La Commissione Europea ha messo a disposizione 23 milioni di euro per sostenere tutte le iniziative che possono far decollare le auto elettriche a livello continentale. L’annuncio è stato fatto dal vicepresidente della Commissione Antonio Tajani, responsabile per i trasporti, intervenuto ad una manifestazione organizzata a Bruxelles per promuovere la standardizzazione dei sistemi di ricarica.
Dalle amministrazioni cittadine agli enti di ricerca, dalle case automobilistiche ai produttori di componentistica, fino ai fornitori di energia, sono oltre 50 i soggetti che hanno risposto alla “chiamata” per dare vita nel 2011 a un progetto pilota (finalizzato proprio alla standardizzazione delle infrastrutture di ricarica), firmando un protocollo d’intesa. Si tratta di un passo importante che permetterà di ridurre i costi e favorire un’economia di scala. Il sostegno economico della Commissione, ha spiegato Tajani, andrà anche verso la diffusione delle colonnine di rifornimento sul territorio europeo.
Ma il problema vero da risolvere è quello della produzione dell’energia necessaria alle elettriche: se questo contributo aggiuntivo di energia venisse dai combustibili fossili, le emissioni di CO2 complessive addirittura aumenterebbero, secondo il report ”Energia verde per le auto elettriche”, commissionato da Greenpeace.
Secondo il Rapporto, va cambiata innanzitutto la normativa europea in materia di emissioni delle auto: l’attuale meccanismo consente infatti ai produttori di usare la vendita di modelli elettrici per compensare la produzione di auto a elevate emissioni. Altro dato interessante: si stima che la domanda aggiuntiva di elettricità per coprire i consumi dei futuri veicoli elettrici sia relativamente bassa.
Se in Europa vi fossero in circolazione 30 milioni di auto elettriche o ibride plug-in, l’aumento della domanda di elettricità sarebbe solo del 3% rispetto ad oggi. Ma senza una gestione di questa domanda aggiuntiva, l’aumento potrebbe semplicemente tradursi in una crescita della produzione da combustibili fossili.
Lo studio propone dunque che le auto elettriche vendute in Europa dovranno essere dotate di “contatori intelligenti”, strumenti che consentono ai veicoli di essere in carica solo quando sono disponibili eccedenze di energia, per lo più da fonti rinnovabili. Infine, gli Stati membri, dovrebbero monitorare e presentare le stime della quota di fonti rinnovabili effettivamente usata nei trasporti, per garantire il raggiungimento dell’obiettivo del 10% di rinnovabili nel settore.
Via | ADNKronos
tombolaso
17 mar 2010 - 20:32 - #1elettrico=specchio x le allodole
nilaon
17 mar 2010 - 20:32 - #2Ottima cosa, ci sarà chi li saprà/potrà sfruttare………… e chi no.
tombolaso
17 mar 2010 - 20:33 - #3non si va da nex parte con l’elettrico tra prezzi alti e km limitati
nilaon
17 mar 2010 - 20:36 - #4tombolaso se ti regalo una scatola di hotwheels la smetti di scrivere assurdità prive di fondamenta e vai a giocare con loro?
tombolaso
17 mar 2010 - 20:39 - #5@4 tu sarai uno di quei giovani che giocano ancora con la play quindi sta zitto ho detto la mia opinione e ti ridico sta zitto
nilaon
17 mar 2010 - 20:44 - #6@5
e tu sarai uno di quei vecchi che non sa informarsi ed è restio alle innovazioni perchè non arriva a comprenderle e infatti non motivi le tue opinioni (si vede che non ci credi o non lo sai neanche te).
ps: quando mi hai già detto di stare zitto che me lo vuoi RIdire?
michele-g
17 mar 2010 - 20:51 - #7il progetto è bello, ma 23 milioni di euro per tutto il continente mi paiono un po pochini. metti 10 striscioni a milano due gazebi con 3 televisori due hostess, un ingegnere che spiega e due auto eletriche con colonnina annessa per sensibilizzare le persone e far vedere che esistono ed hai già speso un milione…..organizzi una gara di appalto produci 30 colonnine, che ti rubano la notte stessa o le ricoprono di scritte, ed ora che hai bucato 10 marciapiedi ne hai speso un altro. insomma riesci a fare qualche iniziativa in 5 città…..
tombolaso
17 mar 2010 - 20:54 - #8@6
1l’ho dette mille volte le mie opinioni,non credo nell’elettrico xk è costoso e da pochi benefici infatti preferisco l’ibrido diesel
2sicuramente sono più giovane di te
3giochi sul serio ancora alla play
4STA ZITTO…te l’ho già detto no?
IlBecchino
17 mar 2010 - 21:03 - #923 Milioni di Euro?
Cioè… uno sputo di cifra.
Che facciamo co sta cifra?
Per intenderci meglio Obama ha REGALATO 56 MILIARDI di $ alla solo GM e la riforma sanitaria Americana ha previsto una spesa di 950 MILIARDI di $.
QUESTO è uno specchio per le allodole.
Se si vuole promuovere una tecnologia si DEVE fare di più.
Intanto una centrale nucleare sembra che costi una quindicina di miliardi… UNA.. e ne vogliono fare 20 in Italia…
steewe86
17 mar 2010 - 21:16 - #10quoto il #7… 23 milioni di euro per l’elettrico sono bruscolini e non servono a nulla… anzi una somma così ridicola sembra quasi indicare che nemmeno ai piani alti della UE ci credano poi molto su ste cose: è uno spot x l’ecologia e poco più. Serve investire ben altra somma per tirar fuori qualcosa di concreto…
nilaon
17 mar 2010 - 21:43 - #11@8
ibrido diesel che vuol dire che c’è un motore diesel e uno composto dagli gnomi e le fatine… di sicuro non elettrico. No comment. Se poi avessi letto l’articolo avresti letto anche “ibrido”. Devi essere uscito dal pozzo dei desideri…
@9
a GM non credo piacciono i REGALI di Obama perchè li ha restituiti quasi tutti. Infatti erano prestiti e non mai stati 56mld ma erano circa 50mld stanziati per entrambi GM & Chrysler(la quale non ha restituito praticamente nulla a differenza di GM).
@10
Infatti E`proprio uno spot per promuovere l’ecologia… c’è scritto….
“23 milioni di euro per sostenere con un progetto pilota tutte le iniziative che possono far decollare questo tipo di veicoli”
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Comunque 23 milioni di euro per la pubblicità non mi sembrano pochi… poi ci sono tutti gli altri stanziati dai governi per le auto elettriche (5mila euro di incentivi in spagna e UK ad esempio).
Spero che non ne diano neanche 1 (non di milione ma di euro) all’italia che se solo gli fanno annusare la possibilità di un rimborso, le amministrazioni metterebbero un cartellone scritto a mano “compra ibrido/elettrico” nella periferia di Roma e chiederebbero 22 dei 23 miliardi per quel cartellone.
tombolaso
17 mar 2010 - 21:57 - #12@11 ho detto che credo nell’ibrido e non nell’elettrico,abbassa la cresta
Dumah Brazorf
17 mar 2010 - 22:39 - #13Il puro elettrico attualmente può andare solo per gente che è incatenata in una metropoli o può permettersi una seconda auto o accetta si smazzarsi a noleggiarne una vera quando serve. Un trapasso non da poco, anche in senso letterale.
La via naturale verso l’elettrico passa inanzitutto per le ibride ma soprattutto dalle eRev.
Yolanda unregistred
17 mar 2010 - 23:31 - #14fanno bene ad insistere sulle auto elettriche, bisogna sempre insisstere nella vita, insistere anche a stimolare i capezzoli, succhiarli come un neonato è molto eccitante per la maggior parte delle donne. Quelle che non provano niente probabilmente hanno avuto fretta, senza concerdersi il tempo di scoprire nuove sensazioni.
Succhiando i capezzoli si stimola la secrezione di ossitocina, l’ormone dell’orgasmo… e della produzione del latte nella donna che allatta! Allora vale veramente la pena insistere un po’! E se non avete nessun capezzolo da succhiare compratevi almeno un auto elettrica!
marcopagni73
18 mar 2010 - 00:06 - #1523 mln di euro….che barboni,se non le volete fare le cose ditelo subito……non ci prendete per il culo!!
ilux
18 mar 2010 - 11:10 - #16mmmmmmmm il pil europeo è di circa 18.000 miliardi di dollari……. e lo stanziamento della comunità europea per l’auto elettrica è 52 milioni di euro…….mmmmmmmm cavolo che sforzo colossale sicuramente è una strada in cui i nostri reggenti credono molto!