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Tra le 8-10 proposte avanzate per rilevare l’impianto Fiat di Termine Imerese ci sarebbe quella di Renault. Al momento è solo un’indiscrezione, trapelata dalla riunione avvenuta in Spagna tra i ministri dell’industria dell’UE che si sono riuniti per discutere di auto elettriche e incentivi alla rottamazione. La notizia è stata riportata dal quotidiano LaStampa che parla dell’interesse da parte della Casa francese nel creare il nuovo polo automobilistico siciliano già a partire dal 2011.
La Regione Sicilia già si è impegnata a stanziare 350 milioni di euro per mantenere l’impianto di Termini Imerese, contribuendo alla costruzione dell’indotto, al momento assente nei pressi del sito produttivo e motivo per cui il Lingotto ha deciso di abbandonare lo stabilimento siciliano. A questi soldi si aggiungerebbero 100 milioni che verrebbero varati dal Governo, proprio risparmiando gli stanziamenti previsti inizialmente per gli incentivi auto 2010.
La notizia del presunto interesse di Renault verso Termini Imerese è stato ben accolto da Marco Venturi, assessore all’attività produttive della Regione Sicilia, il quale non ha risparmiato critiche nei confronti di Fiat: “Noi abbiamo rispettato immediatamente l’impegno preso al tavolo tecnico di venerdì scorso, a Roma. La Regione sta facendo il possibile, ci auguriamo che il Governo nazionale faccia ancora di più. Fiat ha deciso di mollare lo stabilimento siciliano mentre, essendo diventata oramai una grande multinazionale, ogni giorno leggiamo annunci di investimenti in ogni parte del mondo, dal Messico, alla Serbia, passando per la Polonia ed anche la Russia. Investire in Sicilia e’ conveniente. Bisogna avere il coraggio per creare le condizioni che le grandi industrie si organizzino per realizzare investimenti duraturi nel tempo, che permettano loro di crescere”.
Via | MilanoFinanza (Grazie a ferrarista5991 per la segnalazione)
Marchionne
10 feb 2010 - 13:16 - #1Balle! Investire in Sicilia NON è conveniente. Mancanza di infrastutture adeguate, isolativismo industriale, sindacato poco lungimirante, mafia, vagabondaggio, alto tasso di assenteismo…
Se quei fenomeni della Renault vogliono cimentarsi in quest’ardua impresa, dove nemmeno Fiat è riuscita pur con i contributi europei e governativi, si accomodino pure…
Ma ne verranno fuori bruciati.
ecosìsia
10 feb 2010 - 13:18 - #2speriamo…
sopratutto per gli operai e le loro famiglie
lornova
10 feb 2010 - 13:19 - #3Bene, adesso Renault si intascherà i fondi e fra qualche anno lamenterà l’insostenibilità dello stabilimento a Termini e chiuderà, ma almeno la colpa non andrà al serio e lungimirante Marchionne.
ecosìsia
10 feb 2010 - 13:20 - #4@ 1 “marchionne”
se quello che dici corrisponde alla realtà, ci sarebbe da augurarsi che una diversa gestione faccia un po’ di “pulizia selettiva”
a1
10 feb 2010 - 13:25 - #5E vai diamo i nostri ultimi dineri ai francesi MIO DIO (Fabio Grosso).
sbrango
10 feb 2010 - 13:28 - #6#1 allora lei signor marchionne cosa suggerisce che per quel qualche centinaia di mele marce , ne buttiamo a mare cinque milioni ( cioe’ tutta la popolazione)?
Solo i italia i sono tollerati questi commenti. Questo non ‘e un paese civile, ma una jungla piena di tribu’ ignoranti e cattive!
cubingo
10 feb 2010 - 13:32 - #7@1 orcocan.. che scenario tragico che dipingi per la Sicilia!
Perfortuna che la sicilia non è in italia e le fiat non sono italiane… se mai cosi fosse bisognerebbe tenersi alla larga da auto costruite da italiani “mafiosi, poco lungimiranti, vagabondi, assenteisti, etc..” in un paese con una regione in condizioni, da te descritte come catastrofiche!
CavinciCA
10 feb 2010 - 13:35 - #8€ 350.000.000l dalla Regione Sicilia! ma da dove prendono questi soldi ? dallo stato ? € 100.000.000 dal governo, pero tutto questi soldi da dove vengono ? da noi ? e facile gestire i soldi dei altri, come non pagano loro. Se poi si fa un conto semplice. Prendi che ogni lavoratore ha uno stipendio mensulae di € 1000 e devono pagare a 3000 lavoratori una cassa integrazione fa al anno € 3.000.000. Ma scusate, non costa meno pagare senza fare a lavorare questi 3 mila dipendenti ? Ci sarebbe un risparmio di € 347.000.000 all´anno. Incredibile no ? Si come non pagano loro
kitt
10 feb 2010 - 13:38 - #9Ma ai francesi non è arrivata voce di una certa mafia che gira da quelle parti?
maxgmbh
10 feb 2010 - 13:46 - #10Ci credo poco.
machef1di
10 feb 2010 - 13:50 - #11Non ho mai sentito di processi per infiltrazioni criminali riguardo a termini imerese…..ne da parte di Falcone ne del dipartimento antimafia etc…..Dire che a termini imerese ce la mafia e robba da leghisti. Citate almeno un coinvolgimento della mafia nelle attivita di termini imerese poi esprimete una opinione seria….cos´e chiedono il pizzo su ogni Ypsilon che viene prodotta?
Mi domando piuttosto perche Fiat chiude e Renault dovrebbe rilevare……incapaci i primi o fessi i secondi?
wolverine
10 feb 2010 - 13:51 - #12@ Marchionne
sono un siciliano emigrato al nord, sono in parte d’accordo con te ma potresti spiegarmi per favore cosa intendi per “vagabondaggio”?
asterbon
10 feb 2010 - 13:52 - #13Il governo siciliano è bravissimo a elargire/spartire i soldi pubblici… pagati da TUTTI i contribuenti italiani… poi nascono cattedrali nel deserto come Termini, per le qualiin quasi 40 anni non si è VOLUTO dare una logistica e una rete viaria degna di questo nome… chissà come mai e per ‘tutelare’ gli interessi di chi… comunque mi pare strano che quello che per Fiat è insostenibile, per Renault vada bene… mah… resta il fatto che stiamo abdicando dal ruolo di produttore senza che ci sia nulla di diverso in prospettiva
ivan1979
10 feb 2010 - 13:53 - #14Sarebbe fantastico produrre magari euto elettriche in uno stablimento che con dei pannelli solari ed un irraggiamento simile tra i migliori d’uropa potrebbe essere all’avanguardia dell’ecologia in italia ed in europa
nerogatto
10 feb 2010 - 13:58 - #15Ma 450 milioni di Euro non sarebbe meglio investirli per migliorare le infrastrutture dell’isola, combattere la mafia e promuovere il turismo per realizzare una politica di lungo periodo valida e saggia, di benessere vero all’isola forse più bella del mondo????
Perché fare auto in un isola lontano da tutto??? Le auto le possono fare in Cina, India, ecc…ma un’isola come la Sicilia non la può copiare nessuno e ci potrebbero venire i ricchi di turno che siano russi, cinesi, americani, indiani o brasiliani:
spiagge ed isole stupende,
templi greci e siti archeologici unici ed eccezionali,
natura e parchi marini,
un vulcano suggestivo e non pericoloso,
piste da sci,
città d’arte,
artigianato di qualità,
cucina fantastica,
gente aperta e cordiale.
E governo e regione si incaponiscono a spendere 450 milioni di euro dei contribuenti per salvare 3000 posti di lavoro, invece di utilizzarli per creare i presupposti di una ricchezza generalizzata e lavoro per decine di migliaia di persone (e non da operai) spero che prima o poi avremo dei politici un poco più lungimiranti e meno interessati a fare bella figura nei telegiornali a costo di sperperare il vitale denaro pubblico.
faina74
10 feb 2010 - 14:10 - #16Hahahaha certo renault che investe in italia e addirittura in sicilia!!!
Appena si rendono conto di come funzionano le cose da noi e delle condizioni infrastrutturali della sicilia scapperanno a gambe levate!! roba da ridere!!
Marchionne
10 feb 2010 - 14:10 - #17#12:
Vagabondaggio= persone che hanno poca voglia di lavorare, e pretendono di essere mantenuti al lavoro in un contesto poco competitivo.
Ovviamente NON faccio di tutta l’erba un fascio, infatti le brave persone lavoratrici per fortuna le troviamo dappertutto.
Gin tonic
10 feb 2010 - 14:21 - #18A Renault Termini può far comodo visto quanto vende in nordafrica. Fesso Marchionne a farci la Y che in nordafrica non vende.
asterio
10 feb 2010 - 14:22 - #19è una boutade, per far alzare il prezzo di termini imerese. Se realmente la regione investirà e farà le infrastrutture, allora FIAT non avrà alcun motivo per vendere, in fin dei conti si lamentano proprio dell’assenza di infrastrutture che portano come motivo principale pèer l’abbandono del sito produttivo.
Se invece, come al solito, quesi soldi se li intascheranno i collusi di turno e le infrastrutture non appariranno, l’inaspettata sponda di Renault non avrà fatto altro che permettere di vendere Termini Imerese ad un prezzo più alto.
Non credo ci sia un reale interessamento da parte di Renault allo stabilimento, specie così com’è ora.
steffa
10 feb 2010 - 14:27 - #20450 milioni di euro che andrebbero regalati a Renault per mantenere una fabbrica di auto fuori mercato che da lavoro a 3.000 dipendenti. Questa è una follia, quei soldi andrebbero spesi per sistemare la pericolosa situazione idrogeologica della regione, spesso teatro di frane e dove ancora hanno il problema dell’acqua che deve arrivare con le autocisterne. Devono valorizzare il territorio, il turismo, l’agricoltura di altissimo livello, la Sicilia potrebbe essere energeticamente autonoma solo con le fonti rinnovabili. Con la vagonate di soldi che sono arrivate e continuano ad arrivare in Sicilia dallo stato e dall’UE a quest’ora ci sarebbero le strade lastricate d’oro se fossero stati spesi bene, invece causa corruzione e classe politica inetta siamo sempre al punto di partenza.
kitt
10 feb 2010 - 14:30 - #21La questione mafia non è per infiltrazioni all’interno di termini imerese. La mafia interviene prima e nell’intorno. Tu società imprenditrice vuoi venire a fare affari in sicilia? Parla prima con cosa nostra. Hai bisogno di rifornire il tuo impianto? Parla prima con cosa nostra. Vuoi distribuire il tuo prodotto fuori dalla sicilia? Parla prima con cosa nostra. Altrimenti col cavolo che i camion e le navi si muovono per trasportare ciò di cui hai bisogno, col cavolo che i servizi di contorno che ti servono sono efficienti, ed al limite col cavolo che il tuo capannone rimane in piedi!
Sarà un discorso da leghisti (e io li odio i leghisti), sarà uno stereotipo quanto vi pare, purtroppo però lì le cose funzionano così, in italia purtroppo però non si può dire altrimenti si indignano tutti, meglio far finta che vada tutto bene. Chissà perchè però laggiù non ci vuole andare mai nessuno a fare affari (salvo incentivi da parte dello stato, che comunque sempre “lì” vanno a finire)
postrui
10 feb 2010 - 14:37 - #22vagabondaggio?mi sembra troppo davvero. invece di prendere con poisitività questa notizia c’è sempre qualcuno disposto a buttare fango sull’italia e chi vuole investirci. però poi pretendiamo di crescere! mah…
lucas-the-original
10 feb 2010 - 14:48 - #23Investire in Sicilia e’ conveniente. Bisogna avere il coraggio per creare le condizioni che le grandi industrie si organizzino per realizzare investimenti duraturi nel tempo, che permettano loro di crescere
iniziate con la lotta alla mafia allora, M€RDE
ilgimmy
10 feb 2010 - 14:53 - #24Già nel 2007 si parlava di creare indotto e costruire infrastrutture:
http: // www. allaguida .it/articolo/fiat-assunzioni-a-termini-imerese/6886/
e non se n’è fatto nulla.
Adesso arriva Renault e ripartono le promesse.
Il problema non è la Fiat nè la mafia…ma l’amministrazione locale che promette per prendere voti e poi dimentica…
tumo
10 feb 2010 - 15:13 - #25Se la regione promette infrastrutture penso che nemmeno la fiat se ne vada,ad ogni modo l importante è che ci sia lavoro poi che sia la fiat o la renault non so quanto agli operai possa cambiare….
asasd
10 feb 2010 - 15:19 - #26Si si si, vendiamogli anche Pomigliano…….
ricz
10 feb 2010 - 15:24 - #27#23 esatto lotta alla mafia….peccato che il governo attuale, che annovera tra le fila mafiosi veri (presunti o effettivi), stia andando nell´altra direzione.
Avete sentito le dichiarazioni di un certo Ciancimino ultimamente? Da mettersi le mani nei capelli….
ll
10 feb 2010 - 15:32 - #28da una” parte” sono contento dell’interesse della renault ad investire in italia,ma dall’altra no…sono così sicuri di investire in italia ed in sicilia?? ma lo sanno dei problemi che ci sono in questo stabilimento? non vorrei che poi abbiano problemi quelli della renault,perchè se dovesse essere così devono sapere che lo stato non li aiuterà a risolvere i vari problemi che ci sono in quel terriotorio,i problemi infrastrutturali,ecc….
fader_
10 feb 2010 - 15:48 - #29@24 d’accordo con te…però ricordiamoci che l’indotto non si è creato proprio a causa della mafia..in ogni industria dove girano i soldi ci sono infiltrazioni e stai sicuro che se tu volessi creare un impresa vicino termini imerese per costruire le manopole della Y (cosa che sarebbe nata in qualsiasi altra parte del mondo) non ci riuscirersti nemmeno se fossi dio in persona..ammenoché tu non sia un mafioso e ricevi soldi a fondo perduto (e forse dopo esserteli intascati non finiresti nemmeno il lavoro di costruzione)
LorenzoCT
10 feb 2010 - 15:57 - #30Dopo 40 anni la regione ci pensa ora a stanziare 350 milioni per l’indotto?
Non erano anni che si sapeva che intorno allo stabilimento c’è il deserto?
Ora scoprono che molti componenti arrivano via mare al porto di Catania e da lì via autostrada arrivano a Termini??
Si doveva arrivare alla chiusura per smuoversi?
Renault o chi vogliono loro, l’importante è salvaguardare i posti di lavoro prima di tutto, se non altro per quel 95% di persone che vi lavorano onestamente…
***
CavinciCA:…Prendi che ogni lavoratore ha uno stipendio mensulae di € 1000 e devono pagare a 3000 lavoratori una cassa integrazione fa al anno € 3.000.000. Ma scusate, non costa meno pagare senza fare a lavorare questi 3 mila dipendenti ? Ci sarebbe un risparmio di € 347.000.000 all´anno…
***
€ 1000 x 3000 operai x 12 mesi = € 36.000.000…
coseserie
10 feb 2010 - 16:07 - #31Con cosanostra ci si deve parlare anche se fai le cose a Milano. Il problema è la cultura di chi comanda, politico o boss che sia. Si vuole investire per far crescere un territorio o no? Perché camorra, mafia e ndrangheta creano ricchezza (per riciclare) ovunque nel mondo e nel loro territorio no? Non sarebbe molto più facile agire nella legalità in un territorio ricco e sviluppato. Non c’è la cultura e la malavita non ha convenienza a investire a sud.
micdalco
10 feb 2010 - 16:10 - #32#15: grande nerogatto! Concordo in pieno!
#25: vero, ma mi chiedo allora: come ha fatto ST Microelectronics (una volta SGS Microelettronica) a nascere in Sicilia e a diventare una delle più importanti aziende al mondo di componenti elettronici?
Cito ad esempio il controller della Wii, che, forse non tutti sanno, è stato ideato e inventato in Sicilia (Catania) dalla STM e poi venduto a Nintendo…
EmanuelaB
10 feb 2010 - 16:17 - #33spero sia vero, anche perchè in caso contrario non oso immagginare il futuro di 3000 dipendenti.
Non possiamo permettere la chiusura di grosse attività in Italia per poi fargli aprire stabilimenti all’estero, dove il lavoro dei dipendenti viene pagato meno della metà che in Italia.
Il risultato sarebbe fare arricchire sempre di più gli imprenditori a danno dei lavoratori, che specialmente nel sud italia creerebbe più degrado e delinguenza.
automobilista the original
10 feb 2010 - 16:18 - #34Renault che è una grande casa produttrice ha subito capito il business di avere uno stabilimento ottimamente situato perchè si trova al centro del Mediterraneo e dell’Europa e molto vicino al medioriente dove stanno puntando un pò tutti, oltretutto con gli incentivi statali! Renault sei grande, Fiat e Marchionne in particolare siete piccolissimi!
pollock
10 feb 2010 - 16:25 - #35#34 piccolissimi come del resto molti commentatori di questo blog, la Sicilia sarà area di libero scambio nel mediterraneo e facile mercato di sbocco per i paesi al sud del mediterraneo…….!!
marcomattia
10 feb 2010 - 16:50 - #36Ma xche’in questo blog che seguo da diverso tempo, lo spazio dedicato ai commenti non viene controllato da un moderatore!c’e tanta”pochezza” e soprattutto sembra di essere allo stadio piu’ che un confronto di opinioni…Se venisse Renault o un’altro costruttore sono convinto che quello stabilimento con tutti i soldi che abbiamo dato sarebbe fantastico altro che a quegli incapaci di Fiat che sanno solo approffittare dei nostri beni senza portare a nessun miglioramento!ma guardate i prodotti che riescono a produrre!lavoro in una azienda con un parco auto di 112 auto ma le Fiat sanno solo venderle a peso xche’ valgono…..da quando abbiamo cambiato con Renault Peugoet mai un problema……XCHE?!!!!!!!!!!!
blah blah blah
10 feb 2010 - 19:38 - #37Speculazioni mediatiche tipiche delle aziende francesi, ci sono molte zone in Italia dove la renault poteva aprire fabbriche ad esempio nel nord, ma non è mai successo e il motivo è semplice , l’opinione pubblica francese avrebbe gridato allo scandalo e questo Per ovvi motivi di concorrenza tra i due paesi, concorrenza e ruvalità storiche che i francesi sentono molto.
fabiolino l'originale
10 feb 2010 - 20:32 - #38L A V O L T A B U O N A C H E C O M P R O U N A R E N A U L T ! ! !
sbrango
10 feb 2010 - 21:43 - #39Il giorno in cui in Sicilia non si vedranno piu’ circolare queste macchinaccie fiat, sara’ un bel giorno , francamenta, cosi’ lo manterrete voi nordici il Vostro gruppaccio!
PLZ
10 feb 2010 - 22:15 - #40Lungimiranti: la gamma Renault elettrica è la più bella, si sposa ad un’isola perla del Mediterraneo, tradizione, campi da golf, barche e sole.
indomito e roccioso
11 feb 2010 - 03:55 - #41#40 la finisci di dire corbellerie?
PLZ
11 feb 2010 - 09:24 - #4241 motivale
popmaret
12 feb 2010 - 06:07 - #43bisogna investire nel nordafica