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BMW ha confermato oggi che la sua prossima citycar, che come molti sanno va provvisoriamente sotto il nome di Megacity, non verrà commercializzata sotto il marchio dell’Elica, ma con un nuovo brand, che nascerà proprio per lei. Il debutto di marchio e modello avverrà entro il 2015.
La Megacity, che BMW descrive come “nuovo veicolo per la mobilità urbana”, avrà trazione elettrica e si farà notare per la sua particolare leggerezza. Il modello verrà prodotto nella fabbrica di Lipsia e la fibra di carbonio che utilizzerà per contenere la sua massa complessiva sarà realizzata in collaborazione con SGL negli Stati Uniti, in un nuovo impianto che darà lavoro a 80 addetti e che nascerà dietro un investimento di 100 milioni di dollari.
Il costruttore tedesco conta di riuscire a ottenere un significativo contenimento dei costi nella produzione dei pannelli in fibra grazie al know-how di SGL. Un aspetto assolutamente imprescindibile per i grandi volumi che ci si aspetta di realizzare e la fascia di mercato a cui si sta guardando.
Via | Autocar
A mme, me Pa.na.mer-Da
18 apr 2010 - 10:46 - #1 (nascondi)Vi rode dover fare una trazione anteriore col marchio BMW eh?
Dovete crearne uno nuovo per non infangarlo il marchio eh?
Avete visto che la TP ormai è vecchia e sorpassata su certe fasce di auto e una TA ormai va quanto, se non meglio, di una TP eh?
Avete visto che sulla neve e sul bagnato certe TP erano un casino da controllare se non ci mettevi 7 ESP in serie eh?
Dai… si scherza
imparziale
18 apr 2010 - 11:18 - #2Veramente in BMW hanno pure la xDrive una delle migliori trazioni integrali sul mercato, nel 2008 la BMW è stato il maggior produttore al mondo di auto a trazione integrale.
audi-suka
18 apr 2010 - 11:32 - #3Forse non sono così acuto da comprendere la tua ironia,ma cosa avrei da rosicare io bimmer del fatto che Bmw progetta una minicar cittadina (ovviamente TA,i costi di un telaio TP su questo target sarebbero impensabili nonchè inutili),e per di più ha l’accortezza di utilizzare un marchio differente,proprio per non screditare l’Elica,l’ultimo brand premium ad avere in listino solo rigorosamente auto con la trazione dal lato giusto.
Io sono contento e spero che ne vendano un botto,così che hanno i soldi per sviluppare il successore del L6 biturbo che monta la mia 335i,perchè rosicare?
dumarest
18 apr 2010 - 11:37 - #4Sarebbe la prima auto di grande serie con carrozzeria in carbonio, o sbaglio?
Dovranno contenere un bel po’ i costi per riuscire a venderle a un prezzo accettabile.
_Giubler_
18 apr 2010 - 11:45 - #5Non male come idea. Poi non trovo cosa ci sia di male a farla TA, d’altronde fare una city car TP lo trovo alquanto inutile. Ecco perchè la Smart non mi è MAI andata giù.
Oltre al fatto che TP costerebbe di più.
ansimo
18 apr 2010 - 11:51 - #6Curiosità mia, ma perchè non sfruttare il marchio Isotta?
elanslh2
18 apr 2010 - 13:02 - #7@6: Immagino volessi dire Isetta.
Si è pensato già al look di questa nonna delle citycar da parte della BMW in effetti (improbabile però per il nome, anche perchè Isetta era il nome della vettura italiana originale, non credo sia tanto noto nel resto del mondo)
max-dobber
18 apr 2010 - 13:24 - #8Oddio,di sto marchio nuovo non se ne sente proprio il bisogno, ma la isetta e’una macchia nella storia bmw, davvero un auto ridicola.
ginobino
18 apr 2010 - 13:30 - #9@6 isetta, non isotta, quella era ben altra roba…comunque è già da qualche anno che si parla di questa concreta possibilità…
@1 eh sì, rode proprio, c’era gente strafelice sui post dove si parlava della piccola bmw a trazione anteriore…felici di sostenere il tradimento dei valori del marchio, che fosse giusto così, che la bmw sarebbe scesa nei recessi dell’inferno dell’automobile assieme ad alfa…e invece tutti smentiti così, beccatevi questo..
nico1988
18 apr 2010 - 14:22 - #10Bene, anzi benissimo!
Così non si infanga il nome BMW con la TA e si crea una gamma parallela apposta!
ansimo
18 apr 2010 - 14:31 - #11Ops, scusate… anche se una nuova isotta-fraschini… ;)
Comunque si, intendevo la Isetta dato che se ne era già parlato negli anni passati. Per il discorso “questo marchio non è conosciuto nel mondo” non vedo quale sia il problema, se se ne crea uno ex novo siamo lì, nessuno lo conosce
unaltrofiattaro
18 apr 2010 - 14:36 - #12100 milioni di dollari per dar lavoro a sole 80 persone???!!! Non mi sembra un bell’investimento… Sper ci sia un errore, costerebbe 1.250.000 dollari per persona, sai che affare! Ma quanto devono produrre per rientrare dell’investimento?
correttore di bozze
18 apr 2010 - 14:57 - #13°12…i macchinari non sono gratuiti..
machef1di
18 apr 2010 - 15:56 - #14sono proprio curioso di sapere che vettura sia…sarebbe all´avanguardia…..trazione elettrica, carbonio….VW FIAT e compagnia bella possono solo leccarsi le ferite…..
luigi
18 apr 2010 - 16:43 - #15se BMW fa un marchio del genere vuol dire che nel mercato c’è spazio!!!
alex...v...xela
18 apr 2010 - 16:46 - #16gli allocchi italiani sono in trepidante attesa……
Saphirschwarz
18 apr 2010 - 18:25 - #17Approvo l’idea di utilizzare un marchio apposito.
Spero che con le vendite rientrino dell’investimento per l’impianto SGL, così da iniziare ad utilizzare la fibra di carbonio anche per i modelli più grandi e ridurne il peso.