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La Chevrolet Volt è un’auto elettrica che monta un piccolo motore tradizionale, la cui unica funzione è quella di ricaricare le batterie. Ora, la vettura è in grado di marciare con il solo motore elettrico per 65 km. Cosa significa all’atto pratico? Che con un’autonomia del genere si può fare molto nell’utilizzo quotidiano, come ci spiega questo video ufficiale.
Un numero su tutti mette in chiaro le cose: l’80% degli automobilisti americani percorre ogni giorno una distanza inferiore a quella indicata sopra. Il che vuol dire che la Volt può essere virtualmente usata dalla maggior parte dei suoi acquirenti senza farle mai assaggiare una goccia di benzina, semplicemente ricaricandola alla presa di corrente durante la notte.
Allo stesso tempo, l’ormai nota range anxiety (la paura di restare a piedi con le batterie esaurite) degli americani, con la Volt non ha più ragion d’essere. Grazie alla sua stessa architettura e alla funzione svolta dal motore tradizionale, l’autonomia complessiva è semplicemente non paragonabile a quella delle elettriche pure. E pur a fronte di qualche grammo di CO2 in più rispetto a queste ultime, a Detroit sono convinti che il loro prodotto convincerà tanti automobilisti sensibili alle tematiche ambientali…
cocis18
28 apr 2010 - 17:27 - #1sono curioso di vederla dal vivo …
giaserg
28 apr 2010 - 17:27 - #2sta cosa che l’80% fa pochi KM ha veramente rotto le palle, la cosa bella dell’auto che se hai bisogno di fare 2 o 600km prendi e vai quando vuoi, finche vuoi, è la libertà che l’auto ti lascia è la sua utilità, se io devo organizzarmi io per le esigenze di ricarica della macchina, no grazie, è come aspettare che passa il treno.
In ogni caso la volt ha un sistema che bene o male mantiene queste libertà a differenza delle stupide plug in tipo tesla
Riccardo__
28 apr 2010 - 17:34 - #3Io continuo ad essere scettico. 65km nel mondo ideale o forse solo negli USA. Io ho passato anche delle belle mezz’ore in coda con un caldo boia, climatizzatore al massimo, radio accesa ed ovviamente tutta la strumentazione di bordo accesa, nonché GPS e cellulare alla presa accendisigari.
Nel mondo ideale, senza attrito, senza sfighe, senza contrattempi, senza accelerazioni improvvisse ma necessarie, senza code, forse ci si fa più di 65km ma nel mondo reale?!
Continuo a nutrire range anxiety e non poca.
BMW REGNA
28 apr 2010 - 17:45 - #4Il futuro siori e siore!!! Appena esce in Italia corro a prenderne una!
toroilgrande
28 apr 2010 - 17:46 - #5se quei 65Km corrispondono a 40 Km in condizioni heavy non è male
Banzai78
28 apr 2010 - 17:47 - #6a me l’idea intriga, anche se preferisco l’ampera della opel. Per me sarebbe l’ideale, percorro pochissimi km per andare a lavorare e i 65 di autonomia mi basterebbero tutta la settimana..e poi comunque se devi fare più strada c’è il motore/generatore che ricarica le batterie.
nilaon
28 apr 2010 - 17:49 - #7Sinceramnete fare 65km in elettrico sono anche troppi per quanto mi riguarda, l’importante è l’Extender Range, ovvero con il motore termico a regime costante che fornisce energia e ricarica le batterie. Ok, inquinerà un poco comunque, circa 40grammi co2/km, però almeno fa 35km/l… quella del motore elettrico è un’ottima cosa ma quasi di secondo piano secondo me.
Con tutte le volte che mi dimenticherò di metterla in carica… alla fine mi capita spessissimo con il telefono che è in tasca, figuriamoci andare in garage… anche se a dire il vero questa ti avverte via telefono (iPhone/Blackberry) di quando è scarica quindi potrebbe tornarmi utile per ricaricare entrambi.. ahah… boh, una concezione talmente nuova che è da provare, sicuramente esteticamente la trovo fantastica! Forse più o al pari di altre berline da 60mila euro. Non so come mai, sarà una questione di innovazione (anche la nuova Prius mi piace molto se il modello “full optional”, 17-led-navigatore-etc..) questa Volt solo per il display e l’interattività mi attira moltissimo:
http://www.autoblog.it/post/25982/video-il-software-per-la-gestione-della-chevrolet-volt
.
L’Ampera comunque arriverà 8-10 mesi dopo la Volt per ovvi motivi, quali collaudi del sistema elettrico a tensione diversa, settaggi diversi delle sospensioni e interattività da modificare.
quartana
28 apr 2010 - 17:50 - #8La volt, quando le batterie scendono al 30% della loro ricarica, fa partire il motore a scoppio che le ricarica ed in questo modo può percorrere sino a 1.030 Km; il motore a scoppio consuma circa 1 litro per 20 Km.
jimzx
28 apr 2010 - 17:51 - #9vediamo quanto costa e come va.. per l’utilizzo che ne faccio io della mia auto sarebbe ottima. Poi quando devi andare in autostrada si accende il generatore e va comunque bene. se funziona bene potremmo essere ad una svolta epocale
jimzx
28 apr 2010 - 17:52 - #10Volt + centrali nucleari = arabi in mutande :D
bibo
28 apr 2010 - 18:00 - #11Il sistema è interessante, ma non credo che il motore a scoppio riesca a caricare le batterie viaggiando (quando queste sono scariche o comunque a livello basso), ci si deve fermare…il vantaggio è che anche in assenza di prese elettriche si può fare “il pieno”
cocis18
28 apr 2010 - 18:02 - #12spero che sia affidabile ..
Mario Z
28 apr 2010 - 18:05 - #13Io ho una ZERO (by Tazzari), prodotto made in Italy a Imola, fa oltre 120km con una ricarica, il pieno mi costa meno di 2 euro da una normale presa che ho in garage, la uso in città, non consuma mai più del 30/40% della carica (quando giro tanto) l’ho pagata 22 mila euro, è uno spettacolo, un go kart da città.
Non è per le tasche di tutti, ma questa quanto costa? Zero è grande come una Smart am più larga e pesa la metà, grande accelerazione, grande tenuta di strada, fa i 100 kmh in un lampo, unica pecca non può andare in autostrada perchè è equiparata ad una moto 125cc elettrica, ma poco male, non sarebbe in ogni caso il suo uso.
secondo me in Italia sappiamo fare bene certi prodotti, ma nessuno lo dice.
Mauriziosat,9
28 apr 2010 - 18:06 - #14ma vadano a quel paese.
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IL TRUCCO + VCCHIO DEL MONDO ……FARE LA MEDIA.
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pochi fanno + di 64 Km al giorno ?…….si
MA MAGARI FANNO ….UN GIORNO 150 km ED IL GIORNO DOPO NON ESCONO CON L’AUTO.
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ma chi vogliono imbrogliare.
nilaon
28 apr 2010 - 18:08 - #15@11
No infatti non RI-carica le batterie, quando le batterie si scaricano switcha in modalità Extender e il motore termico serve a mantenere costante la carica delle batterie, cioè le CARICA (o le tiene attive con una carica minima) e basta, quando poi serve energia di colpo (tipo in salita) si entrambi i motori forniscono energia alle ruote. Le batterie le carichi collegandola alla corrente ma se sono scariche il pieno, come appunto dici, lo fai comunque, di benzina però.
Mario Z
28 apr 2010 - 18:12 - #16Comunque questa VOLT mi sembra un prodotto valido, qualcosa di nuovo, ma quando la faranno 100% elettrica?
Gli ibridi alla fine sono prodotti ecologici più per marketing che per sostanza, sono i veicoli elettrici meno efficienti al mondo perchè pesano 2 mila chili, avendo strutture da auto convenzionali e il peso morto di motore e trazione a combustione da trascinare (o partare a spasso) e al contempo sono veicoli che in modalità non elettrica portano in giro il peso morto di batterie e motori elettrici, questo tecnicamente rende la soluzione una via di mezzo poco ottimizzata.
comunque esteticamente bella, chissa quando realmente acquistabile e consegnabile in Italia, se costa meno di 35 mila euro batterie incluse c’è da farci un pensiero sul serio.
lo psichiatra di Aldo
28 apr 2010 - 18:14 - #17tutte le altre ibride hanno i giorni contati.
chi può, sta correndo ai ripari, e di corsa!
esempio: audi e-tron
nilaon
28 apr 2010 - 18:18 - #18@16
“al contempo sono veicoli che in modalità non elettrica portano in giro il peso morto di batterie e motori elettrici, questo tecnicamente rende la soluzione una via di mezzo poco ottimizzata.”
.
Non sapere non è una colpa ma non leggere i commenti altrui prima di trarre conclusioni direi di si.
Ho già scritto che il motore termico genera energia per tenere sempre attive le batterie che spingono l’auto, non è “peso morto”, anzi, è l’esatto contrario, ed è proprio questa la peculiarità di ques’auto.
Mario Z
28 apr 2010 - 18:20 - #19mobilità europea:
il 70% fa meno di 20 km al giorno (non di media)
il restante 20% fa più di 20km ma meno di 100 km al giorno
il restante 10% fa più di 100 km al giorno.
Comunque secondo me a molti di voi sfugge un concetto fondamentale, le auto elettriche per i prossimi 10/15/20 anni non sono auto di massa, non sono paragonabili per economicità, autonomie, infrastrutture di ricarica.
Non sono prodotti che a livello globale possano sostituire l’auto in breve tempo, ma validissime alternative, sicuramente per brevi spostamenti o la mobilità quotidiana, ma se chiediamo che un veicolo totalmente elettrico, a zero emissioni, costi come un’auto normale o faccia 500 km di autonomia, siamo lontani anni luce, poi chi crede alle favole legge e spera, ma non è la realtà.
Se un si può permettere un’auto elettrica è un privilegiato perchè costa di più e non è una prima auto per tutta la famiglia da 20 mila euro che fa 500 km di autonomia, scordatevelo è utopia, l’elettrico non è l’auto di massa per altri decenni.
la smart costerà 35 mila euro, sarà acquistabile da 2013, questo è il punto di partenza (per capirci), tra tre anni, non può essere l’auto per tutti, sarà il 2/3% delle vendite di SMART Globali o giù di li, chi non ha un garage o un punto di ricarica accessibile con la vettura l’elettrico se lo scorda per i prossimi 30 anni.
Mario Z
28 apr 2010 - 18:21 - #20Nilaon,
sai cosa sono i rendimenti?
vai su wikipedia, non sapere è una lacuna colmabile nel tuo caso.
nilaon
28 apr 2010 - 18:24 - #21@19
“chi non ha un garage o un punto di ricarica accessibile con la vettura l’elettrico se lo scorda per i prossimi 30 anni.
…ancora?!
Chi ha una Volt/Ampera può non avere MAI un punto di ricarica e fare 1milione di chilometri solo in extender range con la benzina. Eppure è un’auto elettrica che percorre 65km in modalità totalmente elettrica.
…aaahhmmmario, e leggili sti commenti prima di scriver papiri che si perdono in un bicchier d’acqua =)
Mario Z
28 apr 2010 - 18:30 - #22Nilaon, parlo di elettrico, intendo per elettrico un veicolo 100% elettrico a zero emissioni, non un ibrido, che nel caso che descrivi consuma combustibile fossile al 100% del suo utilizzo, ci arrivi o ti devo mandare un trattato di scienza?
ei
28 apr 2010 - 18:30 - #23@ Nilaon
invece tu della frase:
- “Non hai capito un H di quello che Mario Z vuol dire?????” -
cosa non riesci a capire????
nilaon
28 apr 2010 - 18:34 - #24@22
“elettrico un veicolo 100% elettrico a zero emissioni”
.
Potevi specificarlo, non ti leggo nella testa, in un articolo sulla Volt se non lo specifichi per me parli della Volt. Sbagliando.
E comunque la Volt è un “veicolo 100% elettrico a zero emissioni” per 65km, ma anche un veicolo “che consuma combustibile fossile” ed energia elettrica aggiungo, perchè i motori funzionano anche insieme.
Quindi vedi di specificare prima di scriver papiri che sono indirizzati ad auto 100% elettriche E BASTA. Perchè anche la Volt è 100% elettrica per 65km MA non solo.
@23
l’H e tutto il resto.
a1
28 apr 2010 - 18:35 - #25Mario Z:
Quoto, infatti questa è un’ibrida che quando non è in modalità elettrica consuma carburante, poi sull’elettrico che per i prossimi anni sono prodotti di nicchia sono d’accordo, anche se bisogna vedere cosa combinano Nissan-Renault che se tirano fuori un prodotto a costo umano allora possono fare davvero il botto.
Mauriziosat,9
28 apr 2010 - 18:35 - #26MARIO Z paragona i rendimenti di un motore elettrico al rendimento di un diesel…..
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AHAHAHAHAHA.
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il motore elettrico prende la corrente ….DA COSA ?
pure quella cosa ha un suo rendimento lo sai ?
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SVEGLIA ….L’ELETTRICO è UNA PAGLIACCIATA …..COME FU L’IDROGENO .
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dove è finito l’idrogeno ?……ce li hanno smarronati per 10 anni …e poi ?
L’IDROGENO CHE FINE HA FATTO ?
stessa sorte toccherà a questi cosi .
turinos
28 apr 2010 - 18:38 - #27Se non sbaglio negli States la benzina costa sui 50 cent al litro, dunque mi sembra strano che a un americano convenga acquistare una Volt, perchè per ammortizzare il prezzo di quest’auto ci metterebbe un’eternità. Come spazio, confort e prestazioni credo ci siano molte altre auto simili ad un prezzo ben più basso rispetto ai probabili 35/40.000 dollari che dovrebbe costare la Volt. Altro discorso qui in Italia con la benza a 1,40 e in Europa in generale dove i carburanti costano davvero tanto. Eppure chi vuole spendere poco va a GPL o metano, mentre chi ha un bel po di denaro da investire su una macchina si prende Audi e Bmw. Alla fine credo che non ne venderanno così tante di Volt e Ampera. Giustamente come dice Mario Z per ora l’elettrico non è un’alternativa economica di mobilità su quattro ruote, semmai diventerà uno status symbol avere un’auto Erev, almeno nel futuro prossimo.
bibo
28 apr 2010 - 18:43 - #28nilaon @11 - ma se il motore termico funge solo da generatore come fa a contribuire alla marcia? il motore termico non credo abbia abbastanza potenza da poter far funzionare il motore elettrico e in più caricare le batterie, al massimo anche se lo fa l’auto perde molta potenza e prestazioni (motore elettrico da 150cv e motore termico da 1.4 litri)…
Mario Z
28 apr 2010 - 18:44 - #29detto in tre parole:
un motore endotermico che brucia combustili fossili per generare energia utile ad alimentare un motore elettrico per attivare per la trazione di un veicolo..
è tecnicamente e ecologicamente quasi una bestemmia, perchè?
te lo devo spiegare?
sotto la parola “rendimenti” potresti già trovare una buona percentuale delle risposte.
poi che al 99% della gente sotto la voce “marketing” si possa vendere per ecologico qualsiasi prodotto è una realtà su cui molti giocano, e ci giocano bene sia chiaro.
Le Major arriverannoa venderti le solite auto endotermiche come ecolgiche, con il gadget dell’ibrido, tanto il 90% della gente cosa ne sa? cosa ne capiscE?
Nel futuro gli ibridi magari arriveranno a girare 50% in elettrico e 50% in modalità inquinante (oggi mediamente fanno in elettrico meno del 10% dell’utilizzo), quindi?
quindi la tua auto in un pieno consumerà non 50 litri di benzina o gasolio ma magari la metà, ad un prezzo del doppio al litro (si chiama sostenibilità del business, visto che parliamo di Major quindi prodotti per le masse), e ti vendono il prodotto come “ecologico”, tutti contenti,
cosi hanno altri 20/30 anni in cui la benzina raddoppia la sua vita e il suo valore, è come se io avessi un’azienda e raddoppio il valore del magazzino.
United Irishmen
28 apr 2010 - 18:44 - #30Forse molti non hanno capito che la Volt è come un’ibrida dove però l’azione del motore elettrico è costante e il benzina è un semplice generatore;il risultato è che consuma moooooolto meno di un’ibrida tradizionale e non hai la rottura di attaccarla alla presa se non hai tempo o non hai il garage.
Secondo me questa è la vera soluzione per i prossimi 15/20 anni poi con lo sviluppo di nuove batterie ad alto rendimento si potrà passare all’elettrico puro.
a1
28 apr 2010 - 18:45 - #31La Tesla è un’auto completamente e solamente elettrica, la Volt a differenza della Prius (ibrido in parallelo) è un ibrido in SERIE, poi ha un’autonomia di 65 km nella sola modalità elettrica, che ha pure la Prius solo con autonomia minore.
GTA Rebellion
28 apr 2010 - 18:55 - #32Di gente incapace ed incompetente ne ho vista tanta, ma uno come Nilaon che non ci arriva a capire la differenza tra un’ibrida ed un’elettrica non lo avevo mai incontrato possibile nel nostro paese ci sia ancora gente così analfabeta, povera Italia.
turinos
28 apr 2010 - 18:55 - #33@a1: si ma la Prius fa 4 km al massimo solo in elettrico, la Insight ne fa 2. Questa ne fa 65! Non si possono davvero paragonare. Per me la Prius è relativamente vantaggiosa solo se fai il tassista, per il resto mi sembra solo il classico specchietto per le allodole e per (pseudo)ecologisti incalliti
a1
28 apr 2010 - 19:01 - #34turinos:
Il paragone l’ho fatto nel senso che sia la Volt che la Prius sono ibridi, poi la Volt è un ibrido in Serie e la Prius è un ibrido in Parallelo, cmq sono entrambi degli ibridi che hanno una autonomia ridotta in modalità elettrico sopratutto la Prius, e sono differenti dalle auto totalmente elettriche come la Tesla o la Taazari Zero.
_enzo
28 apr 2010 - 19:15 - #35Penso che sia un’auto molto intelligente, soprattutto per noi Europei dove le percorrenze sono inferiori e il traffico è maggiore (quindi velicità inferiori).
Rispetto alle elettriche pure che saranno limitate alle aree urbane (a meno che il progetto Better Place non abbia veramente successo) questa può essere sin da ora l’unica auto di una famiglia.
Il problema tutto italiano è che noi non abbiamo la “cultura del garage”, perciò mi piacerà vedere come la gente si organizzerà per le ricariche (oltre a vedere i prezzi dei garage aumentare).
Hainz
http://groups.google.it/group/hainz
francesco colantonio
28 apr 2010 - 19:32 - #36e questa l’avete vista?? RENAULT ZE…tutta elettrica e secondo me davvero niente male, almeno esteticamente!!
http://www.oocl.it/nonconventionaladvertising/it/2010/04/28/anteprima-mondiale-renault-ze-viral/
che ne pensate?
cobra
28 apr 2010 - 19:34 - #37@Mario Z
28 apr 2010 - 18:44 - #29
Sbagliato: non è affatto una bestemmia, e la spiegazione è proprio in quella parola: RENDIMENTI
Perché sì, è vero che in ogni passaggio ci perdo dell’energia, alle leggi della fisica non si scappa
Però è altrettanto vero che in un inbrido in serie come quello della Volt (Ma anche come quello dei sottomarini e di alcune locomotrici) hanno un rendimento complessivo molto migliore di quello di un normale motore a scoppio, appunto perché il range extender funziona in una porzione molto piccola della sua curva di funzionamento, ovvero quella prossima al punto di funzionamento ottimale
In un’endotermica normale, invece, sei quasi sempre fuori da quel tratto di curva: giri troppo alti o troppo bassi, sei fermo a un semaforo o a un semplice stop…
Il rendimento massimo teorico di un motore a scoppio è, se ben ricordo, circa il 32/33% dell’energia potenziale data dal carburante
In un normale motore automobilistico però il rendimento medio è molto inferiore, spesso decisamente sotto al 20%
Per comodità, diciamo che con un motore ottimizzato per funzionare sempre a regime costante, come succede anche nei motori stazionari (Gruppi elettrogeni, motopompe, compressori eccetera) arriva a un rendimento, costante, del 30%
Poi hai un generatore elettrico (Rendimento tipico circa 85%) ed un motore elettrico (Rendimento tipico 80%)
100*0,30*0,85*0,80=20.4, assolutamente costante
Sono andato un po’ a memoria, ma i valori non dovrebbero discostarsi molto da quelli effettivi
I rendimenti globali sono quindi confrontabili, con il vantaggio, su un Ibrido serie plug-in come la Volt, di poter fare riscorso alla presa elettrica per ricaricare le batterie, il che la rende confrontabile all’elettrico puro nell’uso puramente urbano
IMHO l’Ibrido in Serie è, a breve termine, la soluzione migliore
As usual, my 2 cents
giaserg
28 apr 2010 - 19:40 - #3810 bravo bravo bravo, peccato che normalmente gli interessati alle volt sono contrari alle centrali, perchè pensano che si possano muovere 30 milioni di veicoli in italia più l’industria pesante con 3 pannelli solari di sta min..
27 le ricariche di elettricità in europa, soprattutto in Italia costeranno molto più che in usa, quindi gira e rigira in italia l’auto costa sempre più che in Usa!
shirke
28 apr 2010 - 19:45 - #39rischierei di rimanere a piedi tutti i giorni tornando dal lavoro con il solo elettrico
nilaon
28 apr 2010 - 19:55 - #40@28
non contribuisce alla marcia, cioè non direttamente, tranne casi in cui si richieda la potenza “instantanea”. E non RI.carica le batterie ma le tiene solamente CARICHE. E` la sottile differenza, che cercavo di spiegare prima…
Poi ci sono diverse (3 se ricordo bene) modalità di funzionamento, a seconda di quella che scegli la macchina è più reattiva, meno dispendiosa, etc..
.
@37
ESATTO. Il rendimento di questo veicolo, come tutti gli EREV è moooolto superiore a qualsiasi altro diesel/benzina proprio perchè funziona sempre AL MASSIMO del rendimento, mentre con le altre soluzione è l’esatto contrario.
Per il rendimento, c’è un 2L benzina da 153.6cv, sempre GM che ha il 38% (~227g/kWh) di rendimento endotermico, che sappia è quasi un record (poi risale 23 anni), mi sembra meglio del motore della Prius (che dovrebbe avere un rendimento del 36 % a memoria) però appunto, consuma tanto se usato fuori dal suo range di rendimento ottimale e infatti la prius consuma meno della metà COMPLESSIVAMENTE.
.
Poi basta pensare al motore che userà Audi per i suoi EREV… un rotativo (il “famoso” Wankel), che sembra un’insulto perchè finora consumava benzina e olio come un cargo, invece evidenemtene se usato sempre nel range ottimale è efficentissimo.
nilaon
28 apr 2010 - 19:56 - #41*un insulto
Mario Z
28 apr 2010 - 20:26 - #42qualcuno sopra ha paragonato il rendimento di quest’ibrido a quello di un veicolo endotermico convenzionale,
provate a paragonarlo a quello di un elettrico puro.
trovate la formula poi ditemi il delta, io lo so, voi evidentemente lo ignorate, un elettrico ha multipli dell’efficienza di un convenzionale endotermico o un’ibrido.
comunque sia già per i 65 kmb in totale trazione elettrica rispetto ai 4 km della Prius, nel discutibile campo delle ibride, questa sarà un passo avanti.
xrelly
28 apr 2010 - 20:28 - #43ci sono molti commenti discordanti, comunque l’unica considerazione ingegneristicamente corretta è quella di cobra, e andando pure io un po’ a memoria con i numeri sui valori di rendimento ci siamo… considerando tutte le perdite di attrito etc. tra le interfacce.
la volt come soluzione, ovvero l’ibrido in serie, attualmente è la miglior soluzione di auto ibrida stando alle attuali possibilità tecnologiche applicabili ad una produzione in serie. io personalmente, da ingegnere, avrei optato anche per rivestire il tetto in pannelli fotovoltaici che in condizioni di luce, posso ricaricare un po’ anche le batterie stando ferma in parcheggio… un po’ come il principio della prius o come aveva la thesis se non ricordo male ( o era la maybach … boh! ) per tener in moto il compressore del clima a motore spento. sarebbe costata un non molto di più e potrebbero far la differenza… bisognerebbe far due conti e vedere ma adesso di mettermi giù non mi va …
xrelly
28 apr 2010 - 20:50 - #44@mario hai ragione sull’elettrico puro(sempre se comunque fai un bilancio della sola auto… ma se fai un bilancio dell’intera filiera di ricarica sei a passi… comunque maggiore però l’elettricità del puro elettrico la produci principalmente bruciando comubustibile fossile) … ma qui si parla di auto ibrida… l’elettrico nel breve termine non è pensabile per il semplice motivo che mancano le infrastrutture di ricarica… interessante è invece la soluzione che prevede l’utilizzo di un Turboshaft come sugli elicotteri, solo che invece di muovere le pale lo si caletta ad un generatore. se non ricordo male la famiglia dei motori turbojet, che possono anche funzionare a gas, ha rendimenti ancor superiori specialmenti se dimensionati per un regime fisso di rotazione… questo sarebbe la vera sfida…
nilaon
28 apr 2010 - 21:01 - #45@44
motori TurboJet del 1963 a carburatori………… a gas? -> http://i.pbase.com/v3/09/553709/2/46581481.IMG_0540.jpg
….non sapevo mica =D ahah ;-)
lo psichiatra di Aldo
28 apr 2010 - 21:18 - #46“detto in tre parole:
un motore endotermico che brucia combustili fossili per generare energia utile ad alimentare un motore elettrico per attivare per la trazione di un veicolo..
è tecnicamente e ecologicamente quasi una bestemmia, perchè?
te lo devo spiegare?
sotto la parola “rendimenti” potresti già trovare una buona percentuale delle risposte”
PARLI PARLI, MA NON SAI 1 K.A.Z.Z.O
ti sei risposto da solo
RENDIMENTI è la parola chiave
il range extender della Volt non solo gira sempre al regime di massima efficienza (mentre i motori delle auto tradizionali non sono mai al regime ottimale, e mai a pieno carico-acceleratore spalancato), ma è progettato da zero per la massima efficienza, come qualsiasi motore per trascinamento gruppo elettrogeno.
alla fine ha l’efficienza di un diesel, e quella media erogata sarà anche IL DOPPIO di quella media erogata da un’auto tradizionale, che è sempre alta o bassa di giri, e quasi mai al regime ottimale di massima efficienza.
un turbo-benzina moderno per auto arriva al 21% massimo, ma nella vita reale è sempre sotto il 15%, perchè a carico parziale e fuori dal regime di massima efficienza.
il range-extender della Volt arriverà al 25% fisso e costante.
il propulsore termico della Volt non ha nemmeno acceleratore, perciò altri punti di efficienza guadagnati…
se invece di scrivere e sentenziare tante minkiate senza prima documentarti, come fanno tutti qui su autoblog, ti leggevi un pò di wikipedia alla voce IBRIDI IN SERIE, avresti scoperto che i treni, navi, carriarmati e mezzi pesanti dotati di IBRIDO IN SERIE esistono da 100 anni ormai, per la loro altissima efficienza… o ne sai di più degli ingegneri della Caterpillar??
lo psichiatra di Aldo
28 apr 2010 - 21:25 - #47per quanto efficiente, un pannello foltovoltaico da 2 mq sul tetto di un’auto difficilmente produrrebbe più di 1 kwh al giorno (pure con la buona insolazione media del nord-Italia).
per fare un paragone, 1 litro di benzina ha pot.cal. di 9 Kwh, e uno di gasolio 10 kwh.
cmq al range-extender turbogas per le auto civili ci stanno pensando in tanti.
jaguar e range-rover in primis.
per il settore trazione pesante sono impiegate da decenni le turbine a gas… anche per i carriarmati, o per i treni a reazione tedeschi… prima o poi arriveranno anche sulle auto: una turbina a gas delle dimensioni di un melone e da 10-15 kg può produrre 100 cv costanti, con un’efficienza che in certi casi va oltre il 40% (ovviamente evitando la cogenerazione).
dubbioso
28 apr 2010 - 21:26 - #48ok, da domani tutti su auto elettriche, risolto il problema dell’inquinamento..
solo che dovremo costruire altre 10000 centrali per produrre abbastanza corrente, e inquinano pure quelle…
ziobello
28 apr 2010 - 21:49 - #49un progetto veramente interessante anche se alla fine della faccenda sarà rivoluzionario solo quando diventerà più conveniente sotto tutti gli aspetti (prezzo d’acquisto, manutenzione, rifornimento) anche per uno stipendio da impiegato medio.
xrelly
28 apr 2010 - 22:10 - #50@47 si lo so che viene usato il turbogas in ambito militare per quello secondo me prima o poi lo troveremo nelle auto perchè a parità di potenza prodotta pesa decisamente meno. credo che dipenderà dalla convenienza in ambito manutenzione etc .
per quanto riguarda i pannelli a parte che dipende dalla tecnologia usata, ovvero dal tipo di cella.
dati che ho sotto mano io mi dicono che una cella monogiunzione al Si ha un rendimento del 14% a temperatura ambiente rispetto una cella a tripla giunzione (GaInP2-GaAs-Ge) che arriva anche al 27%.
ora io non so i costi attuali e l’attuale stato dell’arte quindi non so se quanto la tecnologia qualificata spazio in ambito SolarArray sia stata travasata a livello commerciale considerando che in questi ultimi 5 anni c’è stato una bella spinta nel settore commerciale verso la tecnologia solare.
questo porterebbe ad avere, metti che un tetto di una macchina come la volt sia più di 2 metri quadri tipo sui 3,5 m^2 in una giornata arrivi a circa 3kw che comunque ti fanno risparmiare qualcosa, bisogna vedere se nell’arco di vita stimao dell’auto il costo è ammortizzato o no. Comunque in futuro il discorso è più che fattibile secondo me… specialmente considerando che gli studi in questo ambito sono abbastanza aperti sia in ambito space e di conseguenza civile