Leggi tutti gli articoli per renault
Mentre l’Unione Europea dichiara di voler favorire la proliferazione delle vetture elettriche fino a raggiungere il traguardo delle 2 milioni di auto entro il prossimo decennio, Renault prosegue nella sua campagna di sensibilizzazione attraverso il progetto Zero Emission. Dimostrando altresì come l’opinione pubblica non sia concorde nel giudicare la portata innovatrice delle auto elettriche. “Si continuerà ad inquinare, seppur in altre forme”. “Non credo sia la soluzione definitiva, però il miglioramento è tangibile”. “Va innanzitutto cambiata l’ideologia, il modo di pensare secondo criteri capitalistici, e solo in un secondo momento potremo essere pronti per la tecnologia elettrica”.
Il video realizzato dallo Zero Emission Magazie prevede poi un’intervista con Uwe Hochgeschurtz, responsabile vendite Renault, che definisce il legame fra auto a zero emissioni e realtà professionali. “Le aziende sceglieranno modelli Z.E. per contenere i costi e migliorare l’immagine. Dopo lo scarso salone di Francoforte, quando presentammo l’intera gamma Z.E., molte realtà hanno mostrato un vivo interesse chiedendo da quando le vetture saranno disponibili”.
bassplayer
06 mag 2010 - 07:56 - #1Come disse jay leno
W le auto elettriche che salveranno le auto sportive!!
romnas
06 mag 2010 - 11:09 - #2cosi pochi commenti su un tema così importante! la vedo dura. L unica cosa che potrebbe incentivare l uso dell elettrico è il costo! ma non di certo il fattore ambientale! Quindi sviluppate una tecnologia che ci faccia girare gratis e vedrete che sarà anche ad impatto 0… sarà un successone!
Cippa Lippa
06 mag 2010 - 18:34 - #3Io credo nell’elettrico… L’auto con motore a combustione interna non produce solo inquinamento dell’aria ma anche acustico! Ormai tutto, nell’auto, viene realizzato per ridurre l’impatto ambientale (vedi per esempio pneumatici a bassa resistenza, luci a tecnologia led - luce fredda e minor consumo -), tra un pò vedremo telai in acciaio inox (sicuramente più complicato da lavorare ma non ci sarà bisogno di utilizzare vernici antiruggine). Perchè l’unica cosa che non cambia è il motore? Per carità, viene continuamente migliorato e ottimizzato ma è come se usassimo gomme più strette e lampadine dall’assorbimento più basso. Se i grandi costruttori già puntano sull’ibrido (sicuramente in futuro sull’elettrico) un motivo ci sarà, no? E’ un pò come i fari allo xeno, non hanno fatto in tempo a diffondersi in larga scala che già sono diventati obsoleti. Non tutti hanno puntato sullo xeno. Riflettete