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Concessionarie e Flotte aziendali: la crisi ha colpito anche loro

Pubblicato: 19 mar 2010 da Dario Montrone


Nonostante la ventata di ottimismo sulla fine della crisi economica, concessionarie e società di noleggio auto lanciano il loro grido di allarme. Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federaicpa, ha dato 6-7 mesi di tempo al Governo per studiare misure anti-crisi a difesa delle concessionarie di auto che quest’anno dovranno fronteggiare un crollo del mercato pari a circa il 40%, a causa del mancato rinnovo degli incentivi alla rottamazione.

Senza interventi del Governo, il settore rischia di perdere 15.000 lavoratori perché il 30% delle imprese chiuderà i battenti. Negli ultimi dieci anni, sono già fallite oltre il 50% delle concessionarie, mentre nel 2008 il 47% di loro ha chiuso l’anno in perdita. Una situazione drammatica che, secondo Pavan Bernacchi, si può raddrizzare solo introducendo misure che riportino le concessionarie a riguadagnare la marginalità perduta.

Inoltre, il presidente dell’associazione che riunisce gli oltre 3.800 concessionari d’auto chiede al Governo di convocare un tavolo con Fiat, Anfia e Unrae per riformare le regole del settore, affinché i profitti siano legati più alle auto effettivamente vendute sul mercato e non agli obiettivi quasi irraggiungibili prefissati dalle Case automobilistiche senza considerazione delle varie realtà locali. Infatti, Pavan Bernacchi afferma che le concessionarie si trovano a dover gestire tutti i problemi legati al mercato automobilistico, il più delle volte drogato da promozioni che abbassano il prezzo di listino delle vetture senza alcuna remunerazione per chi le vende.

D’altro canto, anche il settore delle flotte aziendali ha chiuso il 2009 col segno meno, nonostante gli ultimi 15 anni consecutivi di crescita costante. Le immatricolazioni di auto per le aziende sono calate del 27%, pari a 52.000 unità in meno. Ancora peggio è andata per i veicoli commerciali che hanno subito un calo del settore pari al 43,7%. L’Aniasa, l’Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici di Confindustria, chiede anch’essa un intervento del Governo perché, secondo il presidente Roberto Lucchini, “in Italia sono assenti efficaci interventi sulla fiscalità dell’auto aziendale”.

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di zero1

    zero1

    19 mar 2010 - 08:50 - #1
    0 punti
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    non ci può essere la presunzione di rinnovare le flotte sempre, sempre, sempre

  • ranolo

    19 mar 2010 - 08:51 - #2
    0 punti
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    Sarebbe ora che anche questo settore inizi a camminare con le sue gambine, senza dover ricorrere sempre allo stato. Se le concessionarie e i loro venditori smettessero di voler diventare ricchi a tutti i costi e produrro elevati profitti, ma si accontentassero aspettando tempi migliori, non verrebbe licenziato nesuno, e lo stato potrebbe investire in altri settori realmente in crisi che non hanno mai fatto ricorso alle sovvenzioni statali.

  • ivan1979

    19 mar 2010 - 08:53 - #3
    2 punti
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    Se negli stati uniti le stesse auto arrivano a costare anche meno della metà che qui, beh che si impegnino ad averle allo stesso prezzo anche loro, ne venderanno di più, ma molte molte di più, così la crisi dell’auto sarà finita e la sicurezza stradale aumenterà, con parco circolante meno vecchio, meno inquinante e con più sicurezza attiva e passiva, sennò che piangano fin che gli pare e a noi non fa ne caldo ne freddo.

  • JHCJngoooo

    19 mar 2010 - 08:58 - #4
    -3 punti
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    Interventi del governo per le concessionarie?
    Ma stiamo scherzando!
    Chiudere gli stabilimenti di produzione e aiutare i concessionari mi sembra un controsenso. E poi i concessionari alla canna del gas all’ 80% sono quelli FIAT ai quali per par condicio non bisogna dare un quattrino! Inoltre il mercato ha bisogno di una ripulita, importatori che non versano l’iva, frodi comunitarie, macchine usate che vengono vendute come KM.0; c’è di tutto e di +………..

  • gianlucaz

    19 mar 2010 - 09:00 - #5
    1 punto
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    ci credo… un passaggio di proprietà di una 530 l’ho pagato 900euri

  • Profilo di gax74

    gax74

    19 mar 2010 - 09:33 - #6
    0 punti
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    In ditta avevamo 10 auto a noleggio. La ditta stà chiudendo e non rinnovano più i contratti. Preferiscono ritornare ai rimborsi chilometrici.

  • Profilo di marcopagni73

    marcopagni73

    19 mar 2010 - 09:35 - #7
    0 punti
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    Oh quanto mi dispiace…vai a chiedere un preventivo manco ti cacano……bene bene,pochi ma buoni

  • Profilo di alexb

    alexb

    19 mar 2010 - 09:35 - #8
    3 punti
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    1 quello che racconta il presidente di Federaicpa sono tutte palle.
    2 solo le megacattedrali da 300 dipendenti (che crisi o meno non possono stare in piedi perchè una concessionaria deve avere al massimo 20-30 dipendenti e vendere al massimo 2000 auto l’anno) hanno bisogno dei NUMERI perchè dipendono dalla casa madre
    3 le flotte o i noleggi a lungo termine non sono un bene per le concessionarie,primo ci sono margini irrisori sia sulle macchine sia per le riparazioni e secondo sono un bene solo per le case che vendono l’auto due volte con sgravi fiscali molto favorevoli e come sempre in questi blog c’e’ malainformazione
    4 a chi pensa che vendere auto e avere il marchio si guadagnano i SOLDONI si sbaglia di grosso tanto è vero che le concessionarie chiudono ogni giorno.
    5 gli incentivi NON HANNO FAVORITO ALTRO CHE LE CASE AUTOMOBILISTICHE!!! MA VE LO VOLETE METTERE IN TESTA!??!
    HANNO SVALUTATO SOLO IL PARCO USATO DELLE CONCESSIONARIE IN PRIMO LUOGO E SECONDO HANNO FATTO CROLLARE LA RICHIESTA DELLO STESSO!!
    non credete ai numeri sui passaggi dell’ “ustato” perchè sono falsati e drogati dalle km0 che burocraticamente sono considerate usate, ma di fatto è una vendita di auto nuove
    6 chi vende usato spacciandolo per km0 è si un furbo, ma è anche vero che il PREZZO fà gola agli ingordi e spesso si fanno fregare con L’INCAUTO ACQUISTO
    7 ripeto: GLI INCENTIVI HANNO FATTO DEL MALE ALLE CONCESSIONARIE SVALUTANDO IL PARCO USATO, DETTO IN PAROLE POVERE GLI HANNO FATTO PERDERE UN SACCO DI SOLDI!!Come? chiedetemelo e ve lo spiego
    8 NOI concessionari non abbiamo ricevuto UN SOLO EURO DALLO STATO e non ABBIAMO NESSUNO CHE PAGA LA CASSA INTEGRAZIONE AI NOSTRI DIPENDETI
    9 metto le mani avanti: qualcuno sosterrà che abbiamo venduto di più, si ma con maggiore sconto quindi oltre ad aver “guadagnato” la stessa cifra abbiamo speso di più come costi di gestione perchè vendere 100 auto ti costa meno che venderne 130 con lo stesso margine globale!
    10 non solo le concessionarie fiat sono in crisi, la maggior parte lo sono, il marchio non dà la stabilità dell’azienda perchè i costi sono PROPORZIONATI al tipo di auto che vendi!

  • Profilo di alexb

    alexb

    19 mar 2010 - 09:36 - #9
    1 punto
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    i credo… un passaggio di proprietà di una 530 l’ho pagato 900euri
    i passaggi costano in base ai kw

  • Profilo di alexb

    alexb

    19 mar 2010 - 09:36 - #10
    1 punto
    Up Down

    Oh quanto mi dispiace…vai a chiedere un preventivo manco ti cacano……bene bene,pochi ma buoni
    sono completamente d’accordo

  • Themark

    19 mar 2010 - 09:55 - #11
    0 punti
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    @8 e cosa ne diciamo di tutte le auto usate con 180mila chilometri portate a 50-70mila chilometri e vendute??? Tutti onesti voi concessionari, qua non se ne salva uno, il sabato amttina il tipo della casa del contachilometro si gira tutte le concessionarie a tirare giù i chilometri dalle vetture.

    Concordo perfettamente con #2 #3 e #4, inoltre sarebbe interessante cercare di capire come unauto che costa 23mila dollari(poco meno di 17mila euro) qua arrivi a costare più di 30mila euro!

  • Profilo di Drake

    Drake

    19 mar 2010 - 10:01 - #12
    3 punti
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    Certo che la massa di ignoranti che circolano in italia è devastante .. basta leggere i commenti di cui sopra .
    Il male dell’italia è la gente che parla senza sapere costa stà dicendo .
    La dimostrazione lampante stà qui sopra.

  • gioff

    19 mar 2010 - 10:04 - #13
    0 punti
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    La compagnia di noleggio che ci fornisce le auto da 10 anni (forse la più grossa d’Italia) è talmente in crisi che se li chiami per iniziare a parlare di nuovi contratti non ti cagano per dei mesi.. Sembra che non abbiano voglia di vendere..

  • Shirke

    19 mar 2010 - 10:04 - #14
    -1 punto
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    sempre e solo incentivi per il mercato auto… sono noiosi.
    sempre a piangere stanno questi!

    se avevo una mezza intenzione di cambiare la macchina a entro l’anno, mi stanno facendo passare la voglia.
    Di sicuro se dovessi cambiarla li farò penare spillandogli fino all’ultimo euro.

  • Profilo di marcello-marzo

    marcello-marzo

    19 mar 2010 - 10:55 - #15
    2 punti
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    Sono completamente d’accordo con alexb.
    Chi non vive di automotive non riesce a capire la realtà dei fatti.
    In merito alla selezione naturale, beh, ben venga! Colleghi venditori, tronfi di se perchè vendono un marchio premium mi fanno pena, quando spesso il titolare dell’azienda è molto, ma molto più low profile….

  • Profilo di vaughn

    vaughn

    19 mar 2010 - 11:25 - #16
    0 punti
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    @ Drake. Posto che non serve essere delle “cime” come te per capire che il mercato dell’auto così com’è non funziona. Prima di tutto bisogna dire che gli incentivi non servono a niente, sono solo una droga temporanea per il mercato ma di certo non risolvono il problema, sono necessari cambiamenti strutturali del sistema.
    Ci si chiede perchè in America le macchine (anche le europee, giapponesi e coreane) costano il 30/40 % meno che da noi. Facile, basta farsi un giro da quelle parti per capirne il motivo. prima di tutto il mercato dell’usato è strafiorente, le strade sono piene di multimarche e rivenditori di usato.
    ovvio che un mercato dell’usato così importante aiuta a calmierare i prezzi del nuovo; poi c’è da dire anche che un americano non spenderebbe mai 50mila€ per una serie 3 o per una classe C o peggio ancora 80mila€ per una Hummer!!!!
    lì si bada di più alla sostanza, vero è d’altronde che fino a qualche anno fa, la macchina più venduta era la Ford F150, (un pick-up) che costa c.a. 20mila $ quando da noi ci sono dei fessi che la pagano anche 40mila€ (c.a. 50mila $)
    cmq, sono dell’idea che un bel repulisti serva, via i rami secchi e si ricomincia!!
    Credo che l’unica soluzione sia quella di eliminare i concessionari e adottare il sistema dei multimarche, in questo modo si aumenta la concorrenza e i prezzi si abbassano.
    Chi di voi è del settore, sa per certo che avere una concessionearia comporta un sacco di spese inutili, come corsi di aggiornamento, strutture faraoniche, stock imposto ecc. ecc.
    ovviamente tutti questi costi vanno ad incidere sul margine del rivenditore e di conseguenza sul prezzo finale dell’auto.
    e poi magari, cerchiamo di comprare le macchine per quello che valgono e non per quello che rappresentano e forse anche le case smetteranno di fare macchine ridicole con prezzi assurdi!!!

  • Profilo di leov60

    leov60

    19 mar 2010 - 11:26 - #17
    1 punto
    Up Down

    completamente d’accordo con alexb.
    c’è da capire che si chiamano concessionarie anche quei figuri che vendono auto in mezzo ad un campo, senza costi di strutture, di dipendenti, e che nel 90% dei casi sono nullatenenti. non pagano l’iva, tanto in galera non li mandano, e la casa non possono togliergliela, perchè è intestata alla moglie. sono nella mia provincia ci sono almeno 40 venditori nei campi. E.. il bello è che la gente compra auto da loro perchè costano meno!… senza pensare che non saranno MAI in grado di fornire un assistenza o una garanzia, senza pensare che se si troveranno un auto con più km di quelli segnati non potranno fare nulla al venditore nullatenente, etc etc… ma forse ben gli sta!
    è dal 1994 che il mercato dell’auto è in crisi. una volta si guadagnava il giusto su tutto, specialmente sugli accessori. Ora le auto arrivano con tutto quanto di serie, le case automobilistiche giocano al ribasso con i prezzi, e in alcuni casi DIMEZZANO le provvigioni perchè un modello “è da spingere”. 10 anni fa il sabato pomeriggio eravamo chiusi. Ora siamo aperti sempre, e spesso anche la domenica, e non per diventare ricchi, ma per tirare avanti. i dipendenti NON IN NERO costano! la burocrazia FATTA BENE, costa! l’AFFITTO costa!, l’avere un marchio con i relativi MINIMI STANDARD, costa! i DEPLIANT e TUTTO IL MATERIALE PROMOZIONALE, mobilio compreso.. costano! Immatricolare un auto DEMO costa!, avere un OFFICINA e un MAGAZZINO per offrire un servizio “da concessionaria” costa! gli STIPENDI a fine mese, costano! i PEZZI DI RICAMBIO per l’usato eccome se costano!… ma la gente a questo non pensa. si fa allettare da un prezzo conveniente e si prende delle sonore fregature. Ad un certo punto… ben gli sta.
    Lo scorso anno la GdF ha bussato alle porte di 25 “concessionarie” (nel campo) nella mia provincia a causa dei km tirati giù… casualmente da noi non ha bussato nessuno… chissà perchè dagli altri i prezzi erano più bassi.. chi più spende, meno spende.. e a chi mi dice che “tanto i km li avete tirati indietro”, non riservo un trattamento cordiale o gentile. Onesto si.. ma stupido da farmi prendere anche in giro.. NO!
    la gente preferisce andare su internet a vedere le auto, venire in concessionaria, provarla, prendersi il depliant, e poi andarla a prendere da un venditore in mezzo ad un campo per 100€ in meno (e il venditore non ha costi vivi… nè costi di depliant o di auto demo..).. perchè lui, tanto, la prende nella provincia vicina che non potrebbe vendere auto nella nostra… ma tanto le case madri se ne fregano..

    QUESTA è la verità dei concessionari, e ancora una volta intendo quelli che lavorano ONESTAMENTE (e da noi non sono pochi)… se non volete capirlo, continuate pure a parlare tanto per dare aria alla bocca.

  • Profilo di leov60

    leov60

    19 mar 2010 - 11:31 - #18
    1 punto
    Up Down

    @16 d’accordo con te.
    noi siamo concessionari di un marchio e su richiesta ne vendiamo anche altri, appoggiandoci alle concessionarie ufficiali della provincia. è così che si lavora, e così che tutti dovrebbero fare.
    Avere un parco usato bello e recente che viene ignorato grazie a 1500+2000 € di ecoincentivi + atri 1000 € di sconto della casa.. oltre a ridurre la provvigione di un auto nuova a 350€ ha l’effetto di impedire di fatto la vendita delle decine di usati in casa. (che nonostante abbiano 10 anni, bisogna pure garantire…) :)

  • Facocero

    19 mar 2010 - 11:33 - #19
    -1 punto
    Up Down

    Mi sembra che, come sempre riguardo ad auto, calcio e un’ altra cosa ancora, in Italia parlano tutti volentieri.
    Io che con le auto ci campo da 25 anni, vi dico che avete scritto un sacco di stupidaggini/c…
    Bravi

  • Profilo di JECK748

    JECK748

    19 mar 2010 - 11:41 - #20
    0 punti
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    Ma al settore ricambi chi pensa? Il ricambista il meccanico cosa fanno se si continuano a vendere auto nuove. Si sa, l’auto nuova per almeno due anni no subisce manutenzione quindi…….

  • MarioMI

    19 mar 2010 - 11:49 - #21
    2 punti
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    d’accordo con leo60 e alexb i concessionari ufficiali hanno costi altissimi e essendo in concorrezza diretta visto che i prodotti standardizzati sono perfettamente identici ovunque tu li acquisti, devono per forza vendere il prezzo, sopratutto dove nella stessa provincia ci sono più concessionari per marchio.
    Per questo motivo i margini sono ridottissimi le trattative ingestibili con richieste assurde da parte dei clienti che visto il momento di crisi pensano di poter decidere loro il prezzo. In questo clima pensate ai venditori che con provvigioni ridotte al ridicolo, devono anche gestire clienti sempre più esigenti, orari da centro commerciale e cercare di ottenere per assurdo la massima qualità per la soddisfazione del cliente che verrà richiamato dalla casa madre per il voto sul concessionario.

  • stefan01

    19 mar 2010 - 13:45 - #22
    0 punti
    Up Down

    secondo me ormai ci sono troppi concessionari e troppe auto. Poi le case fanno uscire modelli nuovi in continuazione e non tutti possono permettersi di cambiare l’auto ogni 2/3 anni. In più si svalutano sempre più velocemente.

  • Profilo di kitt

    kitt

    19 mar 2010 - 14:31 - #23
    0 punti
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    In pratica arriva il crollo delle vendite che sarebbe avvenuto l’anno scorso, che con gli incentivi è solo stato rimandato. A quanto pare gli incentivi sono inutili, non risolvono il problema. Anche ora che le case fanno uno sconto almeno pari agli incentivi su molti modelli, non vendono lo stesso. A volte si trovano oggi auto nuove ad un prezzo più basso che nel periodo degli incentivi, solo che gli incentivi davano quella spinta “psicologica” in più a cacciare fuori i soldi, così come anni fa era successo con l’introduzione massiccia delle rate (e anche queste alla fine hanno solo fatto più danni, ma qui si va troppo indietro nel tempo…)

  • Profilo di marcello-marzo

    marcello-marzo

    19 mar 2010 - 16:23 - #24
    0 punti
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    Discussione assennata, con pareri competenti ed in parte condivisibili…

  • Profilo di Drake

    Drake

    19 mar 2010 - 16:58 - #25
    1 punto
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    @ vaughn mi riferivo semplicemente a chi ha scritto che :
    “Sarebbe ora che anche questo settore inizi a camminare con le sue gambine”
    oppure
    “Se le concessionarie e i loro venditori smettessero di voler diventare ricchi a tutti i costi e produrro elevati profitti”

    etcetcetc

    potrei andare avanti per ore , perchè chi sostiene ste cazzate non conosce la categoria! e finchè ci sarà gente che critica senza conoscere ma solo per dare aria ai polmoni non si cambierà mai!…

  • Profilo di Drake

    Drake

    19 mar 2010 - 17:21 - #26
    0 punti
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    #22 troppe concessionarie / troppi rivenditori / troppi bar/ troppo di tutto troppo / …………
    ………..troppa ipocrisia perchè ognuno di noi è abituato a vedere solo nel proprio orticello e criticare solo il resto !
    troppo facile signori …
    Incominciamo a fare un semplice esempio !
    Perchè un cliente dovrebbe acquistare un’auto di un qualsiasi marchio da un rivenditore generico ?
    Per convenienza economica?
    Ma davvero c’è ancora qualcuno che crede che un commerciante multimarca abbia maggiore sconto su una vettura nuova di quello che può avere un concessionario diretto dalla casa? o forse il maggiore sconto è cammuffato da qualcos’altro?
    Il troppo è nato per una palese convenienza e per il libero mercato più che legittimo.
    il boom dei troppo dovuto soprattutto ai multimarca che facevano inizialmente importazione sappiamo perfettamente da cosa nasce e tanti hanno comprato …

  • Profilo di alexb

    alexb

    19 mar 2010 - 18:40 - #27
    -1 punto
    Up Down

    @8 e cosa ne diciamo di tutte le auto usate con 180mila chilometri portate a 50-70mila chilometri e vendute??? Tutti onesti voi concessionari, qua non se ne salva uno, il sabato amttina il tipo della casa del contachilometro si gira tutte le concessionarie a tirare giù i chilometri dalle vetture.
    Concordo perfettamente con #2 #3 e #4, inoltre sarebbe interessante cercare di capire come unauto che costa 23mila dollari(poco meno di 17mila euro) qua arrivi a costare più di 30mila euro!

    Infatti chi scala i km sfavorisce anche gli onesti e come ho già scritto prima sono delle “occasioni” TROPPO VANTAGGIOSE CHE FANNO GOLA AGLI INGORDI
    Forse negli stati uniti non esiste un regime fiscale come in europa?!?! non ti sei mai posto questa domanda?
    Mi piacerebbe sapere inoltre a che automobili ti riferisci, perchè non puoi generalizzare.
    Tengo a precisare una cosa: “concessionari” o meglio i SALONISTI E I MECCANICI GENERICI che rovinano il mercato e I.X.UL.A.NO LA GENTE NON STANNO BENE NEMMENO A NOI ONESTI!
    Vero anche che chi si fà “ingolosire” e convincere da prezzi troppo vantaggiosi ci mette del suo, quindi: per fare gli affari bisogna essere in due, chi vende e chi compra e ciò comporta una parte di “merito” o “demerito” anche da parte dei clienti di questi “concessionari” o “meccanici”
    Mi dà veramente fastidio quando si generalizza così su commercianti e artigiani, sembrano tutti delinquenti ed evasori fiscali, ma la cosa più grave è che anche la fiscalità e le leggi statali sono come certa gente!!!

  • LE ALFA DI UNA VOLTA

    19 mar 2010 - 19:38 - #28
    -1 punto
    Up Down

    Che sia la volta buona, che in certe concessionarie (ultimamente molte) siano un po meno maleducati e scortesi con la clientela? (che le da i guadagni).

  • gggcfddfffff

    19 mar 2010 - 22:04 - #29
    -1 punto
    Up Down

    ma lo capiscono che ci sono anche altri settori che anno bisogno?

  • jinkokamen

    22 mar 2010 - 12:07 - #30
    0 punti
    Up Down

    Sicuramente avete tutti ragione !!! dal vostro punto di vista esponete i fatti come sono ……..ma se ragionate a 360 ° non si possono sempre aumentare le vendite di atomobili….. ogni anno del 15% del 30% semplicemente …dove cavolo le mettiamo alla fine tutte queste auto ??? dove le parcheggiamo ??? ….se nelle citta’ ci fossero piu’ servizi bubblici come si deve o una rete della metro ben coperta chi userebbe piu’ la macchina ?? mi costa meno andare a Londra in Aereo che non in Taxi all’ AEROPORTO…. mi conviene Girare in Auto in centro ??? e prendere multe per la ZTL pagare il parcheggio …sprecare la benzina ??? o andarci in Metro !!! se ragionate bene le Auto sono piu’ i problemi che danno che quelli che risolvono !!!
    Dunque siamo arrivati ad una saturazione collettiva…. destinata a sgretolarsi …..le cose non saranno piu’ come prima …mettetevelo bene in testa ….si va verso un cambiamento ….. l’auto con il suo motore dell’1800 con tutto il business che gli gira intorno ormai a gli anni contati !!!!!

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