da Quattroruote:
“Chrysler
MAXI RICHIAMO DA 600.000 VEICOLI
Chrysler ha avviato una campagna di richiamo che interesserà 683.000 veicoli in tutto il mondo, di cui la maggioranza negli Stati Uniti: lo ha annunciato, dalle pagine del suo sito, la National Highway Traffic Safety Administration, l’attentissimo ente americano che vigila sulla sicurezza degli automobilisti.
Tre i modelli interessati. Sulla Jeep Wrangler (prodotta fra il 2007 e il 2010), un contatto fra il paraurti e le tubazioni del liquido dei freni potrebbe causare la rottura di queste ultime. Negli Usa, i veicoli potenzialmente difettosi sono 288.968. Le porte scorrevoli delle monovolume Chrysler Town & Country (da noi si chiama Voyager) e Dodge Grand Caravan, invece, potrebbero essere interessate da un corto circuito e quindi causare un incendio. In questo caso, sempre negli States, gli esemplari a rischio sono 284.831, model year 2008-09.
Chrysler ha dichiarato che per il momento i difetti non hanno causato alcun incidente. I proprietari dei veicoli interessati saranno contattati dalla Casa e invitati in officina per un intervento gratuito. Pochi giorni fa, lo stesso Gruppo aveva annunciato il richiamo di 25.336 Dodge Caliber e Jeep Compass prodotte nel 2007 per un problema all’acceleratore, che in alcuni casi potrebbe indurirsi o bloccarsi.”
http://www.quattroruote.it/news/articolo.cfm?codice=253943
vw scirocco
08 giu 2010 - 17:48 - #6è queste dovrebbero essere le vetture importate dall’america e rimarchiate fiat meglio che rimangono dove sono
Ferdinand er Porch
08 giu 2010 - 17:51 - #7“all’ovile” ???
certo ke o si pianta accelerata o nn frena o si incendia x le portiere. cioè qualsiasi cosa fai riski di farti male in 2 parole
stern
08 giu 2010 - 17:59 - #8C’è da dire che il richiamo in se’ non ha nulla di grave, sarebbe peggio non farlo.
Il famoso problema dell’acceleratore è analogo a quello che afflisse Toyota, si tratta di un componente fornito da un’azienda americana comune sia a Chrysler che a toyota.
stern
08 giu 2010 - 18:00 - #9@ a1
Questi di autoblog non ti hanno neppure ringraziato per la tua tempestiva segnalazione. ;-)
luigi
08 giu 2010 - 18:28 - #10cmq spero ci sia un’assicurazione che copra la Chrysler da questi “infortuni”
Ash77
08 giu 2010 - 19:14 - #11mi spno informato essendo fiero proprietario di una dodge dal sito ufficiale digitando n° telaio verifichi se l’auto è soggetta richiamo. cmq Caliber e Compass i modelli soggetti sono stati venduti solo in USA diverso è per Wrangler che alcuni sono arrivati da noi
mitch
08 giu 2010 - 20:31 - #12Oltre alle porte guasti ad acceleratore e freni?! Le ruote invece sono integre?
HARDCORsa
08 giu 2010 - 20:38 - #13 (nascondi)DIO LI FA E POI LI ACCOPPIA …
FIAT E CRYSLER, CHE COPPIA MERAVIGLIOSA!!!
FARANNO SCINTILLE, MA QUELLE VERE, DEI PEZZI CHE SI STACCANO DALLE “AUTO” FABBRICATE ….
a1
08 giu 2010 - 20:45 - #14stern:
Ormai ci sono abituato, :-))))
parisdue
08 giu 2010 - 22:11 - #15Beh, direi che anche la GM non se la passa bene vista la notizia di oggi dell’ennesimo maxi richiamo per 1.5 milioni di vetture. Secondo me negli USA Toyota ha fatto scuola e specie per Chrysler che vuol “voltare pagina” con il passato, far vedere di essere vicina anche ai vecchi clienti e’ pur sempre un segno di buona volonta’ nell’affidabilita’ e cura del cliente.
Poi chi ci vuol vedere dell’inutile polemica, faccia pure.
culandroquloso
09 giu 2010 - 03:26 - #16#15
Non è il numero delle auto che identifica quanto sia importante il richiamo ma la gravità di esso.
Anche perchè GM richiama 1.5mln su quasi 12 milioni di veicoli venduti in quel periodo e il problema è il riscaldatore dell’acqua del lava parabrezza che scalda troppo l’acqua, per cui erano già state richiamate nel 2008 e non hanno causato incidenti se non 5 (cinque) principi di incendio su 1.5 milioni accertati dall’NHTSA. Su questo richiamo dell’articolo invece l’NHTSA sta ancora indagando, è un richiamo volontario di Chrysler. Poi ci sono richiami più assurdi con tantissime auto (come le etichette sui cerchi bmw o i sedili che non si reclinavano più di Ford).
Il richiamo di Toyota è l’inverso, c’erano tante auto ma il problema non era il numero delle auto ma la gravità dell’accaduto e le potenziali conseguenze (stimano 89 morti).
culandroquloso
09 giu 2010 - 03:29 - #17*oltre ad averlo tenuto nascosto Toyota, era quella la cosa più grave.
Anche Fiat in brasile è stata costretta a richiamare “solo” 57mila Stilo, però le “solo” 57mila auto hanno causato 8 morti e 30 incidenti accertati dalle autorità brasiliane e l’hanno tenuto nascosto (il difetto) dal 2004 al 2010.