Toshiba, grande azienda giapponese di cui si sa quasi per certo che sarà il partner tecnologico di Volkswagen nello sviluppo dei modelli a zero emissioni (la casa tedesca li proporrà a partire dal 2013), ha recentemente affermato che le proprie collaborazioni nel settore auto -ancora segrete- coinvolgono in realtà molti grandi costruttori automobilistici, e non solo la casa di Wolfsburg.
La domanda per le batterie agli ioni di litio crescerà nei prossimi anni, grazie anche alle ibride, il loro progresso tecnologico proseguirà e anche nel settore delle due ruote comincia a muoversi qualcosa: l’azienda ha infatti firmato un importante accordo con Honda per la fornitura di batterie per moto e scooter elettrici del futuro.
Contestualmente, Toshiba ha affermato di aver già raggiunto un accordo con una casa automobilistica (senza però specificarne il nome) e di aver avviato i lavori per una nuova fabbrica nel nord del Giappone per produrre queste batterie, a partire da febbraio 2011: se ne faranno 500.000 l’anno nel primo anno e 1.000.000 a partire dal 2012.
Oltre all’azienda in questione, anche Sanyo (con Suzuki) e Panasonic (con Toyota) hanno avviato collaborazioni di questo tipo. Ah, curiosità: il manager che ha fatto queste rivelazioni ad Automotive News, ha detto che la sua prossima auto sarà elettrica…ma và?!?
mad4wheels.com
20 mag 2010 - 01:38 - #1Le Case che non intraprenderanno la strada dell’elettrico e nei prossimi anni non saranno in grado di offrire prodotti veramnte all’avanguardia … dovranno inevitabilmente chiudere.
Non ci sarà più tempo per recuperare.
E non ci sarà più aiuto statale che terrà.
Chi ha orecchie da intendere …
re_foscolo
20 mag 2010 - 03:38 - #2Come avevo già detto tempo fa, in EU non ci sono le tecnologie che permettono a VW di sviluppare seriamente le batterie (e produrle) anche se qualche tedescofilo convinto continuava a sostenere il contrario.
Un vwaghiano scriveva:
“L’europa non ha le capacità ?
Se vedi quello che è nei laboratori della Bosch sull’elettrico ti rimangi tutto i 3 nanosecondi.”
.
Infatti vanno da Toshiba… =) Senza nulla togliere a VW o l’Europa ma è la semplice realtà, o USA o Japan, li si concentra il massimo di queste tecnologie.
Baronaccio
20 mag 2010 - 03:47 - #3I prodotti toshiba sono i più affidabili che conosca nell’ elettronica e nell’ informatica, ma è un’ azienda che si occupa veramente di tutto
Bobby_80
20 mag 2010 - 08:42 - #4Zero emissioni direi di no.
Minori emissioni sì.
In fondo quanto di inquina per produrre e smaltire le batterie.
L’elettricità che per gran parte è ricavata da combustibili fossili, dove la mettiamo?
audiatre
20 mag 2010 - 09:39 - #5x 2
Infatti intendevo sopratutto i motori.
Poveraccio.
gia77
20 mag 2010 - 11:13 - #6tutto molto positivo.
andrebbero di pari passo però sviluppate tecnologie per il riciclo delle batterie stesse, sennò ci troviamo poi con montagne di batterie da smaltire
per il momento mi risulta (ma posso sbagliare) che ci siano degli investimenti in tal senso, ma che non ci sia ancora una soluzione al problema
Skaramakaj
20 mag 2010 - 11:31 - #7alla fine è sempre così prima o poi, o per un motivo o per un’atro bisogna andare a bussare ala porta dei giapponesi E’ INEVITABILE dato che loro sono avanti rispetto agli altri, dove meno e dove più, come in questo caso(elettronica),…… non molto tempo fa commentai in un post dicendo che il giappone è di gran lunga la nazione in cui c’è il maggior numero di brevetti in questo campo(i più avanzati)……….”piccolo dettaglio”, se sentite a destra e a sinistra dei gruppi automobilistici fanno auto ibride/elettriche E’ GRAZIE AI GIAPPONESI(TOYOTA-HONDA) che hanno aperto la strada(venduto brevetti) mentre gli altri pensavano alla morbidezza e alle cromature dei materiali………fatevene una ragione, informarsi prima di denigrare gli altri perchè “non fanno o fanno male”, il discorso è che la gente critica perchè NON SANNO O SANNO MALE………. I FATTI………..un’altra precisazione, l’audi fino a non molto tempo fa dichiarava che per le ibride/allettriche “non valeva la pena” perchè tecnologie troppo costose(per loro stessa ammissione “poco preparati”, quando la volpe non arriva all’uva…) e poco “convincenti”(il gioco non valeva la candela), mentre adesso tutto a un tratto “magicamente” l’audi è diventata “esperta” nel settore eh certo “è allavanguardia” della tecnica lei……ma va là che dovete ringraziare mamma vw che è andata a chiedere il “favore” a Toyota una decina di anni fa……lo sapevate questo?……….IO SI
audiatre
20 mag 2010 - 11:54 - #8x20
Guarda amichetto samurai che stai parlando di un settore che non esiste.
Elettronica elettronica….
Quà si parla di auto. Certamente le batterie giocheranno un ruolo fondamentale in futuro, e allora ?
Questa è una fase di transito per cui Vw ha scelto di sfruttare l’esperienza altrui. Vorrei ricordarti che la toyota ha fatto investimenti SPAVENTOSI sull’ibrido che NON HANNO portato a nessun guadagno.
IBRIDO QUA’ IBRIDO LA’….
Stiamo parlando di come far fallire un’azienda bene !!!
Per il resto, l’auto elettrica (DEL FUTURO) avrà un motore elettrico che per quanto rigaurda Vw sarà prodotto dalla TEDESCA BOSCH, numero uno al mondo nel settore elettrotecnico per automotive.
La roba giappa per me resta spazzatura e mi dispiace che Vw scelga questi alleati.
Amen
adrianotiger
20 mag 2010 - 18:27 - #9@Audiatre: Come si diceva, quando la volpe non raggiunge l’uva? O in germania forse non esiste questo detto vero? Visto che l’uva da voi non cresce nemmeno ;)
vwgolfr16
20 mag 2010 - 20:56 - #10tutte case che producono pannelli solari!
Skaramakaj
20 mag 2010 - 21:00 - #118
cambia psichiatra/spacciatore……non ce la fai propio………..
Skaramakaj
20 mag 2010 - 21:18 - #128
il computer dal quale stai postando qui magari va a carbone è della bosch e dietro c’è scritto made in germany………tu sei un grande……………va bè dai da uno che posta col nome di audiatre non può essere che un grande, puntini, puntini…………….. ma ripiiigliatiii