E’ nata l’assocazione EV Plug Alliance, con lo scopo di promuovere standard nel settore dei sistemi di ricarica per auto elettriche ed ibride plug-in. Fanno parte del progetto Schneider Electric, Legrand (a cui fa capo l’italiana BTicino) e Scame. Secondo le dichiazioni dell’associazione “la rapida adozione di uno standard europeo per le connessioni alla rete elettrica destinate alla carica dei veicoli elettrici costituisce un fattore chiave per lo sviluppo di questo mercato nascente. Le varie apparecchiature coinvolte nel processo di ricarica devono rispondere ai criteri di sicurezza già esistenti per le installazioni residenziali e terziarie, ad un costo ottimizzato”. I prodotti che saranno realizzati rispetteranno lo standard di Tipo 3 dell’Iec, ancora in fase di elaborazione, per la massima sicurezza per gli utenti e la compatibilità tra i vari standard nazionali.
“L’EV Plug Alliance è aperta a qualunque nuovo partner e il nostro obiettivo principale consiste nel riunire il numero massimo di attori del settore. Più ci uniformeremo l’uno all’altro, maggiori possibilità avremo di realizzare un ecosistema con una norma riconosciuta, grazie alla quale saremo in grado di sviluppare soluzioni e applicazioni concrete per rivoluzionare il sistema di carica elettrica”. I primi prodotti della EV Plug Alliance dovrebbero arrivare sul mercato già alla fine del 2010.
super492
25 mar 2010 - 15:12 - #1eh si…questa è un argomento fondamentale…si deve lavorare per trovare un standard comune altrimenti le auto plug-in non prenderanno mai piede!!speriamo che presto si raggiunga l’obiettivo…
beppe
25 mar 2010 - 15:19 - #2Ecco, bravi. Non fate come per i caricabatterie dei cellulari che ogni casa ne aveva uno diverso.
Meno male che ora li hanno obbligati ad uno standard uguale per tutti!
marcopagni73
25 mar 2010 - 15:25 - #3Ariecco bravi…….è chiedere troppo pretendere uno standard uguale per tutti?O dobbiamo infinocchiare i consumatori come al solito?!
Hei Hei!
25 mar 2010 - 16:13 - #4Peccato che facciano riferimento a una norma “ancora in fase di elaborazione”. E nessuno ci ha ancora spiegato con che genere di elettricità (da nucleare? da centrali a carbone?) saranno alimentate queste colonnine.
La solita propaganda per fare felici gli ecologisti di bocca buona…
haw
25 mar 2010 - 16:16 - #5Sicuramente le auto elettriche senza uno standard in fatto di ricarica restano un’utopia nell’uso reale, quindi degli standard in merito ci vogliono… se pero’ studiavano la cosa con la possibilita’ di fare il cambio batterie dal “benzinaio” anziche’ attaccarsi alla colonnina…
marcopagni73
25 mar 2010 - 16:23 - #6#5
Lo sta progettando Renault il sistema per cambio batterie www.renaultze.con
adrianotiger
25 mar 2010 - 17:11 - #7Ottimo, anche se non sarà facile…
1- se un giorno non saranno più al litio, non sarà più compatibile, visto che ogni tipo vuole una certa carica
2- a dipendenza di quanta corrente può fornire, ci sono altri connettori… Come fanno se un giorno le batterie si caricano a 500A, mentre tutti i contatti al momento sono da 50A?
Credo che sia impossibile al momento… A meno che non inserisci il trasformatore nella vettura (quindi 200-300kg che ti porti sempre appresso, che al momento é nella stazione di ricarica).
Impossibile creare uno standard oggi, visto che già la vettura elettrica in sé é un prototipo!
haldex
25 mar 2010 - 19:14 - #8Una bella BIG USB