Salone di Ginevra: la Renault Fuego compie 30 anni

30 anni Renault Fuego

Al Salone di Ginevra del 1980 fu presentata la Renault Fuego, una coupé dal prezzo accessibile che sostituitì le Renault 15 e 17, quest'ultima venduta in Italia col numero R177 per chiari motivi scaramantici. La Fuego era una vettura molto confortevole, con quattro posti veri, anche perché derivava dalla R18 con cui condivideva il telaio, mentre le sospensioni erano le stesse dell'ammiraglia R20. La carrozzeria a cuneo da 0,34 cX - ad opera di Michel Jardin - aveva una configurazione a tre porte. Dal portellone in vetro si accedeva al bagagliaio che misurava 300 litri in configurazione standard, estendibile fino a 1000 litri abbattendo lo schienale del divanetto posteriore.

La Fuego era lunga 434 cm, larga 169 cm e alta 135 cm, mentre il passo misurava 244 cm. Al momento del lancio, era disponibile nelle motorizzazioni a benzina 1.4 da 64 CV e 1.7 da 96 CV, il primo abbinato agli allestimenti TL e GTL, mentre il secondo era appannaggio delle versioni TS e GTS. Sul mercato, la Renault Fuego si poneva in concorrenza con le coupé Ford Capri e Opel Manta. Inoltre, fu il primo modello Renault dell'Era moderna ad essere identificato da un nome anziché da un numero, nonché la prima vettura ad essere equipaggiata con la chiusura centralizzata di serie.

Già nel 1981 la gamma della Fuego si allargò con l'introduzione del propulsore 2.0 da 110 CV, disponibile negli allestimenti TX e GTX. L'anno dopo, invece, arrivò il motore turbodiesel 2.1 TD da 88 CV che spingeva la vettura fino a 180 km/h di velocità massima. Sempre nel 1982 fu presentata la Fuego Cabriolet, allestita dal carrozziere francese Heuliez che però rimase allo stadio di prototipo, mentre in Argentina partì la produzione della variante coupé per i mercati del Sud America e per gli USA, dove venne commercializzata con il brand Renault-AMC.

30 anni Renault Fuego
30 anni Renault Fuego
30 anni Renault Fuego
30 anni Renault Fuego

30 anni Renault Fuego
30 anni Renault Fuego
30 anni Renault Fuego
30 anni Renault Fuego

Nel 1983 arrivò la Fuego Turbo, versione sportiva della coupé di Renault, mossa dal motore 1.6 sovralimentato da 132 CV della R18 Turbo. La vettura si distingueva dalle altre versioni della Fuego per gli stickers "Turbo" applicati sulla carrozzeria e i cerchi in lega BBS a nido d'ape, ma anche per le prestazioni: infatti, scattava da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi, mentre la velocità massima era di 200 km/h. Contemporaneamente all'avvento della versione Turbo, la Renault Fuego fu sottoposta al restyling di metà carriera. Per l'occasione la potenza del piccolo propulsore 1.4 fu incrementata a 73 CV.

Nonostante gli interventi all'estetica e alla gamma, le vendite della Fuego non tornarono ai livelli dei primi tempi e il modello imboccò la via del tramonto. Nel 1985 si interruppe prima la commercializzazione negli USA e poi fu cessata la produzione nell'impianto francese di Billancourt, mentre l'anno succesivo fu bloccato l'assemblaggio dell'auto anche in Spagna. Nel 1987 la Renault Fuego scomparve dal mercato europeo e continuò la carriera commericiale in America Latina fino al '92, quando uscì definitivamente di scena dopo 265.367 esemplari prodotti.

La Renault Fuego non fu sostituita anche se, inizialmente, era prevista la realizzazione della seconda generazione, poi bocciata per motivi finanziari e di mercato. La Mégane Coach del '96 e l'attuale Laguna Coupé possono essere considerate le eredi spirituali della Fuego, definita dalla stessa Losanga sul proprio sito ufficiale come "The commercial flop that people liked", ovvero l'auto d'insuccesso che alla gente piaceva. La coupé francese è stata utilizzata anche in due film della saga di "007".

30 anni Renault Fuego
30 anni Renault Fuego
30 anni Renault Fuego
30 anni Renault Fuego

  • shares
  • +1
  • Mail
37 commenti Aggiorna
Ordina: