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Volkswagen guarda con interesse alla Cina meridionale, roccaforte in termini produttivi e commerciali delle rivali Toyota e Honda e tradizionale tallone d’Achille per la casa di Wolfsburg. I tedeschi avrebbero in progetto la realizzazione di due nuove fabbriche nella regione del Guangdong, dove entrambe le giapponesi hanno già all’attivo joint-ventures con Guangzhou.
I due futuri impianti produttivi nasceranno in collaborazione con le due alleate locali -SAIC e FAW- entro il 2013 e daranno vita a 200.000 esemplari l’anno. Probabilmente, già al prossimo Salone di Pechino, Volkswagen renderà noti i dettagli di questa operazione. I quattro stabilimenti cinesi Volkswagen (Shanghai, Changchun, Chengdu e Nanjing) sono tutti localizzati all’esterno delle province meridionali del paese.
E non a caso, da queste proviene solo il 30% delle vendite totali di VW in Cina. All’esatto opposto, Toyota e Honda vi realizzano il 70% delle proprie immatricolazioni cinesi. La fabbrica che nascerà con la collaborazione di SAIC produrrà modelli Volkswagen e Skoda, quella che sarà realizzata con FAW invece, si occuperà dell’assemblaggio di altri modelli Volkswagen ed Audi.
liutprando
15 mar 2010 - 18:31 - #1una golf cinese no , vi prego .Io non sono razzista però la golf rappresenta la teutonica superiorita per quanto riguarda tecnica e affidabilità , piuttosto fatela pagare di più ma non fatela in cina , la panda si , la polo anche ma la golf no , anche se è venduta in cina , per cinesi , nescediterebbe la immagine.
goryblister
15 mar 2010 - 18:32 - #2L’auto del popolo.
Volkswagen, Das Risciò.
vw scirocco
15 mar 2010 - 18:33 - #3tutti in cina ole oramai tutte le fabbriche stanno li e qui in europa poveri operai tutti licenziati e in mezzo alla strada prossimamente gia parecchie fabbriche anno chiuso quelle che sono rimaste qiuderanno anchesse e quindi tutti in mezzo la strada che amarezza
alex...v...xela
15 mar 2010 - 18:36 - #4si è fatta gli occhietti a mandorla per l’occasione….
top speed
15 mar 2010 - 18:45 - #5bene, traslochiamo tutto, tecnologie e posti di lavoro!! ma se restano tutti disoccupati che le comprerà tutte queste macchine??
jacleo
15 mar 2010 - 18:55 - #6la Cina stà diventando il più grande mercato del mondo…questa mossa secondo me la fanno anche per ridurre i costi che credo in cina siano ancora molto bassi rispetto l’europa…
toroilgrande
15 mar 2010 - 19:07 - #7Grande Golf,
la migliore media non premium (ovvero eccetto A3 e 1er)
francesco77
15 mar 2010 - 19:26 - #8@1: sei sicuro di aver capito come funzionano le cose?
marcopagni73
15 mar 2010 - 19:28 - #9Mi sta bene…..però la produzione la devono vendere solo in Cina!Come la mettiamo??troppo comodo costruire in Cina con gli operai a 200-300 dollari al mese e vendere in europa a prezzi “europei”….lo fanno solo per i profitti.Servono politiche fiscali che incentivino le aziende a non delocalizzare la produzione…e che incentivino i consumatori a acquistare prodotti costruiti in Europa (che siano certificati)
marcopagni73
15 mar 2010 - 19:29 - #10La Nike produce in cina e mi vende le scarpe a 180 €….tanto per fare un esempio
cermis
15 mar 2010 - 19:54 - #11#8
mi sembra che da quanto ha scritto il concetto non gli è entrato bene bene…
fa ancora parte di quelli che credono che siccome un’auto viene fatta in un posto che non è europa allora deve far cagher necessariamente.
E se le auto della volkswagen, ad esempio, prodotte in cina rappresentano meno scricchiolii di quelle prodotte in germania (anche se in una vw è difficile trovare qualche materiale che sia mal montato), come la mettiamo???
aenaryon
15 mar 2010 - 21:48 - #12quando sono stato a Pechino (5 anni fa) ho visto due grossi stabilimenti della VW e uno grosso della FIAT …queste marche producono gia là e non e non una novità.
pierre il mimo nazi gay
15 mar 2010 - 23:02 - #13io ne ho viste 2 del gruppo Peugeot-citroen è una stava aprendo…
realista 69 jk
15 mar 2010 - 23:10 - #14#12 non dire corbellerie la fiat aveva una jv con un costruttore cinese (Nanjing) che poi è saltata e la fabbrica è stata venduta al gruppo Saic-Volkswagen. i costruttori teschi e francesi sono gli unici che stanno facendo affari d’oro in Cina a discapito come sempre degli altri costuttori europei.
w l’europa..
crandon
15 mar 2010 - 23:16 - #15Ancora una volta con i soldi nostri (contributi UE) si creano i presupposti per congrui bonus ai manager e dividendi agli azionisti. E poi chi se le compra le loro auto in Europa se siamo alla soglia del 10% di disoccupazione?
schiumometro
16 mar 2010 - 00:41 - #16#14 tedeschi e francesi (soprattutto i francesi..) in cina fanno affari mentre in europa hanno aperto una caccia alle streghe contro chi compra cinese contemporaneamente i cari francesi in europa fanno chiudere le fabbriche dei gruppi italiani perchè hanno peso nell’azionariato delle nostre aziende, mentre loro le aziende le hanno blindate agli azionisti “stranieri” (europei e non..)
quindi i francesi e i tedeschi hanno protetto la loro fabbriche e la loro produzione mentre noi italiani ce la siamo presa in quel posto…
sveglia!
wesker8719
16 mar 2010 - 01:10 - #17ma ancora nn avete capito che saranno per il mercato interno le auto prodotte in questi stabilimenti?è normale ke se la manodopera in cina la paghi 300 € al mese le auto nn le puoi vendere a 20000 € ….è 1 mossa per aumentare le vendite in cina meridionale ma producendo lì stesso altrimenti dov’ è il guadagno? ma per curiosità quanti stabilimenti in europa ha kiuso il gruppo volkswagen?nessuno è la risposta esatta
boycott renault
16 mar 2010 - 01:22 - #18#17 il discorsi si riallaccia a quello che ha scritto schiumometro, le dinamiche che ci sono tra i costruttori in europa sono somili a dei vasi comunicanti se la produzione cala di sicuro la politica i sindacati e l’economia francese e tedesca sarà la meno disposta a concedere perdite di posti di lavoro e quote di mercato, a soccombere quindi devono essere gli altri costruttori subordinati alla loro finanza e ai loro interessi.