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Prosegue la mobilitazione internazionale per il dopo-terremoto di Haiti, e anche il settore auto continua a fare la sua parte: General Motors invierà sull’isola caraibica 30 truck GMC, in risposta all’appello di Bill Clinton per ottenere più mezzi di trasporto sul luogo del sisma.
La donazione, come la precedente, è arrivata tramite la GM Foundation. I mezzi forniti da GM sono dei pick-up GMC Sierra e porteranno con sé una serie di tende da campo, donate dai concessionari GMC della Florida. L’arrivo sull’isola è previsto per la fine della prossima settimana ed il trasporto avverrà a spese della Clinton Foundation.
Finora il gruppo americano ha donato 100.000 dollari direttamente e altri 250.000 ricavati dall’asta dell’ultima Corvette Z06 427 Limited Edition prodotta. In entrambi i casi i fondi sono stati devoluti alla Croce Rossa Americana.
francesco_
05 feb 2010 - 00:18 - #1no dai poveretti! già sono a pezzi col terremoto pure 30 di quei cosi no!
galleo_85
05 feb 2010 - 00:55 - #2Bhe i 250.000 dollari ricavati dalla Corvette e i 100.000 devoluti lasciano un po sbigottiti. Han fatto una brutta figura. Da pezzenti. Però in questo caso, meglio di niente. Tutto può servire.
fabio81
05 feb 2010 - 01:17 - #3servono soldi cash e mezzi di soccorso…cmq come dice il #2 in tempi di crisi tutto è ben accetto e 30 truck non sono pochi.
l’america non sta messa benissimo e non è il tempo di fare “regali”, ma vorrei sapere se la Cina ha fatto qualcosa per Haiti..
troppo-sonno
05 feb 2010 - 01:44 - #4ecco….. 30 figli di uomini politici Haitiani avranno un nuovo pick-up jankee!!! se saranno utilizzati come il pretrolio regalato dal Venezuela, ke è stato subito svenduto agli americani x intascarsi i soldi…. stiamo freschi.
cubingo
05 feb 2010 - 02:04 - #5Uhm…
tenendo presente che quei cosi GMC nella versione intermedia costano poco più di $25mila , essendo 30 sono circa 750.000 dollari se poi si aggiunge l’equipaggiamento in dotazione ad ogni robo GMC si può arrivare sui 780.000 dollari?! Che si aggiungono ai 100.000 e 250.000 già donati si è intorno al 1,1milioni di dollari.
Comunque non è una gara a chi invia più aiuti, anche perchè, è riconosciuto da tutti, che gli americani sono quelli che tra presenza militare, invio di fondi tramite mega-super programmi televisi (quella robaccia piena di star centraliniste), presenza di personaggi famosi (vedi travolta e moglie con il suo aereo privato che ha prelevato una decina di bambini oltre a portare medicinali) etc…etc.. hanno portato maggiore beneficio ai disagiati (e sono quelli che ne traggono i maggiori benefici).
Certo che tra questo e arrivare con ampio ritardo (quasi una settimana) inveendo contro l’organizzazione mondiale degli aiuti quando il palazzo dell’ONU è crollato, il palazzo del governo di haiti è crollato, il presidente di haiti è scappato, non si apporta quasi nessun aiuto concreto (perfortuna c’erano già le associazioni indipendenti in loco) e qualche altra minkiata, tipica di chi avete capito sto parlando…. ne passa…. sempre in bella mostra il ‘bar sport italia’ =) d’altronde pur di far parlare di se qualsiasi scemenza porta acqua al proprio mulino, e i benefici si sono visti in questi giorni… la solita pena e trsistezza, nulla di nuovo, prima ci si disassocia dalle affermazioni e poi lo si fa ministro… valà valà…
Inoltre l’invio di beni materiali subisce un minor sgravio fiscale rispetto ai fondi liquidi (almeno in usa, se ricordo bene, è cosi)… a differenza di altri…
ma l’importante è farsi riconoscere, gli ITALIANI!
dre
05 feb 2010 - 16:44 - #6SONO SALVIIII!!!!!
Ma che vadano a cgr
roverista
07 feb 2010 - 00:26 - #7ho seri dubbi che gli aiuti arrivano direttamente a quella povera gente….ricoratevi che c’è una dittatura.