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La task force che Toyota ha formato per lavorare sulla qualità e ascoltare le lamentele dei clienti non è attiva solo negli Stati Uniti ma in tutti i mercati dove è presente il costruttore giapponese. E si è già riunita per la prima volta, con in testa il presidente Akio Toyoda. L’obiettivo finale è riconquistare la fiducia del cliente.
I mercati interessati sono Europa, Cina, Asia, Oceania, Medio Oriente, Africa e America Latina, oltre ai già citati Stati Uniti. La task force analizzerà i problemi riscontrati, compresi quelli che possono determinare eventuali richiami - e studierà i momenti a rischio per la qualità, dalla progettazione, alla produzione, fino al marketing e all’assistenza.
Nel dettaglio, i responsabili delle varie task force sparse per il pianeta contribuiranno alle decisioni dell’azienda in merito alla sicurezza su base globale, inoltre porteranno ai piani alti dell’azienda le lamentele e le preoccupazioni dei clienti Toyota. Informazioni, quelle su difetti e reclami, che verranno prontamente condivise con le altre strutture omologhe negli altri continenti.
Con questo processo, Toyota intende costruire un percorso di miglioramento della qualità con la diffusione tempestiva di informazioni e l’applicazione delle stesse nel processo di progettazione e produttivo di ogni veicolo Toyota. Inoltre, negli Stati Uniti verrà ampliato l’utilizzo di particolari registratori che analizzerano e terranno in memoria le condizioni del veicolo, riportando informazioni utili per valutarne lo stato in caso di incidente.
vinxlt
30 mar 2010 - 14:47 - #1ormai le provano tutte…
cose del genere dovrebbero essere uno standard ormai acquisito …
probabilmente vivevano di fama immeritata… o meglio in passato se l’erano guadagnata per poi perderla per la ricerca ossessiva di diventare il produttore piu grande..
stefa68
30 mar 2010 - 14:57 - #2AMEN!
miuranero007
30 mar 2010 - 15:04 - #3è solo una battaglia persa, ma questo passo è un straordinario evento per chi propviena dalla cultura che alla sconfitta si risponde con la morte.
toroilgrande
30 mar 2010 - 15:16 - #4e pensare che tutti gli altri costruttori (e non solo automotive) andavano a scuola da Toyota in termini di qualità.
Nei grossi congressi su sicurezza anche per centrali nucleari ad esempio, interveniva sempre qualcuno di Toyota come esperto (FMEA; FTA, ecc)…
bellizzironico
30 mar 2010 - 15:19 - #5Attenzione: questa è gente abituata ad individuare i problemi e a risolverli. anche a prevenirli (è così che nasce il sistema di qualità ISO 9000).
Rupia
30 mar 2010 - 15:20 - #6si ricordo che all’autogrill c’era il libro LA QUALITA’, IL MODELLO TOYOTA, invece era tutta fuffa
nilaon
30 mar 2010 - 15:33 - #7bah… ma è normalissimo che ci siano dei prodotti difettosi! Ad esempio adesso GM sta ritirando, anzi bloccando la produzione visto che si tratta di modelli appena usciti (ha anche bloccato la vendita), di molti trucks perchè gli alternatori Delco vanno in corto e rischiano di far incendiare l’auto!
E`normalissssimo e capiterà ancora anche a Toyota perchè sono fornitori esterni, il problema è che mentre GM (o Ford o chiunque altro) richiama preventivamente questi veicoli appena scoprono il problema senza arrivare a causare danni o morti! Toyota sapeva da anni ed è stata ZITTA.
Non è qualità, è coscienza! Voglio vedere io se iniziano a scoppiare le gomme, che so, Bridgestone, delle toyota… non è mica colpa loro se per sbaglio bridgestone fornisce uno stock difettoso! E`colpa di toyota se sta zitta e fa morire dozzine di persone!
Come per Fiat in brasile 15 giorni fa, la Fiat Stilo ha causato 12 morti e più di 30 incidenti e Fiat non ha voluto richiamare l’auto, si è presa 1.7milioni di multa e sta ritiando 60mila vetture. E`la stessa identica cosa che è successa a Toyota solo che Toyota ha venduto più veicoli e quindi è più grande il problema.
Sbirigudapampurio
30 mar 2010 - 15:39 - #8Forse mi è sfuggito qualcosa… Abbiamo sbagliato->Ammettiamo di aver sbagliato->Cerchiamo di rimediare ai nostri errori…. non mi sembra una logica sbagliata ne tantomeno assurda. Penso che su questa storia si stia facendo più fumo del necessario.
imparziale
30 mar 2010 - 16:19 - #9Ricordo marchionne quando diceva che il suo modello di riferimento era Toyota, adesso è un po’ che non lo dice più, ma in fondo di kaxxate Mr.Maglione ne ha dette tante…….
adrianotiger
30 mar 2010 - 16:23 - #10Ma come li contatto io? Come possessore di Toyota, questa Task Force? Ho un problema alla macchina, da quando l’ho comprata! Toyota mi ha sempre mandato dal meccanico…. Il meccanico mi ha sempre detto che non sa che fare… Devo dire che mi stanno prendendo in giro!
Quindi, come la contatto questa TaskForce, qua in europa?
super492
30 mar 2010 - 16:28 - #11@10 e tu credi che esista realmente??io ho i miei dubbi..penso che sono solo discorsi illusionistici di chi l’ha combinata grossa!!
adrianotiger
30 mar 2010 - 16:53 - #12@11: Eh sì! Quanti di noi hanno avuto una vettura priva di difetti? Ci sono quelli tolleranti e quelli meno. Io sono uno che vuole avere la qualità per quello che ha pagato… Però spesso non veniamo presi in considerazione, il discorso vale per il navigatore, per il cellulare, per una casa o per una vettura.
Se esiste una task force che ascolta i clienti e cerca di soddisfarli (tipo il servizio di Nokia é eccellente), che benvenga! Però se Autoblog riporta questa notizia, c’è da sperare almeno che dicano a chi rivolgersi no?
nilaon
30 mar 2010 - 16:57 - #13@12
General Motors lo fa già da un pò via Twitter/Facebook/social networks:
http://www.autoblog.com/2010/03/26/report-gm-scouring-internet-for-customer-complaints-and-respond/
_innoxp_
30 mar 2010 - 17:02 - #14a chi dice che vuol essere ascoltato dalla casa:
_devi cercare alla concessionaria e/o riparatore autorizzato l’ispettore di zona per esporre i tuoi problemi e non tornare a casa e rassegnarti.
_innoxp_
30 mar 2010 - 17:03 - #15comunque penso che ora con AKIO TOYODA presidente, risolveranno questi problemi, e poi finita la bufera ci daranno delle belle auto sportive vedi la FT-86.
zavolo
30 mar 2010 - 18:13 - #16Cari Fiattari falliti dovreste stre solo zitti: In Brasile il rottame FIAT Stilo ha, per un difetto di fabbricazione, ammazzato 9 persone.
La FIAT è stata condannata a pagare 1,7 milioni di dollari; la cosa vergogosa è che nessuno ne parla!!!
Tanto è solo questione di tempo e sparirete voi con i vostri rottami
W Toyota!
minis
30 mar 2010 - 21:18 - #17OK. Però si decidessero pure a fare macchine un po’ + belle invece di partorire brutti sgorbi.
drb
31 mar 2010 - 09:00 - #18I Giappo sono gente seria e pronta al sacrificio supremo. Sono certo che Toyota (anche se un po’ malconcia) uscira’ da questo tunnel.
BABBY
31 mar 2010 - 10:41 - #19Ultimamente avete provato a frequentare per caso una qualsiasi concessionaria Toyota?
Ebbene sono piene di clienti!!! Forse non compreranno niente, ma sono comunque li a chiedere preventivi a vedere e provare le nuove vetture, a verificare i nuovi “restyling”.
La gente non è tutta stupida! Ha capito che la storia dell’acceleratore deve ancora essere verificata con attenzione, e siccome in Italia siamo molto abituati ai “pacchi”, non crede a un’accidente a quello che gli americani hanno detto e scritto!
Japancars
31 mar 2010 - 12:26 - #20@#19: per fortuna, aggiungerei…