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Marchionne: scorporo auto, alleanza Peugeot e Termini Imerese

Pubblicato: 03 mar 2010 da Stefano Marzola

Marchionne Elkann e Elkann

Tante dichiarazioni ma poco arrosto. Sergio Marchionne ha dato alla stampa presente al Salone di Ginevra materiale su cui scrivere e a noi questioni su cui discutere. Abile comunicatore, sa cosa dire, come e quando dirlo, ma, al di là dei titoloni, noi fatichiamo a dare sostanza a quanto riportato dalle agenzie. Temi importanti: Termini Imerese, scorporo del settore auto, alleanza con Peugeot e addirittura fusione con Chrysler.

Il capitolo Chrysler prevederebbe uno scorporo del settore auto dal resto del gruppo torinese in modo che si possa raggiungere una fusione con l’azienda americana. Non bastano, quindi, i progetti di condivisione dei pianali, le Lancia rimarchiate per il mercato statunitense e le Fiat 500 sul ponte di Brooklyn: stiamo assistendo ad un passo storico, se confermato. Se ne parlerà il 21 aprile prossimo alla presentazione del piano di sviluppo del gruppo. A noi restano molte domande: cosa comporterà la scissione del settore auto? In che termini si può pensare ad una fusione di due colossi di tali dimensioni? Ci saranno risvolti per gli stabilimenti sul territorio italiano?

Secondo aspetto, ma non per importanza, lo stabilimento di Termini Imerese. Marchionne si dispiace pubblicamente per i lavoratori siciliani coinvolti (e non vogliamo dubitarne) ma annuncia di non volerne più parlare, a causa del battage mediatico sempre più difficile da controllare. Non stentiamo a crederlo, d’altra parte migliaia di lavoratori a rischio disoccupazione sono un tema che non può non interessare. Per Termini, ad oggi, non ci sono prospettive concrete di sviluppo, che ne sarà dello stabilimento? Fiat ormai ha preso la sua decisione ed è comprensibile che Marchionne non voglia più parlarne. Però, ci sentiamo di dargli un consiglio: se interrogato nuovamente sulla questione, accoglieremo meglio un “no comment”.

Marchionne Elkann e ElkannMarchionne Elkann e ElkannMarchionne Elkann e Elkann

Da tutte queste partite, Peugeot resterà fuori e l’alleanza esistente - ad oggi circoscritta al segmento veicoli commerciali - non vedrà ulteriori coinvolgimenti. Fu proprio Marchionne che prevedette una serie di accorpamenti fra i grandi player dell’auto fino a poter contare pochi grandi gruppi: quali sono le carte che intende giocare in proposito? Basterà l’alleanza con Chrysler per far parte di questa elite di futuri sopravvissuti?

Infine, uno stimolo alla speranza per un settore - quello dell’auto - in piena crisi: il mercato si riprenderà nel 2013, ci vorranno 3-4 anni, secondo Marchionne, perchè si possa normalizzare il settore. Ma la crisi sarebbe passata, annuncia il manager, ora va solo gestita. Ricorda anche che il mercato italiano senza gli incentivi si attesterà intorno agli 1,75 milioni di unità vendute nel 2010. Che in 4 anni il settore auto si riprenda lo speriamo tutti ma non tutti ne sono convinti. E voi?

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di stromberg

    stromberg

    03 mar 2010 - 16:21 - #1
    -1 punto
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    “Tante dichiarazioni ma poco arrosto”… come scritto nell’articolo; non c’è nulla da aggiungere

  • Profilo di vinxlt

    vinxlt

    03 mar 2010 - 16:21 - #2
    -2 punti
    Up Down

    da un’altra parte c’e’ scritto che con Peugeot la collaborazione sui mezzi commerciali continua…a meno che “non vedrà ulteriori coinvolgimenti” non significhi questo

  • Commento #3 (-9 punti) - 03 mar 2010 - 16:21 - Apri commento
  • Profilo di juannon-andro-mai-viaito82

    juannon-andro-mai-viaito82

    03 mar 2010 - 16:28 - #3 (nascondi)
    -9 punti
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    se mettessero lapo al mosto di pulloverman forse forse non sarebbe in grado di fare peggio…
    tante parole e niente fatti…

  • Commento #4 (-8 punti) - 03 mar 2010 - 16:28 - Apri commento
  • Profilo di matteogt3

    matteogt3

    03 mar 2010 - 16:37 - #4 (nascondi)
    -8 punti
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    Ma anzichè sfornare cazzate, mille marchi, mille auto ecc. si deve dare una vera impronta all’industria italiana nel mondo…creare un assetto per il futuro che sia concreto e reale…
    Con la 500 pensavo avessero capito che il brand si puo’ creare, nutrire ed investire…
    L’asse deve essere composto dai 3 marchi Fiat Alfa e Lancia…
    Fiat solo utilitarie ma 3-4 modelli NON 200 di cui 190 schifosi…vedi Doblò, Cubo ecc…
    Lancia per modelli su base sportiva…azz creare un vera Delta ecc. da 3-400 cv. traz.int., creare un berlina da 250 equini ecc.
    Alfa piu’ modelli orientati sul lusso…e basta questa traz. ant. per poveretti…

    La Maserati sta andando bene e come? Sul vecchio modello si prendevano i pezzi dalla 360 Modena e l’auto costava la metà…ecco come si risolleva un marchio storico magari anche non guadagnando nei primi anni…

  • Profilo di miuranero007

    miuranero007

    03 mar 2010 - 16:43 - #5
    3 punti
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    è la persona giusta al posto giusto, ovvero salvare dalla chiusura totale il gruppo FIAT, non hanno un leader famigliare degno, non hanno soldi, idee hanno bruciato un patrimonio tecnico e culturale, una storia che all’estero sarebbe già archiviata da anni.
    Questa è l’Italia che abbiamo davanti: un’ombra

  • Federico.

    03 mar 2010 - 16:49 - #6
    -1 punto
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    http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_motor_vehicle_production

    questa tabella riporta la classifica dei paesi in base alla produzione di autoveicoli. L’Italia è superata persino dall’Iran, Turchia e Tailandia…

  • Guglielmo

    03 mar 2010 - 16:51 - #7
    1 punto
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    Per me si parla unpo’ troppo di Termini Imerese… è vero per loro è una tragedia… ma vorrei ricordare le miriadi di piccole imprese che in caso di chiusura indipendenti non hanno la mobilità, il che vuol dire che non avranno il famoso 80% distipendio
    per un’anno e soprattutto saranno meno appetibili nel mercato del lavoro.

    Non mi piace il concetto con cui verranno gestiti i marchi crysler e lancia. Li avrei tenuti separati,con lo stesso pianale ma con finiture diverse. Crysler + plastica…lancia + alcantara…

  • Profilo di juannon-andro-mai-viaito82

    juannon-andro-mai-viaito82

    03 mar 2010 - 16:51 - #8
    0 punti
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    @4
    al limite lancia per le auto più orientate al lusso e alfa per le vetture più “sportiveggianti”…
    almeno informiamoci prima sulla storia dei marchi italiani ;)

  • Profilo di bibendus

    bibendus

    03 mar 2010 - 16:56 - #9
    0 punti
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    Marchionne è un grande capitano d’azienda punto e basta, però secondo me trascura l’aspetto emozionale del prodotto che tratta.
    l’automobile per molti è una scelta irrazionale, al di la di segmenti, prezzi d’acquisto, dimensioni, ecc…
    bisogna saper scaldare i cuori oltre che far quadrare i conti. caro Marchionne.

  • Profilo di verdeinglese

    verdeinglese

    03 mar 2010 - 16:57 - #10
    1 punto
    Up Down

    #6… magari con un poco d’italiano corretto…

  • Marchionne

    03 mar 2010 - 17:05 - #11
    0 punti
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    #13:

    Marchionne ha salvato la Fiat dal baratro. Senza di lui, l’azienda sarebbe già chiusa e decine di migliaia di persone sarebbero a casa, non solo Termini Imerese. Quest’uomo a volte fa scelte impopolari, ma che andavano già fatte da anni, e che nessuno prima di lui ha osato fare.

  • Profilo di lupin3rd

    lupin3rd

    03 mar 2010 - 17:09 - #12
    0 punti
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    @12

    Ma erano già pronte le auto lanciate da lui quando è diventato ad Fiat mica si fanno i 3 giorni ci vogliono anni di studi

  • Profilo di matteogt3

    matteogt3

    03 mar 2010 - 17:10 - #13
    -3 punti
    Up Down

    #10 e lo dici tu? perchè la LAncia non correva? e non vincera rally ecc.? e non faceva Flavia, Fulvia reparto corse Hf ecc. ma daiiiiiiiii…e poi il post era per indirizzare i vari modelli con varie Case e non tutto un po’…

  • Profilo di beppe

    beppe

    03 mar 2010 - 17:11 - #14
    0 punti
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    Potete dir quello che volete, quest’uomo è l’unico che ha avuto il coraggio di parlare di fatti, di fare fatti e di guardare in faccia la realtà.
    Fa e farà bene.
    Il resto sono chiacchiere da bar…

  • Profilo di a1

    a1

    03 mar 2010 - 17:15 - #15
    3 punti
    Up Down

    Non vedo che cosa deve dire visto che la situazione generale è quella che, anche se alcune cose importanti le ha dette ed Autoblog HA FATTO FINTA DI NON VEDERLE, da quattroruote:

    L’Alfa Giulietta. Marchionne ha poi lodato gli sforzi fatti da Alfa Romeo soffermandosi anche sulla nuova Giulietta, “una vettura fondamentale”. Nel 2012 il marchio del Biscione tornerà negli Usa, dopo che Fiat sara già sbarcata Oltreoceano con la 500.

    La Chrysler. “L’anno prossimo lo stand della Chrysler avrà modelli tutti nuovi”. E sempre a proposito della controllata americana ha aggiunto: “I volumi che stiamo realizzato sul mercato americano sono numeri veri, abbiamo tagliato tutti gli sconti che venivano praticati dalla Chysler prima che entrasse in bancarotta”.

    http://www.quattroruote.it/news/articolo.cfm?codice=235343

  • Profilo di lornova

    lornova

    03 mar 2010 - 17:19 - #16
    2 punti
    Up Down

    Per fortuna che c’è Marchionne… ma vorrei mandare certi sapientoni del forum, voi che la sapete lunga e sapreste risollevare l’economia di qualsiasi azienda…

  • Profilo di near

    near

    03 mar 2010 - 17:23 - #17
    0 punti
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    lupin3rd

    riferendomi al tuo post cancellato..ma dove l’avremmo preso? ha dichiarato fallimento?

  • Profilo di matteogt3

    matteogt3

    03 mar 2010 - 17:25 - #18
    -4 punti
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    #16 eh lo so lo so…infatti NON compro un auto italiana popolare da decenni…
    La mia ricetta l’ho scritta al punto 4 poi non mi interessa…audi, mercedes bmw, il resto puo’ chiudere…
    Ovviamente salvo porsche ferrari, lambo ecc.

  • kscn

    03 mar 2010 - 17:32 - #19
    0 punti
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    Lo scorporo del settore auto è l’ultimo treno per Juma della Famiglia Agnelli!
    Devo uscire adesso da un settore che è potenzialmente il vero killer della saga di questa famiglia. Quali gruppi saranno vivi e vegeti nel 2020? Nessuno lo sa con certezza in quanto le variabili in gioco sono troppe ma una cosa è sicura: assisteremo a qualche terremoto su vasta scala nel settore auto e quello che rimarrà non sarà + quello di prima!!!!

  • Profilo di zero1

    zero1

    03 mar 2010 - 17:43 - #20
    0 punti
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    una domanda: e aspettare comunicati seri e programmi prima di parlare inutilmente? io aspetto

  • Araldo78

    03 mar 2010 - 17:46 - #21
    -1 punto
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    Chissà, forse il gruppo vendera qualche componete che produce per un gruppo tedesco!!

  • Profilo di alesi72

    alesi72

    03 mar 2010 - 18:07 - #22
    0 punti
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    Marchionni ci vede lungo

  • FastM

    03 mar 2010 - 18:09 - #23
    0 punti
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    #4
    Hai ragione, il nuovo doblo non è x niente bello e poi x le famiglie c’è già la Croma!!

  • fede maic

    03 mar 2010 - 18:13 - #24
    0 punti
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    @gto3 quoto : basta doblomostri!!!!!

  • fede maic

    03 mar 2010 - 18:14 - #25
    0 punti
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    @ fastM si ma la croma ragazzi è vecchia!!!

  • KKK54

    03 mar 2010 - 18:21 - #26
    -1 punto
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    Che gentaglia, tra Lapo e compagnia c’è da rabbrividire.
    Mai un centesimo andrà (di mia spontanea volontà, purtroppo c’è andato con ausilii statali…) nelle tasche di questi individui.
    ABBASSO FIAT.

  • Profilo di naitmer

    naitmer

    03 mar 2010 - 18:33 - #27
    1 punto
    Up Down

    @ 26 :

    dopo però non fare il buon predicatore come tutti gli altri quando chiudono uno stabilimento …..

  • ItaliaNNo

    03 mar 2010 - 18:34 - #28
    -1 punto
    Up Down

    Cambieranno il nome alla FIAT e Chrysler. Lapo ha già elaborato il nuovo brand. Avremo la BAAT: Basta Auto Andiamo a Travoni!

  • Profilo di alexeurocopter

    alexeurocopter

    03 mar 2010 - 18:51 - #29
    2 punti
    Up Down

    Mi enunciate le motivazioni per le quali un industriale dovrebbe investire al sud?Non sprecate tempo,neanche una.La fiat non può tenere aperto un impianto solo per carità.E’ una industria di automobili e deve fare ciò che è necessario per salvaguardare l’azienda.Purtroppo è così,che piaccia o no.
    Al sud non ci si può stare.

  • Profilo di marpionne

    marpionne

    03 mar 2010 - 18:52 - #30
    -2 punti
    Up Down

    Siamo tutti in attesa del 21 aprile come fosse il giorno del giudizio.
    Speriamo che non continui a sparare parole che vogliono dire tutto e il contrario di tutto.
    Le aziende si salvano solo se si sviluppano, mentre se tirano a campare come hanno fatto in fiat dagli anni ottanta in poi, chiudono.
    Negli anni 80 fiat se la batteva con volkswagen in quanto a numeri, ha avuto l’alfa in regalo, la prima punto era l’auto più venduta in europa, ma i soldi che ha guadagnato non li ha investiti in prodotto ed i tedeschi, ma anche i francesi ci hanno surclassato. Marchionne con i soldi della buonuscita gm ha salvato fiat (non so se è merito suo che gm abbia dovuro sborsare tutti quei soldi), ora ha approfittato della chrysler (alla canna del gas) e se l’è presa con i multiair (dichiarando - 25% nei consumi ma le prime prove parlano del 5-10%).
    In quanto ad investimenti sul prodotto non li vedo, qualcosa comincia ad uscire da FPT, ma è molto poco in confronto a quello che fanno i tedeschi, i giapponesi, i coreani etc. Tutti si prodigano progettare e produrre auto elettriche, ibride, plugin, fanno accordi con fornitori di batterie, governi eccetera, fiat si limita a montare gli impianti a metano per prendere subito gli incentivi, mentre ha cancellato il programma chrysler molto avanzato sulle ibride.
    Mi sembra la solita tattica italiana di corte vedute.

  • Profilo di type33

    type33

    03 mar 2010 - 19:06 - #31
    0 punti
    Up Down

    per favore,quando si parla di cose serie evitate di mettere le foto di lapo

  • nazi-interista pazzo

    03 mar 2010 - 19:10 - #32
    0 punti
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    #31

    sei invidioso che lui può permettersi i trans sfigurati di 60 anni e tu no??

  • marchionne72

    03 mar 2010 - 19:30 - #33
    0 punti
    Up Down

    Di Marchionne ce n’è uno

    tutti gli altri son nessuno.

    -marchionne72-

  • Profilo di nopass_us

    nopass_us

    03 mar 2010 - 19:37 - #34
    2 punti
    Up Down

    #30 ??? solita tattica italiana di corte vedude? boh sta firmando, aprendo, inaugurando, in 3/4 del mondo su tutta la linea da Chry a fiat ai motori a cnh a iveco, a fpt; salta dalla Russia al Brasile al Messico al Canada in una settimana,
    si è preso chry in mezzo alla crisi giocandosi il tutto per tutto … poi magari va tutto male, ma parlare di immobilismo e corte vedute come si fa qui… forse in molti stanno guardando un altro film…
    Quanto all’auto elettrica ha ragione lui, per ora è fumo negli occhi, fino alla prossima reale rivoluzione nelle batterie.

  • Profilo di irridvx

    irridvx

    03 mar 2010 - 19:38 - #35
    -3 punti
    Up Down

    MELCHIORRE VATTENE!

  • UHM...

    03 mar 2010 - 20:12 - #36
    0 punti
    Up Down

    #12
    beh non proprio, il primo esempio che mi viene in mente è la Bravo, sviluppata da 0 in soli 18 MESI.

    Bisogna dare atto a quest’uomo di aver risollevato le sorti di un’azienda morta e sepolta, il cammino è ancora lunghissimo, certo, e certe scelte saranno dure, ma la strada percorsa è quella giusta…

  • UHM...

    03 mar 2010 - 20:17 - #37
    0 punti
    Up Down

    #30
    non ha cancellato proprio un tubo, anzi, il piano “elettrico” sarà attuato su diversi modelli in gamma, sia di qua che di la dell’oceano: sono mesi che ci sgargarozzano piani su piani, progetti su progetti, e ancora non sappiamo i punti fondamentali?!

    Per quanto riguarda il multiair sono sempre stati molto cauti, non hanno mai parlato di cifre astronomiche, e i fatti gli hanno dato ragione: i consumi si sono ridotti non in modo trascendentale (ma lo hanno fatto) ma ne ha guadagnato moltissimo la fluidità e la progressione del motore…

  • Profilo di gianz750

    gianz750

    03 mar 2010 - 20:24 - #38
    0 punti
    Up Down

    chi critica Marchionne è solo un povero c0gli0nne… punto

  • Profilo di marpionne

    marpionne

    03 mar 2010 - 20:46 - #39
    -1 punto
    Up Down

    Chrysler: termina il programma per le vetture elettriche
    l’ho letto su questo blog:
    http://www.autoblog.it/post/23232/piano-industriale-fiat-chrysler-termina-il-progetto-americano-per-le-vetture-elettriche
    Non me lo sono sognato quindi parlate per partito preso.
    Per quanto riguarda l’immobilismo…, parlando di prodotto e non di chiudere stabilimenti in italia e riaprirli in russia e brasile,
    beh l’erede della 147 ci ha messo dieci anni a venir fuori, e dopo tutto sto tempo, un prototipo su base chrysler - lancia è stata la delta con calandra chrysler…..

  • Profilo di lfa

    lfa

    03 mar 2010 - 20:54 - #40
    1 punto
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    Che che c’avete da criticare Marchionne che se non era per lui Fiat era già belle che sepolta? Ma la smettee di criticare l’UNICO credibile gruppo industriale che ancora abbiamo in Italia? Possibile che gli italiani siano tanto idi0ti da non capire che con questo atteggiamento disfattista ed esterofilo tra poco saremo tutti per strada?

  • Profilo di bull2

    bull2

    03 mar 2010 - 20:56 - #41
    -1 punto
    Up Down

    Direi che dopo aver saccheggaito le tasche degli italiani per 60 anni ora la famiglia AGnelli può anche trasferirsi all’estero. Magari li possiamo accompagnare a calci in c.lo e possibilmente farci restituire anche solo una piccola parte dei soldi che gli abbiamo dato.

  • Profilo di mago16

    mago16

    03 mar 2010 - 21:55 - #42
    0 punti
    Up Down

    Le cose potrebbero andare mooooooooooooolto meglio!!

  • Profilo di bull2

    bull2

    04 mar 2010 - 00:33 - #43
    -1 punto
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    “Marchionne con i soldi della buonuscita gm ha salvato fiat (non so se è merito suo che gm abbia dovuro sborsare tutti quei soldi), ora ha approfittato della chrysler (alla canna del gas) e se l’è presa con i multiair (dichiarando - 25% nei consumi ma le prime prove parlano del 5-10%).
    “. Ecco, bravo marpionne. I soldi arrivavano da un accordo fatto da Paolo Fresco, non certo da Minchionne. Chrysler non è stata comprata da Fiat: ne ha solo rilevato il marchio ed alcuni stabilimenti a costo zero. Per quanto riguarda il multiair hai erfettamente ragione: e sarebbe da vedere un motore egualmente moderno, dotato di iniezione diretta (quella si davvero importante) quanto consumerebbe. Il Multiair, così come viene usto oggi, serve a pochissimo, e sicuramente non a consumare meno, visti i deludentissimi (e prevedibili) risultati rilevati nella realtà. La verità è che hanno ragione gli americani: che un motore consumi in proporzione alla cilindrata, come pensiamo noi europei, è una balla colossale.

  • Profilo di drb

    drb

    04 mar 2010 - 07:30 - #44
    0 punti
    Up Down

    Marchionne mi piaceva, ha fatto buone cose, ma adesso serve un AD capace di sviluppare non solo di tagliare i costi e ristrutturare …..
    Prendendola sul ridere (anche se la situazione e’ amara) …..con Lapo AD potremmo avere una copia del golfino di Marchionne in omaggio con la Croma, piuttosto che una bella Felpa Chrysler con l`immagine santa di Sergio impressa sulla schiena …. Insomma ci sarebbe da divertirsi!

  • Profilo di citi951

    citi951

    04 mar 2010 - 10:15 - #45
    0 punti
    Up Down

    sicuramente la FIAT dallo stato italiano ha avuto tanti soldi, ma quali sono le aziende automobilistiche che non hanno avuto soldi per impiantare stabilimenti in giro per il mondo ? Ricordiamo solo per fare qualche veloce cenno Bmw in Usa, Toyota in Francia per l’Aygo, ecc.
    E poi siamo sicuri che i politici italiani e siciliani abbiano fatto la loro parte ? Ma se, dopo tanti anni, il porto di Termini ancora non funziona……..
    Negli anni 2000 nessuna azienda può permettersi di fare regali, soprattutto nel settore auto dove esiste una sovra-capacità mondiale.
    Piuttosto che la Fiat investisse nell’ AlfaRomeo, o la vendesse :-)

  • per caso

    04 mar 2010 - 10:42 - #46
    0 punti
    Up Down

    Articolo insulso.
    Le tante chiacchere sono quelle dell’articolo e non certo degli uomini della FIAT e della Chrysler che lavorano con ritmi forsennati.
    Non mi risulta che nessun altro costrutture al mondo abbia una ristrutturazione e un numero di progetti in corso paragonabile a FIAT e Chrysler.

  • Profilo di matteogt3

    matteogt3

    04 mar 2010 - 10:56 - #47
    0 punti
    Up Down

    Vorrei sapere chi sono i poveretti che mettono meno alla grande perchè si critica il triste, obsoleto e osceno mercato dell’industria italiana di auto…
    Pazzesco…se gli altri sono piu’ bravi lo si ammette senza pudore…e si compra un prodotto tedesco nettamente migliore…
    La mancanza di money crea una brutta invidia…B-A-R-B-O-N-I
    AHAHAHAAHAHHAHAHA

  • BUBU'

    04 mar 2010 - 11:28 - #48
    0 punti
    Up Down

    E sapete perche l’Iran produce più auto che l’Italia?
    Perche in Iran hanno voglia di lavorare e lavorare bene.
    Mentre in Italia ci sono i padrini in fabbrica che proteggono i fannulloni.
    E Marchionne è troppo furbo per stare al gioco e continuare a produrre macchine da schifo a prezzi alti

  • Federico.

    04 mar 2010 - 15:33 - #49
    0 punti
    Up Down

    Marchionne fa bene a chiudere termini imerese perchè è uno stabilimento in perdita. ovviamente dispiace, ma i “bastard..” sono quelli che delocalizzano gli stabilimenti in attivo per guadagnarci ancora di più, loro. La sicilia con quel clima e con quelle spiaggie merita hotel a 5 stelle… la sicilia ha tutto per diventare la santo domingo del mediterraneo. di fabbriche sul mare, in perdita, non ne ha bisogno nessuno.

    l’alleanza con PSA mi preoccupa, i francesi al contrario di noi, si comportano come se fossero ancora un impero, fanno le cose in grande e bene. Nella migliore delle ipotesi sarà un’alleanza alla pari, ma l’intenzione loro è di portarsi tutto a Parigi, come succederà tra non molto con alitalia… sulle grandi aziende il libero mercato in francia non esiste come negli states…

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