BMW M3: la e92 va in pensione

Gli amanti delle automobili sportive passeranno un triste venerdì sera. BMW ha interrotto oggi la produzione della M3 e92, chiudendo così una parentesi significativa della sua storia recente: la M3 di quarta generazione è infatti l modello M più fortunato e venduto.

BMW M3 e92

La BMW M3 e92 va in pensione. Termina così l’avventura commerciale di una sportiva introdotta nel 2007 e da allora commercializzata in oltre 40.000 esemplari, numero sufficiente per ricordarla quale M di maggior successo nei 41 anni dell’atelier. La M3 di quarta generazione fu anticipata dalla concept car omonima e diede vita ad una famiglia composta anche dalle e90 (berlina) ed e93 (cabriolet), le quali sono piaciute in misura decisamente minore: la tre volumi è stata venduta in 10.000 esemplari, la cabriolet in 16.000.

Fin dal primo momento la M3 e92 si pose quale automobile di rottura. Montava infatti un 8 cilindri a V da 4.0 litri, quando le tre generazioni precedenti erano equipaggiate con motori dall’architettura in linea: quattro cilindri da 2.3 litri per la e30 e sei cilindri da 3.2 litri per le e36 ed e46 – la e36 fu tuttavia lanciata con un 3.0. Il quattro litri eroga una potenza di 420 CV ad 8.300 giri/minuto ed una coppia di 400 Nm a 3.900 giri/minuto. La sportiva bavarese raggiunge così la velocità massima autolimitata di 250 km/h ed accelera da 0 a 100 km/h in 4.6 secondi (quand’è abbinata al cambio automatico DKG, mentre con il manuale impiega 0.2 secondi in più).

Nel corso degli anni è stata declinata nelle versioni GTS, CRT e DTM, quest’ultima riservata al solo campionato turismo tedesco. Le M3 e90 ed e91 continueranno ad essere prodotte fino a settembre nell’impianto tedesco di Regensburg. La BMW M3 coupè sarà invece rimpiazzata dalla M4, con motore sei cilindri in linea turbo.

BMW M3 e92
BMW M3 e92
BMW M3 e92
BMW M3 e92
BMW M3 e92
BMW M3 e92
BMW M3 e92

  • shares
  • +1
  • Mail
9 commenti Aggiorna
Ordina: