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Salone di Ginevra: il prototipo Mercedes C111-II del 1970

Pubblicato: 13 mar 2010 da Dario Montrone

Mercedes C111-II

Quarant’anni fa, al Salone di Ginevra venne esposto il prototipo Mercedes C111-II, equipaggiato con il motore Wankel 600 di cilindrata, disposto centralmente e composto da quattro rotori che sviluppavano una potenza di 350 CV ed una coppia massima di 392 Nm, nonché accoppiato al cambio a cinque marce e alla trazione sulle ruote posteriori. L’abbinamento tra motore rotativo e carrozzeria aerodinamica - realizzata con materiali innovativi - garantiva prestazioni di prim’ordine per l’epoca: 300 km/h di velocità massima e 0-100 in 4,8 secondi.

La vettura fu presentata nell’inedito colore “Weißherbst”, un mix tra rosso ed arancio che ben si abbinava al corpo vettura con porte ad ali di gabbiano, caratterizzata da un coefficiente aerodinamico di 0,325 cX e dall’altezza di 112 cm. La Mercedes C111-II fu accolta calorosamente dal pubblico che la considerava l’erede diretta della SL “Gullwing”. Alcuni di essi erano pronti a lasciare assegni in bianco pur di entrare per primi in possesso dell’avveniristica supercar, la cui carrozzeria era realizzata in acciaio misciato a plastica rinforzata con fibra di vetro.

Una caratteristica principale della C111-II era la silenziosità del motore Wankel rispetto ad un propulsore a 12 cilindri, come quelli delle italiane Ferrari e Lamborghini. Però, il consumo era troppo alto: 20 litri di benzina per percorrere 100 km, ovvero 5 km al litro. Questo fu uno dei motivi principali che impedirono la Casa della Stella nel realizzare la versione di serie della Mercedes C111-II, prevista per la metà degli anni ‘70, un periodo contrassegnato dall’Austherity legata alla guerra del Kippur.

Mercedes C111-IIMercedes C111-IIMercedes C111-IIMercedes C111-II

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di pf

    pf

    13 mar 2010 - 15:52 - #1
    1 punto
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    4 rotori da 600cc per un totale di 2400 cc, con una potenza specifica di 149 cv/litro, inferiore a quella di 155 cv/litro della c111-I che aveva un trirotore da 1800 cc. La scelta di una minore potenza specifica era per’ dovuta alla ricerca di una maggiore elasticità di funzionamento, vista la carenza di coppia a bassi e medi regimi del trirotore.

  • Commento #2 (-7 punti) - 13 mar 2010 - 15:52 - Apri commento
  • Yolanda Wankel

    13 mar 2010 - 15:56 - #2 (nascondi)
    -7 punti
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  • Profilo di msnele07

    msnele07

    13 mar 2010 - 15:58 - #3
    0 punti
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    mi ricorda la miura..

  • Profilo di alfa_33

    alfa_33

    13 mar 2010 - 15:59 - #4
    1 punto
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    La 599 ha un consumo urbano di 27l/100km e 17 nel ciclo combinato… avranno avuto problemi di lubrificazione/ affidabilità più che di consumo…

  • Profilo di architetti

    architetti

    13 mar 2010 - 16:00 - #5
    2 punti
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    Grande! Un’auto da ricordare. Bravi Autoblog.

  • Profilo di knoxville

    knoxville

    13 mar 2010 - 16:00 - #6
    0 punti
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    a me ricorda una De Tomaso Pantera. Cmq questo prototipo aveva lo stemma della freccia d’argento più grosso di un cerchione!

  • Profilo di fantasma-formaggino

    fantasma-formaggino

    13 mar 2010 - 16:27 - #7
    0 punti
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    Lo stile in effetti strizzava l’occhio ad alcune italiane dell’epoca e non era niente male. Peccato non sia andata in produzione.

  • Profilo di tyreal

    tyreal

    13 mar 2010 - 16:32 - #8
    0 punti
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    Bell’articolo e grande auto. Una sola precisazione: da come è scritto sembra che il propulsore fosse un 600cc, quando invece questa dovrebbe essere la volumetria di un singolo rotore. Dato che si parla di un Wankel quadrirotore, la volumetria giusta risulta essere 2400cc (600×4).

  • Profilo di ciccious

    ciccious

    13 mar 2010 - 16:33 - #9
    0 punti
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    Un vero peccato che nn sia stata prodotta…
    Strana la motivazione: vabè l’austerity, ma anche i consumi di Ferrari e Lambo nn è che fossero da utilitaria, eppure… Comunque lo stile è notevole, riprende un po la forma a cuneo della miura a mio parare

  • IlBecchino

    13 mar 2010 - 16:38 - #10
    0 punti
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    Somiglia a una sportiva Italiana di quegli anni?
    Bruno Sacco dice niente?

  • Profilo di architetti

    architetti

    13 mar 2010 - 16:46 - #11
    0 punti
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    Il discorso sul fatto che ricorda le sportive italiane è normale. In quegli anni i designer italiani primeggiavano (Italdesign, Pininfarina, Bertone) e le GT erano quasi tutte esclusivamente italiane.
    Della DeTomaso, non della Pantera, ma della Mangusta ha in effetti qualcosa nel posteriore.

  • Profilo di marcopagni73

    marcopagni73

    13 mar 2010 - 16:52 - #12
    -1 punto
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    Secondo me ad accostarla alla Miura si confonde la merda con la nutella….si è un bel prototipo per l’epoca ma la miura era ed è ancora la più bella auto (stilisticamente parlando) dell’universo mondiale…..diciamo che c’hanno provato….nello styling si fa un culo cosi a tutti

  • Profilo di edward84

    edward84

    13 mar 2010 - 16:53 - #13
    0 punti
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    Peccato che non l’abbiamo mai realizzata, perchè era davvero bella per l’epoca ed anche oggi fa la sua figura….se il problema fosse stato realmente il consumo del Wankel all’epoca avrebbero preso in considerazione un motore tradizionale…

  • Profilo di falcoborsello

    falcoborsello

    13 mar 2010 - 17:04 - #14
    0 punti
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    Ricordo solo che avevo il modellino in scala 1:43 verdino metallizato. Chissà che fine ha fatto…

  • Matori

    13 mar 2010 - 17:04 - #15
    2 punti
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    il wenkel non è affidabile nella rx8 fatta pochi anni fa… chissa nel 70… altro che consumi… non mi sembra che le supercar (da sempre) abbiano molta meno sete

  • Profilo di falcoborsello

    falcoborsello

    13 mar 2010 - 17:06 - #16
    0 punti
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    metalliZZato, con due Z, scusate

  • Profilo di bad-moon

    bad-moon

    13 mar 2010 - 17:21 - #17
    1 punto
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    Peccato per i consumi. In Mercedes erano davvero “avanti”, se pensiamo che sono passati 40 anni.

  • volkano

    13 mar 2010 - 17:26 - #18
    -1 punto
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    @ Yolanda Wankel… ti stimo fratella!!!

  • Profilo di hf

    hf

    13 mar 2010 - 17:37 - #19
    0 punti
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    Sono sempre a gambe aperte

  • Profilo di losmilzo

    losmilzo

    13 mar 2010 - 17:39 - #20
    0 punti
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    quoto MATORI
    anche secondo me il problema sarà stato più per l’affidabilità che per il consumo di benzina (alto ovviamente, ma non spropositato se si pensa ad altre supercar dell’epoca)…. in effetti anche su RX7 e RX8 ci sono stati problemi legati al consumo di olio e all’affidabilità….e si parla di progetti di 25-30 anni dopo…..
    cmq bello questo concept, sicuramente ispirato alle linee della Miura….

  • Profilo di marcofiorillo

    marcofiorillo

    13 mar 2010 - 18:24 - #21
    0 punti
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    secondo me la mancata produzione di questa macchina….è riassumibile in quello accaduto qualche anno dopo alla bmw M1……. ottima macchina….ma nelle supercar dominavano le italiane…..e i tedeschi non avevano il fascino….bhè ke noi avevamo….. secondo me è anche questo che ha impedito la messa in produzione….oltre hai già citati problemi di consumo d’olio e benzina…e affidabilità….

  • Mister X

    13 mar 2010 - 18:38 - #22
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    #12 - Ognuno vede ciò che vuole, ma il posteriore della DT Mangusta di Giugiaro aveva il cofano motore vetrato a doppia anta con cerniera centrale; esattamente il contrario della MB C111. Distrazione o supponenza?

  • asterbon

    13 mar 2010 - 18:39 - #23
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    la crisi energetica del 1973 ha fatto tante vittime sul campo, in particolar modo tra le sportive e supersportive, sia ‘in divenire’ come questa Mercedes, che venne soffocata nella culla, sia tra quelle già in essere, come la Montreal, ma anche la gamma Maserati (che fallì nel 1975) e tutta una serie di berline alto di gamma che rimasero nei cassetti per anni (vedi Alfa 6)… è un peccato, ma adesso lo proposta non manca, il tempo perduto 35 anni fa è stato ampiamente recuperato…

  • Mister X

    13 mar 2010 - 18:42 - #24
    0 punti
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    Chiedo venia, era per il commento #11, mi scuso col #12

  • alex...v...xela

    13 mar 2010 - 19:02 - #25
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    esteticamente è un misto di Maserati Merak o BORA e una DELORIAN…. ritorno al passato?

  • Profilo di maccys4

    maccys4

    13 mar 2010 - 19:13 - #26
    0 punti
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    è stata una grande sportiva mancata! (e spesso dimenticata)..peccato forse ke mercedes all’epoca nn avesse l’immagine di casa ke abbina classicismo a sportività cm succede oggi..era solo una sorta d produttore d auto super lussuose ma dall’aria decisamente troppo snob..solo la 190 d 12 anni più tardi “svecchiò” l’immagine del marcho..cm sia, tanto d cappello a questa C111!!

  • Profilo di turinos

    turinos

    13 mar 2010 - 20:08 - #27
    1 punto
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    Di questo concept ne è stata fatta una versione in grado di raggiungere e superare i 400 km/h. Era la C-111 IV se non sbaglio, costruita alla fine degli anni ‘70

  • Profilo di pf

    pf

    13 mar 2010 - 21:35 - #28
    1 punto
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    @ 27 l’ltimo sviluppo della C111 fu la versione a benzina allestita nel 1979 per battere il record mondiale (ufficioso) di velocità su pista, allora detenuto dalla Porsche 917/30 Can-Am con oltre 355 km/h di media ottenuti nel 1975 sul circuito di Talladega.
    Dotata di un 8 cilindri a V di 4800 cc sovralimentato per mezzo di due turbocompressori KKK, per una potenza di 500 CV a 6200 giri/min, la C111-IV venne modificata nella carrozzeria con l’adozione di ampie superfici deportanti sul frontale e sulla coda.
    Il 4 aprile 1979, questa vettura chiuse brillantemente la carriera della C111 facendo registrare sull’anello di Nardò una media di oltre 403 km/h.
    (da conceptcars.it)

  • Profilo di tonix-dj

    tonix-dj

    14 mar 2010 - 01:54 - #29
    0 punti
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    Esiste una C-111 credo in modello unico,che a Nardò toccò i 390 kmh,con marce lunghe e motore da 400 Cv.

  • 0 punti
    Up Down

    .
    .
    sembra un auto uscita dalla serie TV degli anni ‘70 U.F.O. :)
    .
    .

  • Profilo di eki

    eki

    15 mar 2010 - 13:44 - #31
    -1 punto
    Up Down

    Non si poteva fare la stella di mercedes d’avanti ancora più grande..??

  • Profilo di malph

    malph

    16 mar 2010 - 00:07 - #32
    0 punti
    Up Down

    Ma andate a ca.ga.re, povever.e mezze che.cche morte di invidia con la VW ricarrozzata!

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