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Honda è scettica riguardo alle auto elettriche. Il responsabile del settore ricerca e sviluppo Tomohiko Kawanabe ha rilasciato alcune dichiarazioni sull’argomento, spiegando che secondo la casa giapponese restano grossi dubbi sul successo globale di questo tipo di veicoli, sopratutto in relazione alle limitazioni d’uso per gli utenti. Honda proseguirà comunque lo studio di modelli elettrici, ma allo stesso si concentrerà nei settori ritenuti più vantaggiosi, come le ibride Civic IMA, Insight e Cr-z e l’idrogeno, con la FCX Clarity Fuel Cell. Al salone di Tokyo è stata presentata la concept EV-N elettrica e la prospettiva di incentivi sui mercati globali mantengono comunque vivo l’interesse verso questa tipologia di vetture.
E’ curioso notare come i differenti costruttori siano schierati su questo delicato argomento: Bmw è più vicina alla visione di Honda e considera l’elettrico solo per veicoli urbani, il gruppo Renault Nissan investe puntando tutto sull’elettrico ed il concorrente Toyota crede nel futuro dell’ibrido plug-in, mentre Daimler propone soluzioni di ogni tipo in base ai modelli ed ai brand di riferimento. Anche gli analisti del mercato forniscono indicazioni contrastanti: secondo alcuni nel 2020 il 10% delle vetture saranno elettriche, per altri non supereranno l’1%.
Via | AutomotiveNews
stromberg
20 mag 2010 - 11:36 - #1per me non avranno successo. Poca autonomia e ore per ricaricarle. Senza contare che la maggior parte dell’elettricità arriva da fonti inquinanti, tanto vale andare a benzina. Almeno hai una macchina con una forma normale (e non una supposta prius). Se riusciranno a trovare un metodo valido per l’idrogeno, questo avrà molto più successo: rifornimento in 2 minuti e autonomia “normale”.
guagnelz
20 mag 2010 - 11:41 - #2Si parla di tutto tranne di EREV, ovvero la soluzione più semplice per avere l’autonomia e il rifornimento immediato con i comuni combustibili (senza andare a scomodare l’idrogeno).
malkariss
20 mag 2010 - 11:42 - #3Ci voleva poco per capirlo… autonomia scarsa, peso delle batterie, costo delle batterie (e non solo il costo in €, ma anche in inquinamento dato dall’estrazione-lavorazione e finale riciclo), nessun sound (per noi appassionati di auto è fondamentale) e design veramene assurdi.
Si torni alla benzina, si trovi un modo per sintetizzare il petrolio.
baddemon
20 mag 2010 - 11:53 - #4credo che il futuro immediato (prossimi 10-15 anni) possa essere tranquillamente del metano: presente in natura in alta quantità, costi contenuti, motori gia rodati e pronti per il metano, conversione relativamente semplice ed economica. non oso immaginare cosa succederebbe se i costruttori si impegnassero ad ottimizzare i motore per trazione a metano: magari i 20km/l non sarebbero un utopia…
xilan
20 mag 2010 - 11:53 - #5Se le fanno come quella bianca in foto anche io avrei dubbi.. se sono una buon’altrnativa con bella linea, non si scaricano ogni 90 km, e superano i 150 allora se ne può parlare
type33
20 mag 2010 - 11:58 - #6E’ difficile fare previsioni.Dipendera’ molto dalle performance che si otterranno dalle batterie di litio,comunque sara’ sicuramente una tecnologia riservata alle sole citycar.
in ogni caso il design non c’entra nulla,la smart o la 500 o la mini elettrica hanno lo stesso identico aspetto di quelle a benzina.
Si possono fare auto belle o brutte a prescindere dal tipo di alimentazione.
is220d
20 mag 2010 - 12:00 - #7L’insight è un flop globale…
Shirke
20 mag 2010 - 12:13 - #8Ma l’elettrico, a mio avviso, è la miglior soluzione abbinato ad altri sistemi, non deve essere l’unica fonte di energia per l’auto.
Il motore elettrico deve sopportare il carico richiesto nella maggior parte dell’uso della vettura.
Il motore benzina deve eventualmente andare ad aiutare il motore elettrico quando vi è un maggior carico richiesto.
inoltre il motore a benzina deve funzionare per ricaricare le batterie, oltre che funzionare qual’ora il motore elettrico non funzioni.
Inoltre le batterie possono avere moltissimi altri metodi per essere ricaricate, quali recupero dell’energia della frenata, celle fotovoltaiche poste sul tetto della vettura etc etc…
In questo modo i consumi effettivi calano drasticamente.
e le batterie, oltre che i motori possono essere recuperati e riutilizzati una volta smontati da vetture da demolire.
x-vox
20 mag 2010 - 12:15 - #9L’elettrico “totale” ha il problema di batterie ancora troppo arretrate, al max per piccole auto da città ma costano comunque troppo
l’ibrido tipo prius anche qui va bene solo in città, e ad ogni modo per produrre elettricità si inquina lo stesso attraverso le centrali, forse qlc meno ma poco
l’ibrido tipo KERS sarebbe l’ideale per auto sportive (dove il consumo il “green” e il costo interessano meno) ma anche qui le batterie pesano, dai prototipi Ferrari/Porsche si vede che per avere un vero miglioramento in termini di potenza e coppia, l’auto base dovrebbe essere attualmente più leggera di circa 100 kg, cosa difficile ma non impossibile, e sarebbe l’ideale per sostituire quegli assurdi diesel a Le Mans
Shirke
20 mag 2010 - 12:18 - #10l’uso esclusivo nelle city-car, a mio avviso, non ha senso.
Prendete ad esempio la lexus RX 450h, grazie all’elettrico ha dei consumi , con un motore benzina da 250cv e più di 3000cc, olter ad un peso di 20 quintali, che superano i 10/12km/l.
superza
20 mag 2010 - 12:21 - #11in altri settori vendono già batterie a 210 w/kg…
Con 400kg di batterie ci fai 84 kw/h sufficienti x 400 km di autonomia ad andatura media.
Macchina alleggerita a 1000kg più batterie siamo a 1400kg ok, ma con la coppia dell’elettrico nn hai problemi, ti bastano un 80kw (ma 50 kgm a 0 giri…)
Se fai poi batterie estraibili plug-in(estraibili di lato sotto il pianale toh) e affitti le batterie a canone dall’attuale benzinaio, la ricarica diventa offline e si trasforma per l’automobilista in sostituzione delle batterie scariche con altre cariche(operazione che macchinari appositi possono effettuare in 3 minuti) . Con questo sistema hai anche il vantaggio di centralizzare anche il ciclo di vita della batteria aumentandone la durata.
Insomma anche il solo elettrico non è impossibile, è solo che lede gli interessi di molti…
x-vox
20 mag 2010 - 12:29 - #12Quando ci saranno le batterie “giuste” si inizierà da ibride sportive, Ferrari e Porsche già ci pensano, poi via via le altre quando i costi diminuiranno
come detto l’ideale sarebbe iniziare da ibride tipo Kers benzina-elettrico sulle auto di Le Mans
x-vox
20 mag 2010 - 12:32 - #13Ci sono anche da risolvere i problemi legati al recupero di energia in frenata da alta velocità su auto sportive, che in F1 è risultato più complesso di quel che ci si aspettava
Trattore Same
20 mag 2010 - 12:43 - #14A quanto ho letto in giro (rivista focus e al volante), il problema dell’elettrico è il litio.
Attualmente le batterie al litio sono le più usate e le più evolute, bene, ma il litio non è abbondante in natura, recentemente una grossa casa automobilistica ha acquistato un grosso giacimento di litio di uno Stato del sud america (non chiedetemi quale casa e quale stato, non ho voglia di andare a cercare la rivista).
belzebu
20 mag 2010 - 12:47 - #15Sembra la vecchia A112 accorciata.
turinos
20 mag 2010 - 12:48 - #16Io penso che il futuro prossimo sarà delle Erev, o come la Volt o forse ancora meglio con un motore elettrico abbinato a un diesel per produrre energia. L’auto full-electric potrebbe essere davvero la soluzione definitiva ma solo in città, ma i governi dovrebbero mettere a punto una rete diffusa di colonnette di ricarica. In ogni caso ho letto che anche se dovesse esserci una diffusione di massa di auto elettriche nei prossimi anni, fino al 2030 l’incremento di produzione di energia elettrica non dovrebbe superare l’1-2%.
goryblister
20 mag 2010 - 14:15 - #17… si si è una A112.
No doubt.
bibendus
20 mag 2010 - 15:49 - #18a me sta anche bene che una casa come la Honda manifesti, per tramite del suo responsabile R&D, una posizione di questo tipo, con la dovuta cautela.
perchè almeno parla con cognizione di causa!
loro ci stanno provando. altri (e non voglio infierire facendo i nomi) continuano a dire che non è quello il futuro, ma senza neanche far nulla per dimostrarlo. se non chiacchiere…
Japancars
20 mag 2010 - 17:47 - #19può essere il futuro con i dovuti se ed i dovuti ma…quoto quanto detto in toto da moltissimi in questa discussione, l’elettrico puro è ancora improponibile per questione di costi, autonomia, durata delle batterie, etc… mentre l’abbinamento con un propulsore benzina o diesel può essere la soluzione.
Ammirevole che una casa come Honda che ha investito e sta investendo sul settore elettrico parli così chiaro invece di fare propaganda.
Skaramakaj
20 mag 2010 - 19:06 - #20sono d’accordo con honda(toyota) nel dire che potrebbero avere per lo più senso nelle città(brevi spostamenti), toyota la pesa allo stesso modo dato che i propri prototipi elettrici sono state tutte city car, e non come renault/nissan prendendo anche auto grandi, cosa che secondo me è più che altro un’operazione di marketing per far vedere quanto sono bravi etc…cmunque la VERA soluzione per il futuro, poche storie, è l’idrogeno(tra vent’anni), honda clarity,toyota hilander, docet……
stever
20 mag 2010 - 19:51 - #21qui c’è anche il retro :-)))))
http://www.tropiland.it/sardegna1/ogliastra.jpg
elanslh2
21 mag 2010 - 10:44 - #22Interessante (ma anche un po’ inquietante) che un autorevole costruttore espliciti dubbi che molti tecnici come me hanno, mentre allo stesso tempo si vedono programmi stranamente ottimistici di altre case, come Renault-Nissan. A parte le importanti considerazioni a monte su come produrre energia, l’EV è per ora logico solo in contesto urbano dove senz’altro riduce l’inquinamento localizzato e non patisce dei limiti di autonomia. Non credo neanche che l’EREV e gli ibridi paralleli siano la soluzione magica sulle lunghe distanze. Infatti si moltiplicano 2 rendimenti (termico + elettrico) che sono comunque ben inferiori a 1 (quindi con un rendimento globale più basso comunque dell’elettrico). Tutto ciò a fronte di complessità aggiuntive sul piano meccanico ed elettronico (+costi e -affidabilità) e di costi di gestione reali delle batterie ancora piuttosto incerti e fumosi.
Japancars
21 mag 2010 - 15:45 - #23sicuramente l’ibrido con propulsori termici benzina o diesel sempre più evoluti può essere il miglior compromesso possibile fuori dal contesto urbano mentre si cercano nuove soluzioni sul full-electric o sull’idrogeno. E vedendo i risultati di prodotti come Toyota/Lexus i dubbi sull’affidabilità cadono senza problemi…l’unica nota che sussiste è il costo che purtroppo rimane ancora sostenuto.
ekerazha
21 mag 2010 - 17:39 - #24Mi viene in mente una puntata dei Simpson… “ciao sono un’auto elettrica vado molto piano e se mi guidi tutti penseranno che sei gay” ahaha…
Dannazione
24 mag 2010 - 21:13 - #25@ Japancars #19
L’elettrico puro è improponibile per la mentalità di adesso, completamente basata sull’immagine, l’apparenza, il blasone e le prestazioni….
Mi chiedo io, ma che vi frega che l’auto faccia minimo 150 kilometri orari ? Volete farvi stracciare la patente forse ? Contenti voi…. Io posso capire la linea, la praticità e la convenienza ma le prestazioni e l’autonomia ora come ora sono sufficienti per l’80% della popolazione italiana imbottigliata a 45 km/h e che viaggia da sola….. Siamo abituati troppo bene è questo il punto… ormai è un sacrificio persino rinunciare all’aria condizionata…. e finchè la mentalità sarà questa potranno anche fare un auto da 200 con autonomia da 500 km che ancora ci sarà da lamentarsi….. c’è poco da fare…. il petrolio deve finire e solo così ci si renderà conto che l’auto è prima di tutto un mezzo di trasporto e non un oggetto con cui ostentare un’infondata superiorità……. Ok interessarsi al mondo dell’auto ma ora vi immaginate cosa significa scontrarsi verbalmente e insultarsi perchè la propria auto è meglio o peggio di quella del vicino/amico ecc….? Gente così fa solo pena…. è come se nel 1700 gli uomini litigavano perchè sostenevano che il proprio cavallo facesse 100 kilometri con un kilo di biada….. Non ho più parole….. Fine delle trasmissioni…..
Japancars
25 mag 2010 - 17:20 - #26dissento solo su una cosa, ad optional come l’aria condizionata è ormai improponibile rinunciare, si può rinunciare a molte altre cose (come le prese iPod, i comandi al volante ed altre menate simili non fondamentali), ma non a quello.
Per il resto hai perfettamente ragione.