
Ricaricare l’auto elettrica direttamente presso la propria abitazione, il garage o nel parcheggio condominiale, adesso e’ possibile. Lo prevede un provvedimento dell’Autorita’ per l’energia che elimina i vincoli normativi che ostacolavano la predisposizione di eventuali punti di ricarica anche presso le utenze domestiche. Secondo una vecchia normativa infatti, ricorda l’Autorita’, ai consumatori domestici era vietato disporre di un duplice punto di fornitura elettrica nella stessa unita’ immobiliare.
Con la modifica introdotta “sarà ora possibile, nelle abitazioni private e loro pertinenze, o negli spazi condominiali (previo accordo dell’assemblea condominiale) richiedere al proprio fornitore di energia elettrica piu’ punti di fornitura, ognuno con un contatore, destinati espressamente all’alimentazione di veicoli elettrici. Il provvedimento dell’Autorita’ si estende anche alle aree aziendali destinate a parcheggio di flotte di veicoli”.
L’Autorita’ ha anche stabilito che ai punti di ricarica verra’ applicata la stessa tariffa di trasporto gia’ prevista per “altri usi”, indipendentemente dal fatto che il richiedente sia un cliente domestico (famiglia) o non domestico (impresa). L’Autorita’ ha anche esteso la possibilita’ di richiedere una seconda fornitura per l’utilizzo delle pompe di calore nelle abitazioni, prima limitate alle utenze domestiche con potenza disponibile fino a 3,3 kW, oggi possibili anche per potenze superiori.
Via | Asca
bad-moon
30 mag 2010 - 21:56 - #1Bella notizia! Ora ci mancano macchine serie da ricaricare :p
fabio81
30 mag 2010 - 22:03 - #2Un pannello fotovoltaico sopra ai garage e energia pulita per l’auto…almeno per le utilitarie sarebbe perfetto!!
ddffsd
30 mag 2010 - 22:24 - #3è un altro modo per aumentare le tariffe… se il punto di fornitura è registrato come “altri usi” ha una tariffazione superiore rispetto ad “uso domestico”… non ne sono sicuro al 100%, ma è plausibile…
se così fosse, allora sarebbe meglio collegare le autovetture con una bella prolunga alla rete domestica…
vcxav
30 mag 2010 - 22:32 - #4@ fabio81
spero che starai ridendo da solo per quello che hai detto….
spero fosse una battuta….
dai con un pannello fotovoltaico ci carichi si e no il cellulare, non di certo un auto (di notte per di piu!!!)
e comunque ci vorrano non una ma 30 centrali nucleari per sostenere la domanda di energia per caricare milioni di auto elettriche…
spero che un giorno ci si arrivi, ma dobbiamo renderci conto che il sistema elettrico nazionale come è ora collasserebbe in 3 minuti se dovesse far fronte a una tale richiesta di energia
pinius
30 mag 2010 - 23:14 - #5oltre a quello, giustamente, indicato da vcxav… ma perchè mettere una torretta “condominiale” quando ad oggi la maggior parte dei proprietari ha un garage?
Certo chisà qunto ci si mette a caricarla :D
oroo
30 mag 2010 - 23:45 - #6E’ una balla colossale.
Forse nel 2140. In Italia procede tutto mooooolto lentamente
Facundo69
30 mag 2010 - 23:58 - #7Ora faccio un paio di voli pindarici con la mente:
Data per certo che, in un probabile futuro prossimo di auto elettriche, colonnine per la ricarica spunteranno più o meno velocemente come funghi e facile prevedere un forte rialzo dei prezzi per garage e box… (una buona speculazione)
In più la richiesta di energia elettrica volta al consumo privato triplicherà perlomeno e quindi non sarà conveniente spingere sul nucleare?
lapo
31 mag 2010 - 00:10 - #8una bella macchina elettrica da ricaricare a casa con un generatore a gasolio
io pensavo succedesse il contrario, un Vw TDI che mi fa andare frigorifero e televisore
zero1
31 mag 2010 - 00:57 - #9@vcxav
vai a vedere quanto è il fattore di utilizzo ADESSO delle centrali in Italia ed Europa GIA’ costruite, beh c’è carico libero per caricare un bel po’ di automobili che per di più verranno caricate nelle ore di basso uso (fuori dagli orari di lavoro)
gli impianti fotovoltaici sopra i tetti posso erogare la potenza necessaria a caricare l’auto ma ovviamente gli orari diversi tra produzione e uso non lo permettono
turinos
31 mag 2010 - 01:24 - #10@vcxav: mi sento di smentirti. Ho qui sotto mano una rivista che parla proprio di questo argomento. Riporto le parti più importanti:
“…secondo una ricerca condotta nel 2009 dal Boston consulting group (una multinazionale specializzata nella diffusione delle auto elettriche che supporta anche le Case) si prevede che a fine 2020 circoleranno circa 14 milioni di auto elettriche i ibride plug-in in tutto il mondo, il che implicherà un aumento del fabbisogno energetico di circa l’1%.”
Poi è chiaro che nessuno può sapere esattamente come si evolverà il mercato delle auto elettriche, ma quel che è certo è che se dovessero essere davvero un successo, per alimentarle non saremo costretti a costruire centinaia di centrali elettriche in più o a disseminare il territorio di centrali nucleari. Nessuno stravolgimento insomma.
Che poi le auto elettriche o ibride in serie avendo un rendimento superiore, l’aumento di richiesta di energia elettrica verrà compensato con la drastica riduzione di richiesta di carburante, che comporterà ovviamente ad una consistente riduzione dell’uso del petrolio per alimentare i veicoli. Senza contare che si eliminerebbe lo smog dalle città migliorando la qualità della vita della gente che popola soprattutto i grossi centri urbani super trafficati.
gabryo
31 mag 2010 - 04:16 - #11Ecco, questo sistema, secondo me, è fattibilissimo…mentre, per quanto riguarda l’erogatore domestico di metano, (articolo di un paio di giorni fa) lo considero molto più UTOPICO.
giaserg
31 mag 2010 - 07:39 - #1210 lascia stare le riviste, d’estate rischiamo i black out per i condizionatori…
per di più siamo l’unico paese tra quelli importanti senza centrali nucleari
zuk
31 mag 2010 - 09:09 - #13Ma un condizionatore credo consumi molto di più di un carica dell’automobile elettrica, sbaglio?
gasse
31 mag 2010 - 09:17 - #14Ma se usare l’olio di colza su un motore a gasolio significa evadere il fisco per via delle accise sui carburanti non pagate allo Stato… usare l’energia elettrica non è la stessa cosa? Qulacuno vorrà tassare l’energia erogata da detta colonnina, no? Prevedo modifiche agli impianti di distribuzione in tempo zero.
Aspi
31 mag 2010 - 10:15 - #15@#13
Un condizionatore lo usa anche chi ha la linea domestica da 3Kw. A pieno regime a seconda del modello condizionatore sei fra 1 e 2KW di consumo per i modelli domestici. Le torrette delle quali parla l’articolo erogano 3,3KW, che non è male. Certo per caricare un pacco di batterie da auto ci vuole qualche ora, ma in nottata è più che fattibile.
Drake
31 mag 2010 - 10:26 - #16il futuro è l’elettrico con auto che avranno al momento autonomie fra i 100/ 200 km
tutto il resto arriva di conseguenza con l’aumento della richiesta , tra cui autonomie etc …etc…
Provate pensare a cosa è successo con le batterie dei cellulari … nell.89 il mio primo cell lo tenevo sotto carica tutte le sere insieme ad una batteria di scorta e ci facevi solo a memoria un’ora di telefonata ed eri a zero carica.
Skaramakaj
31 mag 2010 - 12:24 - #17e vorrei vedere, dato che hanno dato il benestare per l’approvvigionamento di metano nel medesimo contesto, che a mio avviso avrebbe potuto essere meno consigliabile, vedasi sicurezza………….
xml
31 mag 2010 - 14:46 - #18Puo’ andare bene, anche se pero’ va detto che la cosa funziona solo per chi ha un’abitazione autonoma (villetta o simili), perché nei condomini la corrente dei box é comune, il che implica che a meno di mettersi d’accordo….
Dannazione
01 giu 2010 - 13:57 - #19Il problema è che tutti noi usiamo più energia di quella che in realtà ci serve… Bisogna cambiare mentalità se si vogliono migliorare le cose…. Finchè ci sarà gente che si lamenterà delle prestazioni delle auto elettriche (tutt’ora più che sufficienti) dell’autonomia, che pretenderà di avere energia illimitata a basso prezzo il problema non cambierà…. Le soluzioni ci sarebbero: riguardo all’auto oltre all’elettrico puro ci sarebbero le vetture ibride a metano (gas naturale) oppure con piccoli motori a gasolio, robusti e che possano andare ad olio naturale…. quest’olio potrà essere benissimo olio da frittura che ha già fatto il suo corso (vedasi un servizio di striscia la notizia), in casa invece si potranno utilizzare pannelli fotovoltaici in simbiosi o meno con piccoli gruppi elettrogeni con motori a gasolio (tipo il 422cc della lombardini) adattati per il funzionamento ad olio naturale…. Cercare di usare l’auto solo quando e se serve, limitare l’uso di apparecchiature elettriche che possono anche essere lasciate stare (vedi tv, la vita è bella fatevi un giro e non finite come homer simpson)…. Alla fine ti ritrovi a spendere una cifra molto minore del normale, sviluppi anche una certa intelligenza visto che per spendere soldi a vanvera non ce ne vuole e si vive più contenti….. Se in ogni casa, condominio od edificio ci fossero queste piccole centrali usate in modo razionale ed intelligente beh… io credo che non ci sarebbe la necessità di così tante centrali elettriche classiche se non per l’industria…..
luc
02 giu 2010 - 17:56 - #20il governo si sta già preparando a trovare il modo di farci pagare il “pieno” (delle auto elettriche) come se fossero a benzina e quindi di applicare una tariffazione diversa all’utenza auto rispetto a quella domestica (anche se adesso ci dicono che “ai punti di ricarica verrà applicata la stessa tariffa”)
basta fare in modo che le auto richiedano per la ricarica più di xKW con l’alibi dei tempi di ricarica accorciati
in questo modo non sarebbe possibile collegarla tramite cavo alla rete delle nostre case
e cosi il governo (con l’aiuto delle casi costruttrici) rimpiazzerebbe il mancato introito delle benzine…