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Il processo di integrazione tra Fiat e Chrysler, tra le tante indiscrezioni e le poche certezze, va avanti. La sinergia tra le due case darà i suoi primi frutti entro la fine dell’anno, ma è nel biennio 2011-2012 che vedremo gli sviluppi più interessanti. Eccoli riassunti qui di seguito.
Partiamo da quelli che sembrano essere i punti fermi, in primo luogo il destino di Dodge: il marchio pare definitivamente condannato ad abbandonare i mercati europei. Questa mossa sarà accompagnata da una serie trasfusioni in favore della gamma Fiat, ed il primo modello che rinascerà sotto il marchio torinese sembra -come anticipato più di un mese fa- proprio la Nitro.
Il grosso sport utility a stelle e strisce potrebbe arrivare sui nostri mercati già nel giro di sei mesi e con ogni probabilità (visti anche i tempi strettissimi) sarà frutto di una semplice operazione di badge-engineering. Seconda tappa sarà l’arrivo della nuova Fiat Ulysse, attesa per la primavera del 2011. Il modello sarà sì basato sulla Dodge Journey, ma se ne distinguerà per il design e monterà motori italiani.
Veniamo alle nozze tra Lancia e Chrysler. La prossima generazione della Sebring, che cambierà nome e che potrebbe essere presentata già durante il 2011, sarà la primogenita di questo matrimonio transoceanico e si fregerà del logo Lancia o Chrysler a seconda dei mercati di destinazione: il primo verrà adottato in Italia e poche altre nazioni europee; fuori si userà l’altro. In un secondo momento, arriverà l’erede della Phedra, che verrà realizzata sulla base del Chrysler Grand Voyager.
Terzo capitolo, Alfa Romeo. Il suo ritorno negli USA è stato al centro di un dietrofront nel mese di febbraio, ma le decisioni sembrano ancora lontane dall’essere definitive: a metà dello scorso mese Marchionne aveva parlato del 2012, smentendo la cancellazione dei piani.
Le indiscrezioni più recenti però, parlano di un programma legato indissolubilmente alla realizzazione della grande berlina su base Chrysler 300 C: senza quel modello, e soprattutto senza la possibilità di fabbricarlo proprio in America, non si andrà da nessuna parte.
Non mancano poi le voci sulle piccole del gruppo: la prossima Lancia Ypsilon, come anticipavamo tempo fa, sarà più grande e passerà alla carrozzeria cinque porte per andare a coprire il “buco” che nascerà dall’uscita di scena della Musa. Il modello, che verrà rimarchiato Chrysler su molti mercati internazionali, potrebbe assumere (la novità è proprio questa) la fisionomia di un piccolo crossover.
Al di là del debutto della nuova Panda, previsto per il 2012, ci sarà infine quello di un inedito monovolume compatto Fiat, già in fase di sviluppo. Il suo ruolo sarà quello di sostituire contemporaneamente Idea e Multipla. Tante novità in cantiere, insomma. Senza contare che anche a livello di rete di vendita i concessionari europei dei marchi Chrysler dovranno essere integrati e metabolizzati dal network Fiat. Carne al fuoco non ne manca…
Via | LaStampa
luigi
11 mar 2010 - 16:23 - #51cmq come al solito si evince che le auto del gruppo Fiat che hanno successo vengono uccise dal Lingotto, come da tradizione…
el-diablo
11 mar 2010 - 16:35 - #52#16 Quel range di prezzi devi lasciarli ad altre auto altrimenti in America fiat e alfa romeo non ne vendono più. E non solo là a quanto si vede.
el-diablo
11 mar 2010 - 16:38 - #53E poi chi lascia morire Chrysler in America? La fiat? Non offenderti ma sei un comico nato.
blugrigio
11 mar 2010 - 16:58 - #54#14 ma che…azzo di auto intendi: “cilo v6 orangine mecanique”
mario121085
11 mar 2010 - 17:05 - #55oltre le solite chiacchiere da bar che lasciano il tempo che trovano, mi sembra un buon programma. Un grosso in bocca al lupo alla faccia di tutti quelli che vogliono male al gruppo Fiat!
danielsun12
11 mar 2010 - 18:09 - #56a me questa operazione fà schifo….la volkswagen,una leader del mercato,quando compra altri marchi,dallo stesso telaio li rivitalizza del tutto,quasi non si capisce che sono volkswagen travestite….come le audi,per esempio….
la fiat non può fare lo stesso così…..c’è una bella differenza tra opel vaxall??/lancia crysler….
lancia e crysler,hanno fatto storia dell’automobile,che schifo di risparmio,io li compro solo originali,non fake….marchionne,la vecchiaia è una carogna,ih ih ih
lfa
11 mar 2010 - 18:34 - #57mah, se nemmeno l’interazione di due marchi storici con l’annuncio dei programmi futuri vi pare una notizia, non so che pensare. Forse davvero vi meritate solo le veline di casa audi che mostrano sempre lo stesso identico modello foocopiato, e fotocopiato, e fotocopiato…
stever
11 mar 2010 - 19:11 - #58e Jeep (commander, patriot….) che fine farà ? un bel cambio automatico sui diesel magari sostutuendo l’attuale motore crucco con un Fiat ? notizie ?
O. M.
11 mar 2010 - 19:11 - #59Ragazzi vi aspetto.
Fatevi un giro..
http://lifeautomotive.blogspot.com/
Alfa_Gt
11 mar 2010 - 20:03 - #60Forse mi sbaglio ma dal testo sembra che la musa diventerà un crossover e non la Y. E non mi sembra illogico tenuto conto che la musa vende molto perché non c’è una Y 5 porte. Quando questo modello ci sara’ i due si pesterebbero i piedi allora e’ meglio diversificare un po’ la musa facendola diventare un crossover elegan-sportivo magari
nerogatto
11 mar 2010 - 22:50 - #61Boh io so soltanto che la Musa vende un sacco e se la prossima Y 5 posti non sarà (cosa che non credo) un MPV, i felici possessori di Musa quando dovranno cambiare l’auto si orienteranno su marche diverse, vedi Classe A, Meriva, Jazz ecc..
Saro un cretino che non sa niente di marketing, inoltre non ho una visione complessiva dei piani FIAT però non dare un’erede ad un auto di successo a me non sembra una genialata…
Andrea.
12 mar 2010 - 00:00 - #62A parte che sarei meno severo con Marchionne, che già ha fatto un buon lavoro nel risollevare una Marca che quando l’aveva presa in mano era praticamente sul lastrico…
Comunque io trovo che manchi una cosa importantissima, prima di tutto, alla FIAT: una Berlina economica di Segmento D. La Nuova Croma trovo sbagliato venderla solo come Station Wagon, se ne poteva ricavare una buona tre volumi a mio parere. Oppure si potrebbe produrre la Linea anche per i mercati dell’Ovest Europeo e, se sbarco dev’essere, del Nord America.
francescod
12 mar 2010 - 00:15 - #63Mammamia quanti esperti di auto che ci sono in questo forum,chi la vuole cotta chi cruda,se fiat dasse retta ai vari forum o blog su internet secondome si dovrebbero rinchiudere in un manicomio.
Comunque per rispondere ai disinformati la Fiat in relatà sulle energie alternative ci è arrivata ben prima degli altri,oltretutto i motori fiat sono i più ecologici al mondo ed è l’unica ad avere il metano,mentre gli altri hanno motori obsoleti e al massimo montano il gpl.
L’elettrico al momento serve soltanto ad alcune case per farsi pubblicità ma di concreto non c’è nulla per il semplice fatto che devono essere prima gli stati a fare infrastrutture e poi le case automobbilistiche potranno incominciare la produzione,altrimenti chi compra un’auto elettrica se non la puo ricaricare?.Secondo le batteire agli ioni sono ancora troppo costose ed insuficienti come autonomia,quindi la gente ci pensa 100 volte prima di staccare un assegno e terzo una casa automobbilistica in queste condizioni veramente voi crediate che investa tutto sull’elettrico? Infatti secondo voi comemai alcune case automobbilistiche tipo Toyota e Nissan hanno solo un modello ibrido,se fosse veramente conveniente metterebbero l’elettrico non quella presa per i fondelli che è la toyota Prius.
Per quanto riguarda i modelli io non vedo almeno per quest’anno granche per tutte le case,sicuramente faranno passare quest’anno di crisi per poi immettere nuovi modelli.
Comunque ricordate che il cammon rail Fire,il multiar e il prossimo twuinair lo ha inventato fiat ,saluti.
blulancia
12 mar 2010 - 09:47 - #64L’unica cosa al momento certa e celata dietro frasi tipo “nozze tra Chrysler e LAncia” è che quest’ultima viene sacrificata perdendo il proprio logo e calandra nonchè la possibilità di ampliarsi in molti mercati dove viene deciso di vendere Chrysler. Si arriverà ad una sorta di scacchiera, paesi dove il cliente trova Chrysler e altri dove trova Lancia.
Che pasticcio! Come complicarsi la vita inutilmente!
Non era meglio tenere entrambi i brand con minimi lifting a calandra e logo specifici?
blulancia
12 mar 2010 - 09:54 - #65E’ ovvio che questa situazione poco chiara è solo transitoria, non si può pensare di basarsi su queste ambiguità, non sta in piedi un programma futuro del genere e ciò porta a credere che a medio termine il marchio Lancia confinato a pochi mercati secondari e senza più identità specifica venga chiuso.