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E’ stato inaugurato ad Assago il primo distributore di metano ed idrogeno in Italia. Il progetto, finanziato con un bando regionale di 2 milioni e 100 mila euro insieme ad Eni, prevede anche l’acquisto di una flotta di 20 Fiat Panda bifuel capaci di utilizzare questa miscela di carburanti, riducendo così le emissioni allo scarico di CO2 di circa l’11% rispetto al metano e del 34% rispetto all’alimentazione a benzina.
Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, presente all’inaugurazione, ha spiegato che il progetto è nato con la collaborazione di aziende come Sapio, leader della tecnologia a idrogeno, Eni, il gruppo Fiat con il centro ricerche e Fast, la Federazione italiana delle associazioni scientifiche e tecniche. Questo progetto pilota fa parte di un accordo più ampio tra Eni e Regione Lombardia, che porterà alla nascita di un altro punto di rifornimento simile a Monza ed alla nascita di 30 nuovi distributori di Milano in Lombardia entro il 2012. L’obiettivo, già fissato dalla Giunta Regionale, è quello di avere 1 impianto ogni 45 mila abitanti sulla rete ordinaria ed 1 impianto ogni 30 km sulla rete autostradale.
Via | Ecomotori
petrunky
13 feb 2010 - 10:49 - #1Io non riesco a capire, si sente sempre più parlare di auto elettriche però si va avanti ancora di metano e idrogeno, e addirittura aprono anche dei distributori, non sarebbe il caso di scegliere al massimo due soluzioni e puntare tutto su quelle? secondo me si vuole creare un altro bel casino……
cornadiscali
13 feb 2010 - 10:55 - #2L’elettricità bisogna produrla. Allo stato attuale delle cose, il tutto elettrico è impensabile, sarebbe piú inquinante ancora del benzina/gasolio attuali.
Pare che la possibilità di produrre idrogeno con sistemi fotovoltaici (mi pare che si stiano facendo prove in questo senso) e che l’accoppiamento metano-idrogeno sia piú fattibile e poco inquinante.
Vedremo.
carlo-ciao-
13 feb 2010 - 11:09 - #3bene,volendo potrei farci rifornimento ,e a 20 km da me!!!
asdrubale
13 feb 2010 - 11:15 - #4Visti i precedenti formigoniani…il distributore l’han chiuso il giorno dopo?
ooff66
13 feb 2010 - 11:19 - #5giusto perchè siamo sotto elezioni,vero Formigoni????? VERGOGNA
Kong
13 feb 2010 - 11:31 - #6@carlo-ciao-
bravissimo…
corvettec6r
13 feb 2010 - 11:32 - #7xkè producono e vendono auto metano-idrogeno?
prof
13 feb 2010 - 11:52 - #8hanno rotto le palle con queste iniziative simil-ecological-elettorali.ricordo che l’auto contribuisce globalmente dell’8% all’emissione globale di co2..sono altri i settori in cui si deve intervenire..e basta!!!!!!!!!!!l’auto non e’ solo un mezzo di trasporto,e’ anche piacere di guida nel rispetto della sicurezza,soddisfazione personale nell’acquistare un’auto appagante,ben fatta,sicura e perche’ no,anche ecologica..ma queste manovre sono dettate da ben altri interessi..
axe
13 feb 2010 - 11:54 - #9ma cose’ sta storia del metano/idrogeno, non ne aveva mai sentito parlare. La fiat produce queste chicce tecnologiche e non ne fa pubblicità ?
Drake
13 feb 2010 - 12:01 - #10io opterei per tante belle torrette per ricarica ellettrica posizionate in tutta la città , incentivare l’acquisto di auto elettriche anzichè la rottamazione , dare servizi ai cittadini a costi ridotti e vedi come cambia la solfa .. ma intato questi politici incapaci sono solo buoni a farsi pubblicità ma di cose pratiche non sanno nulla vendono solo aria .
elanslh2
13 feb 2010 - 12:02 - #11E’ il classico taglio di nastro pre-elettorale. Va bene per il metano, incrementiamo pure i distributori. Ma usare l’idrogeno come combustibile, anche se miscelato, è un modo inefficiente di sprecarlo, gli scienziati sono concordi.
Se ricordate BMW, pioniera in questo campo (per motivi di immagine), ha da poco ufficialmente chiuso l’esperimento ammettendone l’inutilità tecnica.
Credete più agli ingegneri BMW o a Formigoni?
jason-bourne
13 feb 2010 - 12:12 - #12Ottimo Formigoni
bud
13 feb 2010 - 12:14 - #13Ho assistito anche io a questa inaugurazione, ed anche conferenza di qualche istante prima (con relativa firma degli accordi tra ENI e Regione Lombardia).
Devo dire che la cosa per me più interessante è stata la volontà dimostrata dalla regione di continuare nello sviluppo della rete metano anche perchè si tratta di una tecnologia già disponibile e collaudata (Emilia Romagna, Toscana e Marche insegnano) che non richiede anni di sviluppo e non lascia dubbi dal punto di vista tecnico.
Speriamo che ora le case automobilistiche sviluppino sempre più prodotti in grado di utilizzare questo carburante.
Apprezzo la volontà di provare anche l’idrometano, anche se magari non portera a nulla di tangibile, ma almeno ci si prova, se non sbaglio in Puglia qualche tempo fa si stava pensando di creare 3 distributori di miscela metano-idrogeno che grazie al fotovoltaico dovevano essere autonomi dal punto di vista elettrico per la generazione del vettore idrogeno.
brunello320cdi
13 feb 2010 - 12:20 - #14PRIMO CHE???
Sulla Firenze Pisa Livorno è stato inaugurato TRE anni fa….hahah bella notizia!!
Tiger54
13 feb 2010 - 12:43 - #15Oltre che alla stazione, farebbero bene anche finanziare i veicoli per chi abita nel raggio di 5km dalla stazione. Così riuscirebbero ad espandere velocemente questo tipo di veicolo!
Al momento, l’elettricità necessaria per far muovere un veicolo per 100km costa circa 1-2€. Quindi un bel passo rispetto alla benzina, che ti costa 5-10€!
strigiforme
13 feb 2010 - 12:44 - #16Che puzza di campagna elettorale
Marco Furlan
13 feb 2010 - 13:53 - #17Spettacolo!!!ed è anche comodo!!!vai con la macchina ad idrogeno!!!
semi_bis_croma
13 feb 2010 - 14:09 - #18Scusate ma…….tutti questi soldi per rifornire quali auto?20 Fiat Panda?
Non si menziona nell’articolo se è una miscela utilizzabile da qualsiasi auto a metano…..perciò, o mi illuminate a riguardo, o è solo un grande (ennesimo) spreco di soldi.
yellowt1707
13 feb 2010 - 14:39 - #19La concorrenza metano elettrico secondo me semplicemente non esiste. Il metano è una tecnologia disponibile al meglio già oggi e senza troppi problemi si può girare tutta l’Italia senza mai fermarsi spendendo il 30 % in meno rispetto al diesel. L’elettrico invece chissà… La maggior parte delle auto arriveranno nel 2012, con tempi di ricarica enormi rispetto al pieno di gas e autonomie ampiamente sotto il necessario per ogni uso o per scongiurare la paura di restare a piedi. Oggi è metano, fra 10 anni sarà elettrico per come la vedo io.
Il mio qubo metano con 11 euro fa circa 300 KM… E si rifornisce in due minuti…
asterbon
13 feb 2010 - 14:58 - #20Sempre in favore di fotografo e/o telecamera questi furbacchioni populisti… poi tra qualche mese è tutto dismesso e coperto da rovi… come sempre.
evouk
13 feb 2010 - 15:40 - #21notare le scarpe blu-metano del governatore
Mario.TZ
13 feb 2010 - 18:02 - #22Ennesima formigonata pre-elettorale di nessuna rilevanza, fatta di tecnologia inesistente, all’atto pratico. Altro spottone con soldi pubblici in nome dell’ecologia che nulla farà se non dare qualche pagina di giornale al govenratoricchio della lombardia. Anche se i veri disastri sono i miei corregionali che lo votano: SVEGLIA!! Basta con la mafia di CL e degli amichetti loro, basta sprechi per far finta di far qualcosa. Votate che vi pare ma NON LUI!!!
Già dobbiamo sobbarcarci un ammortamento ultracentenario della nuova sede totalemente antieconomica della regione lombardia, almeno cacciamo il responsabile.
Impadiamogli di fare altri danni!!!!
boh1
13 feb 2010 - 18:06 - #23..si rasenta l idiozia ed è davvero il colmo…altri 2 milioni buttati nel cesso..come se il primo distributore di idrogeno a milano (attualmente morto e sepolto..) non fosse bastato.
Rincorrere estremismi tecnologici quando ancora il paese arranca da una situazione terzomondista..ma a cosa serve ?? a niente ovviamente.
Volete risparmiare ? volete inquinare poco ?? bene la soluzione si chiama metano punto e basta, quando il metano sarà diffuso capillarmente e la benzina sostituendo del tutto o quasi il benzina allora ci arrovelleremo il cervello con metano-idrogeno, metano- elettrico , metano-nucleare e compagnia bella..
d3s1gn-2080
13 feb 2010 - 18:31 - #24Sarà il primo e l’ultmo.
Chi stava per investire in tale risorsa sta ripiegando gli arnesi!
hahanfry81bg
13 feb 2010 - 18:32 - #25al di là del fatto che, x ottenere idrogeno, la catena produttiva consuma un sacco di energia perdendo x strada l’efficienza energetica del sistema complessivo auto+distributore.. quindi sorvoliamo..
ma visto che mio padre ha una panda a metano.. ditemi.. quanto costa fare il pieno di idrogeno?
IMPOSSIBILE CHE CI SI VOGLIA ROVINARE!mandiamolo
13 feb 2010 - 19:50 - #26BELLO FORMIGONI!A ORA HO CAPITO LE 20 PANDA SERVONO A SMALTIRE I CONSUMI DELLA SUA MACCHINA BLU 4.2 ! MA VAFFFFFFFFFFFF
leonekk
13 feb 2010 - 20:36 - #27ma che buffoni……anche l’impianto di distribuzione di idrogeno lo avevano inaugurato con i nostri soldi qualche anno addietro date un occhio come è messo ora….politicanti recidivi.
aridateci la uno turbo i.e.
13 feb 2010 - 23:20 - #28Bruciare idrogeno in un motore a combustione interna con un rendimento del 20% è un crimine contro l’umanità. Già usare il metano, che è sfruttabile per produrre energia elettrica con rendimenti vicini al 60% nelle centrali a ciclo combinato è un bestemmia, ma almeno è un combustibile in qualche modo trasportabile e reperibile in natura…
zacapa25
14 feb 2010 - 15:38 - #29Solita pagliacciata elettorale di un personaggio discutibile. Vedrete che nel giro di una settimana chidono baracca e burattini e ci costruiscono un circolo politico.
Per il resto non è ancora possibile costruire motori che vadano a miscela di due combustibili. Nel senso che non è proprio permesso dalla legge.
Un motore per essere omologato deve andare solo con una tipologia di carburante ( e infatti anche nel bi-fuel o vai a benzina o vai a metano/ GPL).
La stessa Landi-Renzo sta realizzando un prototipo per andare a gasolio-metano, ma finchè non cambiano la normativa non potranno omologare nulla.