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Le auto del 2020 peseranno il 38% in meno rispetto alle vetture odierne, a fronte di un rincaro economico quantificato nel 3%. Ne è convinta Lotus Engineering, che ha condotto lo studio analizzando una Toyota Venza per quantificare il rapporto fra pesi e costi nel tentativo di aumentare l’efficienza globale delle vetture tradizionali. I risultati dell’analisi sono quantomeno sorprendenti. Il sistema elettrico (23.6 chili attuali), ad esempio, perderà il 36% del proprio peso pur rivelandosi meno economico del 4%. Identico risparmio economico per l’interno (252 chili), più leggero del 39%.
Notevole l’economia rivolta al pacchetto sospensioni/telaio, che dimagrirà del 43% (dagli attuali 379 chili) rivelandosi meno caro del 5%. Da sottolineare le difficoltà nel ridurre i costi del corpo vettura, il cui peso diminuirà del 42% mentre i costi saliranno del 35%. La massa complessiva della monovolume giapponese si ridurrà così dagli attuali 1.290 chili ai futuri 800 del 2020, passando per i 1.020 del 2017.
lo psichiatra di Aldo
28 apr 2010 - 10:35 - #1si, peccato che poi la divisione marketing ci farà aggiungere mezza tonnellata di batterie a bordo…
Mario.Tz
28 apr 2010 - 10:39 - #2Mi sa che se investissero su questo argomento gli stessi soldi che stanno buttando per i sistemi ibridi avrebbero dei risultati migliori molto più in fretta…
Less is more!!
toroilgrande
28 apr 2010 - 10:51 - #3magari…
Makkiu
28 apr 2010 - 10:52 - #4Nessuno è profeta in patria.
In 15 anni hanno messo sull’Elise 200 kg.
A farsi!
United Irishmen
28 apr 2010 - 10:54 - #5Cavolo e le roulotte come si mettono se calano troppo i pesi :P
Iscannadore
28 apr 2010 - 10:56 - #6Sarebbe ora, anche perchè le auto “moderne” somigliano sempre più a dei camion.
vk
28 apr 2010 - 10:56 - #7io mi sono sempre chiesto perchè per ridurre il peso, non si utilizzi il plexiglas al posto del vetro… solo con questo accorgimento risparmieresti un bel po di chili….
alby_85
28 apr 2010 - 11:07 - #8I vetri fissi dell’auto (parabrezza in primis, e lunotto se fisso) fanno struttura con la scocca perchè vengono incollati; e poichè sono molto rigidi. Questo incrementa parecchio la resistenza dell’auto soprattutto alla torsione. Il plexiglass non è così rigido, quindi andrebbe poi rinforzata la struttura dell’auto per riprendere la resistenza persa. Non so quanto sia conveniente in questi termini.
alby_85
28 apr 2010 - 11:12 - #9Mario.Tz: concordo pienissimamente con te. Anche perchè i risultati sarebbero tangibili in termini sia di consumi che di peso. Una Bravo che pesa 800 kg potrebbe andare benissimo anche con il 1.3 multijet da 75 CV, avrebbe prestazioni analoghe al 1.6 da 105 di oggi. Con l’ulteriore vantaggio di avere pure un motore più piccolo e leggero.
Senza pensare al fatto che le ibride aggiungono altra roba a bordo, che alla fine va mossa, riducendo quindi il loro vantaggio come recupero di energia. E poi le batterie delle ibride vanno smaltite, con annessi problemi di inquinamento.
lo psichiatra di Aldo
28 apr 2010 - 11:34 - #10l’ibrido permette di ridurre di molto i consumi SULLA CARTA, e DI QUASI NULLA NELLA REALTA’… per quello i costruttori lo preferiscono all’alleggerimento e riduzione delle masse, che porta a ridurre i consumi NELLA REALTA’, ma che però nel test a banco ECE non riduce un bel nulla, perchè l’auto è fissata a banco ed immobile, e perciò potrebbe pesare 1200 come 2400 kg, i consumi sarebbero gli stessi identici…
alby_85
28 apr 2010 - 11:43 - #11No, i consumi non sarebbero gli stessi, perchè al banco viene simulato il peso dell’auto con rulli calibrati, che oppongono resistenza in funzione anche del peso dell’auto. Quindi non è assolutamente vero che il peso non influisce nei test di prova del consumo. Io li ho studiati e so come funzionano.
bell_raffa
28 apr 2010 - 11:46 - #12siamo nel 2010, come fanno a fare previsioni per il 2020? non si sa nemmeno che tecnologia avremo tra 10 anni,
che si preoccupino di far andare bene le auto oggi.
axe
28 apr 2010 - 11:54 - #13x vk, il plexiglass poi non offre la stessa resistenza del vetro in caso di impatto di piccoli oggetti e sopratutto si riga molto facilmente, compromettendo la visibilità.
Comunque quello dei vetri è un settore che farebbe guadagnare parecchio peso, mi sembra strano che nel 2010 non abbiano ancora trovato una plastica con le stesse caratteristiche del vetro ma che pesi meno.
nilaon
28 apr 2010 - 12:12 - #14Per il plexy/perspex/etc.. ci sono degli spessori minimi anche nei regolamenti fia che li rendono abbastanza sicuri, poi c’è il vantaggio che non ti tagli se si rompono, solo che non isolano bene termicamente, acusticamente e in più si rigano e ingialliscono con gli anni. Comunque è un ottimo modo per ridurre il peso dove è più necessario, in alto e ai lati. E basta, non hanno alcun altro vantaggio ma solo svantaggi.
alfa_33
28 apr 2010 - 12:38 - #15al posto del vetro si può usare il policarbonato, resistente ( lo usano per i cupolini dei caccia), leggero, non ingiallisce. Però costa.
.
Il fatto che i vetri contribuiscano alla rigidezza dell’auto è falso, se un vetro lavorasse a torsione si spaccherebbe, infatti non vengono incollati direttamente al telaio ma su supporti elastici.
ippogrifo
28 apr 2010 - 12:45 - #16wow hanno partecipato allo studio i progettisti della 159?
Andrea.
28 apr 2010 - 14:30 - #17Il ‘problema’ del peso è che giustamente le auto di oggi sono rinforzate al massimo nell’abitacolo per proteggere i passeggeri in caso d’urto. Anche un tempo le auto erano in Acciaio ed Alluminio, ma meno rinforzate. Quindi vi lascio immaginare le conseguenze che poteva avere un urto che oggi non sarebbe nulla. Avete mai visto quel crash-test in cui una FIAT Ritmo veniva fatta sbattere a 57 km/h contro un muro a frontale pieno? Ridotta molto peggio di una Grande Punto dopo un crash-test a protocollo EuroNCAP, ed era stata una di quelle che meglio s’era comportata in quella sessione di crash-tests!
Bisognerebbe semmai studiare metodi economici di lavorazione per Titanio e Carbonio, in modo da avere scocche ancora più resistenti di quelle attuali ma molto più leggere. Comunque è meglio avere più sicurezza che leggerezza su una vettura da usare tutti i giorni.
alby_85
28 apr 2010 - 15:36 - #18@alfa 33
sbagli di grosso, il vetro viene incollato direttamente sul telaio. Chiedilo ad un carrozziere. E’ ovvio che non è un materiale elastico, ma la scocca si muove comunque di poco tale da evitare che il vetro si rompa. E regge, non si spacca. Una volta venivano attaccati tramite le guarnizioni, oggi tramite i collanti, e ripeto direttamente sul telaio. Un’auto senza il parabrezza perde circa il 20% della rigidità torsionale.
alfa_33
28 apr 2010 - 16:35 - #19@85
sia le guarnizioni che i collanti hanno funzione di supporto elastico.
Tra l’altro ti contraddici da solo: se il vetro non viene sollecitato ( o sollecitato poco) significa che il suo contributo alla rigidità è nullo o molto basso.
ma davvero credi che il 20% della rigidità di un’auto dipenda dal cristallo? E dove l’hai trovata sta porcata? Fosse così faremmo prima a farle direttamente di vetro le macchine…
leonekk
28 apr 2010 - 18:16 - #20il vetro non deve lavorare a torsione perchè è un materiale fragile, ossia rigido e non elastico, lavora bene a compressione e trazione per il resto no…si spacca.
la 159 pesa come la A4 attuale e la serie C solo la bmw serie 3 pesa meno perchè più piccola.
non hanno usato il piombo per farla ….hanno fatto un’auto che rispettava già delle norme che le altre hanno rispettato quando hanno cambiato generazione…certo che se avessero utilizzato l’alluminio per le sospensioni come dovevano fare…un po’ di kg in meno li avrebbe avuti.
magari anche un bel 2,5 litri 5 cilindri biturbo diesel con 260-280 cv…ci sarebbe stato bene solo che non ol hanno fatto.
alfistasettantacinque
28 apr 2010 - 19:25 - #21@20:
il vetro è un materiale molto elastico, rigido si ma con un modulo di young (piu è alto piu il materiale è rigido) circa 1/3 dell’acciaio. Comunque è fragile… le auto da corsa non credo abbiano problemi di rigidezza…
@ p.a.fina:
impara a scrivere!!!
leonekk
28 apr 2010 - 19:58 - #22per quel che ne sò un materiale è fragile quando è molto rigido e poco elastico, magari mi sbaglio, o magari entrano in gioco anche altri fattori che al momento mi sfuggono….
unoconlemaniintasca
29 apr 2010 - 01:07 - #23lexan multistrato con camera d’aria e finitura superficiale in cristallo.
non costano molto di piu di una lastra di plexy, e pesano uguale (1/3 del cristallo).
usare il vetro come elemento di struttura e’ assurdo.
sulle auto il vetro ha la funzione di assorbimento delle risonanze, dovuto proprio alla sua rigidita’… oltre che alle sue caratterisfiche prettamente meccaniche, si dovrebbe considerare anche lo spessore: una lastra di vetro e’ da 6mm e si dovrebbe confrontare con una lastra di acciaio da 6mm… i risultati sarebbero un po’ diversi.
toyota se ne fa’ poco di questi studi… l’anno scorso ha avviato un programma di riduzione della massa incentrato sulle fibre di carbonio, kevlar e vetro, oltre che l’uso di policarbonati vari; i risultati si vedranno tra’ 10 anni (ad oggi il controllo di qualita’ dei pezzi in fibra di carbonio e’ troppo costoso); la riduzione di peso stimabile con i materiali compositi e’ sul 60%, ma e’ l’intero ciclo di produzione che dev’essere reindustrializzato e riconcepito:
domani ti tamponano con un’auto con telaio autoportante in fibra di carbonio?
sostituisci mezza macchina, percio’ dev’essere ingegnerizzata una rapida ed economica sostituzione dei pezzi danneggiati, con un accurato studio di strutture con cedimenti pilotati.
wd1985
29 apr 2010 - 23:50 - #24Io credo che un accurata progettazione possa consentire di abbattere il peso delle vetture.
Molte auto usano sedili molto doppi e pesanti, invece di utilizzare materiali diversi (tra l’altro più resistenti) e leggeri. Faccio un esempio sulle nuove schiume per gli schienali che consentono di avere un sedile di pochissimi centimetri di spessore con un grande comfort.
Un altro settore in cui si possono risparmiare molti chilogrammi sono le sospensioni, solo qualche giorno fa la ZF (o era la Bosch?) ha brevettato un sistema sospensivo per auto di segmento A e B pesante il 30% in meno circa. Mica poco per le sole sospensioni.
Un altro settore è la carrozzeria. Esiste un materiale plastico, verniciabile in lavorazione (non perde di tono con il passare del tempo e quando si graffia non mostra la parte sottostante essendo tutto di un colore), molto meno pesante dell’attuale lamierato.
artiglioo
05 ago 2010 - 10:06 - #25buongorno,per cortesia vorrei sapere se il parabrezza della fiesta 2005 è di quelli incollati oppure di quelli da montare con guarnizione che si innesta sul bordo
del perimetro dell’alloggiamento dello stesso sulla scocca.
grazie
artiglioo.