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La piccola low-cost che Renault-Nissan realizzerà presto in joint-venture con Bajaj per il mercato indiano potrebbe costare circa 3000 dollari. Il modello sarebbe dovuto andare in produzione entro fine anno, ma allo stato attuale la data di avvio dei lavori è stata rinviata ad un vago “2011″.
La low-cost di Renault-Nissan, nascerà con l’ovvio scopo di andare a infastidire la Tata Nano. La corazzata franco-nipponica però, almeno a giudicare dal prezzo, sembra aver scelto una strada commerciale diversa da Tata: prezzi bassi sì, ma non stracciati come quelli della Nano, con presumibili differenze tra le due vetture in termini di qualità complessiva.
Il listino di 3000 euro non è pura speculazione giornalistica: a parlarne in termini espliciti con Automotive News è stato Gilles Normand, numero uno di Nissan Africa, Vicino Oriente e India, che ha evidenziato come tale prezzo sia ovviamente reso possibile dai bassissimi costi di produzione di questa vettura. Oggi il mercato indiano è costituito per il 50% da auto che costano meno di 8000 dollari. Serve altro per inquadrare l’importanza strategica di questo modello?
amenn
20 apr 2010 - 08:53 - #1Molto più bella della Fiat uno.
adrianotiger
20 apr 2010 - 09:38 - #2Tutti che costruiscono vetture da kamikazee, dove al primo piccolo incidente muoiono tutti i passeggeri… Davver l’India é un paese così povero?
So che in Italia, pure di risparmiare 5 airbags, la maggiorparte sceglierebbe una vettura che non passa l’NCAP solo per risparmiare 2000 euro (vedi Smart e iQ), ma qua stiamo un po’ esagerando no?
Dannazione
20 apr 2010 - 09:55 - #3Io non ho mai capito una cosa….. Perchè le auto devono essere OBBLIGATORIAMENTE fornite di tanti optional per la sicurezza, visto che le auto saranno di proprietà di privati (i quali devono avere la possibilità di decidere) e invece le moto sono esenti da dispositivi per la sicurezza…. Ovvero sia se la sicurezza è il punto fondamentale su cui costruire un qualsiasi veicolo di oggi allora non dovrebbero più costruire moto visto che il casco serve ma non ti salva sempre la vita…. Ovviamente quest’auto non ha la qualità di una europea ma oggigiorno ci sono ancora persone che vorrebbero un auto priva di tanti dispositivi che i mass media hanno ritenuto fondamentali come l’ESP per esempio, quindi perché non mettere in commercio anche in europa auto di vecchia concezione robuste pratiche e con 3/4 dell’elettronica in meno ? Il mio pensiero è questo: l’auto è (o sarà) mia quindi perchè non posso decidere io della mia sicurezza passiva ? Tornando in OT questa Renault-Nissan è un mezzo di trasporto spartano adatto praticamente per andare da A a B e possibilmente tornare……possibilmente…..
equilibrio cosmico
20 apr 2010 - 10:20 - #4#3 avendo il mezzo più sicuro tu, ipoteticamente coinvolto in un incidente sarà meno pericoloso anche per gli altri, quindi la dotazione di sicurezza è opzionale da un certo punto in poi, perché prima è al livello standard (crescente) per garantire la sicurezza di base.
Dannazione
20 apr 2010 - 10:28 - #5@ equilibrio cosmico
Potrebbe essere ma non credo sia veramente come dici tu… ti faccio un esempio: i suv non sono molto più alti e protettivi per il conducente ed eventuali passeggeri ? Si, ma vorrei vedere se uno ci si schianta contro avendo un auto normale (non serve un utilitaria)….(sono consapevole che abbiano due differenti forme le suddette auto ma il risultato finale è quello a cui voglio arrivare). La sicurezza passiva serve più che altro a proteggere il conducente e il passeggero e poi le persone che si trovano fuori dall’abitacolo….. Ok la scocca deformabile, il cofano salva pedoni ecc ecc…. ma gli altri dispositivi elettronici potrebbero essere tranquillamente tolti anche perchè psicologicamente non ci si fida più delle proprie capacità di guida ma solo dell’elettronica salva vita e quindi si disimpara a guidare…a mio avviso…
gripen74
20 apr 2010 - 10:48 - #6Bah,a vederla mi sa che si cappotta da ferma
equilibrio cosmico
20 apr 2010 - 10:49 - #7#5 hai ragione dicendo che si disimpara a guidare, perché grazie all’abs ad esempio l’automobilista medio riduce la distanza di sicurezza, ma per esempio nel caso in cui ti trovi coinvolto in una prenata di emergenza, sarà se non indispensabile quantomeno importante per evitare un incidente, è un discorso anche statistico ma non solo.
Per quanto riguarda la dimensione dei mezzi hai ragione, ma non vengono costruiti con la sicurezza in mente (a parte le norme obbligatorie, come la salvapedoni) ma in base alle necessità degli acquirenti, per poi venire resi più sicuri possibile, e sarebbe impossibile calcolare ogni possibile angolo di impatto tra ogni veicolo in circolazione in modo da renderli sicuri in ogni caso. Sono d’accordo con il presupposto del tuo ragionamento, ovvero che le strade sono troppo trafficate, ma l’unico modo per evitare il rischio è non assumerlo, quindi stare a casa. Visto che ci dobbiamo muovere e che le strade sono trafficate, ben venga l’elettronica ad aiutare la guida. Se siamo persone consapevoli, sta a noi guidare con testa a prescindere dall’elettronica. Buona giornata!
JollyJ
20 apr 2010 - 11:00 - #8#3 #5
Mai sentito parlare di costi sociali?
Tu rivendichi il diritto di scegliere sulla tua sicurezza, ma se poi disgraziatamente ti sfracelli contro un albero poi chi è che sostiene le spese per la tua malattia? Te lo dico io: la collettività. Non puoi pretendere che una tua scelta poi sia pagata da tutti… In alternativa allora diciamo che se uno decide di non dotarsi di un’adeguata sicurezza poi non possa ricorrere alle cure (a modi: chi è causa del suo mal…).. ma ti pare possibilile in uno stato democratico e civile???
Ergo, meglio spendere qualcosa in più ma disporre delle ultime tecnologie sulla sicurezza!
Dannazione
21 apr 2010 - 10:14 - #9@ JollyJ
Non vorrei di certo entrare in discorsi di retorica ma vorrei farti presente come in questo paese ci sia una democrazia di facciata che bada più all’apparenza che alla sostanza…. I costi sociali sono cosa sono e fidati che il problema che provoca questi costi non sono dati certo dall’utilizzare auto di vecchia concezione ma sono dati dal fatto che vi sono persone senza coscienza che guidano per le strada con un tasso alcolemico superiore a quello previsto dalla legge oppure guidano con auto elaborate solo per farsi vedere “fighi”… Accetto il tuo modo di pensare ma non lo condivido poiché come detto sopra i costi sociali sono di gran lunga di natura diversa da quella che sostieni tu…. E se le auto “d’epoca” sono così pericolose non pensi dovrebbero toglierle ? Il problema non è il mezzo ma chi lo guida…..e sarà sempre così se le persone come ho detto prima continuassero a guidare senza saperlo veramente fare…. quindi polemiche fini a se stesse lasciano il tempo che trovano… Saluti…