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A partire dal 25 febbraio, primo giorno da cui è stato possibile ordinarla nel solo mercato giapponese, l’Honda CR-Z ha conquistato 7.000 automobilisti. Questo lucente esordio, però, preoccupa non poco la dirigenza: la coupettina ibrida, in patria, verrà commercializzata in 12.000 unità all’anno, già bruciate per il 58% a nemmeno un mese dal suo debutto. Gli acquirenti nipponici dovranno così pazientare almeno tre mesi per ricevere la vettura, che verrà commercializzata negli Stati Uniti a partire dall’estate.
Il Giappone si conferma così una vera Eldorado per le vetture compatte a doppia motorizzazione, con il marchio Honda intelligente e lungimirante nel sostenere l’interesse dei consumatori. La Insight, in tal contesto, ha chiuso un 2009 da record con 93.283 esemplari, superando di oltre un terzo la stima iniziale (60.000 unità annue). La cinque porte non suscita la stessa attrattiva negli automobilisti yankee, che preferiscono di gran lunga la Toyota Prius. Il confronto - relativo ai primi due mesi del 2010 - è impietoso: 3.321 vetture a 16.452.
attilio_
15 mar 2010 - 07:48 - #1…” con il marchio Honda intelligente e lungimirante nel sostenere l’interesse dei consumatori..”..e cioè?
ogamitto
15 mar 2010 - 07:53 - #2Dico sempre che nel mercato Giapponese e credo anche altrove, le auto con carattere hanno un ottimo potenziale per spronare e riavviare l’economia dell’auto.
In Giappone per poter dire che un’auto abbia successo bisogna vedere i mesi successivi al lancio per trarre bilanci, la maggior parte delle novita` introdotte nel mercato Giapponese hanno registrato delle impennate i primi mesi per poi dimostrarsi dei flop in quelli successivi.
max-dobber
15 mar 2010 - 09:41 - #3Questa di sicuro sfondera’ in Europa!
Ciston
15 mar 2010 - 09:41 - #4Però la versione Mugen è molto carina
http://www.youtube.com/watch?v=ti-4D4E2EHE
Vtec anni novanta
15 mar 2010 - 09:44 - #5Ok il mercato giapponese, ma Honda dovrebbe pensare un pò anche all’Europa e a tutti gli ammiratori conquistati anni or sono a suon di vetture mitiche (Crx, Civic quinta,Prelude, Integra, Nsx, S2000) e persi per strada recentemente a causa di design di gusto opinabile, restrizioni di tipologia di auto importate e prestazioni (esclusa S2000 in listino fino a poco fa) nettamente in calo.
Ok l’ibrido, ma da tradizione Honda ci vogliono anche le prestazioni…..
E non basta una Crz Mugen, occorrono vetture più sfruttabili e spaziose.
Vtec anni novanta
15 mar 2010 - 09:49 - #6Comunque dalla foto principale quel colore sembrerebbe il verde azteco usato su Civic quinta e sesta serie e sulle vecchie Prelude…..Un colore stupendo su una sportivetta.
Ma credo si tratti di una foto fatta male in quanto tra i sette colori disponibili per Crz il verde azteco non figura.
In realtà è un blu chiaro metallizzato…
jason
15 mar 2010 - 11:44 - #7La sottovalutavo, ma ieri l’ho vista dal vivo al salone di Ginevra e la linea non è affatto male. Poi mi piace l’idea dell’ibrido senza l’obbligo di un noiosissimo cambio CVT. Restano solo da testarne le qualità dinamiche!
Japancars
15 mar 2010 - 12:17 - #8@#5: il fatto è che gli asiatici stanno iniziando a stufarsi del mercato europeo, troppo attento ad altre cose che a loro non interessano (prestigio del blasone, lussuosità), per puntare su di un mercato sempre più ricettivo nei loro confronti perché ha un modo di pensare analogo (massima attenzione al rapporto qualità-prezzo, alle prestazioni ed all’innovazione tecnologica, all’ecologia)
Japancars
15 mar 2010 - 12:17 - #9…mi riferisco a quello americano.
Vtec anni novanta
15 mar 2010 - 12:25 - #10@9 Sì, ma con i soldi che hanno potrebbero anche accontentare noi europei orfani del design senza spigoli di quindici anni fa, quando le loro vetture erano basse, reattive e leggere.
Ora le Honda sono alte, spigolose e prestazionalmente in deficit rispetto a certe avversarie….
Insomma all’antitesi di una volta.
Questo è rinnegare un glorioso passato e non va bene.
Spero davvero che la futura Civic ricalchi un pò lo spirito corsaiolo ed efficace che ha fatto della quinta serie un best seller.
La settima ed ottava sono stati due flop.
PeppArgient
15 mar 2010 - 13:31 - #11CI VUOLE CORAGGIO A COMPRARE QUEST AUTO….
è indecente per quanto è brutta
Japancars
15 mar 2010 - 14:07 - #12@Vtec: lo so, sono del tuo stesso parere, ma come ben sai il mondo del marketing è strano, non riesco a capire parlando di Honda scelte come quelle di fare delle Civic dei monovolume o adottare come unica motorizzazione turbodiesel un 2.2 che non possono usare su auto di fascia media dove invece dei 1.4-1.6 andrebbero a soddisfare fette molto più ampie di mercato (su modelli come Jazz o la stessa Civic “monovolume”)…insomma hanno fatto scelte a mio avviso alquanto discutibili e chi come noi è legato alla sportività di quelle specie di kart che erano le EG6 non può in alcun modo accettare, ma evidentemente qualcosa nel mondo del marketing ha spinto Honda in quella direzione….speriamo in una controtendenza nei prossimi anni.
alfabrera91
15 mar 2010 - 15:31 - #13comunque nn ci sono più le coupè giapponesi di una volta, apparte la mitsubishi eclipse che in europa nn viene venduta
axx
15 mar 2010 - 15:57 - #14Anche io l’ho vista a Ginevra e devo dire che aspettandomi di vedere una delle auto più brutte del salone mi sono piacevolmente sorpreso!
Le linee del retro “da ibrida” stanno piuttosto bene su una piccola coupè come questa.
C’è da dire però che sia gli interni un pò troppo anonimi che il prezzo mi bloccherebbe da qualsiasi idea di un possibile acquisto…
Vtec anni novanta
15 mar 2010 - 15:59 - #1513 Non solo quelle giapponesi….
Anche le italiane di un pò di anni fa erano più efficaci delle odierne.
La pur brutta Fiat coupè 20v turbo era un missile confrontata alla Brera.