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Mercedes amplierà drasticamente l’impiego di fibra di carbonio nei suoi modelli futuri. Attenzione: non stiamo parlando di supercar da nababbi, ma di auto che useremo tutti i giorni.
Proprio come BMW dunque, anche la casa di Stoccarda esce allo scoperto annunciando che questo materiale, oggi molto costoso e riservato a modelli dal carattere marcatamente sportivo, giocherà un ruolo dalla crescente rilevanza nel ridurre il peso dei modelli di grande serie.
Altra analogia con i programmi che stanno portando avanti gli eterni rivali bavaresi: anche Mercedes si lancerà in questa sfida al fianco di un grande nome del settore (la giapponese Toray Industries in questo caso), in grado di apportare l’indispensabile bagaglio di know-how per concretizzare al meglio gli investimenti.
Sulle future Mercedes, a partire dal 2012, la fibra di carbonio costituirà intere sezioni di carrozzeria. Il primo modello di questa rivoluzione sarà la futura SL, che grazie al largo impiego di questo materiale ultraleggero ed ultraresistente migliorerà sensibilmente le proprie doti di guida e al contempo le proprie performance in tema di consumi ed emissioni.
Per tutti quelli che non la conoscessero, Toray Industries controlla il 34% del mercato globale dei manufatti in fibra di carbonio. La partnership con la Stella sarà il suo secondo impegno con un grande nome del settore automotive: recentemente l’azienda ha infatti collaborato con Ferrari. Le parti in fibra per le future Mercedes saranno realizzate direttamente da Toray in una fabbrica francese.
Via | Autoblog.com
IlBecchino
30 apr 2010 - 15:35 - #12 etti in meno sulla plancia.
200Kg in più su tutto il resto…
Vedi le ultime MB e serie 5 (2tons)… usando alluminio, leghe leggere e altre amenità
Iscannadore
30 apr 2010 - 15:39 - #2Già: due tonnellate di fibra di carbonio.
marchettinoyt
30 apr 2010 - 15:48 - #3Almeno così possono giustificare gli aumenti di prezzi dei loro cassonetti che vendono…
bad-moon
30 apr 2010 - 15:48 - #4Vorrei sapere dove prenderanno tutto quel carbonio.
alfa_33
30 apr 2010 - 15:54 - #5Tutti a menarsela con la fibra di carbonio perchè fa tanto figo…
Sarà perchè parlare oggi e fare, forse, domani un pomello del cambio in carbonio costa meno che fare interventi seri.
Senza considerare che i compositi non si riciclano (c’è qualche tecnica sperimentale, ma la qualità del prodotto è bassa) mentre i metalli hanno una vita praticamente infinita.
Perchè nessuno (quasi) propone un telaio in alluminio invece? Forse perchè poi dovrebbero farlo davvero?
Intanto la nuova serie 5 pesa un quintale in più della vecchia… mentre Mazda, senza fare comunicati in cui si evocano “tecnologie da F1″ ,con la sua strategia del grammo è riuscita a fare l’unica segmento B che pesa meno di 1000kg, contro gli almeno 1200 delle altre.
toroilgrande
30 apr 2010 - 16:08 - #6la fibra è il futuro non ci sono dubbi
quando il costo scenderà tantissimo ne benficeranno tutti i consumatori.
grande Mercedes
MIURA66
30 apr 2010 - 16:08 - #7FARANNO ANCHE IL GANCIO TRAINO IN FIBRA DI CARBONIO.
ALASSIO00
30 apr 2010 - 16:22 - #8Ormai su questo blog c’è posto solo per chi vuol dire stupidaggini. Avete rovinato un successo, un traguardo, un punto di riferimento dell’auto. Fino a 1 anno fa i moderatori giocavano ad espellere chiunque esprimesse un’idea contraria a quella propria. Ora ecco il risultato….un saluto a tutti i cari vecchi amici di autoblog.
ignurant
30 apr 2010 - 16:23 - #9Sarei curioso di sapere quali sarebbero le “intere sezioni di carrozzeria” che vorrebbero fare in fibra di carbonio…. Sulle fuoriserie e macchine da sogno ci può stare anche l’intera carrozzeria inquanto difficilmente qualcuno userà una Pagani per andare a fare la spesa all’Esselunga con conseguenti rischi di imbecilli che non guardano dove vanno o che aprono la portiera come se fossero nel salotto di casa propria… ma su una macchina di serie? chi lo ripara una volta che un cretino con un SUV ti è salito col paraurti sul cofano? o che ti è entrato in una portiera?
Secondo me l’unica parte di carrozzeria che ha senso fare in carbonio è il tetto, per il resto non vedo proprio dove altro potrebbero usarlo nell’ottica di un vero risparmio di peso (e non di 2 etti su auto che pesano 2000kg)
ferra
30 apr 2010 - 16:27 - #10beh, dipende per cosa la usano; per adornare tutto fa brodo, e ben venga! Ma se si comincia a parlare di componenti strutturali, scocca e quant’altro per delle macchine “di serie”, ahimé, è proprio vero: è l’ulteriore prova che l’automobile è diventata un bene di consumo usa-e-getta…
Il carbonio non si ripara, né si martella per farlo tornare a posto dal meccanico di fiducia…
ferra
30 apr 2010 - 16:30 - #11@ignurant
lol, abbiamo pensato la stessa cosa nello stesso momento
tonix-dj
30 apr 2010 - 16:30 - #12Lo stanno dicendo da 10 anni,che useranno più FDC,ma il peso (anche nelle Black Series),resta sempre invariato (lasciamo stare che vanno forti…grazie al ca.z.zo,c’hanno pure 700cv xD).
ignurant
30 apr 2010 - 16:30 - #13@11 :D
stern
30 apr 2010 - 16:33 - #14La nuova BMW Serie 5 impiega lega di alluminio per portiere, cofani e parafanghi.
Il carbonio è uno degli elementi più diffusi in natura, basti pensare al carbone o alla grafite, il suo riciclo non rappresenta un problema, il costo è la lavorazione che è molto complessa.
tiasigno
30 apr 2010 - 16:43 - #15vedo con piacere che,come sempre, il blog si popola di ingegneri plurilaureati che sparano a zero sull’inutilita’ di nuovi materiali di realizzazione delle prossime vetture prodotte da un qualsiasi marchio automobilistico!
dovreste provare a mandare il vostro curriculum vitae visto che siete cosi’ bravi! magari avrete sucesso!
in tal caso ricordatevi di me, che vi ho fornito questo prezioso consiglio!
pignocco
30 apr 2010 - 16:44 - #16scommetto che trà qualche anno qualcuno dirà che le polveri di carbonio sono dannose quanto il famoso eternit e quindi le vetture torneranno a pesare due tonnellate…..
alfa_33
30 apr 2010 - 16:52 - #17@14
riciclare il carbonio non è un problema?
Spiegami come separi la fibra dalla resina in cui è annegata, e che qualità ha la fibra così ottenuta.
doppia-frizione
30 apr 2010 - 16:55 - #18Non capisco i commenti dei detrattori, a me sembra un’intenzione di notevole spessore. Certo ci vorrà del tempo per far calare il prezzo, ma la corsa all’alleggerimento sembra finalmente sul punto di partire, era l’ora e mi auguro che ci saranno risultati consistenti.
Il carbonio mi sembra la strada principe senza dubbio, con la sua diffusione calerà anche la densità di prezzo.
Qualunque sia la strada per cali del peso consistenti, per me é la benvenuta.
bellizzironico
30 apr 2010 - 17:02 - #19Mi è venuta in mente un’idea geniale: perchè non ridurre la lunghezza, la larghezza e soprattutto l’altezza delle attuali vetture?
Dopo aver preso una botta in testa, mi è venuta l’intuizione che macchine meno alte pesano di meno e tengono meglio la strada.
A volte mi faccio paura.
ferra
30 apr 2010 - 17:10 - #20@tiasigno
beh, io sono ingegnere (ho studiato al politecnico di milano), ed ho semplicemente espresso un PARERE… punto.
Che tocca dare referenze per dire qualcosa su un libero blog? Piuttosto che queste illazioni, prova che la gente dice cavolate rispondendo in modo TECNICO… no?
icon
30 apr 2010 - 17:11 - #21Certo che lo useranno su tutte! e la serie C partirà da 70.000€! hahaha
alfa_33
30 apr 2010 - 17:17 - #22@ 14
l’uso dell’alluminio nella nuova serie 5 è stato ridotto rispetto alla precedente, tant’è vero che pesa 100 kg in più.
http://www.autoblog.it/post/18786/nuova-bmw-serie-5-f10-la-tecnica-fa-un-passo-indietro/1
tiasigno
30 apr 2010 - 17:29 - #23@ferra #20
haime’, io, ingegnere non sono, e quindi non so’ tutte le leggi della fisica che differenziano il carbonio dall’alluminio o dal comune “metallo” che viene utilizzato per fare le vetture di serie.
pero’ immagino che quei 4 pirla che lavorano in mercedes (parlo di mercedes perche’ l’articolo parla della stella di stoccarda, ma varrebbe la stessa cosa per qualsiasi altra casa automobilistica) sappiano quello fanno, e immagino ancora che le alte dirigenze daimler benz abbiano fiducia in questo progetto se no col ca**o che avrebbero finanziato la ricerca e sviluppo di questo nuovo materiale per le vetture di serie prodotte in larga scala!
pero’ a quanto pare, qui, sono tutti ingegneri pronti a sparere a zero su qualsiasi argomento che esce dalla comune macchina fatta di latta spinta da un motore a combustione!
alla fine il mio commento ironico era per dire che io sono felice di questa nuova tecnologia dei materiali e ho molta fiducia in un marchio prestigioso come mercedes!
se poi a tutti voi fa’ schifo beh! mi spiace!
le idee sono come il buco del c*lo! ognuno ha il suo e gli fa’ schifo quello degli altri!
alfa_33
30 apr 2010 - 17:30 - #24@ 18
semplicemente non credo alla “notevole intenzione”
innanzitutto perchè le case continuano a parlare di alleggerimento, ma ogni nuovo modello pesa più del precedente.
Poi perchè la fibra di carbonio è un materiale che per sua natura non si presta alla produzione in serie in quanto difficilmente automatizzabile ( e anche se riuscissero ad automatizzarla, una pressa per metalli stampa un pezzo ogni 30 secondi, per un pezzo in carbonio ci vogliono ore tra posizionamento degli strati e cura in autoclave).
In più ci sono i problemi di riciclaggio e riparabilità.
In conclusione le case dicono “faremo domani” per non fare oggi, come ha già fatto Mazda senza carbonio e chissà quali altre mirabolanti tecnologie.
promettere di fare cose mirabolanti per il futuro (che non si faranno)serve a distrarre da quello che non si fa oggi (e si potrebbe già fare).
alfa_33
30 apr 2010 - 17:34 - #25@ 23
sono ingenere pure io, e posso dirti che molto probabilmente queste iniziative vengono dal reparto marketing, non da quello tecnico.
Il carbonio è spettacolare per farci F1 e supercar, ma per un uso estensivo non è adatto. Se si volesse davvero ridurre il peso, ci sono altri modi, ma non sono così fighi da mettere nei comunicati.
bell_raffa
30 apr 2010 - 17:40 - #26il carbonio, nn si recicla,se prende urti, non si piega ma si spezza. è anche vero che teoricamente se uno ti sfonda la portiera, ti fa un buco in questa, proprio perchè si lavora quasi come la vetroresina (ripeto quasi) basterebbe 2 o 3 strati di fibra e la resian per rattoppare.
ma per elementi strutturali, non va affatto bene secondo me, immaginate se al posto di stortare il telaio, vi si trancia di netto un longherone, a voia metterlo come era prima
ferra
30 apr 2010 - 17:40 - #27@tiasigno
le ragioni ed i fini possono essere molteplici: se mi parli del prestigio e della finezza dei materiali, io acquistando un’auto premium non posso che essere felice di avere il carbonio, trascurando ogni problema di portafoglio.
Tu dici di aver fiducia in “quei 4 pirla di stoccarda”, ma prima occorre capire in cosa bisogna aver fiducia: cosa aveva in mente il top management quando ha effettuato questa scelta? Risparmio energetico attraverso i consumi? Risparmio monetario rispetto le sostituzioni tradizionali? Elemento tecnologico distintivo rispetto i competitor? Sicurezza?
Migliorare consumi/emissioni? Certo! A spesa di circa un 70% di energia in più rispetto all’analoga produzione di alluminio! Senza contare la gestione del rifiuto, il tipo di resina termoindurente che useranno, e quant’altro (ricordo che le resine epossidiche del kevlar sono IRRECUPERABILI per un nuovo uso)…
Vorrei capire il quadro completo insomma, perché per ora questa scelta sembra veramente rispecchiare l’auto come bene usa-e-getta
ferra
30 apr 2010 - 17:43 - #28vedo che in molti pensiamo che vi sia lo zampino del reparto marketing qui :)
ferra
30 apr 2010 - 17:45 - #29ah, e per inciso, io guido un’SLK, e fa sempre stimo Mercedes per gli investimenti in tecnologia e sicurezza.
Il mio commento non è negativo perché odio mercedes, sono solo un po’ perplesso.
stern
30 apr 2010 - 18:42 - #30@ alfa 33
Mi stupisci, uno scienziato come te non conosce che ci sono processi che permettono la scissione del carbonio dalla matrice (che peraltro può essere di resina ma anche di metallo o plastica) ?
Uno di questi è la pirolisi, che si basa sulla decomposizione con calore e in assenza di ossidante (l’ossigeno dell’aria).
Mi sembra che che in Italia esista un impianto creato da Alenia e Boeing proprio per riciclare le enormi quantità di fibra di scarto delle lavorazioni aerospaziali.
stern
30 apr 2010 - 18:43 - #31Un altro problema della fibra di carbonio, oltre al costo di produzione, è il sospetto che le polveri possano essere nocive, al pari dell’amianto, non so’ se mi spiego…
alfa_33
30 apr 2010 - 19:03 - #32@ 30
quello è il proceso sperimentale a cui mi riferisco.
Peccato che la fibra così ricavata abbia circa l’ 80% della resistenza originaria (al primo “giro”), sia corta e cmq non possa più essere utilizzata per fini strutturali, mentre i metalli si riciclano all’infinito. Tra l’altro non so quale sia il costo energetico di tale tecnica.
Ps : le resine sono un tipo di plastica, i materiali a matrice metallica esistono praticamente solo in teoria, in pratica non si usano
stern
30 apr 2010 - 19:11 - #33@ alfa 33
I processi sono migliorati, ad esempio esiste una ditta, la Karborek che ottiene fibra con caratteristiche meccaniche pari a oltre il 90% di quelle originali, inoltre le fibre riciclate hanno un costo di circa il 20% rispetto a quelle originali.
Non si dimentichi inoltre che le auto non hanno un telaio, sono a scocca portante, e le fibre possono essere usate per la produzione di cofani, portiere, parafanghi e altri componenti che non hanno funzione portante.
alfa_33
30 apr 2010 - 19:21 - #34@33
vai sul sito di quella ditta e guarda la sezione “prodotti”
quello che si ottiene è una specie di lana di roccia di lusso, le caratteristiche meccaniche saranno anche il 90% delle originali, ma si tratta di spezzoni di fibra di pochi cm, non possono essere usati per fare tessuti. Certo di possono usare per caricare le resine mescolandole all’impasto, ma il risultato non è lontanamente lo stesso, nè esteticamente nè meccanicamente.
E’ meglio che buttarle in discarica, ma cmq c’è un degrado progessivo, cosa che con i metalli non avviene.
mario-marron
30 apr 2010 - 20:12 - #35figuratevi che la mia bici è tutta di carbonio, percio!
tiasigno
30 apr 2010 - 22:15 - #36@ferra e alfa 33
mi avete spiazzato! non so’ piu’ che dire…
alla fine il mio concetto l’ho espresso, ma come vi ho gia’ deto piu’ di tanto nel tecnico nn posso entrare! e’ vero, e’ solo marcketing per far parlare di se’!
Andrea.
30 apr 2010 - 23:18 - #37A me l’idea del Carbonio esteso anche alla scocca non dispiacerebbe in quanto se lavorato in una certa maniera non solo esso rimarrebbe molto più leggero dell’Alluminio, ma sarebbe anche molto più resistente in caso di incidente.
Oppure si potrebbe usare il Titanio, che ha gradi di resistenza e di leggerezza intermedi tra Alluminio e Carbonio.
d19
30 apr 2010 - 23:55 - #38Ma da quando in qua i gestionali del Politecnico di Milano s’intendono pure di progetto di macchine?
Ma sono proprio dei tuttologi!!! :DDDD
flavio_dbs
01 mag 2010 - 02:03 - #39Io da non intenditore,per me ben venga!!la fibra di carbonio ci sta sempre bene per alleggerire una macchina!!basti vedere alcuni dettagli tipo il tetto dell’m3 o fare il cofano,paraurti ecc in fibra…anche se non la si fa tutta come la pagani zonda ma solo in qualche piccolo pezzo con motori sempre più piccoli e più ecologici,una macchina media potrebbe avere i consumi di un attuale citycar e prestazioni notevolmente superiori!!è la scelta migliore quella della riduzione di peso,in quelle più sportive è sicuramente meglio di pompare di cavalli auto assurde quando pesano 2000 kg e si definiscono “sportive”,come ml63 x6m,m5,e63,rs6 e chi più ne ha più ne metta,questo vale per tutti i marchi che producono delle balene con più di 500cv…certo sicuramente spingono forte,ma uno non hanno mercato,due se vuoi una macchina sportiva c’è di meglio!!se pesassero già sui 1600kg sarebbe un altro discorso…
non ne ho idea se questa scelta si limiterá alle auto che comunque costano sopra i 100.000 o verrà proposto anche su una comune classe c base che costa 30.000…
ferra
01 mag 2010 - 02:45 - #40@d19
al di fuori della triennale in ingegneria meccanica, tutto ciò che so sulle tecniche costruttive delle automobili l’ho appreso prima chiedendo un consulto in collegio alla 506 e successivamente alla 216, poi al melè
AL2
01 mag 2010 - 14:26 - #41GUARDATE CHE CI STIAMO RICONVERTENDO TUTTI AL CARBONIO, UNA SCOCCA SAREBBE LEGGERA E 9IN CASO DI INCIDENTE DOVE NON è SCOPPIATA I SOCCORRITORI INTERVENGONO SEMPLICEMENTE CON MARTELLO, E’ IL MIGLIOR MATERIALE
dado96at
02 mag 2010 - 23:36 - #42Ancora un Po e ci facciamo anche il sedile in carbonio così il primo dosso che prendi ti rompi il c…
Riciclo carbonio
09 mag 2010 - 02:07 - #43A titolo informativo faccio presente che la fibra di carbonio è riciclabile al 100%.
L’impianto industriale sarà attivo nel 2011 e attualmente sono in corso sperimentazioni su scala pre-industriale.
La qualità della fibra è pari al 90% della vergine.
Questo processo permetterà di salvaguardare l’ambiente evitando il conferimento in discariche della fibra carbonio.
tarell
26 mag 2010 - 12:11 - #44I materiali compositi sono agli antipodi della riciclabilità, resina e fibre non si possono piu’ dividere dopo l’autoclave e la lavorazione è a rischio per le polveri cancerogene. Dati di fatto