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Dopo mesi di trattative, Opel ha raggiunto un accordo con i sindacati belgi per la chiusura della sua fabbrica di Anversa. Stando alle primissime notizie certe, la casa tedesca ha concordato i valori della liquidazione per 2560 dipendenti dello stabilimento. A seconda dell’anzianità di servizio e del ruolo ricoperto, il compenso una tantum può raggiungere i 144.000 euro.
La fabbrica belga di Anversa ha una capacità produttiva massima di 120.000 auto l’anno. Lì Opel ha prodotto come ultimi modelli in ordine di tempo le Astra GTC e TwinTop. Ad oggi, General Motors è ancora alla ricerca di un investitore interessato a rilevare la sede produttiva. Il termine ultimo per presentare le offerte è stato fissato al 30 settembre, data dopo la quale la fabbrica andrà incontro alla dismissione definitiva.
IlBecchino
19 apr 2010 - 18:20 - #12560 dipendenti che se ne vanno con 144.000€ a testa? (non tutti ok…)
C.a.x.x.o…. ho sbagliato lavoro…
Perché solo noi ce lo prendiamo sempre nel lato B?
Ma che contratti sono?
Sono 20 anni che lavoro dalle 8 di mattina alle 21.00 (anche 22:00) di sera e io non li vedrò mai quei soldi…
Ma vaf.f….
nilaon
19 apr 2010 - 18:29 - #2Alla faccia dell’accordo… neanche un regalo di beneficenza! Beh credo gli sia andata piuttosto bene ai dipendenti…
toroilgrande
19 apr 2010 - 18:29 - #3anche in italia ci sono aziende che incentivano la mobilità con 30-40 mensilità, se sei un manager sono anche pochi 144mila euro, se pensi che quello è il valore più alto pagato in azienda
nilaon
19 apr 2010 - 18:30 - #4*andata bene per quello che sembrava essere all’inizio ovviamente. Non è mai bene perdere il lavoro ma comunque non sono stati “trattati” per niente male, ANZI!!
a1
19 apr 2010 - 18:34 - #5Pagano bene i contribuenti USA a quanto vedo, :-)))
nilaon
19 apr 2010 - 18:34 - #6La notizia ANSA è diversa però:
“(ANSA) - ROMA, 19 APR - Raggiunto un accordo tra la divisione Opel/Vauxhall di GM e i sindacati per la chiusura dello stabilimento di Anversa in Belgio.La compagnia eroghera’ un sussidio per tutti i 2.560 dipendenti dell’impianto.Domani e’ attesa la decisione finale con gli impiegati che voteranno sulla possibilita’ di accettare o meno l’accordo che prevede un compenso di 144mila euro per ogni operaio. La compagnia sta cercando un investitore entro il 30/9 altrimenti l’impianto chiudera’ entro fine anno.”
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2010/04/19/visualizza_new.html_1764363606.html
turbo-plus
19 apr 2010 - 18:40 - #7BEH TUTTI A CASA GLI OPERAI OPEL DI ANVERSA A STO PUNTO
piani
19 apr 2010 - 20:02 - #8144.000 / 1.200 = 120 mesi di tempo per cercarmi un altro lavoro, cioè 10 anni esatti, qualcosa meno compreso la tredicesima.
Vabbè, speriamo che sia vero per questi operai…..
gasse
19 apr 2010 - 20:59 - #9Da quello che si legge sulla stampa estera pare che questi 144.000 € siano al lordo delle tasse e massimi, quindi non per tutti. Direi che Autoblog è stato preciso con la segnalazione, è l’Ansa che le scrive un po’ a modo suo.
rav
19 apr 2010 - 22:55 - #10Beh almeno non vengono trattati male anche se dipende molto dall’età: un giovane operaio che magari dopo qualche mese trova un altro lavoro si mette in tasca 144mila euro (o quello che sarà) che non sono pochi, ai quali aggiunge il nuovo stipendio. Al contrario un operaio più anziano, che magari fatica a trovare un nuovo lavoro, dovrà farci comunque bene i conti su come spenderli quei 144mila euro altrimenti finiti quelli rimane sul lastrico. Detto questo per lo meno non verranno, forse, lasciati in balia degli eventi o a dormire sotto un ponte ma verranno tutelati e questo è un bene e un esempio da seguire.
elanslh2
20 apr 2010 - 00:28 - #11E’ abbastanza normale. Un mio conoscente, impiegato di alto livello in Opel Russelsheim, un paio di anni fa si è licenziato in cambio di 2 anni di stipendio. Tenendo conto che saranno lordi e che (ahinoi!) gli stipendi europei sono ben più alti dei nostri, i 144.000 non devono stupire, anche perchè pare sia il valore massimo (non varrà certo per l’operaio giovane)