Ecco la classifica delle compagnie automobilistiche cinesi che nel 2005 hanno registrato i migliori risultati di vendite.
A trainare le vendite nel paese della grande muraglia, le tre compagnie locali, la Faw, la Saic e la Dongfeng Motor che si attestano alle prime tre posizioni consegnando nel 2005 rispettivamente 983.100, 917.500 e 729.000 unità. Nella top ten, che conta oltre l'80% dell'intero mercato cinese delle quattro ruote, per la prima volta sono entrate di diritto anche la Chery e la Geely che durante lo scorso anno hanno venduto rispettivamente 189 mila (+118%) e 149 mila unità (+49%).
Lo scorso anno - secondo le stime diffuse dall’Associazione dei Costruttori di Automobili - la produzione di veicoli in Cina è salita del 12,56% a quota 5,71 milioni di unità mentre le vendite interne si sono attestate a 5,76 milioni di unità con una crescita del 13,54%.
Ma voi, queste case automobilistiche che producono milioni e milioni di auto, le conoscete?
fabio81
19 gen 2006 - 11:17 - #1ohi..dove la trovo la classifica? :o
Marcoo
19 gen 2006 - 11:56 - #2Tra qualche anno le conosceremo eccome….perchè le compreranno tutti,come è successo con le coreane….
prima per il prezzo basso,ma mano a mano la qualità crescerà finchè si arriverà alla pari per i contenuti,ma con costi leggermente minore…e noi appena potremo risparmiare 2 euro non ci tireremo certo indietro…
vert
19 gen 2006 - 12:00 - #3saremo invasi entro 5 anni!
gli europei faranno solo auto di nicchia e di lusso.
Stefano
19 gen 2006 - 14:36 - #4non sono così pessimista…. metteranno una bella supertassa di importazione nell’unione europea e le auto cinesi costeranno come quelle europee… problema risolto… anzi, dovrebbero già farlo anche con tutto il resto…
AXE
19 gen 2006 - 15:23 - #5MA DOV’è LA CLASSIFICA ??
BRAMBO
19 gen 2006 - 19:35 - #6Spero che crepano tutti… ma le macchine puzza di involtino primavera? Sti zozzi tra poco ci ricopiano anche la Ferrari e l’Alfa? Al posto del biscione il dragone!
riccardo
19 gen 2006 - 20:50 - #7che schifezze
Luigi
19 gen 2006 - 23:39 - #8Parafrasando l’articolo potrei domandare: “Ma voi, quante migliaia di morti immaginate faccia un banale incidente stradale in Cina?”
Luigi
19 gen 2006 - 23:41 - #9cmq non vorrei che il “riformismo” che finora ha distrutto le sicurezze lavorative per far strada alle auto cinesi si metta a distruggere la legislatura sulla sicurezza automobilistica.
Vanni
20 gen 2006 - 01:02 - #10luigi:come minimo…
AXE
20 gen 2006 - 11:16 - #11comunque la classifica non si è vista !
giovanni
20 gen 2006 - 12:10 - #12in italia ci sono troppi i razzisti e i gelosi,quindi prima o poi ci vengono superato da tutti e scaricati come spazzatura,il protezionismo fallira il globalizzazione e’ il futuro del mondo
giovanni
20 gen 2006 - 16:36 - #13dove sono i top 10??????????????????????????????
giovanni
20 gen 2006 - 17:19 - #14I TOP 3 SONO: GEELY GREATWALL MOTORS LANDWIND FAW E CHERRY
Luigi
21 gen 2006 - 01:52 - #15che bei nomi da campagna inglese… prima cosa facevano, confetture, marmellate, sciroppi??
GOKU
21 gen 2006 - 10:32 - #16CE ANCHE QUALCUNO CHE CAPISCE INGLESE TRA GL’ITALIANI
Vanni
21 gen 2006 - 21:46 - #17i speak english but just a little bit…
GOKU
23 gen 2006 - 12:49 - #18YOU ARE THE SHIT
dredd200
14 feb 2006 - 09:49 - #19Le auto cinesi sono molto buone, visto che utilizzano meccanica, telaio, elettronica, componentistica e design di tutte quelle marche automobilisstiche europee che sono andate in Cina per sfruttare la manodopera a basso costo cinese; e così di chi spada ferisce di spada perisce (v. Toyota, GM, Volkswagen, Fiat, PSA e via dicendo); forse l’unica pecca è che come le coreane all’inizio usano un design un po’ datato, ma si rifaranno ben presto; i prezzi (FAW Happy Emissary versione base 4000 €) sono appetibilissimi e saranno in vendita verso Settembre Ottobre; se volete cercare andate al sito www.faw.com esiste anche in inglese e buon divertimento.
saveall
19 feb 2006 - 03:58 - #20mi dispiace leggere che in italia ,la gente la pensi cosi. generalizzando tutti pensano che la cina sia un paese del terzo mondo.
ma voi ci siete mai stati in cina?
io vivo qui e le cose sono molto diverse da quello che pensate voi.
come a scritto qualcuno su un messaggio precedente,chi di spada ferisce di spada perisce.
ora i cinesi stanno imparando molto velocemente a costruire le loro macchine,e presto faranno merda sul mercato.
se gli italiani non riescono a essere piu modesti e rimboccarsi le maniche per uscire da una situazione catastrofica, saranno guai.
spero tutto il bene possibile per la mia nazione , ma bisogna lavorare sodo.
JEELY
24 feb 2006 - 19:25 - #21TROVO MOLTO SIMPATIA PER LE MACCHINE CINESI,CI OFFRONO DEI PRODOTTI STUPENDI,E I PREZZI MOLTO ACCESSIBILI.APPENA ARRIVA NE COMPRO SUBITO UNA HOVER.E VOGLIO MANDARE FAN CULO A TUTTE LE CASE EUROPEI,SFRUTTANO NOSTRO PATRIOTISMO,RIEMPINO LORO TASCHE E CI FANNO STARE AL VERDE
TOMMAS
24 feb 2006 - 19:33 - #22www.faw.com
panorama su faw
ragazzi che macchine!!!
aspetto che arrivino Italia e ne comprero uno subito
uomo marcio
28 feb 2006 - 00:14 - #23ma la ssangyong è coreana o cinese??
...
12 mar 2006 - 13:48 - #24Sì è vero lasciamoli morire di fame,tanto che vuoi che sia i diritti sindacali non li hanno fa lo stesso. Un operaio cinese guadagna molto meglio di quello che guadagna un contadino ed il fatto di lavora gli garantisce di viver meglio lui e la sua famiglia.Il problema vero è che ci si preoccupa tanto dei Cinesi perchè si teme di dover rivedere i propri standar di vita in Italia.Come dicono giustamente in Cina finchè tutti i vantaggi toccavano agli occidentali il problema non c’era …. le regole le avete fissate voi ora vi adeguate, e come dargli torto.
Lancista
14 mar 2006 - 19:45 - #25molti dei messaggi pro-cinesi sembrano scritti da cinesi tuttofare che hanno imparato l’italiano in maniera approssimata (come le loro auto)!
dredd100
27 apr 2006 - 18:57 - #26carissimi, spero che non vi facciate fregare anche voi da quello che si definisce il mercato italiano dell’auto. La distribuzione italiana infatti è la peggiore nel mondo. Le concessionarie da noi hanno un ricarico del 35% sul prezzo dell’auto, imposto dal distributore in esclusiva per il territorio nazionale, il quale a sua volta ha ricaricato il prezzo del 40% sul prezzo di fabbrica; a questi ricarichi poi bisogna aggiungere i vari balzelli (IPT, messa su strada, assicurazione ecc. ecc.) + per ogni passaggio l’IVA, quindi ipotizziamo che una autovettura tipo media cilindrata costi in fabbrica (prezzo cinese) 4000 € + il 40% = 1600 +4000= 5600 +20% IVA= 6700 (1° passaggio) poi il concessionario (ricarica minimo il 35% + 2300) =6700+2300= 9000 + iva 20%= 1800; 9000+1800=10800 che è il prezzo guarda caso di tutte le medie in italia. aggiungi a questi le varie imposte che in qualche caso per rottamazione vengono pagate dallo stato cioè da noi, per cui se vi fate qualche conticino capite bene perché si vendano le coreane e si venderanno pure le cinesi che in fabbrica costano esattamente come le italiane che hanno tra l’altro la manodopera + cara in Europa.
dredd100
27 apr 2006 - 19:09 - #27tra l’altro questi ricarichi sono privi delle spese pubblicitarie che hanno una incidenza pari al 25% del prezzo totale. e tutti i prezzi per qualsiasi merce in italia soggetta a tutti questi passaggi ha questi costi aggiuntivi di passaggio in passaggio. per chi volesse cercare con google.it una puntata di report raitre ed anche di primo piano sualla stessa rete
autoblog
19 nov 2006 - 13:26 - #28[…] […]
daniel132356
16 mar 2007 - 04:55 - #29Quando ci si reca dal concessionario si capisce che tutto è fumoso, poco chiaro e lasciato alla discrezionalità del venditore. Mai lo sconto offerto corrisponde a quello pubblicizzato sui giornali, ricco di asterischi, condizioni e clausole impossibili da decifrare, anche per chi fa della finanza il proprio lavoro. Forse dovreste battervi per una vera trasparenza. Tutto questo per dirvi che io sono molto contento della concorrenza nipponica coreana o indiana, arriveranno queste macchine che costano poco, bene ben venga, con 4000 euro in italia prendi solo uno scooter 125 altro che auto …..
Rj
13 giu 2009 - 01:40 - #30Mah… i cinesi sanno solo copiare….e anche male copiano! Va beh, io macchine cinesi nn ne comprerò mai….come cerco di non comprare tutto ciò che ha la scritta MADE IN CHINA!!!
E poi guardate che i mezzi commenti da come sono scritti sembrano lasciati prorio da loLo….si peLchè ni mi sebrano tutti corretti!!! Ma si sa chihdhhchci cah! èèè io si che sono cineseeee se capisce no?!??
dazhi
30 nov 2009 - 02:58 - #31volevo solo dire che non serve a nulla comprare solo prodotti senza la scritta made in cina , ci sono molte compagnie che fabbricano in cina ma non apportano l’etichetta made in cina mettendo la loro made in italy io lavoro per una di queste