Toyota ha comunicato di voler richiamare circa 436.000 vetture ibride in tutto il mondo per risolvere il problema all’impianto frenante già accusato dalla Prius. Nel solo mercato giapponese, Toyota costringerà all’officina 199.666 Prius, 10.820 SAI e 12.424 Lexus HS250h. Non sfuggono al controllo nemmeno 159 esemplari sperimentali della Prius plug-in. Nel mondo, saranno invece 213.000 pezzi (150.000 in nord America) a rispondere alla campagna, mentre 50.000 unità “europee” sono già state richiamate per modificare il software di gestione dei freni.
Nel frattempo, Seiji Maehara , ministro giapponese ai trasporti, ha accusato Toyota di non aver agito per tempo. “Vorrei”, ha esordito il ministro rivolgendosi ad Akio Toyoda, presidente del gruppo, “che lei rispettasse il punto di vista dei conducenti auto e avrei preferito che prendesse delle misure prima, piuttosto che dire semplicemente che non si è trattato di un grosso problema tecnico”. Toyoda ha incassato la critica promettendo di riconquistare la fiducia dei clienti in qualsiasi modo. “Raddoppieremo il nostro impegno per la qualità come elemento prioritario della nostra compagnia”, ha garantito.
Via | Corriere

28 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
Ultrax
Primo. Forza Toyota, almeno tu sei onesta…
#1 - Scritto il
haldex
In questo periodo ci sarà un bel via vai nelle officine Toyota….
#2 - Scritto il
roccorm
Dopo che ne ha parlato mezzo mondo per due giorni……..arriva la notizia su autoblog!! Complimenti per la celerità! Eppure c'era da un bel po fra le segnalazioni!
#3 - Scritto il
mi trombo tua sorella
ho appena regalato a mia suocera la prius. quando le arriva il richiamo toyota per il problema ai freni, intercetto la busta e la faccio sparire.
#4 - Scritto il
adrianotiger
400.000 vetture, per Toyota non é più maxi ;) Il problema del freno Prius é conosciuto da 4 mesi… Basta un aggiornamento della centralina ed é a posto, niente di grave :D
#5 - Scritto il
asterio
un via vai alle officine ed un vai via alle concessionarie Toyota, dopo gli ultimi due clamorosi richiami (clamorosi non tanto perché richiami, che ci stanno ed anzi ogni azienda seria fa, ma per il numero di autoveicoli coinvolti).
#6 - Scritto il
maxgmbh
Al di la dei problemi delle vetture (che Toyota risolverà egregiamente) quello che resterà è l'immagine macchiata di una casa automobilistica che ha puntato per decenni su un'affidabilità solo apparente. Pur essendo un atteggiamento solo emotivo e quindi anche in parte non giustificato, se dovessi acquistare un'auto oggi, eviterei Toyota come la peste, dati i tanti richiami e difetti che stanno venendo fuori, ma sono certo che il mio atteggiamente sarebbe e sarà comune a migliaia e migliaia di altre persone.
#7 - Scritto il
bellizzironico
La Toyota ha sbagliato. Però ho l’impressione che non abbia nascosto il problema e che abbia cercato subito di risolverlo. Ci sono state anche pubbliche scuse in televisione. Non ricordo niente del genere in Italia, dove si sono presentati anche problemi più gravi: “La Fiat sta organizzando una campagna di ‘richiamo’ a causa di un difetto di fabbricazione del piantone dello sterzo su 150mila Grande Punto e Grande Punto Abarth fabbricate nel 2008 e nel 2009, vendute metà in Italia e metà nel resto d’Europa. E’ quanto riporta il sito online dell’Espresso. Il settimanale parla di una “debolezza strutturale” di cui si sono accorti i greci qualche giorno fa. Da Atene è partita una comunicazione al Rapex, il sistema di allerta rapido. “Il prodotto presenta rischi di danni perché un possibile scorretto avvitamento detta vite superiore che fissa il piantone dello sterzo – si legge – potrebbe causare la rottura dello sterzo con conseguente perdita di controllo del volante, che a su volta potrebbe causare un incidente”.
#8 - Scritto il
thund
@7 certo, come il 99% delle persone che rendono il mercato irrazionale… ma ti pare logico agire così? un marchio come toyota che ha dimostrato, non solo fatto credere, nel tempo, di produrre auto affidabili. ora ha avuto una defaillance e aumenterà, probabilmente inutilmente, la sua attenzione verso la qualità. mi pare ovvio che sia meglio evitare una marchio così inaffidabile! pazzia
#9 - Scritto il
mantassh
Ho seguito la vicenda in maniera superficiale, ma la cosa che più ho apprezzato è il comportamento del governo giapponese, ha accolto delle lamentele di cittadini ed ha sollecitato la Toyota a chiarire. Una volto chiarito ha attaccato pubblicamente la casa automobilistica. In Italia se un governo si fosse comportato in questa maniera verso una casa automobilistica nostrana, cosa sarebbe successo?
#10 - Scritto il
ll
bene bene,hanno nascosto per quattro anni questo problema,se questa è un'azienda seria.. ah ah,spero che nissan abbia la "strada"spianata negli usa…
#11 - Scritto il
PomodoroPallido
#8: la differenza dei problemi "ben più gravi" (non capisco su quali basi si possa definire "ben più grave" un difetto di fissaggio del piantone dello sterzo rispetto a un acceleratore che si blocca a tavoletta… mistero della lamentosità italica) accaduti a Fiat è che il difetto è stato scoperto da Fiat stessa, in un'officina della rete assistenziale greca, e non è stato in alcun modo nascosto. La fiat poi a preso tutti i provvedimenti necessari d'urgenza per risolvere il problema nel più breve tempo possibile, prima che si verifichino incidenti. Diversamente Toyota ha negato e minimizzato il problema a lungo, ci sono dovuti scappare i morti, e nel caso dei freni è dovuto intervenire pure il governo giapponese per obbligarla a fare qualcosa. La differenza è lapalissiana. E la serietà mi sembra chiaro dove stia. Poi che Fiat abbia i suoi scheletri del passato nell'armadio non ci piove… ma nell'epoca Marchionne la musica è cambiata e Fiat sta cercando faticosamente di rompere i pregiudizi che la circondano con pazienza e serietà.
#12 - Scritto il
insubria
dalla m ia esperienza, nelle officine Toyota sono già oberati di lavoro e hanno ridotto all'osso il personale. Sono arrivati al punto che nessuno risponde al telefono perchè non hanno tempo (concessionaria Toyota Queen Car di Cesano Boscone). A questo punto mi chiedo, come faranno a gestire tutte queste riparazioni con la loro struttura attuale. Proverei a chiedere al direttore di Toyota Italia, il signor Markus Schrick, quanti dipendenti ha intenzione di assumere per fronteggiare tutte queste riparazioni senza impattare negativamente sulla normale attività delle concessionarie, già molto critica.
#13 - Scritto il
audiatre
e no !!! Questa volta che venga tirata in ballo la FIAT gratuitamente non ci sto !!! Concordo pienamente con il commento 12. Per FIAT non è successo nulla mentre nel caso Toyota, si contanto 5 morti, e la cosa più grave che toyota ha cercato di affossare e fare un clamoroso scaricabarile (i politici italiani su questo sono maestri…..) dicendo che il componente difettoso era prodotto da una azienda che non fa parte del gruppo toyota !!! Adesso saltano fuori le magagne. Un diffusissimo quotidiano giapponese ha ACCUSATO TOYOTA DI SAPERE COME STAVANO LE COSE DA 2007 (DUEMILASETTE !!!) Siamo nel 2010 fatti due conti !!! Lasciate perdere FIAT adesso !!!
#14 - Scritto il
Zavolo
Toyota: una casa veramente seria io ne ho 2 e le ricomprerei subito. A parte il fatto che hanno ingigantito il problema
#15 - Scritto il
Zavolo
x audiatre: senza che ti agiti tanto amico ti volevo ricordare quanto segue: 1) la nuova Lancia Y non ha mai fatto crash test ( chissà perchè) e se vai da un concessionario a chiedere informazioni si inventano un sacco di balle. 2) i Crash test sul sito euroncap riportano dati importantissimi per la sicurezza delle auto ma la Lancia Y non c'è traccia e nessuno si scandalizza 3) Vai a vedere i risultai della FIAT 6oo e poi raccontami ( sono terrificanti!)
#16 - Scritto il
insubria
#zavolo : tu che hai due toyota, ti sei trovato bene per i tagliandi? Se provi a telefonare alla concessionaria di Cesano boscone, il telefono suona a vuoto per cinque minuti, poi risponde una della sezione vendite che ti rimette in attesa finchè cade la linea. Quando dopo dieci tentativi (e un'ora persa al telefono) sono riuscito a parlare con la prenoptazione tagliandi mi hanno detto che stanno lavorando con poco personale e non hannop tempo di rispondere al telefono!!!
#17 - Scritto il
audiatre
x16 Adesso cosa c'entrano i crash test ? La 600 sarà anche l'auto meno sicura d'europa, ma almeno accelera quando tu vuoi accelerare !!! Vuoi che ti ricordi i problemi di stabilità che aveva un'auto come l'avensis ? Se non fosse stato per 4Ruote, la toyota non avrebbe fatto nulla. Sono caduti dalle nuvole !!! La serietà dopo questa vicenda la toyota l'ha persa completamente e spero vivamente che venga punita da chi, NON CERTO IO, aveva intenzione di acquistare certi tipi di auto !!!
#18 - Scritto il
ponch888
@12 la toyota non si è comportata certo bene, ma c'è da dire una cosa, se l'acceleratore si blocca puoi spegnere o mettere in folle la macchina se si rompe lo sterzo no.
#19 - Scritto il
audiatre
x19 se vuoi te lo scrivo in turco, per l' "inconveniente" toyota ci sono stati i morti, per quello fiat no. Altro che metti in folle bisogna anche vedere chi guida.
#20 - Scritto il
carlo-ciao-
povera toyota,però non vi nascondo che un po' godo!
#21 - Scritto il
法国汽车shit和腋下一样干的气味
#8 tu rosicone
#22 - Scritto il
silvestrone
Dati oltre 2.000.000 di Prius vendute e 100 segnalazioni di problemi (senza morti) ai freni sull'ultimo modello. Percentualmente lo 0,005% di Prius con freno difettoso. Molto interessanti i titoli di alcuni mezzi di informazione che parlano di RITIRO invece che di richiamo. Alcuni esempi : Reuters, Il Velino, Milano Finanza. Detto ciò, noi abbiamo tre auto di cui una Toyota, e delle tre è attualmente l'unica a non aver mai subito riparazioni di nessun tipo se si eccettuano due lampadine di posizione e una batteria. Sempre delle tre, una ha presentato un problema ai freni da incubo (alla prima pedalata il freno andava a fondo corsa senza sortire alcun effetto). Ma il costruttore, che in questo caso non è Toyota, si è comportato in modo molto più elegante e raffinato: ha ignorato il problema ed ha lasciato al cliente (io) il compito di provvedere alla riparazione.
#23 - Scritto il
rubealan
al di là di tutto… stasera hanno fatto vedere un video dove rincorrevano una prius che non si fermava… la gente dentro gridava di paura… azz… spero veramente che non ci siano tutte queste auto difettose, ma che siano pochissime..
#24 - Scritto il
kitt
Il piantone dello sterzo è più importante che sia affidabile di un acceleratore. Se si blocca l'acceleratore, puoi premere il freno e la centralina ti stacca l'acceleratore e tu ti fermi. Anche se la centralina non ti dovesse staccare l'acceleratore riesci comunque a fermarti premendo a fondo il freno. E se non cce la fai premi la frizione e al limite ci rimetti il motore. Se quando giri il volante le ruote rimangono ferme hai poche alternative. Ma su che auto era il problema al piantone?
#25 - Scritto il
bellizzironico
#12 Come dice "kitt" #25 il problema al piantone dello sterzo, che si blocca in marcia e non da fermo, riguarda diversi modelli. Nell'articolo dell'Espresso vengono specificati. A memoria ricordo la Punto, da diversi anni, e l'attuale Bravo. So che ci sono stati casi sulla Croma. Su una Croma di un conoscento, il blocco dello sterzo in marcia si è verificato diverse volte, e, dichiarato risolto, è riapparso più volte. Non so se è una coincidenza, ma sempre a bassa velocità (forse è colpa della funzione city?)
#26 - Scritto il
alexluis1970
toyota ammette i suoi errori
#27 - Scritto il
alexluis1970
toyota ammette i suoi errori e si da la penna di rimettere in mano ad un cliente una macchina perfettamente funzionante e sicura altri costruttori pur avendo macchine difettate e pericolose non ammetono i loro errori e quando ti succede qualcosa per esenpio alla pompa freni questa pompa non esiste piu' e stata cambiato con questo modello e' evidente che cera un problema e lo rosolvono cosi e tanto il cliete paga ma vi site mai chisti perche' le fiat sono dei cessi che camminano per strada che hanno tanti problemi che alla fiat non importa checosa possa succedere il cliente
#28 - Scritto il