Il costruttore svizzero Protoscar ha rilasciato immagini e dati tecnici della Lampo², prototipo atteso al salone di Ginevra quale evoluzione della Lampo non elevata a potenza. L’esponente, va da se, testimonia il salto di qualità compiuto, i miglioramenti apportati ad una concept car presentata nella sua prima “release” durante la rassegna ginevrina datata 2009. La zero-emissioni elvetica ha ricevuto sostanziali affinamenti al comparto aerodinamico, modifiche per ridurre il peso e, al contempo, ottimizzare la resa della piattaforma elettrica BRUSA: il suo livello di consumo (100 Wh/km) si rivela infatti più contenuto rispetto al valore della Tesla Roadster.
La Protoscar Lampo² è equipaggiata con due motori elettrici, uno per assale – la trazione è quindi integrale a controllo elettronico –, che garantiscono una potenza massima di 300 kW (408 cavalli, +50% rispetto alla progenitrice) e 640 Nm di coppia costanti da 0 a 4500 giri minuto. Questi numeri si riflettono alla voce “prestazioni”, dove la roadster si rende protagonista di un apprezzabile rilevamento nello spunto 0-100 Km/h (5 secondi netti) per una velocità massima di circa 200 km/h. Le due batterie agli ioni di litio, dal peso di 280 chili per 32 kWh di capacità, assicurano un’autonomia massima di 200 chilometri, mentre il ciclo vitale è indicato in 800 ricariche o 160.000 chilometri.
Senza che si corra mai il rischio di trovarsi “a secco”, considerato l’impegno di Protoscar nello sviluppare quattro differenti metodi di ricarica. Oltre ai classici sistemi attraverso la presa di corrente domestica (3.3 kW) o le colonnine pubbliche monofase (6.6 kW), gli accumulatori della Lampo² potranno essere alimentati anche da sistemi industriali (9.9 kW) e da un caricatore apposito con potenza di 80 kW. Quest’ultimo in particolare, permette di rifornire in appena 10 minuti pur garantendo un’autonomia di 100 chilometri
cobra
04 feb 2010 - 15:34 - #1Bruttina anzichenò…
Domanda: il “caricatore apposito con potenza di 80 kW”, che è? Un gruppo elettrogeno a Nafta? E posso portarmelo dietro per le ricariche d’emergenza, che altrimenti serve a poco? Perché 200km sono davvero pochini (La Tesla ne ha quasi il doppio…)
lfa
04 feb 2010 - 15:39 - #2Prot!
Libertà di parola
04 feb 2010 - 16:30 - #3brutta ma considerando che è made in svizzera, lo sforzo è apprezzabile. L’Italia è grande 10 volte e abbiamo solo pizza e mandolino
Joera
04 feb 2010 - 18:34 - #4..finalmente un motore adatto alle strade ed ai limiti di velocita’.
Era ora.
draycon
04 feb 2010 - 19:23 - #5L’auto è un pò bruttina ma gli interni sono il massimo!! Quel cruscotto mi fa impazzire!! Sapete per caso come si chiama la colonna sonora del sottofondo?
Mario Z
04 feb 2010 - 21:44 - #6sembra la delorean di “ritorno al futuro” rivisitata,
come design gli esterni non c’entrano nulla con gli interni (un po anni ‘90 come stile),
i dati sono interessanti, il prezzo?
però è davvero poco bella
molto meglio la tesla roadster in ogni caso, su questa non ci girerei mai, mi vergognerei.
pS: gli svizzeri non erano bravi con orologi e cioccolata?
Mauriziosat,9
04 feb 2010 - 22:49 - #7CHE IMBROGLIONI DEL PIFFERO .
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dichiarano 100 Wh/km……MA TACCIONO SULLA VELOCITA’ .
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perchè una cosa è il consumo a 40 orari ……un’altra è il consumo a 90 orari .
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un’auto CABRIOLET a 90 orari consuma mediamente 20 KW solo per mantenere l’andatura.
quindi per fare 90 Km ci vorrebbero 20KWh …….diviso cioè 222 Wh/Km
CIOE’ 4,4€ DI ELETTRICITA’ PER FARE 100 Km A 90 ORARI COSTANTI ………
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qualunque diesel consuma meno.
arsenio (quello vero)
05 feb 2010 - 08:41 - #8A me piace! Lo sbalzo posteriore lungo e le ruote carenate hanno sicuramente lo scopo di migliorare l’aerodinamica e con un motore per assale la ripartizione dei pesi dovrebbe essere corretta.
Poi ovviamente ci sarà anche chi alle macchine svizzere preferisce la 500 jtd cabrio forse non sapendo che il common rail che molti spacciano per invenzione Fiat è stato in realtà inventato al politecnico di Zurigo decenni fa.
adso-da-melk
05 feb 2010 - 09:43 - #9Il cruscotto è quello della Opel Roadster, così come tutto il telaio.