Logo Blogo

Chrysler riacquisisce la fabbrica di Sterling Heights. Nascerà lì la media in collaborazione con Fiat?

Pubblicato: 23 feb 2010 da Fabio Sciarra

Dodge Avenger

La fabbrica Chrysler di Sterling Heights, Michigan, rimarrà aperta fino al 2012. L’impianto, che dopo la bancarotta del costruttore sembrava dovesse chiudere, è tornato nelle mani della New Chrysler.

Dal momento della bancarotta, Sterling Heights è stata nelle mani di Old Carco LLC, vale a dire la vecchia Chrysler, la bad company nata dalla scissione degli assets passati nelle mani di Fiat e rimasta in possesso di quelli in un primo momento indesiderati.

Tra di essi figuravano anche otto stabilimenti, uno dei quali, appunto è proprio l’impianto di assemblaggio di Sterling Heights, tornato sotto il controllo della nuova Chrysler con l’approvazione di una corte fallimentare del Michigan e dietro un pagamento di 20 milioni di dollari. Grazie a questa acquisizione, le attuali Chrysler Sebring e Dodge Avenger continueranno ad essere prodotte lì fino al 2012. E in futuro?

Dodge AvengerDodge AvengerDodge AvengerDodge Avenger

I due modelli verranno aggiornati entro la fine dell’anno (e forse già in quest’occasione il nome Sebring, come annunciato da Sergio Marchionne, sarà abbandonato), ma la loro sostituzione con modelli del tutto inediti avverrà solo nel 2013.

A quel punto, le nuove medie Chrysler e Dodge, che saranno tecnicamente imparentate con i corrispettivi modelli Alfa Romeo e Lancia, potranno prendere due strade: continuare ad essere prodotte nella medesima sede, o cambiare casa. Niente è stato ancora deciso al riguardo, ma nel frattempo, i 1200 dipendenti dello stabilimento non perderanno il posto di lavoro.

La nuova Chrysler ha inoltre ceduto alla Old Carco i diritti di produzione dei vecchi V6 di casa, un 2.7 ed un 3.5, che saranno rimpiazzati dal nuovo 3.6 Pentastar. Secondo le indiscrezioni, questi diritti saranno ceduti a loro volta a qualche compagnia russa o cinese per un reimpiego sui mercati in via di sviluppo.

Via | LeftLane

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (9 Voti | Media: 3.67 su 5)
condividi condividi 27 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di adso-da-melk

    adso-da-melk

    23 feb 2010 - 11:12 - #1
    0 punti
    Up Down

    È il colpo di coda del Vendicatore. Si, il rivendicatore del brutto.

  • Profilo di multipla

    multipla

    23 feb 2010 - 11:16 - #2
    5 punti
    Up Down

    tanto Alfa e Lancia posso proporre una macchina bella, veloce, sicura, super accessoriata, affidabile, comoda, parca nei consumi, silenziosa, con motori ottimi e meccanica sopraffina, e noi italiani correremo a comprarci…una bella A4. Siamo gli unici al mondo che hanno una casa automobilistica, e hanno le forze dell’ordine che girano su macchine straniere, i pompieri che girano su camion mercedes, e e i vigili che girano su macchine coreane. E poi ci lamentiamo se la gente fa cig. VERGOGNA!

  • Profilo di gl91

    gl91

    23 feb 2010 - 11:22 - #3
    0 punti
    Up Down

    Assodata la condivisione tra Chrysler e Lancia, spero non si pensi di fare lo stesso tra Alfa e Dodge, che per caratteristiche non sono compatibili. La collaborazione secondo me deve essere tra Fiat e Dodge. Per me la nuova Sebring dovrebbe essere una media premium, da rimarchiare Lancia, la Avenger una media generalista, tipo Insignia, da rivendere in Europa come Fiat, e Alfa dovrebbe rimanere un marchio a parte, venduto in tutto il mondo. Ovviamente perchè il piano riesca bisogna realizzare modelli di qualità.

  • Profilo di multipla

    multipla

    23 feb 2010 - 11:28 - #4
    0 punti
    Up Down

    pienamente d’accordo. E’ ora di avere delle macchine FIAT, Lancia e Alfa che siano all’altezza degli altri marchi. E soprattutto…che SIANO, perchè adesso, è proprio questo il problema: l’Europa si riempie di grossi SW, di SUV, di monovolumi più o meno grandi….e noi continuiamo a campare su Punto e derivate, che sono validissimi prodotti, ma da soli non bastano. L’italia si sta riempendo di Insigna, di C5, di A4….perchè queste auto, mi spiace dirlo, sono più avanti di 159 e Croma, che offrono una scelta limitata, anche se di qualità…

  • Profilo di clark85yea

    clark85yea

    23 feb 2010 - 11:37 - #5
    0 punti
    Up Down

    @ multipla:

    veramente io vedo quasi sempre pompieri che girano su iveco magirus e forze dell’ordine compreso i tanto odiati vigili, girare su macchina nostre…ci sono anche l’eccezioni ma sono in minoranza…

  • Profilo di a1

    a1

    23 feb 2010 - 11:37 - #6
    0 punti
    Up Down

    Il 2.7 nuovo sarà quello made in Fiat by Martinelli spero.

  • marsalach

    23 feb 2010 - 11:44 - #7
    3 punti
    Up Down

    Pero di assi ne hanno ancora tanto intorno alla vecchia Chrysler! Bensi che adeguare la fabbrica a le nuove esigence e il punto piu costoso. Pero questo si doveva fare cosi o cosi prima o poi.
    La cosa che mi stupisce e che volgliono cambiare il nome prima di portare un modello completamente nuovo. Cosi metono gia un’ipoteca sul nuovo nome se c’e sotto la vecchia vettura svortunata …
    Intanto devo quotare proprio Multipla col commento no 2. E poi Scajola preme sulla FIAT, come se non fasso proprio il lavoro suo quello di guardare di salvaguardare il proprio paese. Sara una sciocheza ma fa venire l’idea che proprio questi che si preocupano davanti davanti per il paese e poi che fanno queste compere - o meglio una o due irarchie piu sopra - si fanno il vecchio giocino delle mazzette ..
    La FIAT fa bene nel posizionarsi nel mercato globale dove i costi sono competitivi e si trova anche un futuro mercata. Per quello che vende la FIAT in Italia ne fanno e ne avanzano con una parte meno di ogni terza vettura. E porprio l’Italiano che ha fatto fare queste decisioni alla FIAT e non al linconrario. Poi pensate a tutti le parti “sociali” - tutti che i lavoratori se li devono sfamare o con le buone o con le cattive - che senza mettere un soldo si comportano da padroni. E il papa farebbe bene a guardare al proprio personale che si stuprano ancora i bambini al posto di mettere le boze sui cantieri degli altri. Come la FIAT anche la chiesa deve fare i conti con “clienti” non sempre convinti.

  • Profilo di a1

    a1

    23 feb 2010 - 11:46 - #8
    1 punto
    Up Down

    Il gruppo Fiat senza Chrysler era destinato ai soli segmenti A B e C, in quanto auto di segmento D richiedono investimenti ingenti che non potevano rientrare con i piccoli numeri che fanno nella sola Europa, va ricordato che le vendite totali di Croma e 159 sono al massimo sulle 60000 unità totali.

  • Profilo di bassplayer

    bassplayer

    23 feb 2010 - 12:38 - #9
    0 punti
    Up Down

    Da quella fabbrica era uscita anche la mia precedente auto.. (una 406 SW) Ottima! ha fatto oltre 300.000 km senza intoppi o vibrazioni!

  • Profilo di bassplayer

    bassplayer

    23 feb 2010 - 12:39 - #10
    0 punti
    Up Down

    Sono veramente curioso di sapere cosa tirerá fuori Fiat da questa collaborazione.. Non vorrei dovermi rivolgere a costruttori esteri per sempre… Mi serve una SW bella comoda e spaziosa!!!!!

  • Profilo di cubingo

    cubingo

    23 feb 2010 - 12:50 - #11
    -5 punti
    Up Down

    Ehi ehi disse Marchionne agli italioti “L’operazione non costerà un euro alla Fiat”, infatti solo ricomprarsi la fabbrica che gli avevano chiuso è costato 20 milioni……………………. di dollari! =D

    Ah beh l’avranno pagata con i 7 miliarduccioli di debiti chrysleriani che gli americani aspettano di vedersi tornare…aspettano e aspetteranno all’infinito =)
    Poi se ci vogliono costruire le fiat dovranno sicuramente cambiare qualche macchinario della catena di montaggio, senza spendere un euro pure quella s’intende… eheh!

    beh almeno possiamo consolarci sapendo che -cit montezemolo- “Da quando noi siamo alla Fiat non ha ricevuto un euro dallo Stato”..

    iiittttttttalia! prrrrr

  • bellizzironico

    23 feb 2010 - 13:06 - #12
    0 punti
    Up Down

    multipla 23 feb 2010 - 10:16 - #2
    Il problema è che dai tempi della Fiat Croma un’auto italiana costa alla pubblica amministrazione più di una BMW o di una Mercedes. La Fiat pratica (o praticava) prezzi altissimi.

  • Profilo di a1

    a1

    23 feb 2010 - 13:08 - #13
    1 punto
    Up Down

    Profilo di cubingo
    cubingo
    2010-02-21 01:56:17 - #1

    Era già da qualche mese che avevano dubbi (sarebbe -molto- strano il contrario visti i 2500 licenziamenti in Germania =D ) ergo (credo/spero) non concederanno il prestito a GM. Sarebbe anche assurdo concedere un prestito per licenziare i lavoratori =D Non siamo mica in italia, cioè la germania non è italia!

    Però quei furbacchioni di General Motors ci stanno provando comunque, eheh..

    …E non è detto che non riescano, il governo tedesco dice soltanto che vedono “il bicchiere mezzo vuoto” ma nulla di più, io credevo lo troncassero in pieno come provvedimento… il problema sono le regioni federali tedesche (quelle vere, non quelle finte federali italiane che sono autonome ma sul nucleare e decide lo stato modificando la costituzione =D ) nelle quali ci sono gli stabilimenti Opel che invece vorrebbero gli aiuti…

    http://www.autoblog.it/tips/item/dubbi-della-germania-sul-salvataggio-di-opel#show_comments

    Lo fa GM e sono FURBACCHIONI lo fanno gli altri e sono ladri.
    TE LA SUONI E TE LA CANTI COME SEMPRE, LA FRITTATA TE LA SEI RIGIRATA.

    P.S. Il 60% delle azioni di GM è in mano al tesoro USA, di fatto GM è NAZIONALIZZATA questo non LO SCORDARE MAI!!!!!!

  • Profilo di cobra

    cobra

    23 feb 2010 - 13:08 - #14
    1 punto
    Up Down

    Cubingo, Marchionne con il “non costerà un euro” parlava dell’acquisizione della quota di Chrysler; e così è stato.
    Poi è palese che per andare avanti servono investimenti

    Ogni tanto hai ’ste cadute nel trollaggio…

  • Alberto7

    23 feb 2010 - 13:13 - #15
    0 punti
    Up Down

    Ma la fabbrica è stata acquistata e pagata da Chrysler, mica da Fiat…. Fiat rimane comunque un azionista di MINORANZA di Chrysler.

  • Profilo di a1

    a1

    23 feb 2010 - 13:17 - #16
    0 punti
    Up Down

    Fare uno stabilimento oggi significa spendere oltre i 200 milioni di euro o dollari, basti pensare che per l’ammodernamento di Pomigliano Fiat ha speso oltre 100 milioni di euro, quindi comprare uno stabilimento intero a soli 20 milioni è un’affare.

  • Profilo di cubingo

    cubingo

    23 feb 2010 - 13:18 - #17
    -2 punti
    Up Down

    @13
    ma buongiorno a1 =D

    Sei già che straparli di mattina, e come ci arrivi a sera? =)

    Cosa fa GM? Torna i miliardi che deve al governo e cittadini americani? Si si lo fa, Chrysler NON lo fa =P Elimina $31mld di spese extra? si si lo fa, chyrsler NON lo fa =P etc..

    P.S. Il 70% delle azioni di Chrysler è in mano ai sindacati americani, il resto al tesoro USA e il 20% di Fiat , di fatto Chrysler è DEI SINDACTI, questo non LO SCORDARE MAI!!!!!!

    (comunque che la motors liquidation sia del tesoro me lo dovrò scordare fra poco, hihi =D )

    Poi non dimenticarti che Opel è in perdita!!!!! Non hai letto il titolo del post “i bilanci di General Motors, perchè è meglio non parlare di quelli chrysler”.

    ahah certo che tu a deviare i discorsi sei meglio del ‘vice-direttore del giornale con i capelli’ =) Sei come il tuo amico che chiami Nano, anzi, sei meno coerente di lui ;-)

  • Profilo di cubingo

    cubingo

    23 feb 2010 - 13:22 - #18
    -1 punto
    Up Down

    non hanno comprato “uno” stabilimento, è lo stesso che usavano prima della bancarotta controllata, che è stato chiuso mentre era in amministrazione controllata!

    @14
    beh parlava di “operazione chrysler” in generale, comunque adesso che è tutto apposto, non hanno speso un euro e chrysler e fiat “volano”, si che posssono spendere anche miliardi, che tanto di stabilimenti da chiudere in italia ce ne sono! =)

  • asterbon

    23 feb 2010 - 13:28 - #19
    0 punti
    Up Down

    Come si ricava dalle slides pubblicate 2 mesi fa, da questa fabbrica uscirà la nuova berlina Lancia segmento D (anche cabrio), di fatto la versione upgrade della rinnovata sebring (o come si chiamerà) attesa tra qualche mese… la piattaforma di queste vetture non è male, anzi, a differenza di quella della 159 per esempio è già in linea con le norme dei crash test americani, più severi di quelle europei…e potrebbe essere confermata anche dopo il 2012, ma a questo punto punto potrebbe subebtrare un pianale ‘evo’ condiviso con tutto il gruppo… quello che secondo me è certo eè che le prossime berline Lancia e Alfa verranno prodotte in Nord America, in Italia resteranno solo le compatte segmento B e C (Mito, Delta e Giulietta)

  • Alberto7

    23 feb 2010 - 13:31 - #20
    0 punti
    Up Down

    “It also would assure that the city of Sterling Heights continues to receive $2.6 million annually from its largest taxpayer, said city manager Mark Vanderpool, even after the city extends $7.4 million in property tax abatements to Chrysler “

  • Profilo di scudoblu

    scudoblu

    23 feb 2010 - 14:11 - #21
    0 punti
    Up Down

    vogliamo Lancia nei segmenti D e E alla svelta!!
    E poi…in realtà…una cosa che venderebbe tanto….più che la Cabriolet..che comunque va bene… è la versione SW per sostituire la Lybra! Sergio pensaci, non possiamo lasciare quel segmento redditizio a focus astra mondeo insigna megane e compagnia bella. Lì ci vuole una bella sw italiana, elegante potente aggressiva competitiva…in una parola…una Lancia!

  • Edivad

    23 feb 2010 - 14:44 - #22
    0 punti
    Up Down

    Si rilanciano gli stabilimenti in USA e chiudono quelli in Italia; appare ormai evidente che a Marchionne interessa di più Chrysler & Co. che FIAT & Co. A prescindere dai costi, Termini avrebbe chiuso se non ci fosse stata l’operazione Chrysler? Fare auto negli States e importarle ha un impatto economico minore? Non sono un economista, ma penso che non siano costi indifferenti. Marchionne è un buon manager, e l’ha dimostrato, ma adesso ha in testa solo l’America, che faccia una scelta, lasci la FIAT e che si faccia avanti un’altro! E’ meglio fare sola una cosa, ma bene, che due mediocremente.

  • Profilo di volvo-v70r

    volvo-v70r

    23 feb 2010 - 15:11 - #23
    0 punti
    Up Down

    secondo voi qualle e meglio:Avenger,Cruze o l’Octavia?

  • Profilo di DR17

    DR17

    23 feb 2010 - 18:38 - #24
    0 punti
    Up Down

    Ma secondo me il cambio di nome sulla Sebring sarà, per ora, una cosa tipo Punto Evo. Nel senso, sarà sempre Sebring ma con una connotazione che ne segni un distacco dalla serie attuale. E poi, con il modello nuovo nuovo, un nuovo nome.

  • dorakiki

    23 feb 2010 - 19:15 - #25
    0 punti
    Up Down

    Dai che tra poco ci daranno una bella erede della 166 con le ruote a ciambellone, i sedili portasc@rregge ed il reggi hot-dog…

  • per caso

    23 feb 2010 - 20:05 - #26
    0 punti
    Up Down

    Marchionne fa gli interessi della FIAT e della Chrysler, giustamente.
    Per gli interessi del paese rivolgetevi alla classe politica che non sa fare una politica industriale competitiva e tutti scappano dai laureati alle aziende.
    Giustamente ogniuno fa i propri interessi.
    Il governo deve fare in modo che l’Italia interessi a qualcuno.

  • Alberto7

    24 feb 2010 - 11:01 - #27
    0 punti
    Up Down

    Facciamo un confronto tra quanti stabilimenti Chrysler e quanti Fiat sono stati (o verranno) chiusi?
    Considerando inoltre che è vero che Termini Imerese verrà dismessa, ma allo stesso tempo Fiat ha acquistato la ex-Bertone che era invece destinata alla liquidazione.
    A Termini ci lavorano 1600 persone, di cui però la metà ha diritto al pre-pensionamento, quindi occorre ricollocarne circa 800.
    A Grugliasco rischiavano di rimanere disoccupate 1100 persone, che invece adesso hanno ancora un lavoro.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di autoblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento