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La produzione dei primi modelli avrà inizio nel 2012, a cantieri ultimati. Lo stabilimento Renault di Tangeri (Marocco) - dove verranno prodotte le Dacia su piattaforma B0 - sarà così uno fra i primi impianti progettati per azzerare le emissioni di anidride carbonica attraverso l’utilizzo di energie rinnovabili e innovative tecniche di costruzione. Il sito marocchino potrà dunque abbattere del 98% le emissioni di CO2 (pari a circa 135.000 tonnellate per anno) rispetto ad uno stabilimento di pari capacità produttiva, quantificata in 400.000 esemplari annui. Renault ed il partner Veolia Environnement sfrutteranno le biomasse per alimentare i forni ad alta pressione utilizzati nel processo di verniciatura, mentre l’energia termica richiesta sarà inferiore del 35% rispetto ad un impianto tradizionale. Inoltre, la presenza di depuratori renderà nulla l’espulsione di liquidi di scarico, che saranno anzi trasformati in acqua demineralizzata (quasi 450.000 m³ annui) da immettere nell’ambiente.
waltron
07 giu 2010 - 12:22 - #1mentre Pomigliano / Termini etc. annaspano gli altri mettono la freccia e sorpassano. Persino Renault, che fino a 2-3 anni fa pareva morente.
solo-e-sempre-sbk
07 giu 2010 - 13:13 - #2calma calma…parliamone con calma di tutta quest’ecologia di sta fabbrica