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La casa d’aste RM Auctions terrà prossimamente un’asta davvero speciale: la sua protagonista sarà una Ferrari 250 GTO del 1963. L’esemplare (numero di telaio 4675 GT) è una vera chicca: si tratta di una delle sole tre 250 GTO della cosiddetta seconda serie.
Queste unità, realizzate in seguito ai 36 esemplari che costituiscono la prima serie, erano contraddistinte da una carrozzeria leggermente differente dall’originale. La vettura, secondo la casa d’aste, è stata prodotta durante il mese di aprile del ‘63 ed ha ottenuto numerose vittorie in gara, come del resto molti altri esemplari di GTO.
L’attuale proprietario della vettura, un noto collezionista giapponese, ne è entrato in possesso nel 1996, ed ha partecipato a due esclusivi eventi riservati ai proprietari di GTO, i GTO Anniversary Tours celebrati in occasione del 35° e del 45° anniversario del modello, in Francia ed in California rispettivamente. Si prevedono cifre folli, fino a 15 milioni di euro…
maccys4
05 feb 2010 - 10:50 - #1questa non si può chiamare auto ma opera d’arte mobile….
stromberg
05 feb 2010 - 10:56 - #2va bene la passione… ma visti i tempi attuali mi sentirei in colpa a spendere una cifra simile per un’auto… con tutti i disastri (economici e naturali) che stanno accadendo nel mondo la lascerei volentieri ad un altro e userei quei soldi per fare qualcosa di utile. Poi se la situazione migliore, si può cmq sempre convincere qualcuno a venderla…
carlo-ciao-
05 feb 2010 - 10:59 - #3uno splendore!
turinos
05 feb 2010 - 11:01 - #4Vebbè qui siamo nell’olimpo dell’automobilismo, dove il confine tra ingegneria e arte diventa difficilmente distinguibile. Mi vengono i brividi al solo pensiero di poter possedere un capolavoro del genere..
ignurant
05 feb 2010 - 11:09 - #5che spettacolo di Auto.. bellissima
mahhhh
05 feb 2010 - 11:12 - #6peccato non facciano più macchine così belle. La classe, l’eleganza e la sportività unite in una sola macchina sono purtroppo concetti di altri tempi. Questa è una vera Ferrari, grazie ad auto come questa si è creato il mito Ferrari, smettetela di distruggerlo costruendo macchine indegne di tale nome. Dopo la F40 il mito si sta appannando !!
OINK OINK
05 feb 2010 - 11:19 - #7è identica alla 275. preferisco la prima serie.
supercar88
05 feb 2010 - 11:20 - #815 milioni chist so pazz…. io mi prenderei 75 ferrari 458….
carlo-ciao-
05 feb 2010 - 11:28 - #9certo che per 15milioni,io farei altro ,per restare in campo automobilistico per es. mi comprerei l’intera casa automobilistica Ferrari!!!
Christhian
05 feb 2010 - 11:28 - #10Quotazioni a parte che seguono l’andamento spesso irrazionale del libero mercato avere l’indubbio privilegio di parcheggiare nel garage di casa un simile esemplare equivale ad un opera d’arte appesa sulla parete del salotto.qua siamo nel gotha dell’automobilismo planetario dopo di lei nessun’altra.La Ferrari per eccellenza.Non si ricordano a memoria d’uomo altri casi similari.Giusto quindi tributarle la giusta ribalta scevra dai segni del tempo dopo 47 anni.un Mito.In linea generale prediligo però i tratti della prima serie.
zampo
05 feb 2010 - 11:43 - #11Ma è fantastica quest’auto…una vera e propria opera d’arte.
Ma non capisco perché questo folle la vuole vendere….!
(non mi dite motivazioni banali del tipo che avrà bisogno di soldi… ;-) :-D)
cobra
05 feb 2010 - 11:45 - #12Personalmete, trovo più “comprensibile” spendere 15milioni di Euro per questa GTO, piuttosto che 74 per una scultura di Giacometti (Notizia di ieri)
Sarà perché capisco poco di Auto, ma ancor meno di Arte; ma almeno questa te la puoi “vivere”
lordmarkus
05 feb 2010 - 11:49 - #13Eccezionale anche la ‘63, ma il fascino della GTO ‘62 è inarrivabile…
adso-da-melk
05 feb 2010 - 11:51 - #14cambiale, altro che Oro
adso-da-melk
05 feb 2010 - 11:53 - #15stromberg
con tutto il rispetto, stai dicendo una cavolata. Se solo potessi permettertela, dovresti acchiapparla. tenerla ferma 2 anni, rivenderla, e godere di interessi. altro ché sentirsi in colpa.
tocia
05 feb 2010 - 11:56 - #16Ricordo la leggenda che narra che alla presentazione della prima 250 GTO durante il GP di F1 mi pare a Monza, questa girasse più veloce delle F1 dell’epoca… (ricordiamo che aveva un motore mooolto più grande e un po’ più potente e che all’epoca non si sapeve niente di aerodinamica per le F1)
adso-da-melk
05 feb 2010 - 11:57 - #17l’aggressività a preso il posto all’eleganza. così come in tutte le cose. Vedi una 207 e sembra voglia prenderti a botte. Guardi un X5 e speri che non ti debba investire. Questi sono i risultati dell’epoca del “design” (con la “d” rigorosamente minuscola, perché quello di oggi nulla a che vedere con il vero significato del termine)
stromberg
05 feb 2010 - 12:06 - #1815
se uno pensa solamente ai soldi che gli vengono in tasca, hai sicuramente ragione!!! Solo che per come la vedo io, c’è qualcosa di più dei soldi… poi oh, non sarò certo io a dire agli altri cosa devono pensare!! sono considerazioni personali!!!
alfa_33
05 feb 2010 - 12:10 - #19@ 2
nel mondo ci sarà sempre qualcuno ( qualche decina di milioni di persone) che muore. Con questo ragionamento tutti ci dovremmo vergognare ad avere più di un vestito, o il PC da cui scriviamo, perchè dovremmo dare quei soldi a chi non ha nemmeno da mangiare.
Le persone normali donano 50€ all’unicef a natale e poi si comprano una bravo, questi miliardari magari all’unicef donano 2 o 3 milioni e poi ne spendono 10-15 per una Ferrari storica. In proporzione è uguale.
rombo-v12-ferrari
05 feb 2010 - 12:11 - #20E’ di una bellezza e di un fascino commuovente.
alfa_33
05 feb 2010 - 12:15 - #21@ 9
la Ferrari nel 2008 ha fatturato quasi 2 miliardi (non milioni) di euro. Con 15 milioni non diventi nemmeno socio di minoranza.
stromberg
05 feb 2010 - 12:19 - #2219
si si hai ragione x quello, solo che fa sempre un certo effetto vedere cifre simili accostate ad un’auto!!!
ooff66
05 feb 2010 - 12:19 - #23che meraviglia
claus2376
05 feb 2010 - 12:53 - #24potrebbero semplicemente devolvere in parte il ricavato per beneficenza….ma non alle solite associazioni prendienonvedi…piuttosto costruendo delle case vere e proprio in quel di Haiti.
poi tanto di cappello a ferrari.
carlo-ciao-
05 feb 2010 - 13:01 - #25#21 ah si? cmq era per dire,un esempio!
icon
05 feb 2010 - 13:05 - #26LA macchina.
ale9-3
05 feb 2010 - 14:05 - #27E’ una meraviglia…..
asterbon
05 feb 2010 - 14:07 - #28Questo modello è stato l’anello di congiunzione tra la prima (mitica) GTO e la successiva 250 Le Mans a motore centrale… è un ibrido che, per quanto straordinario, non vale le altre due, nè a livello tecnico, nè estetico e nemmeno sportivo.
Rollo (quello vero)
05 feb 2010 - 15:56 - #29Commenti da esperti, complimenti, auguri per l’esame della patente e per gli esami di maturità.
moe
05 feb 2010 - 16:36 - #30La mia (magari… fosse “mia”) ferrari preferita.
Naz
05 feb 2010 - 19:27 - #31Qualcuno mi saprebbe direse questo esemplare è da considerarsi stradale (es. 430 Scuderia) o solo per competizioni(es 430 GTC).
ziobello
05 feb 2010 - 19:34 - #32Capolavoro
roverista
07 feb 2010 - 00:07 - #33Secondo Jeremy Clarson queste sono le vere Ferrari….qui c’era veramente passione,il motorte V12 suonava una musica unica;adesso le Ferrari sono auto cmq eccezionali ma “fredde” troppa elettronica anche un bambino sarebbe capace di fare cose fuori di testa;in effetti provate a mettere in moto una 599.