
Nella giornata di domani, il Consiglio dei Ministri si riunirà per discutere sul Decreto Legge che prevede gli incentivi auto anche per il 2010. Il testo presenta numerose novità rispetto alla campagna rottamazione varata lo scorso anno, sia nell’entità dei bonus che verranno erogati, sia nella durata. Infatti, i nuovi incentivi dovrebbero essere validi fino al 30 giugno, ma la data di scadenza sarà decisa solo quando il Decreto verrà convertito in Legge dal Parlamento.
Per quanto riguarda i bonus, chi rottamerà un’auto almeno Euro 2 riceverà 750 euro per l’acquisto di una vettura Euro 4 o Euro 5, ma solo se le emissioni sono pari o inferiori a 135 g/km se alimentate a benzina e 125 g/km se alimentate a diesel. Invece, le auto che emettono meno di 115 g/km di CO2 potranno ancora usufruire del contributo di 1.500 euro. Saranno ridotti anche i bonus per l’acquisto di un’auto a GPL, la cui entità sarà compresa tra i 1.000 e i 1.500 euro, a seconda delle emissioni. Invece, chi intende comprare un’auto a metano, ibrida o elettrica riceverà ben 3.000 euro.
Inoltre, i contributi per l’acquisto di auto ad alimentazione alternativa saranno cumulabili con i bonus rottamazione. Il Decreto Legge comprende anche i bonus per l’acquisto di veicoli commerciali a GPL e metano, il cui valore andrà dai 1.000 ai 4.500 euro, a seconda dell’alimentazione e delle dimensioni. Infine, è previsto anche un bonus di 500 euro per chi trasforma la propria auto a GPL, contributo che sale a 800 euro nel caso in cui la trasformazione è a metano. Oltre, agli incentivi, il Governo discuterà anche della delicata questione legata all’impianto Fiat di Termini Imerese.
Via | Repubblica
MAX POWER
09 feb 2010 - 12:52 - #1METANO Rules…….
itr83
09 feb 2010 - 12:53 - #2Probabilmente è la cosa migliore da fare: un’ uscita soft dagli incentivi invece di una repentina interruzione.
rtx
09 feb 2010 - 12:56 - #3SE sarà davvero così:
“Incentivi” a fare che?
a rivendere un auto euro 2 a 1000-1500 euro sul mercato dell’usato semmai!(ex una Y 1.1-1.2 è sempre ottima per un neopatentato,o un giovane che ha appena iniziato a lavorare)
SI CHIAMANO DISINCENTIVI ALLA ROTTAMAZIONE.o incentivi alla rimessa in circolazione,che dir si voglia.
Non perdono occasione per cospargersi di ridicolo
iogfhgfhdgfhdf
09 feb 2010 - 13:06 - #4Cosa vedo nella foto!!!! Una DELTA!!
SACRILEGIO!!!!
19rebel86
09 feb 2010 - 13:08 - #5è vero è un delta!!!o mio dio!!!NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
makko
09 feb 2010 - 13:14 - #6@rtx:
non vorrei dire una castroneria, ma ho sempre capito che le auto Euro 2 che dai dentro ai concessionari per usufruire dell’incentivo verranno rottamate (nel mio caso con spese di rottamazione incluse)…
Mister X
09 feb 2010 - 13:18 - #7#4 #5 E se fosse una Prisma, ovvero la triste Delta a 3 volumi?
rtx
09 feb 2010 - 13:18 - #8Ciao Makko:
si hai ragione,e il punto è questo:ex io ho una Y(o una polo,o un Ibiza) e voglio cambiare auto(difficile che rimanga sul segmento B che mi permetta di rimanere nei limiti di CO2 che discriminano l’incentivo)
da una parte ho 750 euro dall’altra la possibilità(concreta)di rivendere un auto relativamente nuova intorno ai 1000-1500€….secondo te che faccio?
makko
09 feb 2010 - 13:20 - #9ok ho capito cosa intendi adesso.. si effettivamente hai ragione :D
ma non tutti magari hanno auto da rottamare valutate più di 500 euro ehehe..
beppe
09 feb 2010 - 13:39 - #10Mi sembra giusto che non si diano incentivi per acquistare auto che consumano molto, per suv e alto di gamma. Se si hanno i soldi per comprare un 2.000 a benzina o un Q5 o Q7 che dir si voglia, non deve essere certo la collettività a pagare.
L’incentivo va dato per le auto piccole e poco inquinanti, le auto grandi, chi le compra, avrà certo i soldi.
E se si volesse esser giusti fino in fondo, gli incentivi potrebbero scemare in una regola fissa, IVA ridotta al 10% se si rottama un auto con più di 10 anni a fronte di un acquisto di un auto ecologica. Iva maggiorata al 25% per le auto con più di 160g/km.
gabriele-a5-30tdi_quattro
09 feb 2010 - 13:42 - #11#bella la delta rossa in alto a sinistra (nella foto)
rtx
09 feb 2010 - 13:56 - #12beppe,ma gli incentivi hanno come scopo lo sfoltimento dal parco auto delle vetture + vecchie e inquinanti,non un ulteriore sostegno Trotsiska alla popolazione.
Se ho un 523 vecchio che faccio mi compro una GP?e non inquina?e non ho il diritto di usufruire almeno quanto gli altri degli incentivi?
jvssnz
09 feb 2010 - 14:01 - #13La solita porcata all’Italiana……c’èra gente che si era già ca–ta addosso vedendo i contratti acquisiti a Gennaio ‘10! E’ l’ennesima dose di droga per un mercato di tossici!
genoeffog
09 feb 2010 - 14:02 - #14alimentate a “diesel”…
che risate, ah, ah, ah,
ma datevi all’ippica
maxxxxxxxxxx
09 feb 2010 - 14:17 - #15Dovrebbero mettere gli incentivi anche chi ha ESP di serie su tutta la gamma e che rientra nella emissioni previste……atrimenti non tutte le auto ecologiche sono sicure ad esempio Matiz GPL
654321
09 feb 2010 - 14:23 - #16@14 ahahahah eh già ..ma col cavallo a dondolo
@la matiz tanto non la fanno più, al massimo la spark, ma in quanto a sicurezza vogliamo parlare della dr1?
654321
09 feb 2010 - 14:24 - #17@15* scusate
maxxxxxxxxxx
09 feb 2010 - 14:26 - #18DR1 inclusa!!!!!….bisogna promuovere l ecologia e la sicurezza…L unione Europea vuole dimmezzare i morti per incidenti..se non sbaglio entro il 2012
kitt
09 feb 2010 - 14:29 - #19Ma avetre letto: 3000 euro di incentivo per auto ibride
E poi mi venite a dire che fanno le auto ibride, i suv ibridi, le sportive ibride… perchè consumano meno e inquinano meno… le fanno perchè ci sono leggi del cavolo! Una gpl inquina sicuramente meno, a metano poi non c’è confronto. E poi neanche le fermano nei periodi di blocco delle circolazione, per quei 3 km che fanno con le batterie… RIDICOLI!
tony92
09 feb 2010 - 14:29 - #20notare in alto al centro una 106 rallye!
Claudio53
09 feb 2010 - 14:50 - #21NOn capisco perchè tanti soldi per il metano e GPL, che consumano tanto, inquinano parecchio come idrocarburi incombusti a freddo e ossidi di azoto. Al limite, un buon incentivo per le ibride, che consumano poco in città, dove maggiore è l’inquinamento.
19rebel86
09 feb 2010 - 14:58 - #22@7:
perchè era triste?non era male…e cmq non lo è perchè mi sembra ch quella delta in questa foto abbia anche il simbolo HF….
bob976
09 feb 2010 - 15:10 - #23Ha pienamente ragione chi dice che 750 € non servono a nulla, anzi aggiungo: se vai da un conce con un’auto diciamo di 10 anni euro 2 ti becchi “solo ” i 750 €.
Se invece la “regali” privatamente puoi incassare almeno 1000/1500 € ed in più costringere il conce a farti uno sconto, diciamo altri 1000€, che invece sarebbe sicuramente più contenuto (diciamo 500 €) se usufruisci della rottamazione. Naturalmente il mio è un discorso generico e ci potranno essere situazioni con svantaggio attenuato, ma stando così i fatti chi rottama avrebbe uno svantaggio stimabile in almeno 1000 €! Bell’incentivo…..
pignocco
09 feb 2010 - 15:23 - #24bonus superfluo per i costruttori del bel paese visto che loro dicono che si arrangiano da soli
dre
09 feb 2010 - 16:06 - #25Kitt, le auto ibride (meglio, la Prius) inquina molto meno di un qualsiasi metano o gpl.
Non c’è paragone: il metano si ferma attorno (su macchine compatte o piccole) attorno ai 120 g/km.
La Prius arriva a 89 g/km.
valvolin
09 feb 2010 - 16:14 - #26rtx gli incentivi servono a vendere auto non svecchiare il parco circolante.
Basti pensare che l’iva è al 20%…quindi con un auto da 5000€ in più venduta lo stato ci guadagna di già…per un bel po’ di motivi.
1- la casa fattura e paga le tasse
2- tu che hai comprato ci paghi le tasse di 1000€
3- vai fare una assicurazione su una vettura nuova per cui costerà al 99% più della precedente se non per l’incendio e furto
4-tasse varie per immatricolazione
5-bollo auto più alto…basta vedere che una panda nel 1994 aveva 30cv oggi + di 60.
Mi sembra ovvio incentivare “poco” il gpl….cribbio si fa sempre dal petrolio.
kitt per le ibride ti dimentichi che il vantaggio non sta tanto nei 50km che che riescono a percorrere con le batterire, ma che riescono a recuperare l’energia in frenata…riducendo notevolmente i consumi, nonché le emissioni inquinanti. Infatti, se in autostrada una ibrida e un diesel si comportano in maniera simile, in città il diesel consuma ed inquina notevolmente di più. Il bilancio globale è sempre a favore dell’ibrido.
Claudio53
09 feb 2010 - 17:03 - #27Problema risolto, Scaiola ha appena detto che non ci saranno incentivi per l’auto. Meglio così. Ma magari fra due ore gli telefona il nostro Luca e cambia idea …
grand
09 feb 2010 - 17:31 - #28Avete preso una cantonata… leggete qui:
http://www.corriere.it/economia/10_febbraio_09/auto-scajola_54bb2528-1593-11df-82f4-00144f02aabe.shtml
kitt
09 feb 2010 - 18:48 - #29#25
Probabilmente è come dici tu se consideri solo la CO2. Ma, ad esempio, un’auto a metano emette solo quello, con l’ibrida hai tutti gli altri scarti che ti butta fuori un motore a benzina/diesel che sia abbinato a quello elettrico. Ma gli incentivi non ne tengono conto. Con il gpl non sei pulito come con il metano ma sicuramente di più della benzina e del diesel. Faccio notare che ormai il grosso dei problemi dell’inquinamento dato dalle auto non è la co2 ma il particolato dei diesel prima di tutto, e poi le altre schifezze. I superamenti per la co2 non avengono più.
Tra l’altro le emissioni delle ibride sono calcolate con le batterie cariche. Nell’uso reale voglio proprio vedere se l’energia recuperata è sufficiente a mantenere le batterie cariche. Evidentemente no, visto che hanno previsto la possibilità di ricaricarle con il motore a combustione, e questo processo di ricarica fa aumentare consumi ed emissioni, ma non viene messo mai in conto, così come non viene mai messo in conto il dispendio causato dal maggior peso che ti porti appresso.